Author: Guerino Capaldi

Regolamento e Domanda di accesso per i cacciatori non residenti annata venatoria 2020/2021

COMPILA DOMANDA DI ACCESSO PER CACCIATORI NON RESIDENTI

AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA
N.3 ISERNIA

Stagione Venatoria 2020/2021

Regolamento di ammissione Cacciatori non residenti

Art. 1: L’attività venatoria nell’Ambito Territoriale di Caccia n. 3 di Isernia può essere praticata in tutto il territorio venabile della Provincia di Isernia, con esclusione delle aree protette o con regime particolare di caccia (Aziende faunistiche ed area di contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise).E’ consentita a tutti i titolari muniti di valida licenza di porto di fucile per uso di caccia e delle polizze assicurative per la responsabilità civile verso terzi con i massimali stabiliti dalla legge.

Art. 2. In attuazione della Legge 11/02/1992 n° 157, della L.R. 10/08/1993 n° 19, l’attività venatoria nella Provincia di Isernia può essere esercitata nel seguente ambito territoriale di caccia denominato A.T.C.3 Isernia. Le limitazioni di accesso sono calcolate in base all’indice di densità venatoria minimo previsto dall’art. 18 comma 3 della L.R. n° 19/93 e ss.mm.ii e alla regolamentazione dell’attività venatoria che sarà emanata dalla Regione Molise per effetto dell’art. 28 della predetta legge regionale.

Art. 3:I Cacciatori non residenti nella Regione Molise, interessati a praticare l’attività venatoria in questo A.T.C.3 dovranno produrre istanza di ammissione utilizzando, esclusivamente, l’apposita modulistica allo scopo predisposta a mezzo telematico.

Art. 4: Le suddette istanze dovranno essere compilate nell’apposito modulo a disposizione sul sito web www.atc3isernia.com; la data ultima per la compilazione del modulo è 20/07/2020.

Art. 5: Come disposto dall’art. 22 comma 6 della L.R. n° 19/93 e ss.mm, non saranno comunque ammessi i cacciatori che, essendo stati ammessi nella stagione venatoria “2019/2020″, non hanno provveduto a restituire, entro il 10 Marzo 2019, copia del tesserino regionale rilasciato dalla propria Regione o Provincia di residenza. L’ammissibilità sarà comunque subordinata alle scelte che verranno adottate dalla regione Molise per effetto delle disposizioni contenute nell’art. 19, comma 4 della l. n°157/92 e nell’art.28, comma 2 della l.r. n°19/93. e ss.mm.ii.

Art. 6: Nel rispetto delle norme emanate dal Regolamento europeo (UE) 2016/679 e ss.mm.ii. (meglio noto come GDPR), (in materia di protezione dei dati personali), gli elenchi dei cacciatori ammessi e di quelli posti nelle graduatorie di riserva saranno pubblicati solo ed esclusivamente sul sito Internet della A.T.C. n° 3 Isernia www.atc3isernia.com

 

 

Art. 7: La quota individuale di ammissione è fissata in €. 168,00  da effettuarsi, soltanto in caso di ammissione, sul: c.c. Bancario :

IBAN :     IT 90 G 01030 15600 000063137534,

codice BIC PASCITM1ISX, intestato a: AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA, indicando, obbligatoriamente, la causale del versamento (Quota di Ammissione all’A.T.C. n. 3 di Isernia annata venatoria 2020/2021);

Art. 8: In caso di ammissione agli aventi diritto sarà rilasciata apposita autorizzazione;

Art. 9: In caso di smarrimento della suddetta autorizzazione dovrà essere prodotta apposita richiesta di rilascio del duplicato, corredata da apposita denuncia.

Art. 10: Potranno essere ammessi a praticare l’attività venatoria nell’A.T.C. n. 3 di Isernia tutti i cacciatori non residenti in regioni che siano in regola con la necessaria documentazione.

Art. 11: Il Comitato di Gestione dell’A.T.C. n. 3 di Isernia provvederà ad ammettere gli aventi diritto dando precedenza a coloro che risulteranno in possesso delle seguenti priorità e nell’ordine di seguito elencato:

  1. Nativi della Provincia di Isernia/Reg. Molise ;
  2. Figli di nativi e relativo genitore
  3. Proprietari di unità immobiliari a destinazione residenziale site nei comune della provincia di Isernia (Immobili riferibili alle categorie castali A1, A2, A3, A4, A6, A7, A8, A9, A11.
  4. Coniuge di nativo della Provincia di Isernia
  5. Ultra settantenni. ( Massimo 1/8 dei posti assegnati )
  • Nel caso di multiproprietà è consentito l’accesso ad uno dei proprietari in accordo tra di loro, ovvero in caso di mancato accordo avrà diritto prioritario colui che presenterà per primo la richiesta.
  • Nel caso in cui le richieste degli ultrasettantenni superano la soglia di 1/8 dei posti assegnati con ordine di priorità, dalla Regione, si procederà all’assegnazione mediante sorteggio.
  • In caso di ulteriore disponibilità di posti si procederà a mezzo sorteggio che sarà effettuato dal Comitato di gestione tramite apposita sottocommissione.

Tutti i richiedenti dovranno dimostrare il possesso dei requisiti richiesti con idonea documentazione che dovrà essere prodotta in copia autentica e allegata necessariamente alla domanda.

Art. 12: Non verranno prese in considerazione le istanze dei cacciatori pervenute prima della pubblicazione del presente regolamento sul sito web del Comitato, quelle compilate in data posteriore ai termini di cui innanzi all’ art 4, quelle incomplete, irregolari, difformi dal modello predisposto da questo A.T.C. 3 di Isernia o nelle quali non risultino le dichiarazioni previste dallo stesso Ente e quanto di seguito riportato nell’art. 14. N.B. le domande incomplete non verranno prese in considerazione.

Art. 13: I modelli delle istanze di ammissione all’A.T.C. – sono compilabili unicamente sul sito web site del Comitato, facendo riferimento alla sezione “Home” del sito “www.atc3isernia.com”.

Art.14: Al modello di domanda, deve essere necessariamente allegata copia del porto d’armi in corso di validità, ovvero, in caso di rilascio o rinnovo, copia di documento d’identità (si specifica, tuttavia, che all’atto di ritiro dell’autorizzazione, dovrà essere esibito il porto d’armi).

Art.15: Il mancato ritiro dell’autorizzazione da parte del cacciatore non residente ammesso all’esercizio venatorio sul’ A.T.C. 3 di Isernia entro il termine perentorio prestabilito e pubblicato sul sito istituzionale comporta la perdita del diritto di accesso per l’annata in corso.

f.to Il Presidente

Dr. Guerino Capaldi

Caccia al cinghiale Regione Molise, modulo dichiarzione caposquadra e vice caposquadra

Download Modulo Capo e Vice Caposquadra  

Secondo quanto sancito al commma 1 dell’art. 1 della  DGR_134_2019-1 della Regione Molise ;  La richiesta di iscrizione con l’annesso modulo contente i dati completi del caposquadra e vice caposquadra vicario, depositato presso il  competente A.T.C. ; le richieste di iscrizione o riconferme devono pervenire  entro e non oltre il 31 (trentuno) maggio di ogni anno.

Il modulo di dichiarazione con i relativi documenti alegati può essere trasmesso a mezzo mail al seguente indirizzo: info@atc3isernia.com     atc3@pec.it.

Avviso: PROROGA AL 31 MAGGIO 2020 DEGLI ADEMPIMENTI LEGATI AL SETTORE VENATORIO

 

Download delibera testo integrale della delibera

Delibera

 

REGIONE MOLISE
GIUNTA REGIONALE

DIPARTIMENTO RISORSE FINANZIARIE – VALORIZZAZIONE AMBIENTE E
RISORSE NATURALI – SISTEMA REGIONALE E AUTONOMIE LOCALI
DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE DEL II DIPARTIMENTO N. 40 DEL 28-04-2020
OGGETTO: DELIBERAZIONE DI GIUNTA REGIONALE N. 102 DEL 23 MARZO 2020 –
DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLA PROROGA DI ADEMPIMENTI LEGATI AL SETTORE
VENATORIO. ULTERIORI PROVVEDIMENTI.

La presente proposta di determinazione è stata istruita e redatta dalla Struttura diretta dal Direttore di
Dipartimento che esprime parere favorevole in ordine alla legittimità della stessa.

