Author: Guerino Capaldi

Risultati analisi trichinoscopiche 2019/2020

Si comunica ai Sig.ri cacciatori che utilizzano il servizio fornito dall’A.T.C. 3 Is per il controllo delle carni da selvaggina che il conferimento dei campioni presso l’ IZSAM, per una chiara ed immediata informativa sui rapporti di prova,  deve avvenire almeno entro il primo giorno utile successivo alla data di prelievo. Oltre tali termini l’ A.T.C. 3 Is non poù assicurare la rendicontazione e divulgazione  aggiornata degli stessi.

Causa problemi di trasmissione dati tra IZS e ATC3  Is alcuni rapporti trichinoscopici refertati con regolarità non vengono visualizzati; Pertanto si sta provvedendo alla risoluzione della problematica

Risultati del :

16 Ott. 2019

Cacciatori si nasce 16 ott

civitas 16 ott

Libanesi 16 ott

Otto 16 ott

Pesche 16 ott

Rocchetta 16 ott

Solenghi Ag 16 ott

Risultati del 19 e 20 ott

Apache 19 ott

Cacciatori si nasche 20 ott

Cingh. Mol. 19 ott

cani sciolti 20 ott

La bestia nera 19 ott

La bestia nera 20 ott

Le due civitelle 20 ott

Le noci 20 ott

Libanesi 19 ott

Libanesi 20 ott.

Magnifici 20 ott

Otto 19 ott

Otto 20 ott

Pesche 19 ott

Pesche 20 ott

Ramon 19 ott

Ramon 20 ott

Rocchetta 19 ott

Brig. Carovilli 20 ott

Civitas 20 ott

Civitas 19 ott

Folgore 20 ott

Inps 20 ott

Risultati del  23 ott

Apaches 23 ott.

Cingh. Mol. 23 ott

Civitas 23 ott

Le due Civit. 23 ott

Pesche 23 ott.

Rocchetta 23 ott.

Risultati del 26 e 27 ott

Cacc. si nasce 27 ott

Cannibali 26 ott

Cannibali 27 ott

Cing. Mol. 27 ott.

Civitas 27 ott

Folgore 27 ott

Frosolone 26 ott

Ginepro 27 ott

La bestia nera 26 ott

La bestia nera 27 ott

Le due civitelle 27 ott

Libanesi 26 ott

Libanesi 27 ott

Miranda 27 ott

Otto 26 ott

Otto 27 ott

Pesche 26 ott

Ramon 26 ott

Zebera9 26 ott

Buonanotte 27 ott

Rea 26 ott

Risultati del  30 ott

Cing. mol.30 ott

Civitas 30 ott

Libanesi 30 ott

Otto 30 ott

Rocchetta 30 ott

Risultati del 02 e 03 nov

Briganti del Matese 2 nov

Briganti del Matese 3 nov

Cacc. senza conf.2 nov

Cannibali 2 nov

Cannibali 3 nov

Cerrese caccia 2 nov

Civitas 2 nov

Civitas 3 nov

Due civitelle 2 nov

Fossa dei leoni 2 nov

La bestia nera 3 nov

La bestia nera 2 nov

Libanesi 2 nov

Otto 2 nov

Otto 3 nov

Pesche 2 nov

S. Barbara 2 nov

Sanniti 2 nov

Squadretta 2 nov

Squadretta 3 nov

S.Vincenzo 3 nov

Cing. Mol. 2 nov

Solenghi 2 nov

Solenghi 3 nov

V. S. Frosolone 2 nov

Rocchetta 2 nov

Risultati del  06 nov

cacc. senza confini 6 nov

cacc. si nasce 6 nov

cani sciolti 6 nov

ginepro 6 nov

colle cioffi 6 nov

folgore 6 nov

libanesi 6 nov

magnifici 6 nov

mastrostefano G

rocchetta 6 nov

squadretta 6 nov

Risultati del 09 e 10 nov

Alba 10 nov

Brig.del Mat. 10 nov

Cac. senza conf. 10 nov

Cac. si nasce 10 nov

cani sciolti 9 nov

cani sciolti 10 nov

Cerrese caccia 10 nov

Cing. mol. 10 nov

Civitas 9 nov

Colle cioffi

10 nov

Folgore 9 nov

ginepro 9 nov

ginepro 10 nov

La bestia nera 9 nov.

La bestia nera 10 nov

Le due civ. 10 nov

le due civitelle 9 nov

Otto 9 nov

Otto 10 nov

Pesche 10 nov

rocchetta 9 nov

rocchetta 10 nov

solenghi 10 nov

solenghi agnonesi 10 nov

S.Vincenzo 9 nov

Solenghi 9 nov.

V.S.Frosolone 10 nov

Zebra9 9 nov

Zebra9 10 nov

 

Risultati del  13 nov

Cacc. si nasce 13 nov

Civitas 13 nov

Colle cioffi 13 nov

Grieco 13 nov

La bestia nera 13 nov

la bestia nera 13 nov

Otto 13 nov

Pesche 13 nov

Ramon 2019 13 nov

rocchetta 13 nov

S. Vincenzo 13 nov

Solenghi 13 nov

Risultati del  16 e 17 nov

briganti del matese 17 nov

Cacc. si nasce 17 nov

cannibali 17 nov

cerrese 17 nov

civitas 17 nov

finamore 17 nov

L.V. Frosolone 16 nov

la bestia nera 16 nov

le due cvitelle 17 nov

libanesi 17 nov

otto 17 nov

pesche 17 nov

rocchetta 16 nov

S. Vincenzo 17 nov

solenghi 16 nov

Risultati del  20 nov

Cac. si nasce 20 nov

civitas 20 nov

Le due civtelle 20 nov

Pesche 20 nov

rocchetta1 20 nov

Risultati del 23 e 24 nov

Briganti Carovilli 24 nov

Cacc. si nasce 23 nov

Civitas 23 nov

Due civitelle 23 nov

L.V. Frosolone 23 nov

La bestia nera 24 nov

Libanesi 23 nov

Miranda 24 nov

Otto 23 nov

Ramon 24 nov

Rea 23 nov

Rocchetta 23 nov

Rocchetta 24 nov

S. Barbara 23 nov

S.Vincenzo 23 nov

S.Vincenzo 24 nov

Solenghi 23 nov

Solenghi 24 nov

Solenghi Agnonesi 23 nov

Ultimi 23 nov

Zebra9 24 nov

Risultati del 27 nov

Cac. si nasce 27 nov

Civitas 27 nov

Colle cioffi 27 nov

Ginepro 27 nov

Le due civit. 27 nov

Otto 27 nov

Pesche 27 nov

Ramon 27nov

Rocchetta 27 nov

Zebra 9. 27 nov

Risultati del 30 nov e 1 dic

Alba 1 dic

Alba 30 nov

Apache 1 dic

Apache 30 nov

Briganti del mat. 1 dic

Cac. si nasce 1 dic

Cac. si nasce 30 nov

Cani sc. 1 dic

Cerrese 1 dic

Cing. mol. 30 no

Civitas 1 dic

Colle cioffi 1 dic

Fossa dei leoni 1 dic

Ginepro 30 nov

L.V. Frosolone 1 dic

La bestia nera 1 dic

La bestia nera 30 nov

La squadretta 30 nov

Le due civt. 1 dic

Le due civt. 30 nov

Le noci 30 nov

Libanesi 1 dic

Miranda 1 dic

Otto.30 nov

Otto 30 nov

Pesche 1 dic

Pesche 30 nov

Rocchetta 1 dic

Rocchetta 30 nov

Rocchetta. 1 dic

S. Vincenzo 1 dic

S.Barbara 1 dic

Solenghi 1 dic

Solenghi 30 nov

Zebra9 1 dic

Sanniti 30 nov

Rea 1 dic

Rea 30 nov

Ultimi 30 nov

Risultati del 4 dic

Apache 4 dic

Cac. si nasce 4 dic

Cani sciolti 4 dic

Civitas 4 dic

La bestia nera 4 dic

Libanesi 4 dic

Occasionale 4 dic

Pesche 4 dic

Rocchetta 4 dic

Solenghi 4 dic

Zebra9 4 dic

in corso di aggiornamento

 

Servizo Raccolta carcasse e Modulo richiesta analisi per l’ esame trichinoscopico 2019/2020

– Il servizio di raccolta delle carcasse dei suidi selvatici sul territorio di competenza dell’ATC num 3 di Isernia per l’annata venatoria 2019/2020 è svolto dalla ditta Merigrass 2000 ; il numero di  contct center da contattare per il conferimento delle carcasse è : 338 4848883

 

– Per semplificare la richiesta dell’esame trichinoscopico, l’ A.T.C. 3 di Is. e l’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise ha predisposto un modello semplificato per i cacciatori abilitati , pertanto i moduli in posseso diversi devono essere messi in disuso.

Modulo di esempio per la compilazione : ⇒                  224920

 

Per scaricare il modello per la richiesta dell’analisi trichinoscopica cliccare il link sottostante, resta inteso che solo il cacciatore abilitato al campionamento può conferire  il campione per l’esame trichinoscopico presso l’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise .

   ⇒modulo-richiesa-esame-trichina

Secondo Scorrimento Graduatoria Cacciatori non Residenti Ammessi alla Stagione Venatoria 2019 / 2020

Cacciatori risultati ammessi dovranno  far pervenire, per la vidimazione del permesso l’attestazione in originale del Bonifico di €. 168,00  da effettuarsi, soltanto in caso di ammissione, sul  :                                                                                                        IT90 G 01030 15600 000063137534 ,    codice  BICPASCITM1ISX,  intestato a: AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA Num 3 di Isernia, indicando, obbligatoriamente, la causale del versamento (Quota di Ammissione all’A.T.C. n. 3 di Isernia annata venatoria 2019/2020); da esibire unitamete alla documentazione per l’esercizio venatorio per il ritiro dell’autorizzazione presso gli uffici dell’ATC 3 di Isernia siti presso la sede del palazzo Provinciale di Isernia al 2° piano in via berta nei seguenti giorni:

Lunedì  8:30 – 12:00 ;      Martedì 8:30 12:00   Mecoledì   8:30 – 12:00 ;    15:00 – 17:00 ;        ; Giovedì 15:30 – 17:00

Entro e non oltre il termine perentorio ultimo del giorno 16 Ottobre  dell’anno 2019  alle ore 12:00,

Oltre tale termine si procederà allo scorrimento della graduatoria e la decurtazione del diritto di accesso.

Si precisa che non farà fede la data del Bonifico per la vidimazione dei permessi. 

 

Lazio 
Id Cognome Nome
1 4289 Campoli Daniele
2 4506 Colantonio Mattia
3 4580 Mariani Giampiero
4 4757 Rea Palmerino
5 4814 Pacilio Bruno
6 4816 D’annibale Ennio
7 4848 Di Muccio Giovan Giuseppe
8 4866 Marrocco Antonio
9 4734 Rossi Luciano
10 5147 Marsella Fernando

 

Campania
Id Cognome Nome
1 4260 Grimaldi Giancarlo
2 4469 Cioffi Gennaro
3 5162 Di costanzo Angelo
4 4814 Pacilio Bruno
5 4820 Testa Antonio
6 4313 Ippolito Agostino
7 4632 Bucci Salvatore
8 4810 Aliprandi Amedeo
9 4736 Casertano Giovanni
10 5221 Ferrucci Giuseppe
11 4828 Carella Donato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scorrimento Graduatoria Cacciatori non Residenti Ammessi alla Stagione Venatoria 2019 / 2020

Cacciatori risultati ammessi dovranno  far pervenire, per la vidimazione del permesso l’attestazione in originale del Bonifico di €. 168,00  da effettuarsi, soltanto in caso di ammissione, sul                 Conto Corrente Bancario:  IBAN IT    90 G 01030 15600 000063137534 ,    codice  BICPASCITM1ISX,  intestato a: AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA Num 3 di Isernia, indicando, obbligatoriamente, la causale del versamento (Quota di Ammissione all’A.T.C. n. 3 di Isernia annata venatoria 2019/2020); da esibire unitamete alla documentazione per l’esercizio venatorio per il ritiro dell’autorizzazione presso gli uffici dell’ATC 3 di Isernia siti presso la sede del palazzo Provinciale di Isernia al 2° piano in via berta nei seguenti giorni:

Lunedì  8:30 – 12:00 ;  15:00 – 17:00      Mecoledì   8:30 – 12:00 ;    15:00 – 17:00 ;        ; Giovedì 15:30 – 17:00

Entro e non oltre il termine perentorio ultimo del giorno 03 Ottobre  dell’anno 2019  alle ore 12:00,

Oltre tale termine si procederà allo scorrimento della graduatoria e la decurtazione del diritto di accesso.

