Author: Guerino Capaldi

Servizo Raccolta carcasse e Modulo richiesta analisi per l’ esame trichinoscopico 2020-2021

l servizio di raccolta delle carcasse dei suidi selvatici sul territorio di competenza dell’ATC num 3 di Isernia per l’annata venatoria 2020/2021 è svolto dalla ditta Merigrass 2000 ; il numero di  contct center da contattare per il conferimento delle carcasse è : 338 4848883

 

– Per semplificare la richiesta dell’esame trichinoscopico, l’ A.T.C. 3 di Is. e l’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise ha predisposto un modello semplificato per i cacciatori abilitati , pertanto i moduli in posseso diversi devono essere messi in disuso.

Modulo di esempio per la compilazione : ⇒                  224920

 

Per scaricare il modello per la richiesta dell’analisi trichinoscopica cliccare il link sottostante, resta inteso che solo il cacciatore abilitato al campionamento può conferire  il campione per l’esame trichinoscopico presso l’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise .

   ⇒modulo-richiesa-esame-trich

Risultati analisi trichinoscopiche 2020/2021

Si comunica ai Sig.ri cacciatori che utilizzano il servizio fornito dall’A.T.C. 3 Is per il controllo delle carni da selvaggina che il conferimento dei campioni presso l’ IZSAM, per una chiara ed immediata informativa sui rapporti di prova,  deve avvenire almeno entro il primo giorno utile successivo alla data di prelievo. Oltre tali termini l’ A.T.C. 3 Is non poù assicurare la rendicontazione e divulgazione  aggiornata degli stessi.

Risultati del :

14 ott.

Cacciatori si nasce 14 ott.

Civitas 14 ott

Colle Cioffi 14 ott

Libanesi 14 ott

Otto 14 ott

S.Vincenzo 14 ott

Solenghi 14 ott

Solenghi Ag 14 ott

Zebra9 14 ott

 

Interscambio art 22, com. 12, L.r. 19/93, REGOLAMENTO / MODULISTICA

Regolamento

per scaricare il modulo cliccare il link sottostante

>> modulo-interscambio-2020

 

 Art. 1: L’ A.T.C. n. 3 di Isernia,  ha autorizzato l’interscambio tra un cacciatore residente ed un cacciatore extra regionale.

 Art. 2: Il cacciatore residente un questo A.T.C. può cedere, una sola volta, massimo n. 10 (dieci) giornate di caccia ad un cacciatore non residente in Molise.

 Art. 3: E’ fatto divieto, sia al cedente che al beneficiario, di ricevere o compensare tali giornate con somme in denaro o regalie di qualsiasi genere;

 Art. 4: Il cacciatore non residente in Molise è tenuto a versare a questo A.T.C., e per esso sul c.c.bancario IT 90 G 01030 15600 000063137534 Intestato ad ambito territoriale di caccia con causale interscambio.”, per ogni giornata di caccia, una somma pari ad un decimo della quota di ammissione all’A.T.C.  (€. 16,80); (sulla causale specificare il numero delle giornate).

 Art. 5: Il cacciatore residente in questo ATC sottoscriverà un modulo allo scopo predisposto nel quale dovranno essere riportate le proprie generalità, il numero del tesserino venatorio regionale e, in modo analitico, le giornate di caccia che si intendono cedere.

Allo stesso cacciatore saranno annullate, sempre sul tesserino regionale, le giornate di caccia cedute;

 Art. 6: Il cacciatore extra regionale, a sua volta, completerà il modello del cacciatore cedente ed allegherà un’attestazione di versamento proporzionata al numero delle giornate ricevute;

 Art. 7: Al cacciatore non residente in Molise sarà rilasciata un’autorizzazione nella quale saranno evidenziati: il nominativo del cacciatore cedente e le giornate in cui potrà praticare l’attività venatoria in questo ambito.

 Art. 8: Le giornate concesse e ricevute non potranno essere in alcun modo modificate, annullate o sostituite, neanche a fronte di avverse condizioni metereologiche o nevicate.

 Art. 9: Possono effettuarsi, complessivamente, non più di n. 40 ”interscambi” con cacciatori residenti in Regioni, Province ed AA.TT.CC. che, parimenti, accolgano cacciatori molisani

 Art 10: L’attività venatoria mediante interscambio si potrà esercitare a decorrere dal trentesimo giorno di apertura della caccia stabilita dal calendario venatorio vigente e sino al 31/12/2020.

Scorrimento Graduatoria cacciatori non residenti annata ventoria 2020-2021

I Cacciatori risultati ammessi dovranno  far pervenire entro e non oltre il termine perentorio del  19 ottobre 2020 ore 12: 00,  a brevi mano o  a mezzo mail pec all’ indirizzo atc3@pec.it  per la vidimazione del permesso l’attestazione in originale del Bonifico di  €. 168,00 (più €. 6,50 per spese postali qualora necessarie) da effettuarsi, soltanto in caso di ammissione,                                 sul    Conto Corrente Bancario:  IBAN IT    90 G 01030 15600 000063137534 ,   codice BICPASCITM1ISX,  intestato a: AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA Num 3 di Isernia, indicando, obbligatoriamente, la causale del versamento (Quota di Ammissione all’A.T.C. n. 3 di Isernia annata venatoria 2020/2021);   da esibire / trasmetere unitamete alla copia della  documentazione  attestante la validità per l’esercizio venatorio  necessari per il ritiro dell’autorizzazione presso gli uffici dell’ATC 3 di Isernia siti presso la sede del palazzo Provinciale di Isernia al 2° piano in via berta nei seguenti giorni:

Lunedì  8:30 – 12:00 ;   Martedì   15:00 – 17:00;   Mercoledì 8:30 – 12.00   ; Giovedì  8:30 – 12:00

N.B gli orari possono subire variazioni secondo le dispsizioni interne dell’ ente.

L’importo del bonifico bancario è finalizzato in base alle prospettive qui di seguito riportate:

  • a mezzo posta certificata -pec , l’importo del versamento sara’ di € 168,00  (per chi è in possesso della posta certificata)
  • raccomandata a/r ,  l’importo del versamento sara’ di € 174,50   (comprensivo di spese postali)
  • a mano presso l’ufficio dell’a.t.c.  l’importo del versamento sara’ di € 168,00

La trasmissione dei permessi a mezzo posta A/R da parte dell’ Atc 3 Is deve essere richiesta  dell’interessato a solo a mezzo  posta mail certificata  all’indirizzo atc3@pec.it allegando la documentazione attestante la validità per l’esercizio venatorio, fermo restante il limiti di responsabilità dell’atc3 Is nella procedura di consegna da parte del vettore.

Si precisa che non farà fede la data del Bonifico per la vidimazione dei permessi.
Si precisa che non verranno accettate richiesta di trasmissione dei permessi a mezzo a/r e mail ordinaria.

 

Oltre al termine  del 19 ottobre ore 12:00 si procederà allo scorrimento della graduatoria e la decurtazione del diritto di accesso.

 

Toscana :

1)  Diodato Cozzoni

 

Lazio
Id Cognome Nome
1 6974 Bartolomeo Mirko
2 6973 Bartolomeo Ivan
3 6774 Basile Armando
4 6758 Calicchia Bruno
5 6273 Cardinale Giovanni
6 6713 Carella Donato
7 6293 Cargnelutti Sante
8 6406 Cerroni Mauro
9 6161 Cestra Vincenzo
10 6056 Colapietro Luca
11 6656 Danilo Nardini
12 6248 Della Rosa Angelo
13 6776 Di Iorio Gerardo
14 6438 D’onorio Mauro
15 6748 Fiorini Adelchi
16 6740 Fontana Dennis
17 6672 Fratangeli Bernardo
18 6305 Guidi Paolo
19 6683 Iadecola Giacinto
20 6772 Minotti Aldo
21 6971 Monti Roberto
22 6674 Morelli Gianfranco
23 6340 Nardini Primo
24 6284 Palamidesse Alessandro
25 6652 Piccaro Stefano
26 6507 Piero Fabbri
27 6260 Potesta’ Giovanni
28 6176 Rezza Romano
29 6175 Augusto Rezza
30 6473 Riggi Stefano
31 6010 Sordilli Stefano
32 6183 Tintisona Gabriele
33 6773 Venturi Massimo
34 6673 Vona Claudio
35 6484 Giovinazzo Alessandro
36 6696* Di Pietro Giorgio *
 * per errata corrigge  8-10-2020

Campania

1 6743 Argento Leonardo
2 6513 Bencivenga Michele
3 6051 Brancaccio Angelo
4 6536 Catuogno Giuseppe
5 6873 Cecere Gennaro
6 6428 Ciallella Domenico
7 6200 Cioffi Gennaro
8 6603 De Fenza Ferdinando
9 6842 De Luca Amerigo
10 6525 D’onofrio Domenico
11 6667 Ferrucci Giuseppe
12 6665 Ferrucci Luigi
13 6017 Grimaldi Giancarlo
14 6434 Iacolare Nicola
15 6829 Iannotta Agostino
16 6018 Iannucci Raffaele
17 6108 Iorio Ciro
18 6281 Iossa Antonio
19 6028 Ippolito Agostino
20 6217 Langella Giovanni
21 5991 Marano Gaetano
22 6951 Mezzullo Vincenzo
23 6942 Paduano Vincenzo
24 6766 Panico Alessandro
25 6270 Paone Enrico
26 6332 Piscitiello Francesco
27 6020 Romano Michele
28 6297 Santella Angelo
29 6933 Sparano Giovanni
30 6295 Tedeschi Alessandro
31 6141 Toscano  Elia
32 6132 Zapparella Salvatore
33 6534 Zarrone Vincenzo
34 6320 Zecca Giuseppe
35 6310 Zinno Oreste
36 6261 Corcione Vincenzo

 

 

AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE A PARTECIPARE ALLA FORNITURA DEL SERVIZIO DI RACCOLTA DEGLI SCARTI DI CAT. 1 CAT 2 CAT. 3 DI ORIGINE ANIMALE DERIVANTE DAGLI ABBATTIMENTI DEI SUIDI SELVATICI STAGIONE VENATORIA 2020-2021

CIG Z662E802E1

prot 188 del 29-9-2020

AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE A PARTECIPARE ALLA FORNITURA DEL SERVIZIO DI RACCOLTA E SMALTIMENTO DEGLI SCARTI DI CAT. 1 CAT 2 CAT. 3 DI ORIGINE ANIMALE DERIVANTE DAGLI ABBATTIMENTI DEI SUIDI SELVATICI, SECONDO LE DIRETTIVE DEL REGOLAMNETO CEE 1069 DEL 2009 e ss.mm.ii.  SU TUTTO IL TERRITORIO DI COMPETENZA DELL’AMBITO TERRITORIALE CACCIA 3 – ISERNIA.

 

Si rende noto che l’Ambito Territoriale Caccia n. 3 di Isernia intende espletare un’indagine di mercato al fine di acquisire la manifestazione di interesse per la fornitura del servizio di raccolta e smaltimento degli scarti di cat.1; 2; 3 di origine animale derivante dagli abbattimenti dei suidi selvatici secondo le direttive del regolamento CEE 1069 del 2009 e ss.mm.ii. sul territorio di competenza dell’ambito per il periodo della durata della stagione venatoria dell’anno 2020/2021

 

Totale Importo: Euro cinquemilaquattrocentonovanta\00 (€ 5.490,00) iva ed oneri inclusi

 

  1. Caratteristiche della fornitura del servizio
    1. Questo Comitato di Gestione deve procedere all’affidamento del servizio sopra indicato, avente le seguenti caratteristiche: Servizio di raccolta e smaltimento degli scarti di cat. 1; 2; 3 di origine animale derivante dagli abbattimenti dei suidi selvatici secondo le direttive del regolamento cee 1069 del 2009 e ss.mm.ii. per l’annata venatoria 2020\2021.