L’Istruttore/Responsabile
d’Ufficio
SECONDO DIPARTIMENTO
MASSIMO PILLARELLA
IL DIRETTORE
MASSIMO PILLARELLA
Campobasso, 28-04-2020
ATTO N. 40 DEL 28-04-2020 1/4

Il DIRETTORE DEL II DIPARTIMENTO
VISTE:

– la L.R. 4 maggio 2015 n. 8, recante “Disposizioni collegate alla manovra di bilancio 2015, in materia
di entrate e di spese. Modificazioni e integrazioni di leggi regionali” e, in particolare, l’articolo 44 che
introduce rilevanti modificazioni ed integrazioni alla L.R. 23 marzo 2010 n.10;
– la D.G.R. n. 321 del 30/06/2018 di approvazione del nuovo organigramma dei Servizi Autonomi e dei
Dipartimenti della Presidenza della Giunta Regionale, con relative declaratorie di funzioni;
– la D.G.R. n. 335 del 13/07/2018, con cui è stata data attuazione al nuovo assetto organizzativo
dell’apparato burocratico della Giunta regionale, in esecuzione della precedente deliberazione n. 321
del 30 giugno 2018 e sono stati conferiti gli incarichi di Direzione dei Dipartimenti della Giunta Regionale
e della Direzione generale per la salute;
– la D.G.R. n. 576 del 30 dicembre 2019, concernente il “Conferimento incarichi di Direzione dei
Dipartimenti della Giunta Regionale e della Direzione Generale per la Salute, ai sensi dell’articolo 20,
commi 3, 4, 5, 6 e 7 e dell’articolo 21, comma 1, della Legge Regionale 23 marzo 2010, n. 10 e
successive modificazioni e integrazioni. Provvedimenti”;
– la D.G.R. n. 51 del 05/02/2020 relativa a: “Incarichi di Direzione dei Dipartimenti della Giunta
Regionale – D.G.R. n. 576 del 30 dicembre 2019 – Ulteriori provvedimenti”;
– la D.G.R. n. 74 del 21/02/2020 avente ad oggetto: “Incarichi di direzione dei Dipartimenti della Giunta
Regionale – D.G.R. n. 576 del 30 dicembre 2019 – Esecuzione”;
PREMESSO che, con Deliberazione del 23 marzo 2020, n. 102, la Giunta Regionale ha provveduto alla
proroga di adempimenti legati al settore venatorio, in attuazione delle disposizioni di cui al DPCM 8 marzo
2020, al DPCM 11 marzo 2020, al DL n. 18 del 17 marzo 2020, all’Ordinanza del Ministro della Salute di
concerto con il Ministro dell’Interno del 22 marzo 2020, al DPCM 22 marzo 2020, alle Ordinanze del
Presidente della Regione Molise nn. 8 e 9 del 18 marzo 2020 e 10 del 21 marzo 2020, relative
all’emergenza epidemiologica COVID-19;
SPECIFICATO che la Giunta regionale ha provveduto:
– a prorogare al 30 aprile 2020 il termine, ex art. 21 comma 7 della LR n. 19/93 e ss.mm.ii., relativo
alla trasmissione, da parte degli AA.TT.CC., del rendiconto tecnico finanziario relativo all’esercizio
precedente, corredato dalla relazione del Collegio dei revisori dei conti;
– a prorogare al 30 aprile 2020 il termine, ex art. 22, comma 6, primo capoverso della L.R. 19/93 e
ss.mm.ii., per la restituzione dei tesserini venatori al Servizio regionale competente;
– a prorogare al 30 aprile 2020 il termine, ex art. 21 comma 1 del Regolamento Regionale 8 giugno
1995, n. 1 – Regolamento per le aziende faunistico – venatorie senza scopo di lucro – così come
modificato dall’art. 2 comma 1 lettera a) del Regolamento Regionale n. 5 del 13 dicembre 2010 per il
pagamento del 50% della quota associativa;
– a prorogare al 30 aprile 2020 il termine, ex art. 4 comma 3 del Disciplinare contenente le linee guida
preliminari per l’esercizio della caccia al cinghiale nella Regione Molise, allegato alla Delibera di Giunta
n. 134 del 30.04.2019, come integrata dalla Delibera di Giunta Regionale n. 302 del 09.08.2019, per la
riconsegna del registro di caccia agli AA.TT.CC competenti;
– a differire al 1° maggio 2020 il termine di cui al punto 2 della delibera di Giunta Regionale n. 90
dell’11 marzo 2020, relativo alla data di apertura del periodo di caccia di selezione al cinghiale;
CONSIDERATO che, con la stessa deliberazione del 23 marzo 2020, la Giunta Regionale ha autorizzato il
Direttore del Servizio Coordinamento e Gestione delle Politiche Europee per l’Agricoltura, Acquacoltura e
Pesca – Attività Venatoria della Regione Molise ad adottare ulteriori provvedimenti di modifica dei termini di
proroga sopra indicati, in coerenza con eventuali successive disposizioni in materia di contenimento e
gestione dell’emergenza epidemiologia da COVID – 19;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 aprile 2020 “Ulteriori disposizioni attuative
del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza
epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”, le cui disposizioni di limitazione
degli spostamenti della popolazione e dell’organizzazione delle attività lavorative ed imprenditoriali sono in
linea con quelle già contenute nei DPCM sopra richiamati e mantengono la loro efficacia fino al 3 maggio
2020, continuando ad impedire, di fatto, la possibilità di garantire, nei termini indicati, le attività oggetto di
proroga e differimento con il provvedimento di Giunta regionale n. 102/2020;
ATTO N. 40 DEL 28-04-2020 2/4
VISTO l’ulteriore DPCM del 26 aprile 2020 relativo alle misure di contenimento dell’epidemia in corso che,
pur avviando la fase di ripresa delle normali attività lavorative e di mobilità, proroga ulteriormente alcune
misure di limitazione relative agli spostamenti dei cittadini, non consentendo una piena riattivazione della
attività oggetto di proroga/differimento;
VISTE le ulteriori Ordinanze regionali n. 12 del 26 marzo 2020, n. 14 del 3 aprile 2020, n. 15 del 3 aprile
2020, n. 16 del 3 aprile 2020, n. 17 del 4 aprile 2020, n. 18 del 4 aprile 2020, n. 19 del 7 aprile 2020 di
limitazione della mobilità, in relazione ai cluster accertati nei Comuni di Cercemaggiore, Montenero di
Bisaccia, Riccia, Termoli, Pozzilli, Venafro e Agnone;
RITENUTO, pertanto, di dover intervenire con un ulteriore provvedimento di proroga/differimento,
commisurato e coerente con lo stato delle limitazioni previste dai provvedimenti normativi nazionali e
regionali in essere, anche in veste di Direttore del Servizio Coordinamento e Gestione delle Politiche
Europee per l’Agricoltura, Acquacoltura e Pesca – Attività Venatoria della Regione Molise;

DETERMINA

Le premesse sono parte integrante e sostanziale del presente atto.
1. di prorogare al 31 maggio 2020 i termini indicati ai punti 1), 2), 3) e 4) della deliberazione della Giunta
Regionale del Molise n. 102, del 23 marzo 2020, riferiti rispettivamente a:
– ex art. 21 comma 7 della LR n. 19/93 e ss.mm.ii., relativo alla trasmissione, da parte degli
AA.TT.CC., del rendiconto tecnico finanziario relativo all’esercizio precedente, corredato dalla
relazione del Collegio dei revisori dei conti;
– ex art. 22, comma 6, primo capoverso della L.R. 19/93 e ss.mm.ii., per la restituzione dei tesserini
venatori al Servizio regionale competente;
– ex art. 21 comma 1 del Regolamento Regionale 8 giugno 1995, n. 1 – Regolamento per le aziende
faunistico – venatorie senza scopo di lucro – così come modificato dall’art. 2 comma 1 lettera a) del
Regolamento Regionale n. 5 del 13 dicembre 2010 per il pagamento del 50% della quota
associativa;
– ex art. 4 comma 3 del Disciplinare contenente le linee guida preliminari per l’esercizio della caccia
al cinghiale nella Regione Molise, allegato alla Delibera di Giunta n. 134 del 30.04.2019, come
integrata dalla Delibera di Giunta Regionale n. 302 del 09.08.2019, per la riconsegna del registro di
caccia agli AA.TT.CC competenti;
2. di differire al 1 giugno 2020 il termine di cui al punto 5 della deliberazione della Giunta Regionale
del Molise n. 102, del 23 marzo 2020, relativo alla data di apertura del periodo di caccia di selezione al
cinghiale, inizialmente fissato dalla deliberazione di Giunta Regionale n. 90 dell’11 marzo 2020;
3. di provvedere alla notifica del presente provvedimento alla Segreteria della Giunta Regionale,
all’Assessorato competente, al Servizio Coordinamento e Gestione delle Politiche Europee per
l’Agricoltura, Acquacoltura e Pesca – Attività Venatoria della Regione Molise, agli ATC, affinché ne sia
data la più ampia diffusione, alle Aziende faunistico-venatorie, alle province e ai gruppi provinciali dei
Carabinieri Forestale;
4. di riservarsi ulteriori provvedimenti di proroga/differimento commisurati e coerenti con lo stato delle
limitazioni previste dai provvedimenti normativi nazionali e regionali in essere nel periodo indicato
laddove ne insorgessero le ragioni;
5. di assoggettare il presente atto agli obblighi di pubblicità in tema di trasparenza nella pubblica
amministrazione previsti nel D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, concernente il “Riordino della disciplina
riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni
da parte delle pubbliche amministrazioni”, come modificato ed integrato dal D.lgs. 25 maggio 2016, n.
97;
6. di assoggettare il presente provvedimento al controllo di regolarità amministrativa in quanto ricade
nella fattispecie di cui al punto 6.1 della Direttiva sul sistema dei controlli interni della Regione Molise
approvata con deliberazione di G.R. n.376 del 01.08.2014;
7. di assoggettare il presente atto agli ulteriori obblighi di pubblicazione sul Burm per oggetto, sul sito
web regionale e nell’albo Pretorio on-line della Regione Molise;
ATTO N. 40 DEL 28-04-2020 3/4
8. di dare atto che il presente provvedimento soggiace al rispetto della normativa sulla privacy e dei
diritti dei terzi (Regolamento UE 2016/679), per quanto applicabili.