Si precisa che non farà fede la data del Bonifico per la vidimazione dei permessi. 

 

Lazio
Id Cognome Nome
1 4621 Arduini Sebastiano
2 4605 Caporuscio Luca
3 4536 Capponi Domenico
4 4990 Caramadre Amleto
5 4547 Cerro Luigi
6 4543 Chiappini Gianfranco
7 5106 Coletta Alberto
8 4806 Fabrizi Pietro
9 4867 Di Girolamo Gino
10 4812 Evangelista Osvaldo
11 4372 Forte Giovanni
12 5224 Fortini Gianni
13 4835 Fusco Costanzo
14 5237 Gambelli Albano
15 5198 Giacomini Massimo
16 4801 Grecco Paolo
17 4334 Guglielmi Valerio
18 4906 Iaboni Giovanni Battista
19 5171 Iannarelli Massimo
20 4690 Latini Alessandro
21 5235 Marini Fabrizio
22 4995 Minotti Aldo
23 4516 Nardecchia Guglielmo
24 5236 Paonessa Giuseppe
25 4733 Pigliacelli Enrico
26 4739 Posta Daniele
27 4869 Prorgi Fulvio
28 5067 Quattrocchi Giuliano
29 4333 Rezza Romano
30 4693 Viola Emanuele
31 5136 Vona Claudio
32 4791 D’Onorio Maurizio

 

 

Campania
Id Cognome Nome
1 4306 Brancaccio Angelo
2 4935 Caiazza Pasquale
3 5219 Cancedda Augusto
4 4488 Castiglione Tommaso
5 4778 Cecere Nicola
6 5103 Cirelli Fabiano
7 5076 D’angelo Antonio
8 4856 De Lucia  Daniele
9 4930 Della Ratta Giovanni
10 4771 Di Maio Antimo
11 4640 Di Pasquale Gaetano
12 5002 Fusco Michele
13 4751 Grauso Michele
14 4676 Iossa Antonio
15 4756 Malinconico Giovanni
16 4265 Mennella Umberto
17 4672 Migliaccio Raffaele
18 4263 Natale Francesco
19 4434 Nugnes Antonio
20 4443 Paduano Vincenzo
21 4315 Palma Angelo Raffaele
22 4641 Panico Alessandro
23 4730 Paparo Ferdinando
24 4881 Parlato Agnello
25 4821 Pinto Alfredo
26 4670 Riccio Domenico
27 4967 Ruggiero Enrico
28 4611 Salatiello Luigi
29 4500 Simonetti Pasquale
30 5139 Somma Alfredo
31 4635 Tedeschi Alessandro
32 4759 Zazzarino Pietrantonio

 

Abruzzo
 Id  Cognome  Nome
1 5037 Barbato Andrea
2 4647 Giovannelli Vincenzo
3 4423 Quintavalle Piero Francesco

 

 

Calendario Venatorio 2019/2020

Download in pdf 3.ALL. A CALEND. VENAT. 2019-2020

 

REGIONE MOLISE
DIREZIONE GENERALE DELLA GIUNTA AREA SECONDA
PROGRAMMAZIONE REGIONALE, COORDINAMENTO DELLE POLITICHE DI SVILUPPO TERRITORIALE

SERVIZIO “COORDINAMENTO E GESTIONE DELLE POLITICHE EUROPEE PER AGRICOLTURA, ACQUACOLTURA E PESCA
ATTIVITA’ VENATORIA”
CALENDARIO E
REGOLAMENTO VENATORIO 2019 – 2020