 

  1. Modalità dell’espletamento del servizio e oneri a carico della ditta affidataria.
    1. Il servizio di raccolta degli scarti di origine animale deve essere effettuato con regolarità su tutto il territorio di competenza dell’ambito territoriale di caccia num. 3 di Isernia, nel pieno rispetto di tutte le norme e i regolamenti di legge;
    2. la ditta affidataria dovrà provvedere a proprio onere e spesa alla raccolta con puntualità degli scarti di cat.1 cat.2 cat.3 presso tutti i punti di conferimento autorizzati dall’Azienda Sanitaria Regionale del Molise sul territorio di competenza dell’ATC 3 Isernia, e a rilasciare le ricevute del ritiro a chi ne abbia diritto/interesse e ne faccia richiesta;
    3. la ditta affidataria dovrà provvedere a proprio onere e spesa allo smaltimento che dovrà avvenire nel rigoroso rispetto della normativa vigente.

Si precisa che gli scarti ad alto rischio e quelli a rischio specifico devono essere trasportati separatamente dagli scarti a basso rischio.

Per la distinzione tra scarti a basso rischio (categoria 2, 3) e scarti ad alto rischio ed a rischio specifico (categoria 1) si dovrà fare riferimento alla normativa vigente in materia. Gli scarti a basso rischio dovranno essere conferiti dall’affidataria alla ditta autorizzata per lo smaltimento, previa ricevuta, e gli scarti del materiale ad alto rischio e/o a rischio specifico ad impianti di incenerimento autorizzati, previa ricevuta;

  1. la ditta affidataria dovrà provvedere, con i propri operatori e mezzi, a ritirare gli scarti presso i punti di conferimento autorizzati e deposti in idonei contenitori da essa forniti contestualmente al precedente ritiro, e a trasportarli con mezzo idoneo e autorizzato. IN NESSUN CASO E’ PREVISTO IL SUBAPPALTO DEL SERVIZIO;
  2. per ogni ritiro la affidataria dovrà compilare idoneo documento di trasporto con l’indicazione della quantità dei vari scarti conferiti dal conferente e i relativi dati anagrafici. Tale documento dovrà essere prodotto in triplice copia di cui una rilasciata al conferente, l’altra copia inviata con cadenza mensile presso la segreteria dell’A.T.C. 3 di Isernia;
  3. la ditta affidataria dovrà fornire una brochure informativa e un numero informativo attivo in orario ufficio, festivi inclusi, durante tutto il periodo della durata dell’affidamento, per consentire agli utilizzatori del servizio di poter essere informati sulle modalità dell’espletamento dello stesso;
  4. la ditta affidataria dovrà garantire una frequenza settimanale di non meno due ritiri presso ciascun centro autorizzato al conferimento;
  5. la ditta affidataria nel caso di eventi particolari il cui dato numerico oggettivo degli abbattimenti non possa essere contenuto nei centri di conferimento dovrà provvedere al recupero immediato degli scarti, senza sovrapprezzo;
  6. la ditta Affidataria dovrà necessariamente essere Titolare di un punto di raccolta e smaltimento scarti 1; 2; 3 di origine animale secondo le direttive del regolamento cee 1069 del 2009 e\o altre di legge corrente del settore;
  7. nel caso in cui si verifichi il dato di pericolosità di uno elemento di categoria 1 la ditta dovrà provvedere al ritiro immediato ed incondizionato del medesimo, senza sovrapprezzo.
  8. Sono inoltre a onere e spesa della ditta aggiudicataria:
    1. il lavaggio e la disinfezione dell’automezzo e dei contenitori di raccolta;
    2. la fornitura dei contenitori necessari per la raccolta degli scarti presso i punti di conferimento;
    3. tutti gli oneri per il trasporto e il conferimento degli scarti presso i luoghi dove hanno sede le ditte che accettano gli scarti;
    4. il pagamento dovuto alle ditte autorizzate dove vengono conferiti gli scarti per lo smaltimento e/o incenerimento;
    5. tutti gli oneri previdenziali, assistenziali, assicurativi, di formazione, informazione e addestramento, nonché i DPI, per tutto il personale della ditta utilizzato per l’espletamento del servizio, nonché i rischi legati alla regolare esecuzione del contratto;
    6. l’onere derivante dall’adozione di tutte le misure e gli accorgimenti previsti dalla vigente normativa, idonei per garantire la sicurezza dei lavoratori della ditta, sia all’interno dei luoghi di conferimento che durante le fasi di carico, trasporto e scarico connesse al servizio;
    7. quant’altro di legge e/o di buona pratica per la raccolta, il trasporto, lo stoccaggio, lo smaltimento degli scarti di cui trattasi.

 

  1. Garanzie
    1. La ditta rimane unica ed esclusiva responsabile per eventuali disattese e reiette inosservanze di quanto in contratto;
    2. la ditta affidataria del servizio sarà chiamata a formalizzare, a garanzia delle obbligazioni assunte con il contratto, apposita polizza fideiussione bancaria o assicurativa per importo pari al 30% del valore del contratto stesso, ovvero provvedere al deposito di assegno circolare intestato all’Ambito Territoriale di Caccia num. 3 di Isernia, del medesimo valore, costituito nelle modalità previste dell’art.93 del d.lgs. n 50/2016; tale garanzia verrà svincolata entro 10 giorni dalla fine della fornitura, previa consegna del DURC regolare e buon esito di esecuzione del contratto.

 

  1. Penalità
    1. in caso di mancato ritiro degli scarti, programmato o richiesto, sarà applicata una penale di Euro duecentocinquanta/oo (€ 250,00) per singola comunicazione, con la maggiorazione di 30 euro per ogni giorno di mancato ritiro degli scarti conteggiato dalla data della comunicazione ufficiale, e salvo il maggiore danno se il servizio dovrà essere espletato da terzi. Con clausola risolutiva espressa se il mancato ritiro supera i 4 giorni o con piu di 5 ritardati ritiri in pendenza del contratto;
    2. in caso di risoluzione del contratto per incapacità ad eseguirlo, o per revoca per giusta causa, sarà incamerata la cauzione a titolo di penale, non sarà corrisposto alcun pagamento neanche per i lavori già eseguiti e sarà esperita azione in danno, e pertanto la ditta sarà tenuta al pagamento integrale di tutte le spese che l’Ente dovrà sostenere per affidare a terzi il servizio, salvo il maggiore danno.

 

  1. Durata e termini dell’esecuzione del servizio
    1. L’affidamento del servizio avrà durata fino al termine dell’attività venatoria ai suidi selvatici come disposto dal calendario venatorio della Regione Molise, per l’annata venatoria 2020/2021; in caso di proroghe dell’attività venatoria al cinghiale, il presente contratto verrà prorogato automaticamente, senza sovrapprezzo per l’Ente.

 

  1. Divieto di subappalto
    1. Per garantire le finalità di Pubblico Interesse e salute pubblica, il servizio deve essere svolto dalla ditta affidataria con propri capitali, con propri mezzi tecnici e proprio personale. E’ vietato, per qualsiasi motivo, subappaltare in tutto o in parte il servizio di cui trattasi, pena la risoluzione del contratto e il risarcimento di danni ed interessi secondo quanto previsto dall’art 4 punto 2 del presente capitolato.

 

  1. Elementi economici e criteri per la valutazione dei preventivi di offerta
    1. Il prezzo di riferimento massimo previsto rispetto al quale formulare l’offerta, da intendersi come base di confronto delle offerte per la fornitura in oggetto, è determinato in Euro cinquemilaquattrocentonovanta\00 (€ 5.490,00) iva ed oneri inclusi; a prescindere dall’offerta presentata, l’Ente effettuerà il pagamento al termine del contratto e delle eventuali proroghe, entro 30 giorni dalla fattura, salva la verifica del buon esito del lavoro, a durc regolare e detratte le eventuali disattese e reiette penalità e risarcimenti.

 

  1. Riscontro della congruità dei prezzi
    1. L’accertamento della congruità dei prezzi offerti dalle imprese invitate alla consultazione può essere effettuato dall’A.T.C. attraverso elementi di riscontro dei prezzi correnti dalle indagini di mercato

 

  1. Aggiudicazione della fornitura
  2. La fornitura sarà aggiudicata in seguito della consultazione, al soggetto che avrà offerto il minor prezzo secondo quanto previsto dall’art. 95 comma 4 del d.lgs. 50/2016;
  3. L’A.T.C. si riserva di aggiudicare la fornitura anche in presenza di una sola offerta.
  4. L’A.T.C. si riserva la facoltà di non procedere all’aggiudicazione della fornitura qualora nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto della stessa.

 

  1. Requisiti di partecipazione all’indagine di mercato:
    1. I requisiti devono essere posseduti alla data di pubblicazione del presente Avviso, permanere per tutta la fase di affidamento e per la intera fase esecutiva;
    2. Iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio, per la specifica attività in oggetto della fornitura;
    3. Essere titolare dell’impresa a cui affidare il servizio, autorizzato ai sensi delle normative vigente;
    4. Essere in possesso dei Requisiti di Capacità Tecnica e Professionale;
    5. Per la garanzia del servizio, il soggetto partecipante alla gara deve autocertificare ai sensi del D.P.R. 445/2000 di aver esercitato nel settore oggetto di gara almeno tre anni negli ultimi 5;
    6. Di essere autorizzati ai sensi della direttiva cee 1069 del 2009 e ss.mm.ii. a svolgere l’attività in oggetto nella Regine Molise;
    7. DURC regolare.

 

  1. CONTROVERSIE
    1. Qualsiasi controversia che dovesse insorgere per l’appalto di che trattasi, non definibile bonariamente sarà devoluta alla cognizione dell’autorità giudiziaria territorialmente competente per l’Ente, foro di Isernia.

 

  1. MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE A PARTECIPARE ALLA FORNITURA
    1. Gli operatori economici che intendono partecipare alla procedura in oggetto, devono far pervenire la manifestazione di interesse in plico chiuso e sigillato entro il termine perentorio del giorno 7 Ottobre 2020 alle ore 12:30, all’Ambito Territoriale Caccia n. 3 di Isernia via PEC al seguente indirizzo: atc3@pec.it. Non saranno prese in considerazioni offerte pervenute all’ATC3 di Isernia successivamente al detto termine.
    2. La pec dovrà riportare sulla parte “oggetto” la dicitura “anno 2020-2021 – offerta fornitura servizio di raccolta e smaltimento scarti di cat. 1;2;3 di origine animale, regolamento CEE 1069/2009” e dovrà contenere:
  2. l’offerta in cifre e in lettere, iva e oneri inclusi;
  3. dati dell’azienda;
  4. documento di identità dell’offerente;
  5. dichiarazione di possedere tutti i requisiti indicati nell’avviso;
  6. dichiarazione di poter sottoscrivere l’accordo e iniziare il servizio prima o contestualmente alla data di apertura della caccia al cinghiale;
  7. autorizzazione al trattamento dei dati per le finalità di cui alla presente procedura, giusta l’informativa presente in Ufficio;
  8. espressa dichiarazione di aver bene letto e compreso l’avviso e di accettare incondizionatamente tutte le clausole ivi contenute, comprese le penali, la risoluzione espressa, le modalità di pagamento, l’aleatorietà del periodo di fornitura.

 

  1. MODALITA’ DI SELEZIONE DEI RICHIEDENTI:
    1. In esito all’indagine di mercato di cui al presente Avviso, tutti gli operatori economici che hanno manifestato interesse secondo quanto previsto in avviso saranno immediatamente invitati alla procedura secondo normativa, visti i ristrettissimi tempi alla luce dell’imminente apertura della caccia al cinghiale; in caso di una sola offerta completa, il soggetto verrà invitato per sottoscrivere immediatamente l’affidamento.
    2. E’ onere dei partecipanti consultare il sito internet atc3isernia.com, ove il presente avviso viene pubblicato, per accertarsi di eventuali comunicazioni urgenti relative alle presenti procedure.
    3. L’ATC 3 Isernia si riserva la facoltà discrezionale di invitare alla gara ulteriori concorrenti.

 

  1. La partecipazione alla presente indagine di mercato non costituisce prova del possesso dei requisiti generali richiesti per l’affidamento della fornitura in oggetto che dovranno essere dichiarati e verificati.