IL DIRETTORE DEL II DIPARTIMENTO
MASSIMO PILLARELLA

Documento informatico sottoscritto con firma digitale ai sensi dell’Art.24 del D.Lgs. 07/03/2005, 82

 

Avviso : DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLA PROROGA DI ADEMPIMENTI LEGATI AL SETTORE VENATORIO

Download delibera testo integrale della delibera

Delibearzione_102_2020

REGIONE MOLISE
GIUNTA REGIONALE

Modello B
(Atto d’iniziativa delle Strutture dirigenziali che non ha oneri finanziari)

Seduta del 23-03-2020
DELIBERAZIONE N. 102

OGGETTO: DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLA PROROGA DI ADEMPIMENTI LEGATI AL SETTORE VENATORIO IN
ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DI CUI AL DPCM 8 MARZO 2020, AL DPCM 11 MARZO 2020, AL DL 18 DEL 17
MARZO 2020, ALL’ORDINANZA DEL MINISTRO DELLA SALUTE DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL’INTERNO DEL 22
MARZO 2020, AL DPCM 22 MARZO 2020, ALLE ORDINANZE
DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE MOLISE NN. 8 E 9 DEL 18 MARZO 2020 E 10 DEL
21 MARZO 2020.

LA GIUNTA REGIONALE

Riunitasi il giorno ventitre del mese di Marzo dell’anno duemilaventi nella sede dell’Ente con la
presenza, come prevista dall’articolo 3 del proprio Regolamento interno di funzionamento, dei
Signori:

N. Cognome e Nome Carica
Presente/Assente
1 TOMA DONATO PRESIDENTE
Presente
2 COTUGNO VINCENZO VICE PRESIDENTE Presente
3 MAZZUTO LUIGI ASSESSORE
Presente
4 CAVALIERE NICOLA ASSESSORE
Presente
5 DI BAGGIO ROBERTO ASSESSORE
Presente
6 NIRO VINCENZO ASSESSORE
Presente

Partecipa il SOTTOSEGRETARIO alla Presidenza della Giunta regionale PALLANTE QUINTINO

SEGRETARIO: VINCENZO ROSSI

VISTA la proposta di deliberazione n. 133 inoltrata dal SECONDO DIPARTIMENTO;

PRESO ATTO del documento istruttorio ad essa allegato, concernente l’argomento in oggetto, che
costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

PRESO ATTO, ai sensi dell’art. 7, comma 4, del Regolamento interno di questa Giunta:

lett. a): del parere, in ordine alla legittimità e alla regolarità tecnico-amministrativa del
documento istruttorio, espresso dal Direttore del SECONDO DIPARTIMENTO – MASSIMO PILLARELLA, e
della dichiarazione, in esso contenuta, in merito agli oneri finanziari dell’atto;
lett. c): del visto, del Direttore del II DIPARTIMENTO, di coerenza della proposta di deliberazione
con gli indirizzi della politica regionale e gli obiettivi assegnati al Dipartimento medesimo e
della proposta all’ASSESSORE CAVALIERE NICOLA d’invio del presente atto all’esame della Giunta
regionale;

VISTA la legge regionale 23 marzo 2010 n. 10 e successive modifiche ed integrazioni, nonché la
normativa

DGR N. 102 DEL 23-03-2020

1/7
attuativa della stessa;

VISTO il Regolamento interno di questa Giunta;

Con voto favorevole espresso all’unanimità dei presenti,

DELIBERA

1. di prorogare al 30 aprile 2020, in via eccezionale ed in attuazione delle disposizioni di cui
al DPCM 8 marzo 2020, al DPCM 11 marzo 2020, al DL n. 18 del 17 marzo 2020, all’Ordinanza del
Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’Interno del 22 marzo 2020, al DPCM 22
marzo 2020, alle Ordinanze del Presidente della Regione Molise nn. 8 e 9 del 18 marzo 2020 e 10 del
21 marzo 2020, il termine ex art. 21 comma 7 della LR n. 19/93 e ss.mm.ii., relativo alla
trasmissione, da parte degli AA.TT.CC., del rendiconto tecnico finanziario relativo all’esercizio
precedente, corredato dalla relazione del Collegio dei revisori dei conti;

2. di prorogare al 30 aprile 2020, in via eccezionale ed in attuazione delle disposizioni di cui
al DPCM 8 marzo 2020, al DPCM 11 marzo 2020, al DL n. 18 del 17 marzo 2020, all’Ordinanza del
Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’Interno del 22 marzo 2020, al DPCM 22
marzo 2020, alle Ordinanze del Presidente della Regione Molise nn. 8 e 9 del 18 marzo 2020 e 10 del
21 marzo 2020, il termine ex art. 22, comma 6, primo capoverso della L.R. 19/93 e ss.mm.ii., per
la restituzione dei tesserini venatori al Servizio regionale competente;

3. di prorogare al 30 aprile 2020, in via eccezionale ed in attuazione delle disposizioni di cui
al DPCM 8 marzo 2020, al DPCM 11 marzo 2020, al DL n. 18 del 17 marzo 2020, all’Ordinanza del
Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’Interno del 22 marzo 2020, al DPCM 22
marzo 2020, alle Ordinanze del Presidente della Regione Molise nn. 8 e 9 del 18 marzo 2020 e 10 del
21 marzo 2020, il termine ex art. 21 comma 1 del Regolamento Regionale 8 giugno 1995, n. 1 –
Regolamento per le aziende faunistico – venatorie senza scopo di lucro – così come modificato
dall’art. 2 comma 1 lettera
a) del Regolamento Regionale n. 5 del 13 dicembre 2010, per il pagamento del 50% della quota
associativa;

4. di prorogare al 30 aprile 2020, in via eccezionale ed in attuazione delle disposizioni di cui
al DPCM 8 marzo 2020, al DPCM 11 marzo 2020, al DL n. 18 del 17 marzo 2020, all’Ordinanza del
Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’Interno del 22 marzo 2020, al DPCM 22
marzo 2020, alle Ordinanze del Presidente della Regione Molise nn. 8 e 9 del 18 marzo 2020 e 10 del
21 marzo 2020, il termine ex art. 4 comma 3 del Disciplinare contenente le linee guida preliminari
per l’esercizio della caccia al cinghiale nella Regione Molise, allegato alla Delibera di Giunta n.
134 del 30.04.2019, come integrata dalla Delibera di Giunta Regionale n. 302 del 09.08.2019, per la
riconsegna del registro di caccia agli AA.TT.CC competenti;

5. di differire al 1° maggio 2020, in via eccezionale ed in attuazione delle disposizioni di cui
al DPCM 8 marzo 2020, al DPCM 11 marzo 2020, al DL n. 18 del 17 marzo 2020, all’Ordinanza del
Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’Interno del 22 marzo 2020, al DPCM 22
marzo 2020, alle Ordinanze del Presidente della Regione Molise nn. 8 e 9 del 18 marzo 2020 e 10 del
21 marzo 2020, il termine di cui al punto 2 della delibera di Giunta Regionale n. 90 dell’11 marzo
2020, relativo alla data di apertura del periodo di caccia di selezione al cinghiale;

6. di autorizzare sin da ora il direttore del Servizio Coordinamento e Gestione delle Politiche
Europee per l’Agricoltura, Acquacoltura e Pesca – Attività Venatoria della regione Molise ad
adottare ulteriori provvedimenti di modifica dei termini indicati, in coerenza con eventuali
successive disposizioni, in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologia da
COVID – 19;

7. di dare mandato al Servizio Coordinamento e Gestione delle Politiche Europee per l’Agricoltura,
Acquacoltura e Pesca – Attività Venatoria, per l’adozione di tutti gli atti consequenziali relativi
alla pubblicazione, alla diffusione e all’applicazione del presente provvedimento, ivi comprese le
notifiche specifiche agli AA.TT.CC., alle aziende faunistico-venatorie, alle due Province ed ai
Gruppi dei Carabinieri Forestale;

8. di assoggettare il presente atto agli obblighi di pubblicità in tema di trasparenza nella
pubblica amministrazione previsti nel D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, concernente il “Riordino della
disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e
diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, come modificato ed integrato
dal D.lgs. 25 maggio 2016, n. 97;

9. di assoggettare il presente atto al controllo di regolarità amministrativa in quanto ricade
nella

DGR N. 102 DEL 23-03-2020

2/7
fattispecie di cui al punto 6.1 della Direttiva sul sistema dei controlli interni della
Regione Molise approvata con deliberazione di G.R. n.376 del 01.08.2014;

10. di pubblicare il presente atto sul sito web, sul Burm nonché nell’Albo Pretorio on line della
Regione Molise;

11. di dare atto che il presente provvedimento soggiace al rispetto della normativa sulla privacy e
dei diritti dei terzi (Regolamento UE 2016/679), per
quanto applicabili.