Atto: GIUNTA 2019/324 del 19-08-2019
Servizio proponente: DP.A2.03.2F.01
Copia Del Documento Firmato Digitalmente
i n d i c e
1. ATTIVITA’ VENATORIA ……………………………………………………………………………………………………………..3
2. ANNATA VENATORIA…………………………………………………………………………………………………………………3
3. SPECIE CACCIABILI E PERIODI ………………………………………………………………………………………………….3
4. AREA CONTIGUA DEL PARCO NAZIONALE. ULTERIORI INDICAZIONI…………………………………..7
5. CARNIERE…………………………………….……………………………….………………………….8
6. GIORNATE DI CACCIA………………………………………………………………………………………………………………..9
7. USO DEI CANI ……………………………………………………………………………………………………………………………..9
8. ADDESTRAMENTO CANI ……………………………………………………………………………………………………………9
9. GARE E PROVE CINOFILE …………………………………………………………………………………………………………..9
10. DIVIETI………………………………………………………………………………………………………………………………………….9
11. SANZIONI ……………………………………………………………………………………………………………………………………10
12. REGOLAMENTO PER L’ESERCIZIO VENATORIO………………………………………………………………………10
13. DISPOSIZIONI PARTICOLARI……………………………………………………………………………………………………..12
14. DISPOSIZIONI FINALI …………………………………………………………………………………………………………………13
2
Atto: GIUNTA 2019/324 del 19-08-2019
Servizio proponente: DP.A2.03.2F.01
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1. ATTIVITA’ VENATORIA
L’attività venatoria nella Regione Molise è esercitata negli appositi Ambiti Territoriali di Caccia nelle forme
indicate dall’articolo 12, comma 5, lett. c) della Legge 157/92, ed è disciplinata dal presente calendario ed
annesso regolamento, nel rispetto della Legge Quadro 157/92 e successive modificazioni, della L.R. 19/93 e
successive modificazioni, delle Direttive 92/43/CEE e 79/409/CEE e 2009/147/CEE e nelle more dell’attuazione
del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale del Molise 2016/2021 approvato con delibera consiliare n° 359
del 29.11.2016 e pubblicato sul BURM n° 46 del 16.12.2016.
L’attività venatoria nell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, versante molisano, è
disciplinata dal Regolamento approvato dalla Giunta regionale con deliberazione n.802 del 29.07.2008.
L’attività venatoria oltre che dal presente Calendario e Regolamento è disciplinata:
o nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) dalla Delibera di Giunta regionale n. 889/2008;
o nei Siti di Importanza Comunitaria (SIC) dalla Delibera di Giunta regionale n.772/2015.
2. ANNATA VENATORIA
L’annata venatoria ha inizio il 15 settembre 2019 e termina il 10 febbraio 2020.
Nelle ZPS (Zone di Protezione Speciale) identificate con codice IT7222287 (La Gallinola – Monte Miletto –
Monti del Matese), IT7222248 (Lago di Occhito), IT7222265 (Torrente Tona), IT7222267 (Località Fantina –
Fiume Fortore), IT7228230 (Lago di Guardialfiera – Foce Fiume Biferno) e IT7120132 (Parco Nazionale
d’Abruzzo, Lazio e Molise – PNALM), anche se ricadenti all’interno di Aziende-Agri-Turistico Venatorie e
Faunistico Venatorie, l’attività venatoria non può avere inizio prima del primo ottobre, con l’eccezione della
caccia agli ungulati.
In tutte le ZPS (Zone di Protezione Speciale), anche se ricadenti all’interno di Aziende-Agri-Turistico Venatorie
e Faunistico Venatorie, nel mese di gennaio l’attività venatoria è consentita solo nelle giornate di mercoledì e
domenica.
I cacciatori non residenti nella Regione Molise possono esercitare la caccia dal 2 ottobre al 30 dicembre 2019,
con prelievo venatorio solo nelle giornate di caccia coincidenti con quelle stabilite dalla regione di residenza.
La limitazione temporale di cui sopra, relativa ai cacciatori non residenti, non si applica per l’attività venatoria
svolta nelle Aziende-Agri-Turistico Venatorie e Faunistico Venatorie.
3. SPECIE CACCIABILI E PERIODI
A. UCCELLI NON MIGRATORI
• Cornacchia grigia (Corvus corone cornix), Ghiandaia (Garrulus glandarius), Gazza (Pica pica).
Prelievo venatorio:
a) in pre-apertura nelle giornate del 1 e 8 settembre 2019 da appostamento temporaneo senza l’ausilio del
cane, con l’obbligo di raggiungere e lasciare il sito con arma scarica in custodia;
b) dal 15 settembre 2019 al 13 gennaio 2020;
c) l’apertura anticipata per le specie di cui sopra non è consentita nelle zone ZPS e nell’Area Contigua del
PNALM, versante molisano.
La caccia da appostamento potrà essere esercitata a non meno di 150 metri dalle zone umide frequentate da
uccelli acquatici.
Le suddette disposizioni valgono anche per le Aziende Faunistico Venatorie.
• Fagiano (Phasianus colchicus)
Prelievo venatorio:
dal 15 settembre 2019 al 30 novembre 2019.
3
Atto: GIUNTA 2019/324 del 19-08-2019
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B. UCCELLI ACQUATICI
• Alzavola (Anas crecca), Canapiglia (Anas strepara), Folaga (Fulica atra), Fischione (Anas penelope),
Gallinella d’acqua (Gallinula chloropus), Marzaiola (Anas querquedula), Mestolone (Anas clypeata),
Porciglione (Rallus aquaticus), Frullino (Lynnocryptes minimus) e Germano Reale (Anas playtyhnchos):
Prelievo venatorio:
a) dal 2 ottobre 2019 al 20 gennaio 2020.
È fatto divieto di caccia su terreno in tutto o nella maggior parte coperto di neve. È comunque consentita la
caccia ai palmipedi e trampolieri, ad esclusione della beccaccia, lungo i corsi di acqua perenni;
nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) è vietato l’utilizzo di munizioni a pallini di piombo all’interno delle
zone umide quali laghi, stagni, paludi, acquitrini, lanche e lagune di acqua dolce, salata e salmastra, nonché
nel raggio di 150 metri dalle rive più esterne.
• Beccaccino (Gallinago gallinago)
Prelievo venatorio
b) dal 2 ottobre 2019 al 19 gennaio 2020.
Consentirne il prelievo:
c) dal 2 ottobre 2019 al 30 dicembre 2019, il prelievo massimo giornaliero non potrà superare n. 6 capi;
d) dal 1° gennaio 2020 al 19 gennaio 2020, il prelievo massimo giornaliero non potrà superare n. 3 capi.
Il prelievo massimo stagionale non potrà comunque superare il limite di n. 25 capi.
C. UCCELLI MIGRATORI
• Quaglia (Coturnix coturnix)
Prelievo venatorio:
a) in pre-apertura dall’alba alle ore 14 nelle giornate del 11 e 14 settembre 2019;
b) dal 15 settembre 2019 al 24 novembre 2019.
• Tortora (Streptopelia turtur)
Prelievo venatorio:
a) in pre-apertura, esclusivamente nelle giornate del 1 e 8 settembre 2019, in appostamento e senza l’ausilio
del cane, con l’obbligo di raggiungere e lasciare il sito con arma scarica in custodia;
b) dal 15 settembre 2019 al 30 settembre 2019.
La caccia da appostamento potrà essere esercitata a non meno di 150 metri dalle zone umide frequentate da
uccelli acquatici.
Le suddette disposizioni valgono anche per le Aziende Faunistico Venatorie.
• Colombaccio (Columba palumbus)
Prelievo venatorio:
a) dal 2 ottobre 2019 al 30 dicembre 2019;
b) dal 1° gennaio 2020 al 10 febbraio 2020 in appostamento senza l’ausilio del cane, con l’obbligo di
raggiungere e lasciare il sito con arma scarica in custodia; con la specificazione che nelle Zone di
Protezione Speciale (ZPS) il prelievo è consentito soltanto nelle giornate di mercoledì e domenica.
In tale periodo è previsto un limite di carniere giornaliero pari a 5 capi.
Le suddette disposizioni valgono anche per le Aziende Faunistico Venatorie.
• Allodola (Alauda arvensis)
4
Atto: GIUNTA 2019/324 del 19-08-2019
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Prelievo venatorio:
dal 2 ottobre 2019 al 30 dicembre 2019.
• Merlo (Turdus merula)
Prelievo venatorio:
dal 2 ottobre 2019 al 30 dicembre 2019.
• Beccaccia (Scolopax rusticola)
Prelievo venatorio:
e) dal 2 ottobre 2019 al 30 dicembre 2019, il prelievo massimo giornaliero non potrà superare n. 3 capi;
f) dal 1° gennaio 2020 al 20 gennaio 2020, il prelievo massimo giornaliero non potrà superare n. 2 capi;
g) dal 22 gennaio 2020 al 30 gennaio 2020, il prelievo massimo giornaliero non potrà superare n. 1 capo.
Il prelievo massimo stagionale non potrà comunque superare il limite di n. 20 capi.
Disposizioni particolari per la specie
Entro il 31 marzo 2020, in concomitanza con la riconsegna del tesserino, i cacciatori che hanno abbattuto
beccacce dovranno consegnare, all’ATC in cui si è residenti o ammessi l’ala destra (o la sinistra se rovinata
la destra), degli esemplari prelevati. La lettura delle ali consentirà di rilevare dei dati relativi alla classe di
età e dovrà essere effettuata dagli ATC stessi anche con l’ausilio di enti e/o associazioni specializzate.
Nel periodo di svernamento e di migrazione primaverile prenuziale, gli ATC organizzano il monitoraggio
della specie beccaccia (Scolopax rusticola), secondo quanto stabilito nel “Protocollo operativo per il
monitoraggio della beccaccia nelle aree di svernamento mediante cane da ferma” approvato con delibera di
G.R. N.110 del 02.03.2015. Ciò consentirà non solo di omogeneizzare le tecniche di censimento sul
territorio della regione ma di acquisire elementi utili per la stesura del calendario venatorio.
• Cesena (Turdus palaris), Tordo bottaccio (Turdus philomelos), Tordo sassello (Turdus iliacus.
Prelievo venatorio:
dal 2 ottobre 2019 al 20 gennaio 2020;
D. MAMMIFERI
• Lepre (Lepus europaeus)
Prelievo venatorio:
a) dal 15 settembre 2019 al 16 dicembre 2019;
b) dal 16 ottobre 2019 al 28 novembre 2019, nei territori dove è stata accertata la presenza della Lepre
Italica (Lepus corsicanus) che non ricadono all’interno di Istituti faunistici in cui l’attività venatoria è
vietata (ZAC, ZRC, Oasi, etc.), in particolare dei comuni di Pozzilli e Filignano in provincia di Isernia,
e in quelli di Jelsi, Campochiaro e San Giuliano del Sannio in provincia di Campobasso.
Oltre alla restrizione dei tempi di caccia, saranno poste in essere tutte le misure a salvaguardia della lepre
italica e, nel contempo, sarà vietato qualsiasi ripopolamento e/o immissione di lepre europea ad una distanza
inferiore a 5 Km dall’area dove è stata accertata la presenza di Lepre Italica.
Nell’Area Contigua del PNALM, versante molisano, la caccia alla lepre potrà essere esercitata con l’utilizzo
massimo di due cani per equipaggio; i cani devono essere iscritti in un apposito elenco predisposto dalle
ATC, indicando nome del cane, razza, sesso e numero del microchip. Sono consentiti l’utilizzo e la
detenzione esclusivamente di munizioni spezzate con diametro non superiore allo 0 (3,9 mm).
• Cinghiale (Sus scrofa)
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Atto: GIUNTA 2019/324 del 19-08-2019
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Prelievo venatorio:
a) dal 16 ottobre 2019 al 15 gennaio 2020;
b) la caccia al cinghiale è regolamentata secondo il disciplinare approvato con D.G.R. n. 134 del
30/04/2019;
c) è consentito l’abbattimento occasionale dei cinghiali in forma individuale, senza l’ausilio di cani da
seguita;
d) la caccia al cinghiale all’interno delle aziende faunistiche venatorie e agrituristiche venatorie verrà
svolta nel rispetto delle norme sancite dai rispettivi Regolamenti Regionali;
e) Il prelievo in Selezione alla specie cinghiale, è consentito, in attuazione di uno specifico Piano di
Abbattimento Selettivo, ai sensi dell’art. 11 – Quaterdecies, comma 5 della Legge 02 dicembre 2005, n°
248, redatto dalla Regione Molise previo parere dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca
Ambientale ( ISPRA) dal 1° aprile 2020 al 15 agosto 2020;
f) all’interno dell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo e Molise, la caccia al cinghiale potrà
essere esercitata dal 2 novembre 2019 al 29 gennaio 2020.
• in forma collettiva mediante la tecnica della “girata” con squadre formate da 6-10 unità con unico
cane che ha funzione anche di “limiere”;
• in forma individuale da appostamento e/o alla “cerca” con carabina munita di ottica di puntamento
e senza l’ausilio dei cani.
La caccia al cinghiale è consentita nei giorni di mercoledì, sabato e domenica.
All’interno dell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise la caccia al cinghiale è
consentita secondo le modalità di cui al Regolamento allegato alla D.G.R. n. 802/2008 e nelle giornate
stabilite al precedente punto.
Per la caccia agli ungulati (cinghiale), fermo restando i divieti di cui alle prescrizioni territoriali consultabili
al paragrafo 10 “Divieti”, è tollerato l’uso di munizioni contenenti piombo, a condizione che si utilizzino
cartucce a palla singola.
E’ fatto obbligo, all’interno dei territori ricadenti nell’Area Contigua al PNALM, di vaccinazione per tutti i
cani impiegati nell’attività venatoria contro le principali malattie trasmissibili all’orso (o utilizzazione
esclusiva di cani vaccinati), così come disposto dall’allegato “Azione A2” alla D.G.R. n. 43/2014.
Allo scopo di tutelare la propria e l’altrui incolumità, durante il periodo di apertura della caccia al cinghiale,
nelle giornate consentite, è obbligatorio che tutti i cacciatori indossino un capo di abbigliamento ad elevata
visibilità (gilet, casacca, pettorina, giacconi, trisacca, cappello, ecc.). Tale obbligo si estende a tutti coloro
che, durante la stagione venatoria al cinghiale in corso, si apprestano ad effettuare attività ludico-sportive e
ricreative (cercatori di funghi, cercatori di tartufi, ecc.) all’interno di aree ove sia consentita l’attività
venatoria.
Come disposto dal Reg. CE n. 2075/2005 recepito con D.G.R. n. 56 del 28 gennaio 2008 e novellato dal
Reg. CE n.1375/2015, le carcasse dei suidi selvatici abbattuti, devono essere sottoposti all’esame
trichinoscopico da effettuarsi, a spese degli interessati, se ad iniziativa privata, presso l’Istituto
Zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo e del Molise previa compilazione di un’apposita scheda resa nota
con il tesserino venatorio utile alla rilevazione dei dati biometrici. Al fine di garantire una maggiore tutela
della salute pubblica, si delegano gli AA.TT.CC. di Campobasso, Isernia e Termoli, ai sensi della normativa
vigente, ad organizzare e regolamentare con propri atti, tutti gli aspetti sanitari legati agli esami
trichinoscopici ed allo smaltimento delle carcasse dei suidi selvatici abbattuti, attraverso convenzioni con
soggetti competenti pubblici e/o privati, regolarmente accreditati.
Le carcasse degli animali abbattuti, destinati agli stabilimenti di manipolazione e trasformazione, verranno
sottoposte in quella sede, ai controlli ispettivi previsti dal Reg. CE 854/2004 Cap. VIII – Selvaggina
Selvatica.
L’obbligo, tra l’altro, era già stato sancito con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 1860 del 21
novembre 1978, avente per oggetto “Obbligo dell’esame trichinoscopico dei cinghiali, dei suini allevati allo
stato brado e di animali non domestici di altre specie di cui è consentita la cattura”.
• Volpe (Vulpes volpe)
Prelievo venatorio:
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a) dal 15 settembre 2019 al 30 gennaio 2020;
b) dal 2 novembre 2019 al 30 dicembre 2019 nell’Area Contigua del PNALM, versante molisano, in
forma individuale da postazione fissa con carabina munita di ottica di puntamento da parte di cacciatori
in possesso di abilitazione rilasciata dalla Provincia o di altri titoli formativi equipollenti di cui alla nota
Ispra 22478/T-Dl del 28 giugno 2010 e ss.mm.ii.. Nelle zone di caccia al cinghiale assegnate alle
squadre, la caccia alla volpe richiede la preventiva comunicazione al Caposquadra e non può essere
effettuata in contemporanea allo svolgimento della girata.
4. AREA CONTIGUA DEL PARCO NAZIONALE. ULTERIORI INDICAZIONI
All’interno dell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, versante molisano, in
accordo con quanto stabilito dal protocollo d’intesa per l’attuazione delle priorità di azioni previste nel
“Piano di Azione per la Tutela dell’Orso bruno Marsicano” (PATOM), nonché con quanto previsto dal
“Protocollo per la tutela dell’orso bruno marsicano e il miglioramento della gestione venatoria” vigono le
seguenti prescrizioni:
• divieto dell’allenamento e dell’addestramento cani;
• divieto della c.d. pre-apertura;
• la caccia alla volpe potrà essere effettuata in forma individuale da postazione fissa con carabina munita
di ottica di puntamento da parte di cacciatori in possesso di abilitazione rilasciata dalla Provincia o di
altri titoli formativi equipollenti di cui alla nota Ispra 22478/T-Dl del 28 giugno 2010 e ss.mm.ii.. Nelle
zone di caccia al cinghiale assegnate alle squadre, la caccia alla volpe richiede la preventiva
comunicazione al Caposquadra e non può essere effettuata in contemporanea allo svolgimento della
girata. Ciascun equipaggio può utilizzare una muta di cani costituita al massimo da due esemplari ed
essere iscritti in apposito elenco predisposto dagli ATC, indicando nome del cane, razza, sesso e
numero di microchip. Sono consentiti l’utilizzo e la detenzione esclusivamente di munizioni spezzate
con diametro non superiore allo 0 (3,9 mm);
• divieto di qualsiasi forma di pasturazione della fauna selvatica;
• la caccia al cinghiale potrà essere esercitata in forma collettiva mediante la tecnica della “girata” con
squadre formate da 6-10 unità con unico cane che ha funzione anche di “limiere”, ed in forma
individuale, da appostamento e/o alla “cerca” con carabina munita di ottica di puntamento e senza
l’ausilio dei cani;
• al fine di assicurare la correttezza tecnica e la sicurezza delle operazioni di girata, ciascuna squadra
dovrà operare in una zona di caccia fissa, assegnata in via esclusiva alla medesima;
• la caccia alla lepre potrà essere esercitata con l’utilizzo massimo di due cani per equipaggio; i cani
devono essere iscritti in un apposito elenco predisposto dagli ATC, indicando nome del cane, razza,
sesso e numero del microchip;
• la caccia alle altre specie (fagiano, quaglia, beccaccia, ecc.) è consentita con l’ausilio dei soli cani da
ferma o da cerca, escludendo l’uso del cane da seguita. Sono consentiti l’utilizzo e la detenzione
esclusivamente di munizioni spezzate.
5. CARNIERE
Per ogni giornata consentita, ciascun cacciatore potrà abbattere complessivamente due capi di selvaggina
stanziale con i seguenti limiti per specie:
SPECIE LIMITE GIORNALIERO LIMITE
STAGIONALE
LEPRE 1 CAPO NON
PREVISTO
CINGHIALE 1 CAPO NON