 

  1. ULTERIORI PRECISAZIONI:

 

  1. Il presente Avviso, non costituisce affatto avvio di procedura amministrativa né proposta contrattuale e non vincola in alcun modo l’ATC 3 Isernia che sarà libera di avviare altre procedure. L’ATC 3 Isernia si riserva di interrompere in qualsiasi momento, per ragioni di sua esclusiva competenza, il procedimento avviato e di intraprenderne altri, senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa
  2. A seguito alla comunicazione di aggiudicazione, le parti stipuleranno un contratto mediante forma pubblica amministrativa, ovvero mediante scrittura privata; l’ATC si riserva di aggiudicare provvisoriamente l’appalto al miglior offerente in seguito alla sola apertura delle offerte, dunque la semplice proposizione dell’offerta si intende per “irrevocabile per il proponente appaltatore” fino a 15 giorni dopo la scadenza dell’avviso.
  3. La partecipazione alla presente indagine di mercato non costituisce prova del possesso dei requisiti generali richiesti per l’affidamento della fornitura in oggetto che dovranno essere dichiarati e verificati.
  4. Il presente Avviso, finalizzato ad una ricerca di mercato, non costituisce affatto avvio di procedura amministrativa né proposta contrattuale e non vincola in alcun modo l’ATC 3 Isernia che sarà libera di avviare altre procedure. L’ATC 3 Isernia si riserva di interrompere in qualsiasi momento, per ragioni di sua esclusiva competenza, il procedimento avviato e di intraprenderne altri, anche mediante affidamento diretto, senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa.

 

  1. I dati forniti verranno trattati ai sensi della attuale normativa sulla privacy, incluso GDPR di cui gli avvisi completi in Ufficio e che la parte si obbliga a consultare prima di inviare qualsiasi dato (a semplice richiesta, l’informativa verrà inviata a mezzo pec), esclusivamente per le finalità connesse all’espletamento delle procedure relative alla presente indagine di mercato.
IL RUPdr. Antimo GATTA

 

Graduatoria cacciatori non residenti annata ventoria 2020-2021

I Cacciatori risultati ammessi dovranno  far pervenire entro e non oltre il termine perentorio del  24 settembre  2020 ore 12: 00,  a brevi mano o  a mezzo mail pec all’ indirizzo atc3@pec.it  per la vidimazione del permesso l’attestazione in originale del Bonifico di  €. 168,00 (più €. 6,50 per spese postali qualora necessarie) da effettuarsi, soltanto in caso di ammissione,                                 sul    Conto Corrente Bancario:  IBAN IT    90 G 01030 15600 000063137534 ,   codice BICPASCITM1ISX,  intestato a: AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA Num 3 di Isernia, indicando, obbligatoriamente, la causale del versamento (Quota di Ammissione all’A.T.C. n. 3 di Isernia annata venatoria 2020/2021);   da esibire / trasmetere unitamete alla copia della  documentazione  attestante la validità per l’esercizio venatorio  necessari per il ritiro dell’autorizzazione presso gli uffici dell’ATC 3 di Isernia siti presso la sede del palazzo Provinciale di Isernia al 2° piano in via berta nei seguenti giorni:

Lunedì  8:30 – 12:00 ;   Martedì 15:00 – 17:00;   Mercoledì 8:30 – 12.00   ; Giovedì  8:30 – 12:00

N.B gli orari possono subire variazioni secondo le dispsizioni interne dell’ ente.

L’importo del bonifico bancario è finalizzato in base alle prospettive qui di seguito riportate:

  • a mezzo posta certificata -pec , l’importo del versamento sara’ di € 168,00  (per chi è in possesso della posta certificata)
  • raccomandata a/r ,  l’importo del versamento sara’ di € 174,50   (comprensivo di spese postali)
  • a mano presso l’ufficio dell’a.t.c.  l’importo del versamento sara’ di € 168,00

La trasmissione dei permessi a mezzo posta A/R da parte dell’ Atc 3 Is deve essere richiesta  dell’interessato a solo a mezzo  posta mail certificata  all’indirizzo atc3@pec.it allegando la documentazione attestante la validità per l’esercizio venatorio, fermo restante il limiti di responsabilità dell’atc3 Is nella procedura di consegna da parte del vettore.

Si precisa che non farà fede la data del Bonifico per la vidimazione dei permessi.
Si precisa che non verranno accettate richiesta di trasmissione dei permessi a mezzo a/r e mail ordinaria.

 

Oltre al termine  del 24 settembre ore 12:00 si procederà allo scorrimento della graduatoria e la decurtazione del diritto di accesso.

 

Abruzzo
Nativi
id Nome Cognome
1 6949 D’Amico Roberto
2 6105 Barbato Andrea
3 6804 Di Franco Maurizio
4 6274 Pantalone Antonio
5 6181 Ricci Donatino
6 6179 Tatangelo Alfonso
 Figlio di nativi e relativo genitore
id Nome Cognome
1 6678 Quintavalle Piero Franceco
2 6967 Di Valerio Roberto
3 6881 Di Vincenzo Manuel
4 6279 Greco Antonio
5 6512 Frate Vittorio
6 6564 Donatelli Panfilo
7 6956 La Selva Antonio
Coniugato con nativi
id Nome Cognome
1 6371 De Laurentis Sebastiano
Ammessi
id Nome Cognome
1 6808 Amorosi Gustavo
2 6864 Cavalleri Francesco Paolo
3 6647 Cianci Amadio
4 6814 Cordisco Mirco
5 6810 D’alesio Claudio
6 6807 D’alesiio Emiliano
7 6169 D’amico Gianluca
8 6198 D’arcangelo Eliseo
9 6641 Di Fiore Matteo
10 6425 Di Marco Giovanni
11 6816 Di Natale Rosario
12 6195 Di Vincenzo Fabio
13 6813 Di Virgilio Daniele
14 6812 Di Virgilio Italo
15 6811 Di Virgilio Massimiliano
16 6213 Donatelli Alberto
17 6275 Giovannelli Vincenzo
18 6629 Impicciatore Federico
19 6239 La Selva Pietro
20 6809 Macerelli Emanuele
21 6324 Marraffini Luca
22 6021 Pasquale Romano
23 6957 Quintavalle Andrea
24 6946 Sciullo Osvaldo
25 6815 Silvestri Fabio
26 6194 Spica Alfredo
27 6193 Spica Patrizio
28 6192 Vigna Salvatore
29 6609 Zappacosta Nicola Gabriele
30 6168 Ziruolo Antonio

 

BASILICATA
id Cognome Nome
6147 De Luca Carmine
6146 Simonetti Roberto
6145 Simonetti Pasquale

 

  CAMPANIA
Nativi
id Nome Cognome
1 269 Pilotti Olindo
2 270 Pilotti Errico
3 324 Storti Antonio
Figlio di nativi e relativo genitore
id Nome Cognome
1 154 Gabriele Clemente
2 165 Graziano Giovanni
3 325 Storti Domenico Antonio
Proprietari
id Nome Cognome
1 6623 Capone Giuseppe
2 6422 De Falco Ciro
3 6682 De Risi Antonio
4 6344 Di Maio Luigi
5 6733 Di Stefano Michele
Ultra Settantenni
id Nome Cognome
1 6398 Bucci Salvatore
2 6399 Cerbo Pasquale
3 6029 Chianese Antonio
4 6317 Conte Girolamo
5 6762 Della Ratta Giovanni
6 6094 Liguori Nicola
7 6634 Manera Pasquale
8 6897 Montieri Domenico
9 6042 Natale Domenico
10 6079 Natale Agostino
11 6825 Ottaiano Luigi
12 6381 Paragliola Vincenzo
13 6432 Puca Domenico
14 6859 Sarnelli Agostino
15 6039 Vastarella Orazio
Estratti
id Nome Cognome
1 6311 Aliperta Giuseppe
2 6062 Aliprandi Amedeo
3 6016 Alois Giovanni
4 6522 Annessi Giuseppe
5 6744 Argento Andrea
6 6880 Ascolese Angelo Alfonso
7 6386 Bastoncino Matteo
8 6637 Bovenzi Oreste
9 6030 Cambio Nicolino
10 6498 Capasso Ciro
11 6497 Capasso Giovanni
12 6644 Carannate Ciro
13 6149 Cecere Ferdinando
14 6586 Cesare Serino
15 6622 Cioffo Paolo
16 6071 Costanzo Antonio
17 6076 Creuso Paolo
18 6877 D’avino Francesco Enrico
19 6868 De Masi Nicola
20 6152 De Micco Rosario
21 6222 De Turris Francesco
22 6533 De Vita Bernardino
23 6540 Del  Prete Andrea
24 6440 Di Costanzo Antonio
25 6182 Di Fazio Fabio
26 6848 Di Martino Christian
27 6706 Di Marzo Sabatino
28 6850 Di Stefano Antonio
29 6126 Esposito Luigi
30 6412 Esposito Alessandro
31 6879 Falgiello Pietro
32 6053 Gagliardi Giuseppe
33 6362 Greco Francesco
34 6081 Guerra Carlo
35 6300 Guerrazzi Enea
36 6723 Guida Luigi
37 6230 Iorio Giulio
38 6321 La Marca Carmine
39 6093 Liguori Raffaele
40 6556 Massa Antonio Giacomo
41 5992 Masucci Pietro
42 6499 Matrisciano Sebastiano
43 6046 Mennella Umberto
44 6709 Merone Francesco
45 6218 Milleri Gianfranco
46 6436 Monetti Francesco
47 6325 Motta Domenico
48 6571 Natale Biagio
49 6041 Natale Francesco
50 6621 Nugnes Antonio
51 6642 Palumbo Antonio
52 6135 Pasquariello Paolo
53 6482 Petrucci Giorgio
54 6767 Piccolo Carmine
55 6050 Pirozzi Domenico
56 6465 Piscino Pasquale
57 6724 Ragosta Anastasio
58 6600 Rivetti Salvatore
59 6435 Russo Raffaele
60 6228 Russo Emanuele
61 6054 Russo Biagio
62 6101 Salatiello Luigi
63 6363 Silvestri Giuseppe
64 6528 Somma Alfredo
65 6113 Sorbo Antonio
66 6112 Sorbo Gennaro
67 6026 Stefanelli Domenico
68 6437 Taglialatela Scafati Carmine
69 6215 Terminiello Luigi
70 6544 Verde Massimo
71 6204 Verde Francesco
72 5997 Vinale Angelo
73 6049 Zazzarino Pietro
74 6012 Zinno Pietro

 