DGR N. 102 DEL 23-03-2020

3/7

DOCUMENTO ISTRUTTORIO

Visti:

Oggetto: Determinazioni in ordine alla proroga di adempimenti legati al settore venatorio in
attuazione delle disposizioni di cui al DPCM 8 marzo 2020, al DPCM 11 marzo 2020, al DL 18 del 17
marzo 2020, all’Ordinanza del Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’Interno del 22
marzo 2020, al DPCM 22 marzo 2020, alle Ordinanze del Presidente della Regione Molise nn. 8 e 9 del
18 marzo 2020 e 10 del 21 marzo 2020.
– la legge regionale 10 agosto 1993, n. 19 «Norme per la protezione della fauna selvatica
omeoterma e per il prelievo venatorio» e ss.mm.ii. ed, in particolare gli artt. 21, comma 7 che
prevede la trasmissione, da parte degli AA.TT.CC., del rendiconto tecnico finanziario relativo
all’esercizio precedente, corredato dalla relazione del Collegio dei revisori dei conti, entro il
31 marzo di ogni anno e 22, comma 6 che prevede che i tesserini venatori vadano restituiti al
Servizio Regionale competente,
entro il 31 marzo di ogni anno;

– il Regolamento Regionale 8 giugno 1995, n. 1 «Regolamento per le aziende faunistico – venatorie
senza scopo di lucro» e ss.mm.ii. ed, in particolare, l’art. 21, comma 1, che prevede il pagamento
del 50% della quota associativa entro il 31 marzo;

– il Disciplinare contenente le linee guida preliminari per l’esercizio della caccia al cinghiale
nella Regione Molise, allegato alla Delibera di Giunta n. 13 4 del 30.04.2019, come integrata dalla
Delibera di Giunta Regionale n. 302 del 09.08.2019 ed, in particolare, l’art. 4, comma 3 che
prevede la riconsegna del registro di caccia agli AA.TT.CC competenti entro il 31 marzo;

– la delibera di Giunta Regionale n. 90 dell’11 marzo 2020, ed in particolare il punto 2 relativo
alla data di apertura del periodo di caccia di selezione al cinghiale, fissata al 1° aprile;

– il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 8 marzo 2020 ad oggetto «Misure
urgenti di contenimento del contagio nella Regione Lombardia e nelle province di Modena, Parma,
Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro, Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano Cusio
Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia» e in particolare l’art 1, comma 1 lett. a) che prevede
che, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 nella Regione
Lombardia e in altre province,
siano adottate specifiche misure, quali «evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata
e in uscita dai territori interessati e all’interno del territorio stesso», salvo per gli
spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, per quanto
applicabile ai provvedimenti successivi che ricomprendono la Regione Molise;

– il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 11 marzo 2020 ad oggetto «Ulteriori
disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia
di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero
territorio nazionale» e in particolare l’art 1;

– il DL n. 18 del 17 marzo 2020 «Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di
sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da
COVID-19» ed in particolare l’art. 103 (Sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed
effetti degli atti amministrativi in scadenza), per quanto applicabile;

– il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 22 marzo 2020 ad oggetto « Ulteriori
disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia
di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero
territorio nazionale» e in particolare l’art 1;

– l’Ordinanza del Ministro della salute, di concerto con il Ministro degli Interni, in data 22
marzo 2020, ad oggetto «Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero
territorio nazionale», ed in particolare l’art. 1;

– l’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale del Molise, n. 8 del 18 marzo 2020 ad oggetto
«Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.
Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene
e sanità pubblica. Disposizioni relative al comune di Montenero di Bisaccia» ed, in particolare,
l’art. 1;

– l’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale del Molise n. 9 del 18 marzo 2020 ad oggetto
«Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.
Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di
igiene e sanità
DGR N. 102 DEL 23-03-2020
4/7
pubblica. Disposizioni relative al comune di Riccia» ed, in particolare, l’art. 1.

– l’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale del Molise, n. 10 del 18 marzo 2020 ad oggetto
«Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.
Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene
e sanità pubblica. Disposizioni relative al territorio dei comuni di Pozzilli e Venafro» ed, in
particolare, l’art. 1;

DATO ATTO che con una serie di provvedimenti successivi, deliberativi e dirigenziali, l’attività di
front office degli uffici regionali è stata ridotta al minimo essenziale, in attuazione dei
provvedimenti nazionali e regionali citati in premessa;
PRESO ATTO, inoltre, delle richieste avanzate da alcune Associazioni Venatorie regionali, da
aziende faunistico-venatorie, da AA.TT.CC., agli atti del Dipartimento, di posticipare la data di
alcuni adempimenti, tutti coincidenti sostanzialmente con la data del 31 marzo 2020, quali la
trasmissione dei rendiconti tecnici degli AA.TT.CC., la restituzione dei tesserini venatori, il
pagamento del 50% della quota associativa delle aziende faunistico-venatorie, la riconsegna del
registro di caccia al cinghiale, l’apertura il periodo di caccia di selezione al cinghiale, a causa
dello stato emergenziale determinato dalla diffusione del virus COVID 19 e di tutte le limitazioni
ad esso connesse;
CONSIDERATO che la trasmissione di documentazione e le attività previste:

– comportano lo spostamento di persone all’interno del territorio regionale, condizione
assolutamente non compatibile con lo stato attuale di emergenza epidemiologica da covid-19 non
sussistendo ragioni straordinarie di giustificazione alla mobilità, peraltro al momento interdetta
anche tra comuni diversi;

– avviene attraverso o presso gli sportelli regionali adibiti a front office, della cui attività
“in presenza” è stata progressivamente disposta la sospensione;

RITENUTO pertanto, in via straordinaria ed assolutamente eccezionale, in considerazione
dell’interesse pubblico prevalente, in questa situazione contingente di criticità emergenziale
legata al COVID-19 di prorogare/differire al 30 aprile 2020 i termini previsti dalla diverse
situazioni rappresentate in premessa, al fine di consentire il rispetto di quanto previsto dai DPCM
ed Ordinanze ministeriali vigenti, dal DL n. 18 del 17 marzo 2020 e dalla Ordinanze regionali in
materia di spostamenti delle persone e nella considerazione che la loro attivazione non determina
impatti sostanziali, economici o di danni a terzi, nello scenario regionale;
VALUTATO altresì, opportuno determinare che il Direttore del Servizio Coordinamento e Gestione
delle Politiche Europee per l’Agricoltura, Acquacoltura e Pesca – Attività Venatoria della regione
Molise possa adottare ulteriori provvedimenti di modifica del termine del 30 aprile 2020, in
coerenza con eventuali successive disposizioni , della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dei
Ministri ed Ordinanze del Presidente della regione Molise, in materia di contenimento e gestione
dell’emergenza epidemiologia da COVID– 19;

TUTTO CIO’ PREMESSO
SI PROPONE ALLA GIUNTA REGIONALE
1. di prorogare al 30 aprile 2020, in via eccezionale ed in attuazione delle disposizioni di cui al
DPCM 8 marzo 2020, al DPCM 11 marzo 2020, al DL n. 18 del 17 marzo 2020, all’Ordinanza del Ministro
della Salute di concerto con il Ministro dell’Interno del 22 marzo 2020, al DPCM 22 marzo 2020,
alle Ordinanze del Presidente della Regione Molise nn. 8 e 9 del 18 marzo 2020 e 10 del 21 marzo
2020, il termine ex art. 21 comma 7 della LR n. 19/93 e ss.mm.ii., relativo alla trasmissione, da
parte degli AA.TT.CC., del rendiconto tecnico finanziario relativo all’esercizio precedente,
corredato dalla relazione del Collegio dei revisori dei conti;
2. di prorogare al 30 aprile 2020, in via eccezionale ed in attuazione delle disposizioni di cui al
DPCM 8 marzo 2020, al DPCM 11 marzo 2020, al DL n. 18 del 17 marzo 2020, all’Ordinanza del Ministro
della Salute di concerto con il Ministro dell’Interno del 22 marzo 2020, al DPCM 22 marzo 2020,
alle Ordinanze del Presidente della Regione Molise nn. 8 e 9 del 18 marzo 2020 e 10 del 21 marzo
2020, il termine ex art. 22, comma 6, primo capoverso della L.R. 19/93 e ss.mm.ii., per la
restituzione dei tesserini venatori al Servizio regionale competente;
3. di prorogare al 30 aprile 2020, in via eccezionale ed in attuazione delle disposizioni di cui al
DPCM 8 marzo 2020, al DPCM 11 marzo 2020, al DL n. 18 del 17 marzo 2020, all’Ordinanza del Ministro
della Salute di concerto con il Ministro dell’Interno del 22 marzo 2020, al DPCM 22 marzo 2020,
alle Ordinanze del Presidente della Regione Molise nn. 8 e 9 del 18 marzo 2020 e 10 del 21
marzo 2020, il termine ex art. 21 comma 1 del Regolamento Regionale 8 giugno 1995, n. 1 –
Regolamento per le aziende faunistico – venatorie senza scopo di lucro – così come modificato
dall’art. 2 comma 1 lettera a) del Regolamento Regionale n. 5 del 13 dicembre 2010 per il pagamento
del 50% della quota associativa;
4. di prorogare al 30 aprile 2020, in via eccezionale ed in attuazione delle disposizioni di cui al
DPCM 8 marzo 2020, al DPCM 11 marzo 2020, al DL n. 18 del 17 marzo 2020, all’Ordinanza del Ministro
della Salute di concerto con il Ministro dell’Interno del 22 marzo 2020, al DPCM 22 marzo
DGR N. 102 DEL 23-03-2020
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2020, alle Ordinanze del Presidente della Regione Molise nn. 8 e 9 del 18 marzo 2020 e 10 del 21
marzo 2020, il termine ex art. 4 comma 3 del Disciplinare contenente le linee guida preliminari per
l’esercizio della caccia al cinghiale nella Regione Molise, allegato alla Delibera di Giunta n. 134
del 30.04.2019, come integrata dalla Delibera di Giunta Regionale n. 302 del 09.08.2019, per la
riconsegna del registro di caccia agli AA.TT.CC competenti;
5. di differire al 1° maggio 2020, in via eccezionale ed in attuazione delle disposizioni di cui
al DPCM 8 marzo 2020, al DPCM 11 marzo 2020, al DL n. 18 del 17 marzo 2020, all’Ordinanza del
Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’Interno del 22 marzo 2020, al DPCM 22 marzo
2020, alle Ordinanze del Presidente della Regione Molise nn. 8 e 9 del 18 marzo 2020 e 10 del 21
marzo 2020, il termine di cui al punto 2 della delibera di Giunta Regionale n. 90 dell’11 marzo
2020, relativo alla data di apertura del periodo di caccia di selezione al cinghiale;
6. di autorizzare sin da ora il Direttore del Servizio Coordinamento e Gestione delle Politiche
Europee per l’Agricoltura, Acquacoltura e Pesca – Attività Venatoria della regione Molise ad
adottare ulteriori provvedimenti di modifica dei termini indicati, in coerenza con eventuali
successive disposizioni, in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologia da
COVID – 19;
7. di dare mandato al Servizio Coordinamento e Gestione delle Politiche Europee per l’Agricoltura,
Acquacoltura e Pesca – Attività Venatoria per l’adozione di tutti gli atti consequenziali relativi
alla pubblicazione, alla diffusione e all’applicazione del presente provvedimento, ivi comprese le
notifiche specifiche agli AA.TT.CC., alle aziende faunistico-venatorie, alle due Province ed ai
Gruppi dei Carabinieri Forestale;
8. di assoggettare il presente atto agli obblighi di pubblicità in tema di trasparenza nella
pubblica amministrazione previsti nel D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, concernente il “Riordino della
disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e
diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, come modificato ed integrato
dal D.lgs. 25 maggio 2016, n. 97;
9. di assoggettare il presente atto al controllo di regolarità amministrativa in quanto ricade
nella fattispecie di cui al punto 6.1 della Direttiva sul sistema dei controlli interni della
Regione Molise approvata con deliberazione di G.R. n.376 del 01.08.2014;
10. di pubblicare il presente atto sul sito web, sul Burm nonché nell’Albo Pretorio on line della
Regione Molise;
11. di dare atto che il presente provvedimento soggiace al rispetto della normativa sulla privacy e
dei diritti dei terzi (Regolamento UE 2016/679), per quanto applicabili.
L’Istruttore/Responsabile d’Ufficio MASSIMO PILLARELLA