PREVISTO
FAGIANO 2 CAPI DA SOLO
1 CAPO SE ABBINATO ALLA
LEPRE O AL CINGHIALE
NON
PREVISTO
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Per la selvaggina migratoria, il limite massimo giornaliero è stabilito in complessivi 20 capi, con i seguenti
limiti:
SPECIE LIMITE GIORNALIERO LIMITE
STAGIONALE
ALLODOLA 10 CAPI 50 CAPI
BECCACCIA
3 CAPI fino al 30 dicembre 2019
2 CAPI dal 1° al 20 gennaio 2020
1 CAPO dal 22 al 30 gennaio 2020
20 CAPI
BECCACCINO
6 CAPI fino al 30 dicembre 2019
3 CAPI dal 1° al 19 gennaio 2020 25 CAPI
QUAGLIA 5 CAPI 25 CAPI
TORTORA 5 CAPI 20 CAPI
MERLO 5 CAPI 25 CAPI
COLOMBACCIO 10 CAPI
Dal 01/01/2020 al 10/02/2020
5 capi
NON PREVISTO
FRULLINO E ANATIDI 8 CAPI 25 CAPI
Sono escluse dalle limitazioni la cornacchia grigia, la gazza, la ghiandaia e la volpe.
6. GIORNATE DI CACCIA
La caccia può essere esercitata da un’ora prima del sorgere del sole fino al tramonto per tre giorni alla settimana
a scelta del cacciatore, con l’esclusione del Martedì e del Venerdì considerati giornate di silenzio venatorio. La
caccia al cinghiale è consentita nei giorni di mercoledì, sabato e domenica. Nelle ZPS (Zone di Protezione
Speciale), anche se ricadenti all’interno di Aziende-Agri-Turistico Venatorie e Faunistico Venatorie, nel mese di
gennaio, l’attività venatoria è consentita solo nelle giornate di Mercoledì e Domenica.
7. USO DEI CANI
L’uso del cane è consentito nei giorni di pre-apertura 11 e 14 settembre 2019 fino alle ore 14.
L’uso del cane è consentito dal 15 settembre 2019 fino al 30 gennaio 2020.
I cani utilizzati per l’attività venatoria devono essere registrati all’anagrafe canina; in ogni caso, si evidenzia che
corre l’obbligo, all’interno dei territori ricadenti nell’Area Contigua al PNALM, della vaccinazione contro le
principali malattie trasmissibili all’orso, cosi come disposto dall’allegato “Azione A2″ alla DGR n. 43/2014.
8. ADDESTRAMENTO CANI
L’addestramento dei cani è consentito, ad eccezione delle giornate di pre-apertura, nelle modalità sotto elencate
e solo agli ammessi all’ATC:
PERIODO ORARIO
15 agosto 2019 fino
al 13 settembre 2019 Da un’ ora prima del sorgere del sole
fino alle ore 18.00
L’addestramento dei cani è vietato all’interno dell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e
Molise, versante molisano, nelle Zone di Ripopolamento e Cattura, Oasi di Protezione, terreni in attualità di
coltivazione e, comunque, in tutti i terreni sottratti all’esercizio della caccia. Nelle Zone di Protezione Speciale
(ZPS) è vietato addestrare i cani prima del primo settembre e dopo la chiusura della stagione venatoria.
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9. GARE E PROVE CINOFILE
Le gare e prove cinofile potranno essere effettuate nelle apposite Zone di Addestramento Cani già istituite e
affidate, rispettando il relativo regolamento regionale.
Inoltre, le prove cinofile ad esclusivo carattere nazionale ed internazionale approvate ed inserite nei calendari
ENCI senza l’abbattimento ed immissione del selvatico e a condizione che non si arrechi danno alle colture
agricole ad alla fauna, potranno essere effettuate anche all’interno delle Zone di Ripopolamento e Cattura nonché
nelle Oasi di protezione, previa autorizzazione dell’Amministrazione regionale.
10. DIVIETI
Tra i casi espressamente previsti dalla Legge n. 157/92, art. 21 e L.R.19/93, art. 31, nonché dai regolamenti
vigenti, si evidenziano i seguenti divieti:
a) la posta alla beccaccia e al beccaccino, nonché cacciare a rastrello in più di tre persone;
b) la caccia da appostamento con richiami vivi;
c) la caccia nelle Zone di Ripopolamento e Cattura, nelle Zone di Addestramento Cani, nelle Oasi di
Protezione, nei parchi naturali, parchi e riserve regionali e in tutto quanto contenuto nelle more
dell’attuazione del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale del Molise 2016/2021 approvato con
delibera consiliare n° 359 del 29/11/2016 e pubblicato sul BURM n° 46 del 16/12/2016;
d) la caccia alle allodole con l’uso di civette;
e) la caccia di tutte le specie di fauna non contemplate nel presente calendario. Relativamente alla specie
cinghiale (Sus scrofa) è vietata l’immissione, sull’intero territorio regionale; è vietato, inoltre, qualsiasi
ripopolamento e/o immissione di lepre europea ad una distanza inferiore a 5 Km dall’area dove è stata
accertata la presenza di Lepre Italica;
f) qualsiasi forma di pasturazione della fauna selvatica ad eccezione di quella effettuata a scopo di controllo;
g) la caccia su terreno in tutto o nella maggior parte coperto di neve. E’ comunque consentita la caccia ai
palmipedi e trampolieri ad esclusione della beccaccia, lungo i corsi d’acqua perenni;
h) la caccia da appostamento, oltre il 22 gennaio, non può essere esercitata:
– a non meno di 150 metri dalle zone umide frequentate dagli uccelli acquatici;
– a non meno di 500 metri dalle pareti rocciose o da altri ambienti potenzialmente idonei alla
nidificazione di rapaci rupicoli;
i) l’attività venatoria nelle aree boscate colpite da incendi come individuate ai sensi della Legge n. 353/2000;
j) la caccia in forma diversa da quelle stabilite dall’articolo 12, comma 5, lett. c) della Legge n. 157/92;
k) l’addestramento dei cani nelle apposite ZAC per coloro che non hanno provveduto a farne specifica richiesta
al Gestore previo versamento della relativa quota.
Nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) oltre ai divieti sopra citati è vietato:
I. l’utilizzo di munizioni a pallini di piombo all’interno delle zone umide quali laghi, stagni, paludi, acquitrini,
lanche e lagune di acqua dolce, salata e salmastra, nonché nel raggio di 150 metri dalle rive più esterne;
II. l’attività di addestramento cani da caccia prima del primo settembre e dopo la chiusura della stagione
venatoria;
III. la distruzione o il danneggiamento intenzionale di nidi e ricoveri di uccelli;
IV. abbattere esemplari appartenenti alla specie Moretta (Aythia fuligula);
V. l’attività venatoria negli specchi e corsi d’acqua anche parzialmente ghiacciati nelle ZPS identificate con
codice:
• IT7222248 (Lago di Occhito)
• IT 7222265 (Torrente Toma)
• IT 7222267 (Località Fantina – Fiume Fortore)
• IT7228230 (Lago di Guardialfiera – Foce Fiume Biferno).
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Nel Siti di Importanza Comunitaria (SIC), oltre ai divieti sopra citati, valgono le prescrizioni previste dai Piani di
Gestione approvati dall’Amministrazione regionale con delibera di Giunta n. 772 del 31.12.2015.
11. SANZIONI
Ai trasgressori si applicano le sanzioni previste dalla Legge 11.02.1992 n. 157 e dalla L.R. 10.08.93 n. 19 e
successive modificazioni e integrazioni.
12. REGOLAMENTO PER L’ESERCIZIO VENATORIO
a) L’attività venatoria nella Regione Molise può essere esercitata nei seguenti Ambiti Territoriali di Caccia:
1. CAMPOBASSO comprendente i Comuni di:
Acquaviva Collecroce, Baranello, Boiano, Busso, Campobasso, Casalciprano, Campochiaro,
Castelbottaccio, Castelmauro, Castropignano, Civitacampomarano, Colle d’Anchise, Duronia, Fossalto,
Guardialfiera, Guardiaregia, Guglionesi, Limosano, Lucito, Lupara, Mafalda, Molise, Montagano,
Montecilfone, Montefalcone del Sannio, Montemitro, Montenero di Bisaccia, Oratino, Palata, Petacciato,
Petrella Tifernina, Pietracupa, Ripalimosani, Roccavivara, Salcito, S. Biase, S. Felice del Molise, S.
Giacomo degli Schiavoni, S. Massimo, S. Polo Matese, S. Angelo Limosano, Spinete, Tavenna, Torella del
Sannio, Trivento, Vinchiaturo.
2. TERMOLI comprendente i Comuni di:
Bonefro, Campodipietra, Campolieto, Campomarino, Casacalenda, Castellino del Biferno, Cercemaggiore,
Cercepiccola, Colletorto, Ferrazzano, Gambatesa, Gildone, Ielsi, Larino, Macchia Val Fortore, Matrice,
Mirabello Sannitico, Monacilioni, Montelongo, Montorio nei Frentani, Morrone del Sannio, Pietracatella,
Portocannone, Provvidenti, Rotello, Riccia, Ripabottoni, S. Giovanni in Galdo, S. Giuliano del Sannio, S.
Giuliano di Puglia, S. Martino in Pensilis, S. Croce di Magliano, S. Elia a Pianisi, Sepino, Termoli, Toro,
Tufara, Ururi.
3. ISERNIA comprendente i Comuni di:
Acquaviva d’Isernia, Agnone, Bagnoli del Trigno, Belmonte del Sannio, Cantalupo del Sannio, Capracotta,
Carovilli, Carpinone, Castel del Giudice, Castelpetroso, Castelpizzuto, Castelverrino, Chiauci, Civitanova
del Sannio, Conca Casale, Forlì del Sannio, Fornelli, Frosolone, Isernia, Longano, Macchia d’Isernia,
Macchiagodena, Miranda, Montaquila, Monteroduni, Pesche, Pescolanciano, Pescopennataro, Pettoranello
del Molise, Pietrabbondante, Poggio Sannita, Pozzilli, Rionero Sannitico, Roccamandolfi, Roccasicura, S.
Pietro Avellana, S. Agapito, S. Angelo del Pesco, S. Elena Sannita, S. Maria del Molise, Sessano del
Molise, Sesto Campano, Vastogirardi, Venafro.
Nei Comuni di Castel S. Vincenzo, Cerro al Volturno, Filignano, Montenero Val Cocchiara, Pizzone,
Rocchetta a Volturno, Scapoli e su parte del territorio del Comune di Colli al Volturno vigono le
disposizioni previste per l’esercizio venatorio all’interno dell’Area Contigua del PNALM.
b) Se nella corrente stagione venatoria saranno istituiti quagliodromi, Aziende Faunistico Venatorie e Agri
Turistico Venatorie, l’attività, l’accesso e i prelievi faunistici potranno essere consentiti solo agli autorizzati
con le modalità previste dai rispettivi regolamenti della Regione Molise.
c) Per esercitare la caccia occorre essere muniti di apposito tesserino rilasciato dalla regione di residenza e
valido su tutto il territorio nazionale. Detto tesserino deve riportare negli appositi spazi il timbro
dell’Amministrazione Regionale competente comprovante l’autorizzazione all’esercizio venatorio negli
A.T.C.
d) Ai cacciatori residenti nel Molise verrà rilasciato il tesserino con il relativo carniere.
e) Per il rilascio del tesserino dovrà essere esibito quanto segue:
– porto d’armi del richiedente valido, a norma di legge, per l’annata venatoria in corso;
– polizza di assicurazione per la responsabilità civile verso terzi e per gli infortuni secondo i massimali
stabiliti dalla legge;
– ricevuta del versamento della tassa di Concessione Governativa di Euro 173,16, comprensiva
dell’addizionale di Euro 5,16 di cui all’art. 24 — comma 10 — della Legge 157/92 da versare sul c/c
postale n. 8003;
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– ricevuta del versamento della tassa di concessione regionale di Euro 84,00 intestata alla Tesoreria
regionale – c/c postale n° 67971630 — cod. 00210.
f) Ai cacciatori residenti in regione che concedono giornate di propria competenza ad altri cacciatori residenti
fuori regione (c.d. Interscambio) non è consentita, per lo stesso giorno, alcuna attività venatoria in nessun
Ambito Territoriale di Caccia sul territorio regionale.
g) In applicazione delle disposizioni di cui all’art. 22 comma 11 — L.R. 19/1993 e successive modificazioni e
integrazioni che garantisce l’accesso a tutti gli Ambiti Territoriali ai cacciatori residenti nel Molise e nel
rispetto del comma 13 dello stesso articolo, il numero dei cacciatori non residenti in regione da ammettere
nei suddetti A.T.C. sarà determinato e notificato dall’Assessorato regionale alla Caccia.
I posti da destinare ai cacciatori extra regionali per ciascun Ambito Territoriale di Caccia saranno divisi in
parti uguali fra tutte le regioni d’Italia ed assegnati ai rispettivi cacciatori. Eventuali posti in più non
utilizzati, possono essere ridistribuiti in parti uguali alle altre Regioni.
h) Il tesserino è strettamente personale, nessun cacciatore potrà farne richiesta più di una volta durante il corso
della stessa annata venatoria. In caso di provata perdita (dimostrabile attraverso la denuncia all’Autorità di
Pubblica Sicurezza) o deterioramento del tesserino, potrà essere rilasciato un duplicato valido a tutti gli
effetti di legge.
i) Il cacciatore è obbligato ad indicare, in modo indelebile, negli appositi spazi del tesserino:
1. la giornata di caccia all’inizio della stessa, contrassegnando con una crocetta il numero corrispondente
all’A.T.C. in cui esercita l’attività;
2. Il cacciatore, inoltre, solo in caso di abbattimento ed immediatamente dopo lo stesso, è obbligato ad
annotare nell’apposito carniere allegato al tesserino venatorio, in modo indelebile:
3. La giornata di caccia coincidente con quella indicata nel tesserino venatorio;
4. L’Ambito Territoriale di Caccia in cui si esercita l’attività venatoria;
5. I capi di selvaggina stanziale e migratoria, immediatamente dopo averli incarnierati e in loco,
annerendo con un punto o con una x gli appositi spazi corrispondenti al numero e alla specie prelevata.
j) Onde consentire all’Amministrazione regionale di rilevare i dati relativi ai capi abbattuti e di adempiere al
disposto del D.M. 6 novembre 2012, in deroga a quanto previsto dall’art. 22, comma 6 della L.R. 10 agosto
1993, n. 19, è obbligatoria, da parte del cacciatore, la restituzione del tesserino debitamente compilato, entro
e non oltre il 31 marzo 2020. Per i cacciatori non residenti nella regione Molise è obbligatoria la consegna
della copia del tesserino rilasciato dalla propria regione o provincia di residenza, entro e non oltre il 10
marzo di ogni anno, pena la non ammissibilità all’esercizio venatorio della stagione successiva.
k) In caso di smarrimento del tesserino dopo la chiusura dell’attività venatoria, deve essere effettuata apposita
denuncia all’Autorità di Pubblica sicurezza.
l) Al fine di tutelare la propria e l’altrui incolumità, durante il periodo di apertura della caccia al cinghiale,
nelle giornate consentite è obbligatorio che tutti i cacciatori indossino un capo di abbigliamento ad elevata
visibilità, (gilet, casacca, pettorina, giaccone, trisacca, cappello ecc.). Tale obbligo si estende a tutti coloro
che, durante la stagione venatoria al cinghiale in corso, si apprestano ad effettuare attività ludico-sportive e
ricreative (cercatori di funghi, cercatori di tartufi, ecc.) all’interno di aree ove sia consentita l’attività
venatoria.
m) E’ fatto obbligo a chiunque uccide, cattura o rinviene uccelli inanellati, di darne notizia all’ISPRA (via Cà
Fornacetta 9, Ozzano Emilia – Bologna) o al competente A.T.C. che ne darà comunicazione all’Istituto
nazionale. Alla comunicazione va allegato, altresì, l’anello tolto all’uccello abbattuto.
13. DISPOSIZIONI PARTICOLARI
Beccaccia
Entro il 31 marzo 2020, in concomitanza con la riconsegna del tesserino, i cacciatori che hanno abbattuto
beccacce dovranno consegnare, all’ATC in cui si è residenti o ammessi l’ala destra (o la sinistra se rovinata la
destra), degli esemplari prelevati. La lettura delle ali consentirà di rilevare dei dati relativi alla classe di età e
dovrà essere effettuata dagli A.T.C. stessi anche con l’ausilio di enti e/o associazioni specializzate.
Nel periodo di svernamento e di migrazione primaverile, gli A.T.C. organizzano il monitoraggio della specie
beccaccia (Scolopax rusticola), secondo quanto stabilito nel “Protocollo operativo per il monitoraggio della
beccaccia nelle aree di svernamento mediante cane da ferma” approvato con delibera di G.R. N.110 del
11
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02.03.2015. Ciò consentirà non solo di omogeneizzare le tecniche di censimento sul territorio della regione, ma
di acquisire elementi utili per la stesura del calendario venatorio.
Cinghiale
Come disposto dal Reg. CE n. 2075/2005 recepito con D.G.R. n. 56 del 28 gennaio 2008 e novellato dal Reg. CE
N.1375/2015, le carcasse dei suidi selvatici abbattuti, devono essere sottoposti all’esame
trichinoscopico da effettuarsi, a spese degli interessati, se ad iniziativa privata, presso l’Istituto Zooprofilattico
sperimentale dell’Abruzzo e del Molise. Al fine di garantire una maggiore tutela della salute pubblica, si
delegano gli AA.TT.CC. di Campobasso, Isernia e Termoli, ai sensi della normativa vigente, ad organizzare e
regolamentare con propri atti, tutti gli aspetti sanitari legati agli esami trichinoscopici ed allo smaltimento delle
carcasse dei suidi selvatici abbattuti, attraverso convenzioni con soggetti competenti pubblici e/o privati,
regolarmente accreditati.
Le carcasse degli animali abbattuti, destinati agli stabilimenti di manipolazione e trasformazione, verranno
sottoposte in quella sede, ai controlli ispettivi previsti dal Reg. CE 854/2004 Cap. VIII – Selvaggina Selvatica.
L’obbligo, tra l’altro, era già stato sancito con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 1860 del 21
novembre 1978, avente per oggetto “Obbligo dell’esame trichinoscopico dei cinghiali, dei suini allevati allo
stato brado e di animali non domestici di altre specie di cui è consentita la cattura”.
Lepre
Si precisa che, per quanto riguarda i territori dei comuni dove è stata accertata la presenza della Lepre Italica
(Lepus corsicanus) che non ricadono all’interno di Istituti faunistici in cui l’attività venatoria è vietata (ZAC,
ZRC, Oasi, etc.), sarà consentita la caccia alla Lepre comune (Lepus europaeus) nel periodo 16 ottobre 2019 –
28 novembre 2019.
In maniera particolare, nei territori dei comuni di Pozzilli e Filignano, in provincia di Isernia e in quelli di Jelsi,
Campochiaro e San Giuliano del Sannio, in provincia di Campobasso, la caccia alla Lepre comune sarà
consentita dal 16 ottobre 2019 al 28 novembre 2019. Oltre alla restrizione dei tempi di caccia, saranno poste in
essere tutte le misure a salvaguardia della lepre italica e, nel contempo, sarà vietato qualsiasi ripopolamento e/o
immissione di lepre europea ad una distanza inferiore a 5 Km dall’area dove è stata accertata la presenza di
Lepre Italica.
14. DISPOSIZIONI FINALI
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente calendario, vigono le norme di cui alla Legge 11/02/92
n. 157 e successive modificazioni, alla Legge regionale 10.08.93 n. 19 e successive modificazioni e integrazioni
e alla D.G.R. 889/2008 e alla D.G.R. 43/2014.
12
Atto: GIUNTA 2019/324 del 19-08-2019
Servizio proponente: DP.A2.03.2F.01
Copia Del Documento Firmato Digitalmente