LAZIO
Nativi
id Nome Cognome
1 6235 Ciarniello Antonio
2 6591 Colaizzi Adelmo
3 6596 Di Croce Fulvio
4 6594 Fantone Giuseppe
5 6082 Filacchione Paolo
6 6089 Gabriele Rino
7 6246 Martino Giovanni
8 6085 Mastrodonato Michelangelo
9 6834 Minni Giovanni
10 6959 Pannunzio Liberatore
11 6633 Pannunzio Angelo
14 6899 Rossi Antonio
12 6080 Tinaburri Gioacchino Sante
13 6091 Vitellone Felice
Figlio di nativi e relativo genitore
id Nome Cognome
1 6234 Ciarniello Giorgio
2 6417 De Vita Gianluca
3 6330 D’onofrio Fulvio
4 6097 Massullo Ivano
5 6502 Minni Daniele
6 6900 Rossi Cristian
7 6258 Santoro Vincenzo
8 6253 Santoro Giovanni
Proprietari
id Nome Cognome
6165 Magliocca Costantino
6943 Paduano Pasquale
Coniugati
id Nome Cognome
1 6120 Esposito Alessio
Ultra Settantenni
id Nome Cognome
1 6494 Bottoni Augusto
2 6161 Cestra Vincenzo
3 6687 Di Nallo Alessandro
4 6164 Fontana Guido
5 6459 Fusco Fausto
6 6685 Iadecola Giacinto
7 6064 Iafrate Loreto
8 6612 Maddaleni Roberto
9 6657 Mattacola Dante
10 6495 Mauti Franco
11 6208 Pizzutelli Franco
12 6754 Rosetti Lamberto
13 6777 Turriziani Giuseppe
14 6670 Zeppieri Pietro
15 6654 Zuelli Gino
ESTRATTI
id Nome Cognome
1 6552 Aceti Francesco
2 6272 Antonelli Enzo
3 6557 Attura Luigi
4 6774 Basile Armando
5 6387 Bassetti Simone
6 6386 Bastoncino Matteo
7 6907 Battista Giuseppe   Loreto
8 6211 Bellano Gianluca
9 6267 Brocco Carlo
10 6689 Caporuscio Luca
11 6891 Caprarelli Giuseppe
12 6131 Carbone Luciano
13 6129 Castrechini Giuseppe
14 6490 Cellitti Alessio
15 6551 Cerro Luigi
16 6060 Cianfrocca Stefano
17 6058 Colapietro Luca
18 6930 Coletta Alberto
19 6882 Costantino Nino
20 6318 D’ario Massimo
21 6210 De Santis Pio
22 6460 Del Duca Costantino
23 6584 Della Rosa Angelo
24 6047 Di Meo Franco
25 6358 Di Nunzio Mario Angelo
26 6458 Domenicone Sandro
27 6339 Emanuele Viola
28 6111 Fabbri Dino
29 6019 Filippo Cardillo
30 6748 Fiorini Adelchi
31 6034 Forte Giovanni
32 6924 Fraioli Rocco
33 6923 Giacomini Massimo
34 6061 Giannetti Ettore
35 6103 Giarnese Roberto
36 6484 Giovinazzo Alessandro
37 6306 Guidi Moreno
38 6305 Guidi Paolo
39 6209 Iaboni Giovanni Battista
40 6187 Iacoucci Giuseppe
41 6083 Iafrate Andrea
42 6100 Iannarilli Riccardo
43 6388 Latini Alessandro
44 6059 Mariani Giampiero
45 6250 Marsella Fernando
46 6351 Martino Pietro Danilo
47 6095 Massullo Simone
48 6771 Minotti Vincenzo
49 6618 Montuori Pasquale
50 6418 Moretti Claudio
51 6650 Nardini Giannino
52 6048 Olleia Costantino
53 6284 Palamidesse Alessandro
54 6073 Paonessa Giuseppe
55 6739 Perugini Roberto
56 6577 Pigliacelli Enrico
57 6123 Pretola Pasquale
58 6124 Pretola Mario
59 6958 Ranaldi Alessio
60 6207 Rossi Nello
61 6756 Rotondo Massimo
62 6755 Rotondo Simone
63 6196 Santacroce Antonio
64 6903 Santoro Marco
65 6861 Siddera Giancarlo
66 6553 Sinopoli Giuseppe
67 6747 Straccamore Enrico
68 6937 Trano Antonio
69 6773 Venturi Massimo

 

 MARCHE
 Nativo
6445 Salvador Elio
 Ammessi
Id Nome Cognome
6721 Carassai Athos
6947 Natale Renato
6963 Subrini Graziano
6936 Pignotti Pierluigi

 

PIEMONTE
Ammessi
id Nome Cognome
6439 Cristinzio Domenico

 

PUGLIA
Ammessi
Id Nome Cognome
6901 Bonavita Vincenzo
6323 La Marca Giovanni
6898 Nappo Francesco

 

TOSCANA
6948 Scungio Luigi
(1) Tabelle in corso di revisione e aggiornamento
Il presente articolo contenente le modalità di vidimazione dei permessi in corso di revisione potrà subire variuazioni  tempo per tempo permettendo secondo secondo le disposizioni dell’ATC3 Isernia.

Caccia al cinghiale Regione Molise, modulo iscrizione squadra

Download Moduli

ISCRIZIONE DI ADESIONE ALLA SQUADRA

ISCRIZIONE SQUADRE

Secondo quanto sancito al commma 6 dell’art. 2  della  DGR_134_2019-1 della Regione Molise ; 

“L’elenco  dovrà essere trasmesso all’A.T.C. competente per territorio, almeno 30 (trenta) giorni prima dell’inizio della stagione venatoria al cinghiale entro e non oltre il 14 settembre. Ogni elenco dovrà riportare il timbro di accettazione della rispettiva A.T.C. e copia dello stesso dovrà essere custodita dal capo squadra (o vice) per essere esibita in caso di controllo da parte del personale di vigilanza”

l moduli debitamente compilati con i relativi documenti allegati possono essere presentati direttamente presso la segreteria dell’AtC 3   in alternativa possono essere trasmessi a mezzo mail al seguente indirizzo: info@atc3isernia.com     atc3@pec.it.

Bando estrazione cacciatori non residenti

CIG Z802DF515C

Isernia, 25 agosto 2020

 

DETERMINA DI INDIZIONE DI CONSULTAZIONE DI MERCATO

 

Il R.U.P.

  • Vista la deliberazione del comitato ATC 3 di Isernia del 03.06 .2020 con cui l’A.T.C.3 di Isernia ha deliberato di provvedere all’acquisto del servizio “attuazione e redazione delle graduatorie di accesso dei cacciatori non residenti nella Regione Molise per l’annata venatoria 2020/2021”;
  • Vista la convenzione al Prot 281 del 16.9.2019 e ss mm e ii stipulata tra l’ A.T.C. 3 di Isernia e il dr. Antimo GATTA che prevede anche l’eventuale attribuzione della funzione di Responsabile Unico del Procedimento;
  • Visto l’articolo 31, comma 11 del D.lgs 50/2016 ss.mm.ii.;
  • Vista la propria nomina come Responsabile Unico del Procedimento;
  • Visto che trattasi di micro-acquisto (acquisti di importo inferiore a 5.000,00 euro) e che nel portale acquisti in rete della Pubblica Amministrazione, che permette di ottimizzare gli acquisti pubblici di beni e servizi razionalizzando la spesa pubblica e semplificando i processi di fornitura e di acquisto in modo innovativo e trasparente, non sono stati riscontrati servizi similari a quelli necessitari;
  • Visto l’articolo 66, I e II co, D.lgs 50/2016 ss.mm.ii., per le consultazioni preliminari di mercato per l’opera che si intende portare a compimento;
  • DATO ATTO che è stata verificata la compatibilità dei pagamenti derivanti dall’assunzione del presente impegno di spesa con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;

DETERMINA

  • che per i principi di regolarità e trasparenza venga inviato un AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE, di seguito riportato e che è da intendersi come parte integrante e sostanziale della presente determinazione.
IL RUP

dr. Antimo GATTA

(firmato digitalmente)

 

 

 

 

 

 

AMBITO TERRITORIALE CACCIA num. 3 – ISERNIA

Via G. Betta 86170 Isernia,  tel 0865 411472  e mail:  info@atc3isernia.com  email pec atc3@pec.it Web site: www.atc3isernia.com

 

 

Prot. Num 161 del 25 agosto 2020

C.I.G  Z802DF515C

 

Oggetto:  Manifestazione d’interesse fornitura del servizio attuazione e redazione delle graduatorie di accesso dei cacciatori non residenti nella Regione Molise per l’annata venatoria 2020/2021.

Si rende noto che l’Ambito Territoriale Caccia n. 3 di Isernia intende espletare una manifestazione d’interesse per l’affidamento diretto, ai sensi dell’art. 36  comma 2 letta a, del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i, per l’immediata fornitura del servizio attuazione e redazione delle graduatorie di accesso dei cacciatori non residenti nella Regione Molise per l’annata venatoria 2020/2021.

 

Importo della fornitura,: € 550,00 oltre IVA e oneri

 

DESCRIZIONE DELLA FORNITURA

Servizio di realizzazione e redazione delle graduatorie di accesso dei cacciatori non residenti nella Regione Molise per l’annata venatoria 2020/2021 le cui domande sono state inoltrate regolarmente secondo quanto disposto dal regolamento emanato dall’ATC num 3 di Isernia.

LUOGO E TEMPO DI ESECUSIONE DELLA FORNITURA SERVIZIO

La fornitura del servizio in oggetto dovrà compiersi con propri mezzi e personale

L’espletamento del servizio deve essere immediatamente esecutivo e successivo all’affidamento.

La fornitura dovrà essere effettuata nel rispetto dei termini temporali successivamente indicati e con le seguenti modalità:

L’ammissione dei cacciatori non residenti in Regione dovrà essere realizzata secondo quanto riportato nella delibera della Giunta della Regione Molise riguardante l’approvazione del calendario venatorio 2020/2021 e secondo quanto disposto dall’ art 22 comma 13 della L.R. 19/93 e s.m.i ;

Atc3  Is consegnerà l’intero database in formato Excel derivante dal sistema di accettazione on line delle domande regolarmente pubblicato sul sito internet istituzionale dell’ente.

Fornirà inoltre il regolamento di accesso dei cacciatori non residenti approvato e le relative comunicazione di eventuali adempimenti amministrativi.

Il servizio di estrapolazione dei dati, l’applicazione delle direttive Amministrative, la garanzia del trattamento dei dati sensibili, è a totale carico dell’ aggiudicatario del servizio .

Il controllo delle operazioni delle graduatorie d’accesso potrà essere presenziato dai componenti dell’ATC 3 di Isernia, e potrà realizzarsi in un luogo diverso dalla sede dell’ente o sede dell’aggiudicatario. Pertanto l’aggiudicatario dovrà comunicare all’atc3 a mezzo mail pec all’indirizzo atc3@pec.it l’avvio della procedura non meno di 8 ore prima. La procedura potrà realizzarsi anche in assenza dei componenti del comitato.

Al termine della stessa l’aggiudicatario dovrà fornire all’atc3 is apposito verbale riportante le operazioni di sorteggio e la graduatoria d’accesso redatta secondo le disposizioni amministrative.

 

Aggiudicazione della fornitura del sevizio

La fornitura sarà aggiudicata in seguito della consultazione, al soggetto che avrà offerto il minor prezzo secondo quanto previsto dall’art. 95 comma 4 del d.lgs.  50/2016 s.m.i

L’A.T.C. si riserva di aggiudicare la fornitura anche in presenza di una sola offerta.

L’A.T.C. si riserva la facoltà di non procedere all’aggiudicazione della fornitura qualora nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto della stessa.

 

 

REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE ALL’INDAGINE DI MERCATO:

Gli operatori economici interessati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • inesistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 80 D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.;
  • diritto a contrarre con la PA;
  • iscrizione al registro delle imprese delle imprese o albi professionali;

 

I requisiti devono essere posseduti alla data di pubblicazione del presente Avviso, permanere per tutta la fase di affidamento e per la fase esecutiva

 

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE A PARTECIPARE ALLA GARA

Gli operatori economici che intendono partecipare alla procedura in oggetto, devono far pervenire l’interesse alla partecipazione intestata all’ATC 3 di Isernia con pec avente all’oggetto la dicitura “Offerta fornitura servizio di realizzazione e redazione delle graduatorie di accesso dei cacciatori non residenti nella Regione Molise per l’annata venatoria 2020/2021”; l’offerta dovrà indicare il costo complessivo, iva e oneri esclusi, da esprimersi in cifre e in lettere; l’offerta implica l’accettazione di tutte le clausole della presente, è intesa come autodichiarazione implicita di possedere tutti i requisiti per contrarre con la PA (che verranno autocertificati in seguito ad aggiudicazione provvisoria) e l’esonero per l’ente da ogni e qualsivoglia responsabilità in seguito a qualsiasi fatto derivante in maniera diretta o indiretta dall’appalto. L’offerta dovrà pervenire esclusivamente a mezzo pec entro il termine perentorio del giorno 29 Agosto 2020 alle ore 10:30, all’Ambito Territoriale Caccia n. 3 di Isernia, al seguente indirizzo: atc3@pec.it

Non saranno prese in considerazioni offerte pervenute all’ATC successivamente al il termine.

MODALITA’ DI SELEZIONE DEI RICHIEDENTI: In esito all’indagine di mercato di cui al presente Avviso, saranno oggetto di procedura per l’affidamento della fornitura del servizio di cui all’oggetto, tutti gli operatori economici che hanno manifestato interesse, purché la richiesta sia presentata debitamente firmata e corredata dal documento d’identità in corso di validità del sottoscrittore.

E’ onere dei partecipanti consultare il sito internet www.atc3isernia.com , ove il presente avviso viene pubblicato, per accertarsi di eventuali comunicazioni urgenti relative alle presenti procedure.