SECONDO DIPARTIMENTO
Il Direttore MASSIMO PILLARELLA

DGR N. 102 DEL 23-03-2020

6/7

Il presente verbale, letto e approvato, viene sottoscritto come in appresso:

IL SEGRETARIO IL PRESIDENTE
VINCENZO ROSSI DONATO TOMA
Documento informatico sottoscritto con firma digitale ai sensi dell’Art.24 del D.Lgs. 07/03/2005,
82
DGR N. 102 DEL 23-03-2020
7/7

MODALITA’ ALTERNATIVE DI CONSEGNA DOCUMENTAZIONE – TESSERINI VENATORI, RESIDENTI

avviso emergenza coronavirus

Regione Molise
II Dipartimento
“Risorse finanziarie – Valorizzazione Ambiente e Risorse Naturali Sistema Regionale e Autonomie
Locali”
Servizio “Coordinamento e Gestione delle Politiche Europee per l’Agricoltura, Acquacoltura e Pesca
– Attività Venatoria”
Via Giambattista Vico, 4 – 86100 Campobasso tel. 0874/4291

AVVISO ALL’UTENZA

MODALITA’ ALTERNATIVE DI CONSEGNA DOCUMENTAZIONE
ANCHE PER LIMITARE L’ACCESSO DEL PUBBLICO AGLI UFFICI REGIONALI

VISTA la delibera del Consiglio dei Ministri del 31/01/2020 con la quale è stato dichiarato, per
sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso
all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

VISTO il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante «Misure urgenti in materia di contenimento e
gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19» e in particolare l’articolo 3;

VISTO il DPCM dell’8 marzo 2020;

VISTA l’ordinanza n. 3 dell’8 marzo 2020 del Presidente della Giunta regionale del Molise; VISTO il
DPCM del 9 marzo 2020;
VISTO il DPCM dell’11 marzo 2020;

RAVVISATA la necessità di adottare misure precauzionali per contenere il più possibile il
diffondersi del virus Covid-19;

VISTO il calendario venatorio per la stagione 2019/20, approvato con DGR n. 324/19;

VISTA la necessità di dover restituire al Servizio regionale competente il tesserino di caccia;

Al fine di evitare una significativo aggravio di mobilità in regione, favorendo modalità di
restituzione attraverso procedure altrettanto valide e semplificate, alternative a quella
esclusivamente fisica;

SI AUTORIZZA L’UTENZA

ad utilizzare il più possibile i sistemi di accesso telematico all’Ente (PEC e contatti telefonici)
e riconsegnare il tesserino venatorio 2019/20 prioritariamente mediante la seguente posta
elettronica certificata: regionemolise@cert.regione.molise.it all’attenzione dell’Ufficio
competente o anche attraverso sistemi di posta e spedizione ordinari.

Si richiede alle associazioni di categoria ed agli Ambiti regionali di diffondere questa
opportunità e di aiutare i vari iscritti ad utilizzare il sistema alternativo concesso.

Contatti telefonici: 0874/403235 – 0874/403238 – 0865/ 447240 – 0865/ 447238 – 0865/447229.

IL DIRETTORE DEL II DIPARTIMENTO
Ing. Massimo Pillarella
Documento informatico sottoscritto con firma digitale ai sensi del D.Lgs n. 82 del 7.3.2005, art.
24

II DIPARTIMENTO – Servizio Coordinamento e Gestione delle Politiche Europee per l’Agricoltura,
Acquacoltura e Pesca – Attività Venatorie – ufficio contenzioso – Via G. Vico, 4 – 86100 Campobasso
Tel. 0874-4291 –
Pec: regionemolise@cert.regione.molise.it

PROROGA ISCRIZIONE CORSI DI ABILITAZIONE AL PRELIEVO DI SELEZIONE DEL CINGHIALE – 2020

CORSO DI ABILITAZIONE AL PRELIEVO DI SELEZIONE DEL CINGHIALE

Il termine  ultimo per la presentazione delle domande di iscrizione al corso di abilitazione al prelievo di selezione del cinghiale è stato prorogato al 30 marzo 2020.

Le domande dovranno essere presentate presso la segreteria dell’ ATC3 Is  o trasmesse a mezzo mail pec al seguente indirzzo: atc3@pec.it correttamente compilate con l’ allegata l’attestazione del versamento della quota di iscrizione,  copia del porto d’armi in corso di validità ed i reltivi titoli richiesti nel modulo di domanda.

Cliccare il link per stampare  

              ⇓

DOMANDA-D’-ISCRIZIONE-AL-CORSO-DI-ABILITAZIONE-AL-PRELIEVO-DI-SELEZIONE-DEL-CINGHIALE-Sus-Scrofa-2020.

disciplinare_operativo_ultimo.docx-1 DELIBERA-550-DEL-10.12.2018

Bersaglio_fornito1.docx

bollettino-postale (fac-simile)

Domanda d’ Iscrizione all’Albo dei Cacciatori di Selezione al Cinghiale anno 2020

Per l’iscrizione all’Albo dei Cacciatori di Selezione al Cinghiale della Regione Molise per l’anno 2020  è necessario compilare il  modello di domanda predisposto, medianteil link sottostante ed inoltrarlo debitamente  compilato presso la segreteria dell’ATC per gli adempimenti successivi.

                                                                                       ⇓

 

Manifestazione d’interesse a partecipare alla fornitura di Fagiani riproduttori per ripopolamento faunistico anno 2020

Download disciplinare e determina

determina di indizione indagine di mercato fagiani

CIG Z412B6812C

Isernia, 31 dicembre 2019
DETERMINA DI INDIZIONE DI CONSULTAZIONE DI MERCATO

Il R.U.P.

• Vista la deliberazione del comitato ATC 3 di Isernia del 14 ottobre 2019 con cui l’A.T.C.3 di Isernia ha deliberato di provvedere all’acquisto di selvaggina per il ripopolamento, nello specifico: FAGIANI;
• Vista la convenzione al Prot 281 del 16.9.2019 stipulata tra l’ A.T.C. 3 di Isernia e il dr. Antimo GATTA che prevede anche l’eventuale attribuzione della funzione di Responsabile Unico del Procedimento;
• Visto l’articolo 31, comma 11 del D.lgs 50/2016 ss.mm.ii. ;
• Vista la propria nomina come Responsabile Unico del Procedimento;
• Visto che trattasi di acquisto per € 15.000,00, non micro-acquisto (acquisti di importo inferiore a 5.000,00 euro), ma che vista la categoria merceologica non rilevano gli obblighi di ricorso al MePA o ad altri mercati elettronici o al sistema telematico della centrale regionale di riferimento; inoltre, nel portale acquisti in rete della Pubblica Amministrazione, che permette di ottimizzare gli acquisti pubblici di beni e servizi razionalizzando la spesa pubblica e semplificando i processi di fornitura e di acquisto in modo innovativo e trasparente, non sono stati riscontrati beni similari a quelli necessitari;
• Visto l’articolo 66, I e II co, D.lgs 50/2016 ss.mm.ii., per le consultazioni preliminari di mercato per l’opera che si intende portare a compimento;
• DATO ATTO che è stata verificata la compatibilità dei pagamenti derivanti dall’assunzione del presente impegno di spesa con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;
DETERMINA
che per i principi di regolarità e trasparenza venga pubblicato un AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE sul sito dell’ATC3 di Isernia www.atc3isernia.com, di seguito riportato e che è da intendersi come parte integrante e sostanziale della presente determinazione.