Cacciatori non Residenti Ammessi alla Stagione Venatoria 2019 / 2020

Cacciatori risultati ammessi dovranno  far pervenire, per la vidimazione del permesso l’attestazione in originale del Bonifico di €. 168,00 (più €. 4,80 per spese postali qualora necessarie) da effettuarsi, soltanto in caso di ammissione, sul                                                                    Conto Corrente Bancario:  IBAN IT    90 G 01030 15600 000063137534 ,   codice BICPASCITM1ISX,  intestato a: AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA Num 3 di Isernia, indicando, obbligatoriamente, la causale del versamento (Quota di Ammissione all’A.T.C. n. 3 di Isernia annata venatoria 2019/2020); da esibire unitamete alla documentazione per l’esercizio venatorio per il ritiro dell’autorizzazione presso gli uffici dell’ATC 3 di Isernia siti presso la sede del palazzo Provinciale di Isernia al 2° piano in via berta nei seguenti giorni:

Lunedì  8:30 – 12:00 ;    Mecoledì   8:30 – 12:00 ;    15:00 – 17:00 ;        ; Giovedì 15:30 – 17:00

Entro e non oltre il termine perentorio ultimo del giorno 16 settembre dell’anno 2019  alle ore 12:00,

Oltre tale termine si procederà allo scorrimento della graduatoria e la decurtazione del diritto di accesso.

Si precisa che non farà fede la data del Bonifico per la vidimazione dei permessi. 

 

 

 

 

Abruzzo
Nativi
ID CARTELLA COGNOME NOME
1 D’Amico Roberto
2 Di Franco Maurizio
3 Di Jullo Roberto
4 La Selva Antonio
5 Pantalone Antonio
6 Ricci Donatino
7 Tatangelo Alfonso
Figli di nativi
ID CARTELLA COGNOME NOME
1 5207 Di Franco Matteo
2 5215 Di Valerio Roberto
3 5175 Di Vincenzo Luca
4 4717 Di Vincenzo Manuel
5 4692 Donatelli Panfilo
6 4384 Frate Vittorio
7 4887 Greco Antonio
8 5173 Romano Alfredo
Proprietario
ID CARTELLA COGNOME NOME
1 5099 Ferri Italo 1
ultra ’70
ID CARTELLA COGNOME NOME
1 5204 COMPAGNONE VINCENZO
2 4247 SCURTI ANTONIO
Sorteggiati
ID CARTELLA COGNOME NOME
1 5226 Amorosi Gustavo
2 4386 Carunchio Gennaro
3 5081 Cavalleri Francesco Paolo
4 5230 Cordicsco Mirco
5 5048 D’Amelio Gioacchino
6 5227 D’Alesio Claudio
7 5225 D’ Alesio Emiliano
8 5228 D’Aloiso Bartolomeo
9 4447 Di Matteo Nicola
10 5203 Di Natale ROSARIO
11 5187 Di Tommaso Giancarlo
12 5188 Di Tommaso Cosimo
13 5199 Di Virgilio Daniele
14 5202 Di Virgilio Italo
15 5201 Di Virgilio Massimiliano
16 5200 Macerelli Emanuele
17 4355 Maffini Luca
18 4397 Mastrorazio Carlo Alberto
19 4250 Romano Pasquale
20 5186 Sciulli Antonio
21 5229 Silvestri Fabio
22 4519 Spica Alfredo
23 5014 Staniscia Massimo
24 4387 Tano Giuseppe
25 5190 Tizzano Daniele
26 4646 Varrenti Sergio
27 4328 Donatelli Alberto

 

Marche
Ultra ’70
Id Cartella Cognome Nome
4442 Fidani Paolo
Sorteggiati
Id Cartella Cognome Nome
4498 Frati Antonio
4450 Pasquali Robertro
4467 Tidei Andrea
4468 Cipriani Riccardo
4438 Fidani Alessandro
4440 Fidani Ilio

 

Basilicata
Sorteggiati
 Id            Cartella  Cognome Nome
 4502  De Luca Carmine
 4501  Simonetti Roberto

 

 Lombardia
Id Cartella   Cognome  Nome
4459  Bax  Fabio
5054  Biuso  Luigi
  Puglia 
Id Cartella Cognome Nome
4380 Bonavita Vincenzo
4960 La Marca  Giovanni
4379 Nappo  Francesco

 

Piemonte 
Id Cartella Cognome  Nome
Nativi
5045 Colaizzi  Nicolino
5077 Cristinzio Domenico

 

 Toscana
Id Cartella Cognome Nome
4651 Caruso Alberto
5034 Cozzoni Diodato
4413 Zazzarino  Alfonso

 