L’ATC 3 Isernia si riserva la facoltà discrezionale di invitare alla gara ulteriori concorrenti.

La partecipazione alla presente indagine di mercato non costituisce prova del possesso dei requisiti generali richiesti per la fornitura in oggetto che dovranno essere dichiarati e verificati in occasione della procedura di gara.

CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE DELLA FORNITURA: La fornitura verrà aggiudicata con il criterio del prezzo più basso rispetto alla base di gara.

ULTERIORI PRECISAZIONI: Il presente Avviso, finalizzato ad una ricerca di mercato, non costituisce affatto avvio di procedura amministrativa né proposta contrattuale e non vincola in alcun modo l’ATC 3 Isernia che sarà libera di avviare altre procedure. L’ATC 3 Isernia si riserva di interrompere in qualsiasi momento, per ragioni di sua esclusiva competenza, il procedimento avviato e di intraprenderne altri, senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa.

I dati forniti verranno trattati, ai sensi del R.E. 679/2016 e s.m.i secondo le modalità consultabili presso l’ambito, esclusivamente per le finalità connesse all’espletamento delle procedure relative alla presente indagine di mercato.

Il RUP

Dr. Antimo GATTA

CALENDARIO VENATORIO MOLISE 2020-2021

Download:

CALENDARIO-VENATORIO-2020-2021

1.D.G.R.-N.-302-DEL-20.08.2020-APPR.-CALENDARIO-2020-2021

REGIONE MOLISE
DIREZIONE GENERALE DELLA GIUNTA
II DIPARTIMENTO
RISORSE FINANZIARIE – VALORIZZAZIONE AMBIENTE E RISORSE
NATURALI -SISTEMA REGIONALE E AUTONOMIE LOCALI
SERVIZIO “COORDINAMENTO E GESTIONE DELLE POLITICHE
EUROPEE PER AGRICOLTURA, ACQUACOLTURA E PESCA
ATTIVITA’ VENATORIA”
CALENDARIO E REGOLAMENTO VENATORIO 2020 – 2021
2