IL RUP
dr. Antimo GATTA

AMBITO TERRITORIALE CACCIA num. 3 – ISERNIA
Via G. Betta 86170 Isernia, tel 0865 411472 e mail: info@atc3isernia.com email pec atc3@pec.it Web site: www.atc3isernia.com

Prot. Num 349/2019

 
Si rende noto che l’Ambito Territoriale Caccia n. 3 di Isernia intende espletare un’indagine di mercato al fine di acquisire manifestazioni di interesse a partecipare alla fornitura, ai sensi dell’art. 36 comma 2 del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii, per la fornitura di fagiani riproduttori da ripopolamento faunistico per il ripopolamento sul territorio di competenza.
C.I.G. Z412B6812C
IMPORTO A BASE DI GARA, IVA ESCLUSA: € 15.000,00
1. Descrizione della Fornitura
Fagiani Riproduttori in rapporto di 1/Maschio – 2/Femmine, di 280 / 300 giorni di età provenienti da allevamento nazionale, regolarmente autorizzato ai sensi delle normative vigenti, alle seguenti caratteristiche e condizioni:
• Fagiani Phasianus colchicus autoctoni ultimi nati del 2019, allevati allo stato naturale in apposite voliere di allevamento e preambientamento, senza occhialini, con una densità di 1 capo ogni 15 metri quadri di voliera.
• Soggetti adulti riproduttori pre-ambientati allo stato naturale sani e in piena maturità sessuale, fertili ed esenti da traumi e da qualsiasi malformazione soggetti privi di buco al naso; con rusticità tipica della specie, con ottimo piumaggio; i soggetti debbono avere anello recante la scritta atc.
• Rapporto sesso 1 Maschio / 2 Femmine
3
• Le voliere sopra indicate debbono essere perfettamente automatizzate, dotate di nascondigli naturali (colture, cespugli e vegetazione spontanea), dotate di posatoio, alimentazione fatta di sole granaglie dal terzo mese di età.
• Con l’intervento dell’imprinting, da zero a 10 giorni di età.
• I capi forniti devono essere trasportati in imballi adeguati secondo le normative, anche igienico-sanitarie, vigenti.
• I capi forniti dovranno essere idonei ad essere preambientati, in tutto o in parte, in apposite strutture faunistiche dall’ATC.
2. Luogo e modalità di esecuzione della fornitura
2.1.1. La valutazione della fornitura, prima dell’immissione, dovrà essere effettuata nella sede dell’A.T.C.3 in Isernia, via berta, palazzo provincia; successivamente la fornitura verrà trasportata dall’appaltatore nei territori dei comuni che verranno indicati dall’A.T.C. in più soluzioni.
2.1.2. La fornitura dovrà essere effettuata nel rispetto dei termini temporali successivamente indicati all’art. 4 con le seguenti modalità:
2.1.3. La consegna della selvaggina deve essere effettuata in imballaggio regolare e perfettamente integro avente prese d’aria, devono essere ecologici ed anti trauma del tipo a perdere. Il trasporto da parte della ditta aggiudicataria deve iniziare non oltre 1.5 ore dal prelievo dal luogo di allevamento/cattura e deve avvenire secondo legge fino al luogo di consegna, al fine di garantire il massimo benessere degli animali.
2.1.4. L’immissione della selvaggina avverrà con trasportato ad opera della ditta fornitrice, su mezzo regolarmente autorizzato secondo le vigenti normative anche igienico sanitaria sul trasporto di animali vivi;
2.1.5. La consegna della selvaggina prima dell’immissione avverrà nel luogo di esecuzione indicato al precedente punto 1 del presente articolo secondo le indicazioni organizzative dell’A.T.C.
2.1.6. La selvaggina al momento della consegna dovrà essere accompagnata dall’attestazione del cd “modello 4” rilasciato dalla locale Unità Sanitaria Locale di residenza della fornitrice in originale o copia autenticata. Detto certificato dovrà essere intestato al fornitore, al fine di evitare subappalti che invaliderebbero il contratto.
4
2.1.7. Durante le fasi di rilascio della selvaggina sarà necessaria la presenza del titolare della ditta aggiudicataria, o di un suo delegato all’uopo autorizzato per iscritto. L’idoneità all’ammissione dei capi consegnati sarà valutata dall’A.T.C.;
I capi ritenuti non idonei ad insindacabile giudizio, saranno contestati immediatamente al titolare della ditta o del delegato, e conseguentemente non conteggiati alla fine del pagamento o verranno sostituiti a cura e spese del fornitore, fatte salve le penali di seguito riportate al punto 3.
2.1.8. Il controllo delle operazioni, della fornitura dovrà avvenire alla presenza dell’A.T.C. La cattura dovrà avvenire non prima di 4 ore dalla data indicata dall’A.T.C. per la consegna della selvaggina alla presenza di almeno due componenti della commissione di verifica.
2.1.9. La ditta aggiudicataria dovrà fornire la consulenza tecnico sanitaria per tutto il periodo necessario per il preambientamento con verifica periodica delle strutture mediante sopralluoghi con cedenza di almeno due interventi settimanali garantendo la sopravvivenza degli animali da preambientare almeno per il 90% del numero di animali immessi nelle strutture faunistiche. Qualsiasi intervento tecnico e/ sanitario dovrà avvenire entro 1.5 ore in loco previa chiamata da parte dell’ente. Nel caso di mortalità gli animali verranno sottoposti all’immediato prelievo del siero con oneri a carico della ditta aggiudicataria. La fornitura dovrà essere immediatamente esecutiva all’aggiudicazione e terminare la fase di preambientamento entro e non oltre la prima decade del mese febbraio 2019, salvo diverse disposizioni dell’ATC. La ditta aggiudicataria dovrà farsi carico della verifica di regolare funzionalità e bonifica delle strutture di preambientamento mediante sopralluoghi con personale dell’ATC. La ditta aggiudicataria dovrà fornire inoltre apposita consulenza tecnica applicativa e operativa in loco mediante apposita formazione del personale individuato dall’ATC 3 Isernia per gestione delle strutture faunistiche.
2.1.10. La selvaggina in oggetto dovrà essere munita di apposito anello al piede lepre recante la scritta ATC 3 anno e numerazione progressiva di colore da concordare con l’atc.
3. Garanzie
3.1.1. Il fornitore aggiudicatario sarà chiamato a formalizzare, a garanzia delle obbligazioni assunte con il contratto, apposita fideiussione bancaria o assicurativa per importo pari al 10% del valore del contratto stesso, ovvero provvedere al deposito di assegno circolare intestato all’Ambito Territoriale di Caccia num. 3 di Isernia, del medesimo valore, costituito nelle modalità previste dell’art.93 del d.lgs. n 50/2016; Tale garanzia verrà svincolata entro 10 giorni dalla fine della fornitura.
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3.1.2. Nel caso in cui i capi di selvaggina al momento della liberazione sul territorio non risultino idonei ai requisiti richiesti dal presente bando, verrà contestata in loco alla ditta fornitrice che si assumerà oltre l’onere di sostituzione entro dieci giorni dei capi contestai e verranno applicate le penali come da contratto.
3.1.3. L’A.T.C.3 di Isernia, di pieno diritto, incamererà le obbligazioni qualora in occasione di eventuali controlli della fornitura atti a verificare lo stato di selvaticità e della presenza del soggetto terzo nominato dall’A.T.C. 3. si riscontri la non veridicità delle dichiarazioni effettuate dalla ditta.
3.1.4. L’A.T.C.3 di Isernia, o Il Veterinario Incaricato ASREM di pieno diritto, allo scarico potrà richiedere il prelievo del siero qualora necessario ai fini dei controlli di profilassi veterinaria. In ogni caso prima dell’aggiudicazione delle fornitura verrà eseguito il prelievo del siero con oneri a carico della ditta aggiudicatrice.
3.1.5. Il mancato rispetto del rapporto di consegna di 1 Maschio e 2 Femmine sarà soggetto all’applicazione di una penale di Euro 400,00 per ogni singolo caso, salvo l’ulteriore danno; La mancata consegna oltre il giorno stabilito dall’ATC verrà applicata una penale di euro 400,00 per ogni giorno di ritardo partendo dalla data comunicata per la consegna, salvo l’ulteriore danno.
4. Durata e termini dell’esecuzione della fornitura
La su detta fornitura dovrà essere distribuita nelle quantità e nei territori dei comuni che verranno indicati dall’A.T.C.3 in varie soluzioni e ripartizioni e terminare con il preambientamento entro e non oltre la prima decade del mese di febbraio 2020 salvo diverse disposizioni dell’ATC.
5. Elementi economici e criteri per la valutazione dei preventivi di offerta
5.1.1. Il prezzo di riferimento massimo previsto rispetto al quale formulare l’offerta, da intendersi come base di confronto delle offerte per la fornitura in oggetto è determinato in Euro 15.000,00 iva oltre iva di legge; (quindicimila /oo euro iva esclusa).
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6. Riscontro della congruità dei prezzi
L’accertamento della congruità dei prezzi offerti dalle imprese invitate alla consultazione può essere effettuato dall’A.T.C. attraverso elementi di riscontro dei prezzi.
6. Aggiudicazione della fornitura
6.1. La fornitura sarà aggiudicata in seguito della consultazione, al soggetto che avrà offerto il minor prezzo secondo quanto previsto dall’art. 95 comma 4 del d.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii.
6.2. L’A.T.C. si riserva di aggiudicare la fornitura anche in presenza di una sola offerta.
6.3. L’A.T.C. si riserva la facoltà di non procedere all’aggiudicazione della fornitura qualora nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto della stessa.
6.4. L’A.T.C. per la verifica della fornitura in Oggetto nominerà una commissione composta da più membri, che si riservano il diritto di effettuare successivamente all’aggiudicazione provvisoria della gara, visita presso la ditta, a totale spese della ditta stessa, senza obbligo di preavviso, si provvederà alla verifica tecnica delle aree di nascita, allevamento, cattura, alla visione della cattura nonché la qualità della selvaggina e all’apposizione di appositi sigilli riconoscitivi. All’acquisizione di tutta la documentazione pertinente. Qualora detta verifica sarà negativa non si procederà alla sottoscrizione del contratto all’incameramento della cauzione e si procederà all’aggiudicazione mediante scorrimento.
8. Requisiti di partecipazione:
Gli operatori economici interessati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
1) inesistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 80 D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii.;
2) iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio, per la specifica attività oggetto della fornitura;
3) essere titolare di allevamento a scopo di ripopolamento, autorizzato ai sensi delle normative vigenti.
4) Requisiti di capacità economica finanziaria di cui all’art. 83 comma 1 lettera a;b;c; del 80 D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.; comprovato da idonea documentazione
5) Altri requisiti tecnici e di moralità previsti dalla legge.
I requisiti devono essere posseduti alla data di pubblicazione del presente avviso, permanere per tutta la fase di affidamento e per la fase esecutiva.
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9. Modalità di presentazione dell’offerta
Gli operatori economici che intendono partecipare alla procedura in oggetto, devono far pervenire l’offerta per la fornitura entro il termine perentorio del giorno 10 gennaio 2020 alle ore 12:00 a mezzo
• Consegna a mezzo pec, all’indirizzo atc3@pec.it, entro il termine perentorio del giorno 10 gennaio 2020 alle ore 12:00;
• Raccomandata AR al seguente indirizzo: Ambito Territoriale Caccia n. 3 di Isernia, Palazzo delle Provincia, 2 piano, via Berta, 86170 Isernia; in plico chiuso sigillato entro il termine perentorio del giorno 10 gennaio 2020 alle ore 12:00 (vista l’imminente necessità del preambientamento, non farà fede il timbro postale pena l’esclusione)
• Consegna a mano presso: Ambito Territoriale Caccia n. 3 di Isernia, Palazzo delle Provincia, 2 piano, via Berta, 86170 Isernia; in plico chiuso e sigillato entro il termine perentorio del giorno 10 gennaio 2020 alle ore 12:00 (vista l’imminente necessità del preambientamento, non farà fede la consegna nel giorno successivo utile in caso il giorno della scadenza l’ufficio sia chiuso anche solo temporaneamente)
La busta/pec dovrà contenere sulla busta/in oggetto la dicitura: “Fagiani riproduttori per ripopolamento faunistico ATC3 Isernia”; l’offerta dovrà indicare il costo unitario per ogni singolo capo, quello complessivo, iva esclusa, da esprimersi in cifre e in lettere, e la dichiarazione di accettazione incondizionata delle condizioni di cui alla determina di fornitura, soprattutto delle garanzie e delle penali.
10. Non saranno prese in considerazioni offerte pervenute all’ATC successivamente al detto termine.
10.1. Non è consentito il subappalto
11. Documentazione da presentare ai fini della procedura di gara
Il plico chiuso all’esterno in cera lacca e controfirmato sui lembi, deve contenere all’interno due buste a loro volta sigillate, timbrate e firmate o siglate sui lembi di chiusura. Il plico dovrà contenere quanto segue:
 Busta 1
11.1 All’esterno dovrà riportare la dicitura contenere Documenti amministrativi contenente la seguente documentazione richiesta nell’allegato A.
11.2 Autorizzazione per l’allevamento di fauna da ripopolamento con relativo pagamento della tassa di concessione dell’anno in corso.
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11.3 Ai modelli sottoscritti, a pena di esclusione devono essere accluse copie fotostatiche di un documento di identità del sottoscrittore con autocertificazione. La domanda può essere sottoscritta anche da un procuratore del legale rappresentante ed in tal caso va allegata obbligatoriamente la copia della delega conforme all’originale della relativa procura. Nella domanda di partecipazione il concorrente dovrà autodichiarare anche il possesso dei requisiti richiesti.