Lazio 
Nativi
Id Cartella Cognome Nome
1 4427 Bellisario Giuseppe
2 5070 Colaizzi Adelmo
3 5129 Di Croce Fulvio
4 4948 D’onofrio Fulvio
5 4971 Fantone Giuseppe
6 4277 Filacchione Paolo
7 4279 Gabriele Rino
8 4327 Mainella Giovanni
9 5170 Martino Giovanni
10 4278 Mastrodonato Michelangelo
11 4921 Mattia Emilio
12 4276 Minni Giovanni
13 5145 Pannunzio Angelo
14 4753 Potestã Giovanni
15 4847 Santucci Emilio Palmerino
16 4737 Tinaburri Gioacchino Sante
17 4280 Vitellone Felice
Figli Di Nativi
1 4800 Bartolomeo Ivan
2 4802 Bartolomeo Mirko
3 4911 Ciarniello Giorgio
4 5110 Di Pietro Giorgio
5 4283 Massullo Ivano
6 4918 Mattia Alessandro
7 4822 Minni Daniele
8 4705 Santoro Giovanni
9 4706 Santoro Vincenzo
10 4419 Taddei Nicolino
Proprietari
1 5131 Manzo Andrea
2 4439 Paduano Pasquale
Coniugato Con Nativi
4549 Esposito Alessio
Ultra ’70
1 4395 Iafrate Loreto
2 4624 Fontana Guido
3 4809 Castagna Alessandro
5 4953 Iannarelli Benedetto
6 4951 Evangelista Antonio
7 4727 Nardini Primo
8 4954 Carnevale Raffaele
9 5038 Cocchieri Giuseppe
10 5051 Cargnelutti Sante
11 4834 Fusco Fausto
12 4365 Rosetti Lamberto
13 4764 Greco Gino
14 5134 Zeppeiri Pietro
15 4608 Maddaleni Roberto
Sorteggiati
1 5008 Filippi Alessandro
2 4550 Aceti Francesco
3 4512 Altobelli Gabriele
4 4598 Arcese Sergio
5 5031 Avellino Antonio
6 4687 Bassetti Simone
7 4582 Bellano Gianluca
8 4583 Bellano Marco
9 4476 Benedetti Roberto
10 4883 Bernini Maurizio
11 5174 Calicchia Bruno
12 5063 Cammisola Gianni
13 4679 Capitanio Giancarlo
14 5128 Caporossi Angelo Maria Domenico
15 5214 Caprarelli Giuseppe
16 4561 Carbone  Luciano
17 4755 Cardinale Giovanni
18 4562 Castrechini Giuseppe
19 4422 Cerroni Mauro
20 4959 Coni Fulvio
21 4510 Corsetti Gianni
22 4878 De Bonis Bruno
23 5115 De Ponto Giuseppe
24 4905 De Santis Pio
25 4633 Di Manno Mario
26 4511 Di Meo Franco
27 5111 Di Nunzio Mario Angelo
28 4616 Di Tullio Americo
29 5239 Di Vossoli Roberto Paolo
30 4827 Domenicone Sandro
31 4420 Fabbri Dino
32 4654 Fabbri Piero
33 5074 Fia Gino
34 5009 Filippi Amedeo
35 5132 Fratangeli Bernardo
36 4392 Giannetti Ettore
37 5113 Guidi Moreno
38 5114 Guidi Paolo
39 5069 Iacoucci Giuseppe
40 5035 Iafrate Andrea
41 4768 Iannarilli Riccardo
42 4568 Ierussi Paolo
43 4874 Imparato Gennaro
44 5121 Leoni Mauro
45 5138 Lombardozzi Armando
46 4913 Magliocca Costantino
47 4327 Mainella Giovanni
48 5216 Mangiapelo Enzo
49 5196 Marchiori Sandro
50 4580 Mariani Giampiero
51 4845 Monetti Francesco
52 4475 Moretti Claudio
53 4685 Nardi Marco
54 4599 Olleia Costantino
55 5112 Pietro Danilo Martino
56 4541 Pizzutelli Franco
57 4628 Poccia Enrico
58 4537 Pretola Pasquale
59 4535 Pretola Mario
60 4548 Quercioli Silvestro Antonio
61 4332 Radicchi Luca
62 4763 Rea Renato
63 4331 Rezza Augusto
64 4904 Rossi Nello
65 5172 Rotondo Simone
66 4622 Rotondo Massimo
67 4993 Santoro Marco
68 4681 Sinopoli Giuseppe
69 4912 Sordilli Stefano
70 4914 Straccamore Enrico
71 4997 Venturi Massimo
72 4732 Zangrilli Silvano
73 5134 Zeppeiri Pietro
74 5140 Spaziani Brunella Ernesto

 

Campania 
Nativi
Id Cartella Cognome Nome
1 4776 Cozzone Giancarlo
2 5120 Giannini Maurizio
3 4982 Pilotti Errico
4 4983 Pilotti Olindo
6 4701 Russo Carmelo
Figli Di Nativi
Id Cartella Cognome Nome
1 4349 Ciallella Domenico
2 4451 Gabriele Clemente
Proprietari
Id Cartella Cognome Nome
1 4915 De Falco Ciro
2 4851 De Luca Amerigo
3 5209 De Risi Antonio
4 5180 Di Stefano Michele
5 4877 Orefice Luigi
6 4919 Panico Nicola
Ultra ’70
1 4361 Ottaiano Luigi
2 4393 Liguori Nicola
3 4650 Grego Roberto
4 5143 Longobardo Nicola
5 4772 Panella Gennaro
6 4700 Viggiano Felice
7 4786 Pepe Raffaele
8 5220 Ferrucci Luigi
9 4590 Fusco Gennaro
10 5179 Gallo Carmine
11 4844 Piombino Giovanni
12 4258 Natale Domenico
13 4307 Natale Agostino
14 4876 Cortese Giancarlo
Sorteggiati
1 4484 Abate Giuseppe
2 4774 Amato Giovanni
3 4575 Appierto Nunzio
4 4895 Argento Andrea
5 4885 Argento Leonardo
6 4574 Artiglio Marco
7 5019 Bafugno Francesco
8 4524 Baiano Giovanni
9 4485 Bono Marcello
10 4782 Borrasso Gennaro
11 4581 Broscritto Silvio
12 5130 Cambio Nicolino
13 4696 Carandente Michele
14 4561 (1) (1)
15 4712 Cascella Paquale
16 4532 Caso Angelo
17 4490 Castiglione Salvatore
18 5144 Cecere Gennaro
19 4721 Cefariello Paolo
20 4571 Chianese Antonio
21 4988 Cioffi Mario
22 4435 Cioffo Paolo
23 4653 Cognetta Lorenzo
24 4659 Cortese Bruno
25 4528 Costagliola Nicola
26 3569 Costantino Nino
27 4312 Creuso Paolo
28 5168 D’ambrosio Antonio
29 4901 D’amore Luigi
30 5036 De Cicco Umberto
31 5100 De Masi Nicola
32 4409 De Turris Francesco
33 4891 De Vita Vincenzo
34 4656 Del Prete Andrea
35 4523 Della Corte Vincenzo
36 4407 Di Costanzo Antonio
37 4748 Di Costanzo Ciro
38 4336 Di Fazio Fabio
39 5181 Di Martino Christian
40 4348 Di Marzo Sabatino
41 4840 Di Muccio Antonio
42 5184 Di Stefano Antonio
43 4897 Fortuna Paolo
44 4390 Guerrazzi Enea
45 4270 Guida Luigi
46 4702 Iannone Raffaele
47 4254 Iannucci Raffaele
48 4949 Iorio Giulio
49 4508 Iorio Ciro
50 4962 La Marca Carmine
51 4394 Liguori Raffaele
52 4291 Mallardo Antonio
53 5195 Marrone Francesco
54 4684 Messina Giovanni
55 4976 Mezzullo Vincenzo
56 4410 Milleri Gianfranco
57 4845 Monetti Francesco
58 4436 Natale Biagio
59 4665 Paragliola Vincenzo
60 4907 Perchiacca Isidoro
61 4346 Petrella Geppino
62 4301 Petrucci Giorgio
63 4944 Piantieri Angelo
64 4872 Piccolo Carmine
65 4564 Pirozzi Domenico
66 4842 Piscino Pasquale
67 4644 Pocino Domenico
68 4639 Ragosta Anastasio
69 4980 Rainone Angelo
70 4446 Ricciardi Ernesto
71 4683 Rienzo Mario
72 4725 Rivetti Salvatore
73 4261 Romano Michele
74 4781 Rossi Franco
75 5149 Ruggiero Gennaro
76 4777 Russo Raffaele
77 5043 Salerno Vincenzo
78 4719 Savastano Michelangelo
79 4754 Severino Damiano
80 4648 Silvestri Giuseppe
81 4569 Stefanelli Domenico
82 4408 Terminiello Luigi
83 4308 Topo Rocco
84 4577 Tosato Sergio
85 5177 Vanacore Angelo
86 4534 Ventre Arturo
87 4818 Verde Francesco
88 5166 Vitale Gennaro
89 4269 Zazzarino Pietro
90 4314 Zinno Matteo

 

 

(1) Tabelle in corso di revisione e aggiornamento

Manifestazione d’interesse fornitura del servizio attuazione e redazione delle graduatorie di accesso dei cacciatori non residenti nella Regione Molise per l’annata venatoria 2019/2020

 

 

 

AMBITO TERRITORIALE CACCIA num. 3 – ISERNIA

Via G. Betta 86170 Isernia,  tel 0865 441472  e mail:  info@atc3isernia.com  email pec atc3@pec.it

Web site: www.atc3isernia.com

 

Download  bando estrazione 2019

 

Prot. Num 246 del 02 Agosto 2019

 

Oggetto:  Manifestazione d’interesse fornitura del servizio attuazione e redazione delle graduatorie di accesso dei cacciatori non residenti nella Regione Molise per l’annata venatoria 2019/2020.

Si rende noto che l’Ambito Territoriale Caccia n. 3 di Isernia intende espletare una manifestazione d’interesse per l’affidamento diretto, ai sensi dell’art. 36  comma 2 letta a, del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i, per l’immediata fornitura del servizio attuazione e redazione delle graduatorie di accesso dei cacciatori non residenti nella Regione Molise per l’annata venatoria 2019/2020.

 

C.I.G  ZAE295FDFO

Importo della fornitura,: € 500,00 oltre oneri

 

DESCRIZIONE DELLA FORNITURA

Servizio di realizzazione e redazione delle graduatorie di accesso dei cacciatori non residenti nella Regione Molise per l’annata venatoria 2019/2020 le cui domande sono state inoltrate regolarmente secondo quanto disposto dal regolamento emanato dall’ATC num 3 di Isernia.

LUOGO E TEMPO DI ESECUSIONE DELLA FORNITURA SERVIZIO

La fornitura del servizio in oggetto dovrà compiersi con propri mezzi e personale

L’espletamento del servizio deve essere immediatamente esecutivo e successivo all’affidamento.

La fornitura dovrà essere effettuata nel rispetto dei termini temporali successivamente indicati e con le seguenti modalità:

L’ammissione dei cacciatori non residenti in Regione dovrà essere realizzata secondo quanto riportato nella delibera della Giunta della Regione Molise riguardante l’approvazione del calendario venatorio 2019/2020 e secondo quanto disposto dall’ art 22 comma 13 della L.R. 19/93 e s.m.i ;

L’ Atc3  Is consegnerà l’intero database in formato Excel derivante dal sistema di accettazione on line delle domande regolarmente pubblicato sul sito internet istituzionale dell’ente.

Fornirà inoltre il regolamento di accesso dei cacciatori non residenti approvato e le relative comunicazione di eventuali adempimenti amministrativi.

 

Il servizio di estrapolazione dei dati , l’applicazione delle direttive Amministrative ,la garanzia del trattamento dei dati sensibili, è a totale carico dell’ aggiudicatario del servizio .

 

 

Il controllo delle operazioni delle graduatorie d’accesso potrà essere presenziato dai componenti dell’ATC 3 di Isernia, e potrà realizzarsi in un luogo diverso dalla sede dell’ente o sede dell’aggiudicatario. Pertanto l’aggiudicatario dovrà comunicare all’atc3 a mezzo mail pec all’indirizzo atc3@pec.it; l’avvio della procedura non meno di 8 ore prima. La procedura potrà realizzarsi anche in assenza dei componenti del comitato.

Al termine della stessa l’aggiudicatario dovrà fornire all’atc3 is apposito verbale riportante le operazioni di sorteggio e la graduatoria d’accesso redatta secondo le disposizioni amministrative.

 

Aggiudicazione della fornitura del sevizio

 

La fornitura sarà aggiudicata in seguito della consultazione, al soggetto che avrà offerto il minor prezzo secondo quanto previsto dall’art. 95 comma 4 del d.lgs.  50/2016 s.m.i

L’A.T.C. si riserva di aggiudicare la fornitura anche in presenza di una sola offerta.

L’A.T.C. si riserva la facoltà di non procedere all’aggiudicazione della fornitura qualora nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto della stessa.