i n d i c e
1.ATTIVITA’ VENATORIA……………………………………………………………………………………….3
2.ANNATA VENATORIA…………………………………………………………………………………………3
3.SPECIE CACCIABILI E PERIODI ………………………………………………………………………….3
4.AREA CONTIGUA DEL PARCO NAZIONALE. ULTERIORI INDICAZIONI … …………………..7
5.CARNIERE ……………………… …………………………………………………………………..………8
6.GIORNATE DI CACCIA……………………………………………………………………………………….9
7.USO DEI CANI………………………………………………………………………………………………….9
8.ADDESTRAMENTO CANI …………………………………………………………………………………9
9.GARE E PROVE CINOFILE ……………… ……………………………………………………………..9
10.DIVIETI …………………………………………………………………………………………………………10
11.SANZIONI ………………………………………………………………………………………………………11
12.REGOLAMENTO PER L’ESERCIZIO VENATORIO ………………………………………………….11
13.DISPOSIZIONI PARTICOLARI…………………………………………………………………………….13
14.DISPOSIZIONI FINALI………………………………………………………………………………………14
3
1. ATTIVITA’ VENATORIA
L’attività venatoria nella Regione Molise è esercitata negli appositi Ambiti Territoriali di
Caccia nelle forme indicate dall’articolo 12, comma 5, lett. c) della Legge 157/92, ed è
disciplinata dal presente calendario ed annesso Regolamento, nel rispetto della Legge
Quadro 157/92 e successive modificazioni, della L.R. 19/93 e successive modificazioni, delle
Direttive 92/43/CEE e 79/409/CEE e 2009/147/CEE e nelle more dell’attuazione del
nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale del Molise 2016/2021, in relazione a quello
approvato con delibera consiliare n° 359 del 29.11.2016 e pubblicato sul BURM n° 46 del
16.12.2016.
In relazione all’emergenza coronavirus SARS-COV-2/covid-19, l’attività venatoria in forma
collettiva sarà organizzata e si svolgerà nel rispetto di ogni qualsiasi limitazione, tempo per
tempo vigente, in termini di comportamenti sociali, accorgimenti sanitari, dispositivi di
protezione, distanze interpersonali riconducibili a Decreti Legge, Decreti del Presidente del
Consiglio dei Ministri ed ordinanze del Presidente della Regione Molise, per quanto
applicabili.
L’attività venatoria nell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise,
versante molisano, è disciplinata dal Regolamento approvato dalla Giunta regionale con
deliberazione n.802 del 29.07.2008.
L’attività venatoria oltre che dal presente Calendario e Regolamento è disciplinata:
 nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) dalla Delibera di Giunta regionale n. 889/2008;
 nei Siti di Importanza Comunitaria (SIC) dalla Delibera di Giunta regionale n.772/2015.
2. ANNATA VENATORIA
L’annata venatoria ha inizio il 20 settembre 2020 e termina il 10 febbraio 2021.
Nelle ZPS (Zone di Protezione Speciale) identificate con codice IT7222287 (La Gallinola –
Monte Miletto – Monti del Matese), IT7222248 (Lago di Occhito), IT7222265 (Torrente Tona),
IT7222267 (Località Fantina – Fiume Fortore), IT7228230 (Lago di Guardialfiera – Foce
Fiume Biferno) e IT7120132 (Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise – PNALM), anche se
ricadenti all’interno di Aziende-Agri-Turistico Venatorie e Faunistico Venatorie, l’attività
venatoria non può avere inizio prima del primo ottobre, con l’eccezione della caccia agli
ungulati.
In tutte le ZPS (Zone di Protezione Speciale), anche se ricadenti all’interno di Aziende-
AgriTuristico Venatorie e Faunistico Venatorie, nel mese di gennaio l’attività venatoria è
consentita solo nelle giornate di mercoledì e domenica.
I cacciatori non residenti nella Regione Molise possono esercitare la caccia dal 1° ottobre al
31 dicembre 2020, con prelievo venatorio solo nelle giornate di caccia coincidenti con quelle
stabilite dalla regione di residenza.
La limitazione temporale di cui sopra, relativa ai cacciatori non residenti, non si applica per
l’attività venatoria svolta nelle Aziende-Agri-Turistico Venatorie e Faunistico Venatorie.
3. SPECIE CACCIABILI E PERIODI
A. UCCELLI NON MIGRATORI
 Cornacchia grigia (Corvus corone cornix), Ghiandaia (Garrulus glandarius), Gazza (Pica
pica).
Prelievo venatorio:
a) in pre-apertura nelle giornate del 2 e 6 settembre 2020 da appostamento temporaneo
senza l’ausilio del cane, con l’obbligo di raggiungere e lasciare il sito con arma scarica
in custodia;
4
b) dal 20 settembre 2020 al 14 gennaio 2021;
c) l’apertura anticipata per le specie di cui sopra non è consentita nelle zone ZPS e
nell’Area Contigua del PNALM, versante molisano.
La caccia da appostamento potrà essere esercitata a non meno di 150 metri dalle zone
umide frequentate da uccelli acquatici.
Le suddette disposizioni valgono anche per le Aziende Faunistico Venatorie.
 Fagiano (Phasianus colchicus)
Prelievo venatorio:
dal 20 settembre 2020 al 30 novembre 2020.
B. UCCELLI ACQUATICI
• Alzavola (Anas crecca), Canapiglia (Anas strepara), Folaga (Fulica atra), Fischione (Anas
penelope), Gallinella d’acqua (Gallinula chloropus), Marzaiola (Anas querquedula),
Mestolone (Anas clypeata), Porciglione (Rallus aquaticus), Frullino (Lynnocryptes
minimus) e Germano Reale (Anas playtyhnchos):
Prelievo venatorio:
a) dal 1° ottobre 2020 al 20 gennaio 2021.
È fatto divieto di caccia su terreno in tutto o nella maggior parte coperto di neve. È
comunque consentita la caccia ai palmipedi e trampolieri, ad esclusione della beccaccia,
lungo i corsi di acqua perenni;
nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) è vietato l’utilizzo di munizioni a pallini di piombo
all’interno delle zone umide quali laghi, stagni, paludi, acquitrini, lanche e lagune di
acqua dolce, salata e salmastra, nonché nel raggio di 150 metri dalle rive più esterne.
• Beccaccino (Gallinago gallinago)
Prelievo venatorio:
a) dal 1° ottobre 2020 al 31 dicembre 2020, il prelievo massimo giornaliero non potrà
superare n. 6 capi;
b) dal 2 gennaio 2021 al 20 gennaio 2021, il prelievo massimo giornaliero non potrà
superare n. 3 capi;
Il prelievo massimo stagionale non potrà comunque superare il limite di n. 25 capi.
C. UCCELLI MIGRATORI
 Quaglia (Coturnix coturnix)
Prelievo venatorio:
a) in pre-apertura dall’alba alle ore 14,00 nelle giornate del 12 e 16 settembre 2020;
b) dal 20 settembre 2020 al 31 ottobre 2020.
 Tortora (Streptopelia turtur)
Prelievo venatorio:
a) in pre-apertura, esclusivamente nelle giornate del 2 e 6 settembre 2020, in
appostamento e senza l’ausilio del cane, con l’obbligo di raggiungere e lasciare il sito con
arma scarica in custodia;
5
b) dal 20 settembre 2020 al 30 settembre 2020.
La caccia da appostamento potrà essere esercitata a non meno di 150 metri dalle zone
umide frequentate da uccelli acquatici.
Le suddette disposizioni valgono anche per le Aziende Faunistico Venatorie.
 Colombaccio (Columba palumbus)
Prelievo venatorio:
a) dal 1° ottobre 2020 al 31 dicembre 2020;
b) dal 2 gennaio 2021 al 10 febbraio 2021 in appostamento senza l’ausilio del cane, con
l’obbligo di raggiungere e lasciare il sito con arma scarica in custodia; con la
specificazione che nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) il prelievo è consentito
soltanto nelle giornate di mercoledì e domenica.
In tale periodo è previsto un limite di carniere giornaliero pari a 5 capi.
Le suddette disposizioni valgono anche per le Aziende Faunistico Venatorie.
 Allodola (Alauda arvensis)
Prelievo venatorio:
dal 1° ottobre 2020 al 31 dicembre 2020.
 Merlo (Turdus merula)
Prelievo venatorio:
dal 1° ottobre 2020 al 31 dicembre 2020.
 Beccaccia (Scolopax rusticola)
Prelievo venatorio:
c) dal 1° ottobre 2020 al 31 dicembre 2020, il prelievo massimo giornaliero non potrà
superare n. 3 capi;
d) dal 2 gennaio 2021 al 20 gennaio 2021, il prelievo massimo giornaliero non potrà
superare n. 2 capi;
e) dal 21 gennaio 2021 al 31 gennaio 2021, il prelievo massimo giornaliero non potrà
superare n. 1 capo.
Il prelievo massimo stagionale non potrà comunque superare il limite di n. 20 capi.
Disposizioni particolari per la specie
Entro il 31 marzo 2021, in concomitanza con la riconsegna del tesserino, i cacciatori che
hanno abbattuto beccacce dovranno consegnare, all’ATC in cui si è residenti o ammessi
l’ala destra (o la sinistra se rovinata la destra), degli esemplari prelevati. La lettura delle
ali consentirà di rilevare dei dati relativi alla classe di età e dovrà essere effettuata dagli
ATC stessi anche con l’ausilio di enti e/o associazioni specializzate.
Nel periodo di svernamento e di migrazione primaverile prenuziale, gli ATC organizzano il
monitoraggio della specie beccaccia (Scolopax rusticola), secondo quanto stabilito nel
“Protocollo operativo per il monitoraggio della beccaccia nelle aree di svernamento
mediante cane da ferma” approvato con delibera di G.R. N.110 del 02.03.2015. Ciò
consentirà non solo di omogeneizzare le tecniche di censimento sul territorio della
regione ma di acquisire elementi utili per la stesura del calendario venatorio.
6
 Cesena (Turdus palaris), Tordo bottaccio (Turdus philomelos), Tordo sassello (Turdus
iliacus).
Prelievo venatorio:
dal 1° ottobre 2020 al 20 gennaio 2021;
D. MAMMIFERI
 Lepre (Lepus europaeus)
Prelievo venatorio:
a) dal 20 settembre 2020 al 16 dicembre 2020;
b) dal 17 ottobre 2020 al 28 novembre 2020, nei territori dove è stata accertata la
presenza della Lepre Italica (Lepus corsicanus) che non ricadono all’interno di Istituti
faunistici in cui l’attività venatoria è vietata (ZAC, ZRC, Oasi, etc.), in particolare dei
comuni di Pozzilli e Filignano in provincia di Isernia, e in quelli di Jelsi, Campochiaro
e San Giuliano del Sannio in provincia di Campobasso.
Oltre alla restrizione dei tempi di caccia, saranno poste in essere tutte le misure a
salvaguardia della Lepre Italica e, nel contempo, sarà vietato qualsiasi ripopolamento
e/o immissione di lepre europea ad una distanza inferiore a 5 Km dall’area dove è stata
accertata la presenza di Lepre Italica.
Nell’Area Contigua del PNALM, versante molisano, la caccia alla lepre potrà essere
esercitata con l’utilizzo massimo di due cani per equipaggio; i cani devono essere iscritti
in un apposito elenco predisposto dal Comitato di Gestione dell’Area contigua del
PNALM, indicando nome del cane, razza, sesso e numero del microchip. Sono consentiti
l’utilizzo e la detenzione esclusivamente di munizioni spezzate con diametro non
superiore allo 0 (3,9 mm).
 Cinghiale (Sus scrofa)
Prelievo venatorio:
a) dal 14 ottobre 2020 al 13 gennaio 2021;
b) la caccia al cinghiale è regolamentata secondo il disciplinare approvato con D.G.R. n.
134 del 30/04/2019;
c) è consentito l’abbattimento occasionale dei cinghiali in forma individuale, senza
l’ausilio di cani da seguita;
d) la caccia al cinghiale all’interno delle aziende faunistiche venatorie e agrituristiche
venatorie verrà svolta nel rispetto delle norme sancite dai rispettivi Regolamenti
Regionali;
e) Il prelievo in Selezione alla specie cinghiale, è consentito, in attuazione di uno
specifico Piano di Abbattimento Selettivo, ai sensi dell’art. 11 – Quaterdecies, comma
5 della Legge 02 dicembre 2005, n° 248, redatto dalla Regione Molise previo parere
dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale ( ISPRA) dal 1° aprile
2021 al 15 agosto 2021;
f) all’interno dell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo e Molise, la caccia al
cinghiale potrà essere esercitata dal 1° novembre 2020 al 31 gennaio 2021.
• in forma collettiva mediante la tecnica della “girata” con squadre formate da 6-10
unità con unico cane che ha funzione anche di “limiere”;
• in forma individuale da appostamento e/o alla “cerca” con carabina munita di
ottica di puntamento e senza l’ausilio dei cani.
7
La caccia al cinghiale è consentita nei giorni di mercoledì, sabato e domenica.
All’interno dell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise la caccia al
cinghiale è consentita secondo le modalità di cui al Regolamento allegato alla D.G.R. n.
802/2008 e nelle giornate stabilite al precedente punto.
Per la caccia agli ungulati (cinghiale), fermo restando i divieti di cui alle prescrizioni
territoriali consultabili al paragrafo 10 “Divieti”, è tollerato l’uso di munizioni contenenti
piombo, a condizione che si utilizzino cartucce a palla singola.
E’ fatto obbligo, all’interno dei territori ricadenti nell’Area Contigua al PNALM, di
vaccinazione per tutti i cani impiegati nell’attività venatoria contro le principali malattie
trasmissibili all’orso (o utilizzazione esclusiva di cani vaccinati), così come disposto
dall’allegato “Azione A2” alla DGR n. 43/2014.
Allo scopo di tutelare la propria e l’altrui incolumità, durante il periodo di apertura della
caccia al cinghiale, nelle giornate consentite, è obbligatorio che tutti i cacciatori
indossino un capo di abbigliamento ad elevata visibilità (gilet, casacca, pettorina,
giacconi, trisacca, cappello, ecc.). Tale obbligo si estende a tutti coloro che, durante la
stagione venatoria al cinghiale in corso, si apprestano ad effettuare attività ludicosportive
e ricreative (cercatori di funghi, cercatori di tartufi, ecc.) all’interno di aree ove
sia consentita l’attività venatoria.
Come disposto dal Reg. CE n. 2075/2005 recepito con D.G.R. n. 56 del 28 gennaio 2008
e novellato dal Reg. CE n.1375/2015, le carcasse dei suidi selvatici abbattuti, devono
essere sottoposti all’esame trichinoscopico da effettuarsi, a spese degli interessati, se ad
iniziativa privata, presso l’Istituto Zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo e del Molise
previa compilazione di un’apposita scheda resa nota con il tesserino venatorio utile alla
rilevazione dei dati biometrici. Al fine di garantire una maggiore tutela della salute
pubblica, si delegano le responsabilità agli AA.TT.CC. di Campobasso, Isernia e Termoli,
ai sensi della normativa vigente, ad organizzare e regolamentare con propri atti, tutti gli
aspetti sanitari legati agli esami trichinoscopici ed allo smaltimento delle carcasse dei
suidi selvatici abbattuti, attraverso convenzioni con soggetti competenti pubblici e/o
privati, regolarmente accreditati.
Le carcasse degli animali abbattuti, destinati agli stabilimenti di manipolazione e
trasformazione, verranno sottoposte in quella sede, ai controlli ispettivi previsti dal Reg.
CE 854/2004 Cap. VIII – Selvaggina Selvatica.
L’obbligo, tra l’altro, era già stato sancito con Decreto del Presidente della Giunta
Regionale n. 1860 del 21 novembre 1978, avente per oggetto “Obbligo dell’esame
trichinoscopico dei cinghiali, dei suini allevati allo stato brado e di animali non domestici di
altre specie di cui è consentita la cattura”.
 Volpe (Vulpes volpe)
Prelievo venatorio:
a) dal 20 settembre 2020 al 31 gennaio 2021;
b) dal 1° novembre 2020 al 31 dicembre 2020 nell’Area Contigua del PNALM, versante
molisano, in forma individuale da postazione fissa con carabina munita di ottica di
puntamento da parte di cacciatori in possesso di abilitazione rilasciata dalla Provincia
o di altri titoli formativi equipollenti di cui alla nota Ispra 22478/T-Dl del 28 giugno
2010 e ss.mm.ii.. Nelle zone di caccia al cinghiale assegnate alle squadre, la caccia
alla volpe richiede la preventiva comunicazione al Caposquadra e non può essere
effettuata in contemporanea allo svolgimento della girata.
4. AREA CONTIGUA DEL PARCO NAZIONALE. ULTERIORI INDICAZIONI
All’interno dell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, versante
molisano, in accordo con quanto stabilito dal protocollo d’intesa per l’attuazione delle
priorità di azioni previste nel “Piano di Azione per la Tutela dell’Orso bruno Marsicano”
8
(PATOM), nonché con quanto previsto dal “Protocollo per la tutela dell’orso bruno
marsicano e il miglioramento della gestione venatoria” vigono le seguenti prescrizioni:
• divieto dell’allenamento e dell’addestramento cani;
• divieto della c.d. pre-apertura;
• la caccia alla volpe potrà essere effettuata in forma individuale da postazione fissa con
carabina munita di ottica di puntamento da parte di cacciatori in possesso di
abilitazione rilasciata dalla Provincia o di altri titoli formativi equipollenti di cui alla
nota Ispra 22478/T-Dl del 28 giugno 2010 e ss.mm.ii.. Nelle zone di caccia al
cinghiale assegnate alle squadre, la caccia alla volpe richiede la preventiva
comunicazione al Caposquadra e non può essere effettuata in contemporanea allo
svolgimento della girata. Ciascun equipaggio può utilizzare una muta di cani
costituita al massimo da due esemplari ed essere iscritti in apposito elenco
predisposto dagli ATC, indicando nome del cane, razza, sesso e numero di microchip.
Sono consentiti l’utilizzo e la detenzione esclusivamente di munizioni spezzate con
diametro non superiore allo 0 (3,9 mm);
• divieto di qualsiasi forma di pasturazione della fauna selvatica;
• la caccia al cinghiale potrà essere esercitata in forma collettiva mediante la tecnica
della “girata” con squadre formate da 6-10 unità con unico cane che ha funzione
anche di “limiere”, ed in forma individuale, da appostamento e/o alla “cerca” con
carabina munita di ottica di puntamento e senza l’ausilio dei cani;
• al fine di assicurare la correttezza tecnica e la sicurezza delle operazioni di girata,
ciascuna squadra dovrà operare in una zona di caccia fissa, assegnata in via
esclusiva alla medesima;
• la caccia alla lepre potrà essere esercitata con l’utilizzo massimo di due cani per
equipaggio; i cani devono essere iscritti in un apposito elenco predisposto dagli ATC,
indicando nome del cane, razza, sesso e numero del microchip;
• la caccia alle altre specie (fagiano, quaglia, beccaccia, ecc.) è consentita con l’ausilio
dei soli cani da ferma o da cerca, escludendo l’uso del cane da seguita. Sono
consentiti l’utilizzo e la detenzione esclusivamente di munizioni spezzate.
5. CARNIERE
Per ogni giornata consentita, ciascun cacciatore potrà abbattere complessivamente due capi
di selvaggina stanziale con i seguenti limiti per specie:
SPECIE LIMITE
GIORNALIERO
LIMITE
STAGIONALE
LEPRE 1 CAPO NON PREVISTO