11.4 Dichiarazione sostitutiva, come da Modello B1 allegato al presente, in carta semplice ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 accompagnata da fotocopia del documento di identità del sottoscrittore, concernente la c.d. “antimafia” e l’inesistenza di cause di esclusione dalle gare d’appalto per l’esecuzione di lavori pubblici come da normativa vigente, redatta secondo il modello “B1” resa e sottoscritta: – (sezione prima) dal legale rappresentante; – (sezione seconda) dal titolare e dal direttore tecnico per le imprese individuali; – (sezione seconda) dal socio e dal direttore tecnico per le società in nome collettivo; – (sezione seconda) dal socio accomandatario e dal direttore tecnico per le società in accomandita semplice; – (sezione seconda) dall’amministratore con poteri di rappresentanza, dal socio unico persona fisica ovvero dal socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, e dal direttore tecnico per le altre forme di società; Nota : nel caso di società, diverse dalle società in nome collettivo e dalla società in accomandita semplice, nelle quali siano presenti 2 soli soci, ciascuno in possesso del 50% della partecipazione azionaria, le dichiarazioni devono essere rese da entrambi i soci;
Busta 2
 La busta sigillata, all’esterno dovrà riportare la dicitura Offerta: All’interno della busta, l’offerta da esprimersi per l’intero importo del bando.
Specificando il costo unitario per ogni singolo capo, quello complessivo, iva esclusa, da esprimersi in cifre e in lettere.
In calce all’offerta l’operatore economico dovrà apporre e sottoscrivere la seguente dichiarazione: “la sottoscritta Ditta dichiara di avere piena cognizione della fornitura che si accinge a prestare e che il prezzo complessivo offerto tiene conto di tutti gli oneri, obblighi e prescrizioni indicate nella gara; accetta incondizionatamente tutte le condizioni di cui alla manifestazione di interesse, ivi incluse le garanzie e le penali. Autorizzo il trattamento dei miei ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679).”.
12. MODALITA’ DI SELEZIONE DEI RICHIEDENTI:
In esito alla manifestazione d’interesse di cui al presente Avviso, verranno prese in considerazione ai sensi dell’art. 36 comma 2 del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii, tutte le offerte correttamente redatte secondo quanto disposto dal presente bando.
E’ onere dei partecipanti consultare il sito internet www.atc3isernia.com, ove il presente avviso viene pubblicato, per accertarsi di eventuali comunicazioni urgenti relative alle presenti procedure.
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L’ATC 3 Isernia si riserva la facoltà discrezionale di invitare ulteriori concorrenti.
13. La partecipazione alla presente indagine di mercato non costituisce prova del possesso dei requisiti generali richiesti per l’affidamento della fornitura in oggetto che dovranno essere dichiarati e verificati.
ULTERIORI PRECISAZIONI: Il presente Avviso, non costituisce affatto avvio di procedura amministrativa né proposta contrattuale e non vincola in alcun modo l’ATC 3 Isernia che sarà libera di avviare altre procedure. L’ATC 3 Isernia si riserva di interrompere in qualsiasi momento, per ragioni di sua esclusiva competenza, il procedimento avviato e di intraprenderne altri, senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa
I dati forniti verranno trattati, ai sensi del Regolamento Ue 2016/679, noto come GDPR, secondo i tempi e i modi di cui alle indicazioni pubblicate nei locali dell’ATC3 di Isernia, esclusivamente per le finalità connesse all’espletamento delle procedure relative alla presente indagine di mercato.
L’ATC 3 Isernia si riserva l’eventuale facoltà discrezionale di invitare alla gara ulteriori concorrenti.
14. La partecipazione alla presente indagine di mercato non costituisce prova del possesso dei requisiti generali richiesti per l’affidamento della fornitura in oggetto che dovranno essere dichiarati e verificati.
15. Adempimenti per la stipula del contratto
A seguito alla comunicazione di aggiudicazione, stipulerà con l’aggiudicatario un contratto mediante forma pubblica amministrativa, ovvero mediante scrittura privata.
16. Risoluzione del contratto
Ai sensi dell’articolo dell’art. 1456 (clausola risolutiva espressa) l’A.T.C. può invocare come risolto il contratto nei seguenti casi:
Due inadempimenti “qualsiasi” verso gli obblighi del contratto.
Inosservanza delle direttive dell’A.T.C. in sede di avvio di esecuzione del contratto.
Inosservanza da parte dell’appaltatore degli obblighi previsti dalla normativa vigente in sicurezza di lavoro e igienico/sanitarie.
Inosservanza delle tempistiche concordate.
Qualora incorra una delle cause di risoluzione del contratto previste nei precedenti punti, la risoluzione del contratto è dichiarata per iscritto dal r.u.p. previa ingiunzione a provvedere entro e non oltre 8 giorni ove possibile e conveniente per l’Ente, salvo i diritti e le facoltà riservate dal contratto all’A.T.C.
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La risoluzione del contratto prevede l’incameramento della cauzione da parte dell’A.T.C. , a titolo di penale e salvo il maggiore danno
Potrà essere causa di risoluzione del contratto di fornitura l’eventuale mancata autorizzazione da parte della provincia di Isernia, o divieto fatto dalla Regione Molise Stato Italiano, di effettuare attività di ripopolamento. In tal caso il contratto di fornitura si riterrà risolto di diritto e si procederà alla restituzione della cauzione.
17. Modalità di pagamento.
L’A.T.C. provvederà al pagamento del corrispettivo della fornitura entro trenta giorni dalla data di certificazione di esatto adempimento e successiva presentazione della fattura, tramite bonifico bancario.
Responsabile del procedimento
Il responsabile del procedimento è il dr. Antimo Gatta
Foro competente
Per tutte le questioni relative ai rapporti tra fornitore e l’ente contraente derivanti dall’interpretazione, esecuzione e risoluzione del contratto, sarà il foro di Isernia.
Il RUP
dr. Antimo Gatta
ACCESSO AGLI ATTI
Gli interessati possono accedere agli atti del procedimento e chiederne la visione e/o l’estrazione di copia rivolgendosi ai singoli responsabili del procedimento al quale l’atto si riferisce, ai sensi e con le modalità di cui alla L. 241/90, come modificata dalla L. 15/2005, nonché al regolamento per l’accesso agli atti dell’ATC3 Isernia
INFORMAZIONI
Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del T.U. 445/2000 e del D.Lgs 82/2005 e rispettive norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa; il documento informatico e’ memorizzato digitalmente ed e’ rintracciabile sul sito internet dell’Ente per il periodo della pubblicazione: http://www.atc3isernia.com
RICORSI
Chiunque ne abbia interesse può proporre ricorso contro il presente provvedimento rivolgendosi al Tribunale Amministrativo Regionale del Molise oppure al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla pubblicazione. I ricorsi sono alternativi.
Allegato A
a) N° 1 Busta sigillata, che all’esterno dovrà riportare la dicitura “DOCUMENTI”, contenente la seguente documentazione incluso il modello B1:
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• Una dichiarazione, redatta ai sensi degli art. 46/47 del D.P.R. n. 445/2000 e successive modificazioni, sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante (allegare fotocopia carta d’identità), con la quale codesta Ditta attesta:
• di obbligarsi ad effettuare la fornitura di cui trattasi nel periodi specificati nella lettera invito e di non variare il prezzo ed il numero dei capi a seguito di eventuali ritardi che dovessero intervenire, per qualsiasi motivo, nella consegna;
• di obbligarsi, altresì, ad effettuare a sue totali spese la fornitura e l’immissione della fauna selvatica nelle zone localizzate sul territorio provinciale, secondo le modalità stabilite dal Presidente dell’ A.T.C. 3 di Isernia.
• di non essere a conoscenza (per gli adempimenti previsti dal D.Lgs. n. 490/94) della esistenza a proprio carico di cause di divieto, di decadenza o di sospensione indicate nell’allegato 1 del D.Lgs.
citato, e di non essere a conoscenza dell’esistenza di tali cause nei confronti dei propri conviventi,;
• di essere iscritta alla Camera di Commercio per la categoria relativa all’oggetto della presente gara;
• di non aver riportato condanne penali che possano comunque influire sulla ammissibilità alla presente gara;
• di non aver in corso procedure di fallimento, di concordato preventivo, di amministrazione controllata o di liquidazione coatta amministrativa, aperte in virtù di sentenze o di decreti negli ultimi cinque anni;
• di accettare incondizionatamente tutte le condizioni e prescrizioni indicate nella presente lettera di invito.
• di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali ( DURC), secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;
• Dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante, con la quale la Ditta si impegna a tenere indenne l’A.T.C. 3 di Isernia dalle conseguenze derivanti dall’eventuale inosservanza da parte della Ditta della normativa vigente.
• Assegno circolare non trasferibile intestato all’A.T.C. 3 di Isernia o polizza fideiussoria rilasciata a norma di legge a titolo di cauzione provvisoria e pari al 10% dell’importo della fornitura stessa a seguito dell’aggiudicazione in via provvisoria della fornitura.
• Dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante, resa ai sensi della vigente normativa in materia, con la quale la ditta attesta che la selvaggina offerta ha le caratteristiche richieste dal presente bando di gara.
• Dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante, resa ai sensi della vigente normativa in materia, con la quale la ditta attesta che il prezzo offerto, al quale la ditta dichiara di restare vincolata per 180 giorni dalla data di apertura delle buste, è comprensivo di I.V.A., imballaggio, trasporto e di qualsiasi altro onere occorrente per consegnare la selvaggina in ottimo stato di salute nel giorno, orario e luogo che sarà indicato dall’A.T.C. 3 di Isernia contemporaneamente all’affidamento della fornitura.
• Dichiarazione della ditta di rinuncia a qualsiasi rivalsa legale nel caso l’Atc non aggiudichi la fornitura secondo le disposizioni riportate nel bando.
• Dichiarazione di provvedere con onere totale a proprio carico alle spese sostenute dall’Atc per la verifica delle condizioni dettate dal presente bando.
Modello B1
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SEZIONE PRIMA
Il/La sottoscritto/a …………………………….………………………………………………….………
nato/a a……………………………… il ……………………… cod_fiscale …………………………………………………….. residente nel Comune di …………………… Prov …………… Via/Piazza
…………………………………………..………………………..…………………………..……
nella sua qualità di ( * ) ……………………………………………dell’impresa: ……………………………………………….…………………………………………………………………con sede in
………………………………………….…… cod.fisc.………………..………… con partita IVA ………………..…………., consapevole che le dichiarazioni mendaci incorreranno nelle sanzioni di cui all’art. 76 del D.P.R. 445/2000.
D I C H I A R A
Ai sensi della normativa vigente in materia ,sotto la propria personale responsabilità e consapevole di poter essere escluso dalla partecipazione alle procedure di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi, di non poter essere affidatario di subappalti, e di non poter stipulare i relativi contratti:
a) di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
d) di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all’articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55;
(lettera così modificata dall’art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011)
e) di non aver commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell’Osservatorio;
f) (secondo motivata valutazione della stazione appaltante) di non aver commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; o di non aver commesso un errore grave nell’esercizio dell’attività professionale (accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante);
g) di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al
pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui è stabilito;
(lettera così modificata dall’art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011)
h) chenei propri confronti, ai sensi del comma 1-ter, non risulta l’iscrizione nel casellario informatico di cui all’articolo 7, comma 10, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l’affidamento dei subappalti;
(lettera così modificata dall’art. 2, comma 1, lett. h), d.lgs. n. 152 del 2008)
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i) di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui è stabilito;
l) Dichiara di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui alla
legge 12 marzo 1999, n. 68 e s.m.i.;
(lettera così sostituita dall’art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011)
m) di non essere stato assoggettato all’applicazione della sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell’8 giugno 2001 n. 231 o ad altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con l’ATC CE1 compresi i provvedimenti interdittivi di cui all’articolo 36-bis, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n.
248;
CANCELLARE LA DIZIONE CHE NON INTERESSA