 

 

 

REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE ALL’INDAGINE DI MERCATO:

Gli operatori economici interessati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • inesistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 80 D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.;
  • iscrizione al registro delle imprese delle imprese o albi professionali in materie di materie giuridiche , per la specifica attività oggetto della fornitura ;
  • di essere autorizzati ai sensi delle normative vigenti.

 

I requisiti devono essere posseduti alla data di pubblicazione del presente Avviso, permanere per tutta la fase di affidamento e per la fase esecutiva

 

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE A PARTECIPARE ALLA GARA

Gli operatori economici che intendono partecipare alla procedura in oggetto, devono far pervenire l’interesse alla partecipazione intestata all’ATC 3 di Isernia via berta 86170 Isernia: contenere la dicitura “Offerta fornitura servizio di realizzazione e redazione delle graduatorie di accesso dei cacciatori non residenti nella Regione Molise per l’annata venatoria 2019/2020 la cui offerta dovrà indicare il costo complessivo, iva esclusa, da esprimersi in cifre e in lettere; entro il termine perentorio del giorno 8 Agosto  2019 alle ore 10:30, all’Ambito Territoriale Caccia n. 3 di Isernia via PEC al seguente indirizzo: atc3@pec.it o a mezzo raccomandata 1 al seguente indirizzo: all’Ambito Territoriale Caccia n. 3 di Isernia via Berta 86170 Isernia.

Inoltre dovranno far pervenire l’apposito allegato 1 debitamente compilato e vidimato.

La busta dovrà contenere la dicitura: “Realizzazione e redazione delle graduatorie di accesso dei cacciatori non residenti nella Regione Molise per l’annata venatoria 2019/2020 ATC3 Isernia.

Non saranno prese in considerazioni offerte pervenute all’ATC successivamente al il termine.

MODALITA’ DI SELEZIONE DEI RICHIEDENTI: In esito all’indagine di mercato di cui al presente Avviso, saranno oggetto di procedura per l’affidamento della fornitura del servizio di cui all’oggetto, tutti gli operatori economici che hanno manifestato interesse, purché la richiesta sia presentata debitamente firmata e corredata dal documento d’identità in corso di validità del sottoscrittore.

E’ onere dei partecipanti consultare il sito internet www.atc3isernia.com , ove il presente avviso viene pubblicato, per accertarsi di eventuali comunicazioni urgenti relative alle presenti procedure.

L’ATC 3 Isernia si riserva la facoltà discrezionale di invitare alla gara ulteriori concorrenti.

La partecipazione alla presente indagine di mercato non costituisce prova del possesso dei requisiti generali richiesti per la fornitura in oggetto che dovranno essere dichiarati e verificati in occasione della procedura di gara.

CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE DELLA FORNITURA: La fornitura verrà aggiudicata con il criterio del prezzo più basso rispetto alla base di gara.

ULTERIORI PRECISAZIONI: Il presente Avviso, finalizzato ad una ricerca di mercato, non costituisce affatto avvio di procedura amministrativa né proposta contrattuale e non vincola in alcun modo l’ATC 3 Isernia che sarà libera di avviare altre procedure. L’ATC 3 Isernia si riserva di interrompere in qualsiasi momento, per ragioni di sua esclusiva competenza, il procedimento avviato e di intraprenderne altri, senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa.

I dati forniti verranno trattati, ai sensi del R.E. 679/2016 e s.m.i secondo le modalità consultabili presso l’ambito, esclusivamente per le finalità connesse all’espletamento delle procedure relative alla presente indagine di mercato.

Il RUP

Avv. Attilio Zitti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Allegato 1

 

Spett.le ATC 3 di Isernia

Atc3@pec.it

 

OGGETTO: dichiarazione

.

Il sottoscritto …………………………………………………………………………………………………………………

nato il ………………………………a ………………………………………………………………………………………..

residente in …………………………………………………… via …………………………………………………………

codice fiscale n ………………………………………………………………………………………………………………

in qualità di …………………………………………………………………………………………………………………….

dell’operatore economico…………………………………………………………………………………………………

con sede legale in ………………………………………………… via …………………………………………………..

sede operativa in …………………………………………………via ……………………………………………………….

codice fiscale n… …………………………………………… partita IVA n…………………………………..

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DICHIARA

ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, consapevole delle sanzioni penali previste dall’articolo 76 del medesimo D.P.R. 445/2000 per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci ivi indicate:

  1. di essere iscritta nella specifica categoria richiesta dal bando
  2. di essere in possesso dei requisiti di ordine generale di cui all’articolo 80 del D. Lgs. 50/2016,
  3. di essere in possesso dei requisiti di idoneità professionale per lo svolgimento del servizio di che trattasi,
  4. 4. di essere in possesso dei requisiti di capacità tecnica prescritti nell’avviso di manifestazione di interesse;
  5. di essere a conoscenza che la presente istanza non costituisce proposta contrattuale e non vincola in alcun modo la Stazione appaltante che sarà libera di seguire anche altre procedure e che la stessa Stazione appaltante si riserva di interrompere in qualsiasi momento, per ragioni di sua esclusiva competenza, il procedimento avviato, senza che i soggetti istanti possano vantare alcuna pretesa;
  6. di essere a conoscenza che la presente istanza non costituisce prova di possesso dei requisiti generali e speciali richiesti per l’affidamento della fornitura che invece dovrà essere dichiarato dall’interessato in occasione della gara a procedura negoziata ed accertato dalla Stazione appaltante nei modi di legge.
  7. di lasciare indenne da ogni responsabilità dell’espletamento della procedura l’ATC num 3 di Isernia.

8 .  di essere in regola con la regolarità contributiva (DURC)

 

 

(Località) ……………………., lì …………………                                                                    TIMBRO e FIRMA

______________

 

N.B. La dichiarazione, a pena di nullità, deve essere corredata da fotocopia, non autenticata, di valido documento di identità in corso di validità o altro documento di riconoscimento equipollente ai sensi dell’art. 35 comma 2 del DPR 445/2000, del sottoscrittore.

 

Caccia al Cinghiale Stagione Venatoria 2019 / 2020

Per il proseguo della procedura di iscrizione della squadra di caccia al cinghiale sono disponibili nei link sottostanti i relativi moduli, da consegnare all’ A.T.C. di competenza entro trenta giorni prima e non oltre l’inizio della stagione venatoria al cinghiale.

 

>>>  Modulo d’ iscrizione del cacciatore per l’ adesione alla squadra. docx

>>>>>   Modulo Iscrizione Squadra , “componenti” 

Manifestazione d’interesse a partecipare alla fornitura di Fagiani di 150/160giorni i per ripopolamento faunistico anno 2019

AMBITO TERRITORIALE CACCIA num. 3 – ISERNIA

Via G. Betta 86170 Isernia, tel 0865 411472 e mail: info@atc3isernia.com email pec atc3@pec.it Web site: www.atc3isernia.com www

Prot. Num 209 del 12/06/2019
Oggetto: Si rende noto che l’Ambito Territoriale Caccia n. 3 di Isernia intende espletare una
manifestazione d’interesse per l’affidamento diretto, ai sensi dell’art. 36 del D.Lgs. n. 50/2016 e
s.m.i, della fornitura di fagiani autoctoni da ripopolamento faunistico del territorio di
competenza.

C.I.G Z4228CCA2D

I mporto della fornitura,: € 25. 000 ,00   oltre iva al 22 %

DESCRIZIONE DELLA FORNITURA
Fagiani autoctoni rapporto di 1/Maschio – 2/Femmine, di 150/160 giorni di età provenienti da
allevamento nazionale a ciclo intero, regolarmente autorizzato ai sensi delle normative vigenti,
alle seguenti caratteristiche e condizioni:

• Fagiani, Phasianus Colchicus (Americanino) autoctoni nati nello stesso allevamento a ciclo intero
appartenenti ad un unico lotto, allevati allo stato naturale in apposite voliere di allevamento e
preambientamento, senza occhialini con una densità di 1 capo ogni 15 metri quadri di voliera.
• Soggetti pre-ambientati allo stato naturale sani, fertili ed esenti da traumi e da qualsiasi
malformazione soggetti privi di buco al naso; con rusticità tipica della specie, con ottimo
piumaggio; i soggetti debbono avere anello recante la scritta atc3 is.

• Rapporto sesso 1 Maschio / 2 Femmine.

• Le voliere sopra indicati debbono essere perfettamente automatizzate, dotate di nascondigli
naturali (colture, cespugli e vegetazione spontanea), dotate di posatoio e alimentazione fatta di
solo granaglie dal terzo mese di età.

• Con l’intervento dell’imprinting, da zero a 10 giorni di età.

• i capi forniti devono essere trasportati in imballi adeguati secondo la normativa
igienicosanitaria
1. Luogo e modalità di esecuzione della fornitura
1.1.1. La valutazione della fornitura, prima dell’immissione, dovrà essere effettuata nella sede
dell’A.T.C.3 in Isernia via berta palazzo provincia; e successivamente trasportata nei territori
dei comuni che verranno indicati dall’A.T.C. in più soluzioni.
1.1.2. La fornitura dovrà essere effettuata nel rispetto dei termini temporali successivamente
indicati all’art. 4 con le seguenti modalità:
1.1.3. La consegna della selvaggina deve essere effettuata in imballaggio regolare e perfettamente
integro avente prese d’aria, devono essere ecologici ed anti trauma del tipo a perdere. Il
trasporto da parte della ditta aggiudicataria deve avvenire non oltre
1.5 ore dal luogo di allevamento/cattura fino alla luogo di consegna, al fine di garantire la il
benessere degli animali.
1.1.4. L’immissione della selvaggina in oggetto verrà trasportata con i propri mezzi della ditta
fornitrice, regolarmente autorizzati secondo le vigenti normative igienico sanitaria al trasporto
di animali vivi;
1.1.5. La consegna della selvaggina prima dell’immissione avverrà nel luogo di esecuzione indicato
al precedente punto 1 del presente articolo secondo le indicazioni organizzative dell’A.T.C.
1.1.6. La selvaggina al momento della consegna dovrà essere accompagnata dall’attestazione del
modello 4 rilasciato dalla locale Unità Sanitaria Locale di residenza della fornitrice in originale
o copia autenticata. Dato certificato dovrà essere intestato al fornitore, al fine di evitare
subappalti che invaliderebbero il contratto.
1.1.7. Durante le fasi di rilascio della selvaggina sarà necessaria la presenza del titolare della
ditta aggiudicataria, o di un suo delegato all’uopo autorizzato per iscritto. L’idoneità
all’ammissione dei capi consegnati sarà valutata dall’A.T.C.;
I capi ritenuti non idonei ad insindacabile giudizio, saranno contestati immediatamente
al titolare della ditta o del delegato, e conseguentemente non conteggiati alla fine del pagamento
o verranno sostituiti a cura e spese del fornitore, fatte salve le penali di seguito riportate al
punto 3.

1.1.8. Il controllo delle operazioni, della fornitura dovrà avvenire alla presenza dell’A.T.C.
La cattura dovrà avvenire non prima di 4 ore dalla data indicata dall’A.T.C. per la consegna
della selvaggina alla presenza di almeno di due componenti della commissione di
verifica.
1.1.9. La fornitura della selvaggina dovrà avvenire nell’ultima decade del mese di Agosto 2019
2. Garanzie
2.1.1. Il fornitore aggiudicatario sarà chiamato a formalizzare, a garanzia delle obbligazioni
assunte con il contratto, apposita fideiussione bancaria o assicurativa per importo pari al 10% del
valore del contratto stesso, ovvero provvedere al deposito di assegno circolare intestato
all’Ambito Territoriale di Caccia num. 3 di Isernia, del medesimo valore, costituito nelle modalità
previste dell’art.93 del d.lgs. n 50/2016; Tale garanzia verrà svincolata entro 10 giorni dalla
fine della fornitura.

2.1.2. Nel caso in cui i capi di selvaggina al momento della liberazione sul territorio non risulti
idonea ai requisiti richiesti dal presente bando; verrà contestata in loco alla ditta fornitrice
che si assumerà oltre l’onere di sostituzione entro dieci giorni, il rientro dei capi contestai e
verranno applicate le penali come da contratto.