CINGHIALE 2 CAPI NON PREVISTO
Per la selvaggina migratoria, il limite massimo giornaliero è stabilito in complessivi 20 capi,
con i seguenti limiti:
SPECIE LIMITE GIORNALIERO LIMITE
STAGIONALE
ALLODOLA 10 CAPI 50 CAPI
BECCACCIA
3  CAPI  fino al 31 dicembre 2020
2  CAPI  dal 2 al 20 gennaio 2021
1   CAPO dal 21 al 31 gennaio 2021
20 CAPI BECCACCINO
6  CAPI fino al 31 dicembre 2020
3  CAPI dal 2 al 20 gennaio 2021 25 CAPI 9
QUAGLIA 5 CAPI 25 CAPI
TORTORA 5 CAPI 20 CAPI
MERLO 5 CAPI 25 CAPI
COLOMBACCIO 10 CAPI
Dal 02/01/2021 al 10/02/2021
5 capi
NON PREVISTO
FRULLINO E ANATIDI 8 CAPI 25 CAPI
2 CAPI DA SOLO
FAGIANO
1 CAPO SE ABBINATO ALLA
LEPRE O AL CINGHIALE
NON PREVISTO
Sono escluse dalle limitazioni la cornacchia grigia, la gazza, la ghiandaia e la volpe.
6. GIORNATE DI CACCIA
La caccia può essere esercitata da un’ora prima del sorgere del sole fino al tramonto per tre
giorni alla settimana a scelta del cacciatore, con l’esclusione del Martedì e del Venerdì
considerati giornate di silenzio venatorio. La caccia al cinghiale è consentita nei giorni di
mercoledì, sabato e domenica. Nelle ZPS (Zone di Protezione Speciale), anche se ricadenti
all’interno di Aziende-Agri-Turistico Venatorie e Faunistico Venatorie, nel mese di gennaio,
l’attività venatoria è consentita solo nelle giornate di Mercoledì e Domenica.
7. USO DEI CANI
L’uso del cane è consentito nei giorni di pre-apertura 12 e 16 settembre 2020 fino alle ore
14,00.
L’uso del cane è consentito dal 20 settembre 2020 fino al 31 gennaio 2021.
I cani utilizzati per l’attività venatoria devono essere registrati all’anagrafe canina; in ogni
caso, si evidenzia che corre l’obbligo, all’interno dei territori ricadenti nell’Area Contigua al
PNALM, della vaccinazione contro le principali malattie trasmissibili all’orso, cosi come
disposto dall’allegato “Azione A2″ alla DGR n. 43/2014.
8. ADDESTRAMENTO CANI
L’addestramento dei cani è consentito, ad eccezione delle giornate di pre-apertura, nelle
modalità sotto elencate e solo agli ammessi all’ATC:
PERIODO ORARIO
Dal 20 agosto 2020 fino
al 19 settembre 2020
Da un’ora prima del sorgere del
sole fino alle ore 18.00
L’addestramento dei cani è vietato all’interno dell’Area Contigua del Parco Nazionale
d’Abruzzo, Lazio e Molise, versante molisano, nelle Zone di Ripopolamento e Cattura, Oasi di
Protezione, terreni in attualità di coltivazione e, comunque, in tutti i terreni sottratti
all’esercizio della caccia. Nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) è vietato addestrare i cani
prima del primo settembre e dopo la chiusura della stagione venatoria.
9. GARE E PROVE CINOFILE
Le gare e prove cinofile potranno essere effettuate nelle apposite Zone di Addestramento
Cani già istituite e affidate, rispettando il relativo regolamento regionale.
10
Inoltre, le prove cinofile ad esclusivo carattere nazionale ed internazionale approvate ed
inserite nei calendari ENCI senza l’abbattimento ed immissione del selvatico e a condizione
che non si arrechi danno alle colture agricole ad alla fauna, potranno essere effettuate
anche all’interno delle Zone di Ripopolamento e Cattura nonché nelle Oasi di protezione,
previa autorizzazione dell’Amministrazione regionale.
10. DIVIETI
Tra i casi espressamente previsti dalla Legge n. 157/92, art. 21 e L.R.19/93, art. 31, nonché
dai regolamenti vigenti, si evidenziano i seguenti divieti:
a) la posta alla beccaccia e al beccaccino, nonché cacciare a rastrello in più di tre persone;
b) la caccia da appostamento con richiami vivi;
c) la caccia nelle Zone di Ripopolamento e Cattura, nelle Zone di Addestramento Cani, nelle
Oasi di Protezione, nei parchi naturali, parchi e riserve regionali e in tutto quanto
contenuto nelle more dell’attuazione del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale del
Molise 2016/2021 approvato con delibera consiliare n° 359 del 29/11/2016 e
pubblicato sul BURM n° 46 del 16/12/2016;
d) la caccia alle allodole con l’uso di civette;
e) la caccia di tutte le specie di fauna non contemplate nel presente calendario.
Relativamente alla specie cinghiale (Sus scrofa) è vietata l’immissione, sull’intero
territorio regionale; è vietato, inoltre, qualsiasi ripopolamento e/o immissione di lepre
europea ad una distanza inferiore a 5 Km dall’area dove è stata accertata la presenza di
Lepre Italica;
f) qualsiasi forma di pasturazione della fauna selvatica ad eccezione di quella effettuata a
scopo di controllo;
g) la caccia su terreno in tutto o nella maggior parte coperto di neve. E’ comunque
consentita la caccia ai palmipedi e trampolieri ad esclusione della beccaccia, lungo i
corsi d’acqua perenni;
h) la caccia da appostamento, oltre il 22 gennaio, non può essere esercitata:
– a non meno di 150 metri dalle zone umide frequentate dagli uccelli acquatici;
– a non meno di 500 metri dalle pareti rocciose o da altri ambienti potenzialmente
idonei alla nidificazione di rapaci rupicoli;
i) l’attività venatoria nelle aree boscate colpite da incendi come individuate ai sensi della
Legge n. 353/2000;
j) la caccia in forma diversa da quelle stabilite dall’articolo 12, comma 5, lett. c) della Legge
n. 157/92;
k) l’addestramento dei cani nelle apposite ZAC per coloro che non hanno provveduto a
farne specifica richiesta al Gestore previo versamento della relativa quota.
Nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) oltre ai divieti sopra citati è vietato:
I. l’utilizzo di munizioni a pallini di piombo all’interno delle zone umide quali laghi, stagni,
paludi, acquitrini, lanche e lagune di acqua dolce, salata e salmastra, nonché nel raggio
di 150 metri dalle rive più esterne;
II. l’attività di addestramento cani da caccia prima del primo settembre e dopo la chiusura
della stagione venatoria;
III. la distruzione o il danneggiamento intenzionale di nidi e ricoveri di uccelli;
IV. abbattere esemplari appartenenti alla specie Moretta (Aythia fuligula);
V. l’attività venatoria negli specchi e corsi d’acqua anche parzialmente ghiacciati nelle ZPS
identificate con codice:
11
• IT7222248 (Lago di Occhito)
• IT 7222265 (Torrente Toma)
• IT 7222267 (Località Fantina – Fiume Fortore)
• IT7228230 (Lago di Guardialfiera – Foce Fiume Biferno).
Nel Siti di Importanza Comunitaria (SIC), oltre ai divieti sopra citati, valgono le prescrizioni
previste dai Piani di Gestione approvati dall’Amministrazione regionale con delibera di
Giunta n. 772 del 31.12.2015.
11. SANZIONI
Ai trasgressori si applicano le sanzioni previste dalla Legge 11.02.1992 n. 157 e dalla L.R.
10.08.93 n. 19 e successive modificazioni e integrazioni.
12. REGOLAMENTO PER L’ESERCIZIO VENATORIO
a) L’attività venatoria nella Regione Molise può essere esercitata nei seguenti Ambiti
Territoriali di Caccia:
1. CAMPOBASSO comprendente i Comuni di:
Acquaviva Collecroce, Baranello, Boiano, Busso, Campobasso, Casalciprano,
Campochiaro, Castelbottaccio, Castelmauro, Castropignano, Civitacampomarano, Colle
d’Anchise, Duronia, Fossalto, Guardialfiera, Guardiaregia, Guglionesi, Limosano, Lucito,
Lupara, Mafalda, Molise, Montagano, Montecilfone, Montefalcone del Sannio,
Montemitro, Montenero di Bisaccia, Oratino, Palata, Petacciato, Petrella Tifernina,
Pietracupa, Ripalimosani, Roccavivara, Salcito, S. Biase, S. Felice del Molise, S. Giacomo
degli Schiavoni, S. Massimo, S. Polo Matese, S. Angelo Limosano, Spinete, Tavenna,
Torella del Sannio, Trivento, Vinchiaturo.
2. TERMOLI comprendente i Comuni di:
Bonefro, Campodipietra, Campolieto, Campomarino, Casacalenda, Castellino del
Biferno, Cercemaggiore, Cercepiccola, Colletorto, Ferrazzano, Gambatesa, Gildone, Ielsi,
Larino, Macchia Val Fortore, Matrice, Mirabello Sannitico, Monacilioni, Montelongo,
Montorio nei Frentani, Morrone del Sannio, Pietracatella, Portocannone, Provvidenti,
Rotello, Riccia, Ripabottoni, S. Giovanni in Galdo, S. Giuliano del Sannio, S. Giuliano di
Puglia, S. Martino in Pensilis, S. Croce di Magliano, S. Elia a Pianisi, Sepino, Termoli,
Toro, Tufara, Ururi.
3. ISERNIA comprendente i Comuni di:
Acquaviva d’Isernia, Agnone, Bagnoli del Trigno, Belmonte del Sannio, Cantalupo del
Sannio, Capracotta, Carovilli, Carpinone, Castel del Giudice, Castelpetroso,
Castelpizzuto, Castelverrino, Chiauci, Civitanova del Sannio, Conca Casale, Forlì del
Sannio, Fornelli, Frosolone, Isernia, Longano, Macchia d’Isernia, Macchiagodena,
Miranda, Montaquila, Monteroduni, Pesche, Pescolanciano, Pescopennataro,
Pettoranello del Molise, Pietrabbondante, Poggio Sannita, Pozzilli, Rionero Sannitico,
Roccamandolfi, Roccasicura, S. Pietro Avellana, S. Agapito, S. Angelo del Pesco, S. Elena
Sannita, S. Maria del Molise, Sessano del Molise, Sesto Campano, Vastogirardi, Venafro.
Nei Comuni di Castel S. Vincenzo, Cerro al Volturno, Filignano, Montenero Val
Cocchiara, Pizzone, Rocchetta a Volturno, Scapoli e su parte del territorio del Comune di
Colli al Volturno vigono le disposizioni previste per l’esercizio venatorio all’interno
dell’Area Contigua del PNALM.
b) Se nella corrente stagione venatoria saranno istituiti quagliodromi, Aziende Faunistico
Venatorie e Agri Turistico Venatorie, l’attività, l’accesso e i prelievi faunistici potranno
essere consentiti solo agli autorizzati con le modalità previste dai rispettivi regolamenti
della Regione Molise.
c) Per esercitare la caccia occorre essere muniti di apposito tesserino rilasciato dalla
regione di residenza e valido su tutto il territorio nazionale. Detto tesserino deve
12
riportare negli appositi spazi il timbro dell’Amministrazione Regionale competente
comprovante l’autorizzazione all’esercizio venatorio negli A.T.C.
d) Ai cacciatori residenti nel Molise verrà rilasciato il tesserino con il relativo carniere.
e) Per il rilascio del tesserino dovrà essere esibito quanto segue:
– porto d’armi del richiedente valido, a norma di legge, per l’annata venatoria in corso;
– polizza di assicurazione per la responsabilità civile verso terzi e per gli infortuni
secondo i massimali stabiliti dalla legge;
– ricevuta del versamento della tassa di Concessione Governativa di Euro 173,16,
comprensiva dell’addizionale di Euro 5,16 di cui all’art. 24 — comma 10 — della Legge
157/92 da versare sul c/c postale n. 8003;
– ricevuta del versamento della tassa di concessione regionale di Euro 84,00 intestata
alla Tesoreria regionale – c/c postale n° 67971630 — cod. 00210.
f) Ai cacciatori residenti in regione che concedono giornate di propria competenza ad altri
cacciatori residenti fuori regione (c.d. Interscambio) non è consentita, per lo stesso
giorno, alcuna attività venatoria in nessun Ambito Territoriale di Caccia sul territorio
regionale.
g) In applicazione delle disposizioni di cui all’art. 22 comma 11 — L.R. 19/1993 e
successive modificazioni e integrazioni che garantisce l’accesso a tutti gli Ambiti
Territoriali ai cacciatori residenti nel Molise e nel rispetto del comma 13 dello stesso
articolo, il numero dei cacciatori non residenti in regione da ammettere nei suddetti
A.T.C. sarà determinato e notificato dall’Assessorato regionale alla Caccia.
I posti da destinare ai cacciatori extra regionali per ciascun Ambito Territoriale di Caccia
saranno divisi in parti uguali fra tutte le regioni d’Italia ed assegnati ai rispettivi
cacciatori. Eventuali posti in più non utilizzati, possono essere ridistribuiti in parti
uguali alle altre Regioni.
h) Il tesserino è strettamente personale, nessun cacciatore potrà farne richiesta più di una
volta durante il corso della stessa annata venatoria. In caso di provata perdita
(dimostrabile attraverso la denuncia all’Autorità di Pubblica Sicurezza) o deterioramento
del tesserino, potrà essere rilasciato un duplicato valido a tutti gli effetti di legge.
i) Il cacciatore è obbligato ad indicare, in modo indelebile, negli appositi spazi del
tesserino:
1. la giornata di caccia all’inizio della stessa, contrassegnando con una crocetta il
numero corrispondente all’A.T.C. in cui esercita l’attività;
2. Il cacciatore, inoltre, solo in caso di abbattimento ed immediatamente dopo lo stesso,
è obbligato ad annotare nell’apposito carniere allegato al tesserino venatorio, in modo
indelebile:
3. La giornata di caccia coincidente con quella indicata nel tesserino venatorio;
4. L’Ambito Territoriale di Caccia in cui si esercita l’attività venatoria;
5. I capi di selvaggina stanziale e migratoria, immediatamente dopo averli incarnierati e
in loco, annerendo con un Punto o con una X gli appositi spazi corrispondenti al
numero e alla specie prelevata.
j) Onde consentire all’Amministrazione regionale di rilevare i dati relativi ai capi abbattuti
e di adempiere al disposto del D.M. 6 novembre 2012, in deroga a quanto previsto
dall’art. 22, comma 6 della L.R. 10 agosto 1993, n. 19, è obbligatoria, da parte del
cacciatore, la restituzione del tesserino debitamente compilato, entro e non oltre il 31
marzo 2021. Per i cacciatori non residenti nella regione Molise è obbligatoria la consegna
della copia del tesserino rilasciato dalla propria regione o provincia di residenza, entro e
non oltre il 10 marzo di ogni anno, pena la non ammissibilità all’esercizio venatorio della
stagione successiva.
13
k) In caso di smarrimento del tesserino dopo la chiusura dell’attività venatoria, deve essere
effettuata apposita denuncia all’Autorità di Pubblica sicurezza.
l) Al fine di tutelare la propria e l’altrui incolumità, durante il periodo di apertura della
caccia al cinghiale, nelle giornate consentite è obbligatorio che tutti i cacciatori indossino
un capo di abbigliamento ad elevata visibilità, (gilet, casacca, pettorina, giaccone,
trisacca, cappello ecc.). Tale obbligo si estende a tutti coloro che, durante la stagione
venatoria al cinghiale in corso, si apprestano ad effettuare attività ludico-sportive e
ricreative (cercatori di funghi, cercatori di tartufi, ecc.) all’interno di aree ove sia
consentita l’attività venatoria.
m) E’ fatto obbligo a chiunque uccide, cattura o rinviene uccelli inanellati, di darne notizia
all’ISPRA (via Cà Fornacetta 9, Ozzano Emilia – Bologna) o al competente A.T.C. che ne
darà comunicazione all’Istituto nazionale. Alla comunicazione va allegato, altresì, l’anello
tolto all’uccello abbattuto.
13. DISPOSIZIONI PARTICOLARI
Beccaccia
Entro il 31 marzo 2021, in concomitanza con la riconsegna del tesserino, i cacciatori che
hanno abbattuto beccacce dovranno consegnare, all’ATC in cui si è residenti o ammessi l’ala
destra (o la sinistra se rovinata la destra), degli esemplari prelevati. La lettura delle ali
consentirà di rilevare dei dati relativi alla classe di età e dovrà essere effettuata dagli A.T.C.
stessi anche con l’ausilio di enti e/o associazioni specializzate.
Nel periodo di svernamento e di migrazione primaverile, gli A.T.C. organizzano il
monitoraggio della specie beccaccia (Scolopax rusticola), secondo quanto stabilito nel
“Protocollo operativo per il monitoraggio della beccaccia nelle aree di svernamento mediante
cane da ferma” approvato con delibera di G.R. N.110 del 02.03.2015. Ciò consentirà non
solo di omogeneizzare le tecniche di censimento sul territorio della regione, ma di acquisire
elementi utili per la stesura del calendario venatorio.
Cinghiale
Come disposto dal Reg. CE n. 2075/2005 recepito con D.G.R. n. 56 del 28 gennaio 2008 e
novellato dal Reg. CE N.1375/2015, le carcasse dei suidi selvatici abbattuti, devono essere
sottoposti all’esame trichinoscopico da effettuarsi, a spese degli interessati, se ad iniziativa
privata, presso l’Istituto Zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo e del Molise. Al fine di
garantire una maggiore tutela della salute pubblica, si delegano le responsabilità agli
AA.TT.CC. di Campobasso, Isernia e Termoli, ai sensi della normativa vigente, ad
organizzare e regolamentare con propri atti, tutti gli aspetti sanitari legati agli esami
trichinoscopici ed allo smaltimento delle carcasse dei suidi selvatici abbattuti, attraverso
convenzioni con soggetti competenti pubblici e/o privati, regolarmente accreditati.
Le carcasse degli animali abbattuti, destinati agli stabilimenti di manipolazione e
trasformazione, verranno sottoposte in quella sede, ai controlli ispettivi previsti dal Reg. CE
854/2004 Cap. VIII – Selvaggina Selvatica.
L’obbligo, tra l’altro, era già stato sancito con Decreto del Presidente della Giunta regionale
n. 1860 del 21 novembre 1978, avente per oggetto “Obbligo dell’esame trichinoscopico dei
cinghiali, dei suini allevati allo stato brado e di animali non domestici di altre specie di cui è
consentita la cattura”.
Lepre
Si precisa che, per quanto riguarda i territori dei comuni dove è stata accertata la presenza
della Lepre Italica (Lepus corsicanus) che non ricadono all’interno di Istituti faunistici in cui
l’attività venatoria è vietata (ZAC, ZRC, Oasi, etc.), sarà consentita la caccia alla Lepre
comune (Lepus europaeus) nel periodo 17 ottobre 2020 – 28 novembre 2020.
In maniera particolare, nei territori dei comuni di Pozzilli e Filignano, in provincia di Isernia
e in quelli di Jelsi, Campochiaro e San Giuliano del Sannio, in provincia di Campobasso, la
caccia alla Lepre comune sarà consentita dal 17 ottobre 2020 al 28 novembre 2020. Oltre
alla restrizione dei tempi di caccia, saranno poste in essere tutte le misure a salvaguardia
della lepre italica e, nel contempo, sarà vietato qualsiasi ripopolamento e/o immissione di
14
lepre europea ad una distanza inferiore a 5 Km dall’area dove è stata accertata la presenza
di Lepre Italica.
14. DISPOSIZIONI FINALI
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente calendario, vigono le norme di cui
alla Legge 11/02/92 n. 157 e successive modificazioni, alla Legge regionale 10.08.93 n. 19 e
successive modificazioni e integrazioni e alla D.G.R. 889/2008 e alla D.G.R. 43/2014.