di non trovarmi in alcuna situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile con alcun soggetto, e di aver formulato l’offerta autonomamente;
OPPURE

di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto alla società concorrente, in una delle situazioni di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile, e di aver formulato l’offerta autonomamente;
OPPURE

di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto alla società concorrente, in situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile, e di aver formulato l’offerta autonomamente.

Il Concorrente con cui sussiste tale situazione è il seguente:
Impresa ………………………………….………………………………..………………………….; con sede in …………………………………………………..…
cod.fisc. ………………..…….……… ; partita IVA …………………….………….;
Organi rappresentativi:
(titolare, socio, direttore tecnico, legale rappresentante, etc)
Sig. ………………………………………………………………………………….. nato/a a………………………………………….…… il ………………………
residente nel Comune di ………………………………………..………; Prov ……………
Via/Piazza
……………………………………………………..………..…………………………..……
…………………………, lì, ……………..
14
IN FEDE (Timbro e firma)
…………………………………………………
SEZIONE SECONDA
Il/La sottoscritto/…………………………………….………………………………………………….…..nato/a a………………………………
il ………………………codice fiscale personale……………………………………… residente nel Comune di ……………………………… Prov ……………Via/Piazza…………………………………………..…………………………..……
nella sua qualità di ( * )
……………………………………………dell’impresa:……………………………………………………………………………………………………
con sede in ………………………………………….…………… cod.fisc.………………..………… con partita IVA
………………..………….;.
consapevole che le dichiarazioni mendaci incorreranno nelle sanzioni di cui all’art. 76 del D.P.R. 445/2000.
D I C H I A R A
sotto la propria personale responsabilità e consapevole di poter essere escluso dalla partecipazione alla procedura di affidamento dell’appalto in parola, di non poter essere affidatario di subappalti, e di non poter stipulare i relativi contratti l’insussistenza delle situazioni contemplate dal D.Lgs n. 50/2016 e cioè:
✓ che nei propri confronti non è pendente alcun procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui agli artt. da 4 a 14 del D- Lgs. n. 159/2011 o di una delle cause ostative previste dall’art. 67 del D. Lgs 159/2011;
✓ che non è stata pronunciata a proprio carico:
✓ sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale;
✓ condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18; (Ovvero) :
15
di avere riportato (**)
……………………………………….…………………..
………………………………………………………………………………………..…………………………………….………………………………… …………………………………………………..……………………………
(Ovvero) :
Di aver riportato le seguenti condanne
……………………………………….…………………..…………………………………………………………….
………………………………………………………………………………………..…………………………………….………………………………… …………………………………………………..……………………………
(lettera così modificata dall’art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011) m-ter)
✓ di non trovarsi nelle condizioni di cui alla normativa in materia del codice.
(lettera aggiunta dall’art. 2, comma 19, legge n. 94 del 2009, poi così modificata dall’art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011)
…………………………, lì, ……………..
TIMBRO DELL’IMPRESA E FIRMA
………………………………………………….
16
(**) In ogni caso il dichiarante deve indicare tutte le sentenze emesse nei suoi confronti, anche se non compaiono nel certificato del casellario giudiziale rilasciato su richiesta dell’interessato, competendo esclusivamente alla stazione appaltante di valutare se il reato commesso precluda o meno la partecipazione all’appalto. Più specificamente dovrà indicare: – le condanne per le quali si sia beneficiato della non menzione;
– le sentenze passate in giudicato;
– i decreti penali di condanna divenuti irrevocabili;
– le sentenze di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale; – eventuali provvedimenti di riabilitazione; – eventuale estinzione del reato.

“” per errata corrige””