Regolamento e Domanda di accesso per i cacciatori non residenti annata venatoria 2020/2021

COMPILA DOMANDA DI ACCESSO PER CACCIATORI NON RESIDENTI

AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA
N.3 ISERNIA

Stagione Venatoria 2020/2021

Regolamento di ammissione Cacciatori non residenti

Art. 1: L’attività venatoria nell’Ambito Territoriale di Caccia n. 3 di Isernia può essere praticata in tutto il territorio venabile della Provincia di Isernia, con esclusione delle aree protette o con regime particolare di caccia (Aziende faunistiche ed area di contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise).E’ consentita a tutti i titolari muniti di valida licenza di porto di fucile per uso di caccia e delle polizze assicurative per la responsabilità civile verso terzi con i massimali stabiliti dalla legge.

Art. 2. In attuazione della Legge 11/02/1992 n° 157, della L.R. 10/08/1993 n° 19, l’attività venatoria nella Provincia di Isernia può essere esercitata nel seguente ambito territoriale di caccia denominato A.T.C.3 Isernia. Le limitazioni di accesso sono calcolate in base all’indice di densità venatoria minimo previsto dall’art. 18 comma 3 della L.R. n° 19/93 e ss.mm.ii e alla regolamentazione dell’attività venatoria che sarà emanata dalla Regione Molise per effetto dell’art. 28 della predetta legge regionale.

Art. 3:I Cacciatori non residenti nella Regione Molise, interessati a praticare l’attività venatoria in questo A.T.C.3 dovranno produrre istanza di ammissione utilizzando, esclusivamente, l’apposita modulistica allo scopo predisposta a mezzo telematico.

Art. 4: Le suddette istanze dovranno essere compilate nell’apposito modulo a disposizione sul sito web www.atc3isernia.com; la data ultima per la compilazione del modulo è 20/07/2020.

Art. 5: Come disposto dall’art. 22 comma 6 della L.R. n° 19/93 e ss.mm, non saranno comunque ammessi i cacciatori che, essendo stati ammessi nella stagione venatoria “2019/2020″, non hanno provveduto a restituire, entro il 10 Marzo 2019, copia del tesserino regionale rilasciato dalla propria Regione o Provincia di residenza. L’ammissibilità sarà comunque subordinata alle scelte che verranno adottate dalla regione Molise per effetto delle disposizioni contenute nell’art. 19, comma 4 della l. n°157/92 e nell’art.28, comma 2 della l.r. n°19/93. e ss.mm.ii.

Art. 6: Nel rispetto delle norme emanate dal Regolamento europeo (UE) 2016/679 e ss.mm.ii. (meglio noto come GDPR), (in materia di protezione dei dati personali), gli elenchi dei cacciatori ammessi e di quelli posti nelle graduatorie di riserva saranno pubblicati solo ed esclusivamente sul sito Internet della A.T.C. n° 3 Isernia www.atc3isernia.com

 

 

Art. 7: La quota individuale di ammissione è fissata in €. 168,00  da effettuarsi, soltanto in caso di ammissione, sul: c.c. Bancario :

IBAN :     IT 90 G 01030 15600 000063137534,

codice BIC PASCITM1ISX, intestato a: AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA, indicando, obbligatoriamente, la causale del versamento (Quota di Ammissione all’A.T.C. n. 3 di Isernia annata venatoria 2020/2021);

Art. 8: In caso di ammissione agli aventi diritto sarà rilasciata apposita autorizzazione;

Art. 9: In caso di smarrimento della suddetta autorizzazione dovrà essere prodotta apposita richiesta di rilascio del duplicato, corredata da apposita denuncia.

Art. 10: Potranno essere ammessi a praticare l’attività venatoria nell’A.T.C. n. 3 di Isernia tutti i cacciatori non residenti in regioni che siano in regola con la necessaria documentazione.

Art. 11: Il Comitato di Gestione dell’A.T.C. n. 3 di Isernia provvederà ad ammettere gli aventi diritto dando precedenza a coloro che risulteranno in possesso delle seguenti priorità e nell’ordine di seguito elencato:

  1. Nativi della Provincia di Isernia/Reg. Molise ;
  2. Figli di nativi e relativo genitore
  3. Proprietari di unità immobiliari a destinazione residenziale site nei comune della provincia di Isernia (Immobili riferibili alle categorie castali A1, A2, A3, A4, A6, A7, A8, A9, A11.
  4. Coniuge di nativo della Provincia di Isernia
  5. Ultra settantenni. ( Massimo 1/8 dei posti assegnati )
  • Nel caso di multiproprietà è consentito l’accesso ad uno dei proprietari in accordo tra di loro, ovvero in caso di mancato accordo avrà diritto prioritario colui che presenterà per primo la richiesta.
  • Nel caso in cui le richieste degli ultrasettantenni superano la soglia di 1/8 dei posti assegnati con ordine di priorità, dalla Regione, si procederà all’assegnazione mediante sorteggio.
  • In caso di ulteriore disponibilità di posti si procederà a mezzo sorteggio che sarà effettuato dal Comitato di gestione tramite apposita sottocommissione.

Tutti i richiedenti dovranno dimostrare il possesso dei requisiti richiesti con idonea documentazione che dovrà essere prodotta in copia autentica e allegata necessariamente alla domanda.

Art. 12: Non verranno prese in considerazione le istanze dei cacciatori pervenute prima della pubblicazione del presente regolamento sul sito web del Comitato, quelle compilate in data posteriore ai termini di cui innanzi all’ art 4, quelle incomplete, irregolari, difformi dal modello predisposto da questo A.T.C. 3 di Isernia o nelle quali non risultino le dichiarazioni previste dallo stesso Ente e quanto di seguito riportato nell’art. 14. N.B. le domande incomplete non verranno prese in considerazione.

Art. 13: I modelli delle istanze di ammissione all’A.T.C. – sono compilabili unicamente sul sito web site del Comitato, facendo riferimento alla sezione “Home” del sito “www.atc3isernia.com”.

Art.14: Al modello di domanda, deve essere necessariamente allegata copia del porto d’armi in corso di validità, ovvero, in caso di rilascio o rinnovo, copia di documento d’identità (si specifica, tuttavia, che all’atto di ritiro dell’autorizzazione, dovrà essere esibito il porto d’armi).

Art.15: Il mancato ritiro dell’autorizzazione da parte del cacciatore non residente ammesso all’esercizio venatorio sul’ A.T.C. 3 di Isernia entro il termine perentorio prestabilito e pubblicato sul sito istituzionale comporta la perdita del diritto di accesso per l’annata in corso.

f.to Il Presidente

Dr. Guerino Capaldi