2.1.3. L’A.T.C.3 di Isernia, di pieno diritto, incamererà le obbligazioni qualora in occasione di
eventuali controlli della fornitura, atti a verificare lo stato di selvaticità ed alla presenza del
soggetto terzo nominato dall’A.T.C. 3. Riscontri la non veridicità delle dichiarazioni effettuate
dalla ditta.
2.1.4. L’A.T.C.3 di Isernia, o Il Veterinario Incaricato ASREM di pieno diritto, allo scarico potrà
richiedere il prelievo del siero qualora necessario ai fini dei controlli di profilassi
veterinaria.
2.1.5. Il mancato rispetto del rapporto di consegna di 1 Maschio e 2 Femmine sarà soggetto
all’applicazione di una penale di Euro 400,00 per ogni singolo caso; La mancata consegna oltre il
giorno stabilito dall’ATC verrà applicata una penale di euro 500,00 per ogni giorni di ritardo.
3. Dur ata e ter mi ni d el l ’esecuz i on e d el l a for ni tur a

La su detta fornitura dovrà essere distribuita nelle quantità e nei territori dei comuni che
verranno indicati dall’A.T.C.3 in varie soluzioni e ripartizioni entro Fine Agosto. In caso di
variazioni verranno comunicate alla ditta.

4. Elementi economici e criteri per la valutazione dei preventivi di offerta

4.1.1. Il prezzo di riferimento massimo previsto rispetto al quale formulare l’offerta, da
intendersi come base di confronto delle offerte per la fornitura in oggetto è determinato in Euro
25.000,00 iva oltre iva al 22 %; (venticinquemila /oo euro iva esclusa).

5. Riscontro della congruità dei prezzi

L’accertamento della congruità dei prezzi offerti dalle imprese invitate alla consultazione può
essere effettuato dall’A.T.C. attraverso elementi di riscontro dei prezzi.

6. Aggiudicazione della fornitura
6.1. La fornitura sarà aggiudicata in seguito della consultazione, al soggetto che avrà offerto il
minor prezzo secondo quanto previsto dall’art. 95 comma 4 del d.lgs. 50/2016
6.2. L’A.T.C. si riserva di aggiudicare la fornitura anche in presenza di una sola offerta.

6.3. L’A.T.C. si riserva la facoltà di non procedere all’aggiudicazione della fornitura qualora
nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto della stessa.
6.4. L’A.T.C. per la verifica della fornitura in Oggetto nominerà una commissione composta da più
membri, che si riservano il diritto di effettuare successivamente all’aggiudicazione provvisoria
della gara, visita presso la ditta, a spese della ditta stessa, senza obbligo di preavviso, si
provvederà alla verifica tecnica delle aree di schiusa, allevamento, cattura, alla visione della
cattura nonché la qualità della selvaggina e all’apposizione di appositi sigilli riconoscitivi.
All’acquisizione di tutta la documentazione pertinente. Qualora detta verifica sarà negativa non si
procederà alla sottoscrizione del contratto e si procederà all’aggiudicazione mediante scorrimento.

7. Requisiti di partecipazione:

Gli operatori economici interessati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

1) inesistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 80 D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.;
2) iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio, per la specifica attività
oggetto della fornitura;
3) essere titolare di allevamento a scopo di ripopolamento, autorizzato ai sensi delle normative
vigenti.
4) Requisiti di capacità economica finanziaria di cui all’art. 83 comma 1 lettera a;b;c; del 80
D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.; comprovato da idonea documentazione.

I requisiti devono essere posseduti alla data di pubblicazione del presente avviso, permanere per
tutta la fase di affidamento e per la fase esecutiva.
8. Mod al i tà d i present azi on e d ell ’of f erta
Gli operatori economici che intendono partecipare alla procedura in oggetto, devono far pervenire
l’offerta per la fornitura, in plico chiuso sigillato entro il termine perentorio del giorno 10
Luglio 2109 alle ore 12:00( non farà fede il timbro postale pena l’esclusione), all’Ambito
Territoriale Caccia n. 3 di Isernia a mezzo raccomandata o posta celere seguente indirizzo: Ambito
Territoriale Caccia n. 3 di Isernia via Berta 86170 Isernia.

La busta dovrà contenere la dicitura: “Fornitura di Fagiani di 150/160 Giorni di età per
ripopolamento faunistico ATC3 Isernia”; l’offerta dovrà indicare il costo unitario per ogni singolo
capo, quello complessivo, iva esclusa, da esprimersi in cifre e in lettere.
9. No n sar ann o p r ese in con si d er azi oni of f er te p er ven u te al l ’A T C su cc
essi vamen te al d ett o termine.
9.1. Non è consentito il subappalto
10. Documentazione da presentare ai fini della procedura di gara
Il plico chiuso all’esterno in cera lacca e controfirmato sui lembi, deve contenere all’interno due
buste a loro volta sigillate, timbrate e firmate o siglate sui lembi di chiusura. Il plico dovrà
contenere quanto segue:

➢ Busta 1
11.1 All’esterno dovrà riportare la dicitura contenere Documenti amministrativi contenente la
seguente documentazione richiesta nell’allegato A.

11.2 Autorizzazione per l’allevamento di fauna da ripopolamento con relativo pagamento della tassa
di concessione dell’anno in corso.

11.3 Ai modelli sottoscritti, a pena di esclusione devono essere acclusa la copia fotostatica di un
documento di identità del sottoscrittore vidimata. La domanda può essere sottoscritta anche da un
procuratore del legale rappresentante ed in tal caso va allegata obbligatoriamente la copia della
delega conforme all’originale della relativa procura. Nella domanda di partecipazione il
concorrente dovrà attestare anche il possesso dei requisiti richiesti.

11.4 Dichiarazione sostitutiva, come da Modello B1 allegato al presente, in carta semplice ai sensi
degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 accompagnata da fotocopia del documento di identità del
sottoscrittore, concernente l’inesistenza di cause di esclusione dalle gare d’appalto per
l’esecuzione di lavori pubblici come da normativa vigente, redatta secondo il modello “B1” resa e
sottoscritta: – (sezione prima) dal legale rappresentante; – (sezione seconda) dal titolare e dal
direttore tecnico per le imprese individuali; – (sezione seconda) dal socio e dal direttore tecnico
per le società in nome collettivo; – (sezione seconda) dal socio accomandatario e dal direttore
tecnico per le società in accomandita semplice; – (sezione seconda) dall’amministratore con poteri
di rappresentanza, dal socio unico persona fisica ovvero dal socio di maggioranza in caso di
società con meno di quattro soci, e dal direttore tecnico per le altre forme di società; Nota : nel
caso di società, diverse dalle società in nome collettivo e dalla società in accomandita semplice,
nelle quali siano presenti 2 soli soci, ciascuno in possesso del 50% della partecipazione
azionaria, le dichiarazioni devono essere rese da entrambi i soci;

Busta 2
La busta all’esterno dovrà riportare la dicitura Offerta: All’interno della busta, l’offerta da
esprimersi per l’intero importo del bando.

Specificando il costo unitario per ogni singolo capo, quello complessivo, iva esclusa, da
esprimersi in cifre e in lettere.

In calce all’offerta l’operatore economico dovrà apporre e sottoscrivere la seguente dichiarazione:
“la sottoscritta Ditta dichiara di avere piena cognizione della fornitura che si accinge a prestare
e che il prezzo complessivo offerto tiene conto di tutti gli oneri, obblighi e prescrizioni
indicate nella gara”.
11. MO DA LI T A ’ DI SELEZ I O NE DEI RI CHI EDE NT I :

In esito alla manifestazione d’interesse di cui al presente Avviso, verranno prese in
considerazione tutte le offerte correttamente redatte secondo quanto disposto dal presente bando.
E’ onere dei partecipanti consultare il sito internet www.atc3isernia.com, ove il presente avviso
viene pubblicato, per accertarsi di eventuali comunicazioni urgenti relative alle presenti
procedure.

L’ATC 3 Isernia si riserva la facoltà discrezionale di invitare ulteriori concorrenti.
12. La partecipazione alla presente indagine di mercato non costituisce prova del possesso dei
requisiti generali richiesti per l’affidamento della fornitura in oggetto che dovranno essere
dichiarati e verificati.

ULTERIORI PRECISAZIONI: Il presente Avviso, finalizzato a, non costituisce affatto avvio di
procedura amministrativa né proposta contrattuale e non vincola in alcun modo l’ATC 3 Isernia che
sarà libera di avviare altre procedure. L’ATC 3 Isernia si riserva di interrompere in qualsiasi
momento, per ragioni di sua esclusiva competenza, il procedimento avviato e di intraprenderne
altri, senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa

I dati forniti verranno trattati, ai sensi del D.lgs. 196/2003 e s.m.i esclusivamente per le
finalità connesse all’espletamento delle procedure relative alla presente indagine di mercato
Il RUP
Avv. Attilio Zitti
Allegato A
a) N° 1 Busta sigillata, che all’esterno dovrà riportare la dicitura “DOCUMENTI”, contenente la
seguente documentazione incluso il modello B1:
• Una dichiarazione, redatta ai sensi degli art. 46/47 del D.P.R. n. 445/2000 e successive
modificazioni, sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante (allegare fotocopia carta
d’identità), con la quale codesta Ditta attesta:
• di obbligarsi ad effettuare la fornitura di cui trattasi nel periodi specificati nella lettera
invito e di non variare il prezzo ed il numero dei capi a seguito di eventuali ritardi che
dovessero intervenire, per qualsiasi motivo, nella consegna;
• di obbligarsi, altresì, ad effettuare a sue totali spese la fornitura e l’immissione della
fauna selvatica nelle zone localizzate sul territorio provinciale, secondo le modalità stabilite
dal Presidente dell’
A.T.C. 3 di Isernia.
• di non essere a conoscenza (per gli adempimenti previsti dal D.Lgs. n. 490/94) della esistenza
a proprio carico di cause di divieto, di decadenza o di sospensione indicate nell’allegato 1 del
D.Lgs. citato, e di non essere a conoscenza dell’esistenza di tali cause nei confronti dei propri
conviventi,;
• di essere iscritta alla Camera di Commercio per la categoria relativa all’oggetto della
presente gara;
• di non aver riportato condanne penali che possano comunque influire sulla ammissibilità alla
presente gara;
• di non aver in corso procedure di fallimento, di concordato preventivo, di amministrazione
controllata o di liquidazione coatta amministrativa, aperte in virtù di sentenze o di decreti negli
ultimi cinque anni;
• di accettare incondizionatamente tutte le condizioni e prescrizioni indicate nella presente
lettera di invito.
• di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate alle norme in materia di
contributi previdenziali e assistenziali ( DURC), secondo la legislazione italiana o dello Stato in
cui sono stabiliti;
• Dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante, con la quale la Ditta si impegna a
tenere indenne l’A.T.C. 3 di Isernia dalle conseguenze derivanti dall’eventuale inosservanza da
parte della Ditta della normativa vigente.
• Assegno circolare non trasferibile intestato all’A.T.C. 3 di Isernia o polizza fideiussoria
rilasciata a norma di legge a titolo di cauzione provvisoria e pari al 10% dell’importo della
fornitura stessa a seguito dell’aggiudicazione in via provvisoria della fornitura.
• Dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante, resa ai sensi della vigente normativa in
materia, con la quale la ditta attesta che la selvaggina offerta ha le caratteristiche richieste
dal presente bando di gara.
• Dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante, resa ai sensi della vigente normativa in
materia, con la quale la ditta attesta che il prezzo offerto, al quale la ditta dichiara di restare
vincolata per 180 giorni dalla data di apertura delle buste, è comprensivo di I.V.A., imballaggio,
trasporto e di qualsiasi altro onere occorrente per consegnare la selvaggina in ottimo stato di
salute nel giorno, orario e luogo che sarà indicato dall’A.T.C. 3 di Isernia contemporaneamente
all’affidamento della fornitura.
• Dichiarazione della ditta di rinuncia a qualsiasi rivalsa legale nel caso l’Atc non aggiudichi
la fornitura secondo le disposizioni riportate nel bando.
• Dichiarazione di provvedere con proprio onere totale alle spese sostenute dall’Atc per la
verifica delle condizioni dettate dal presente bando.
Modello B1

SEZIONE PRIMA
Il/La sottoscritto/a …………………………….………………………………………………….………

nato/a a……………………………… il ……………………… cod_fiscale
…………………………………………………….. residente nel Comune di ……………………
Prov …………… Via/Piazza
…………………………………………..………………………..…………………………..……

nella sua qualità di ( * ) ……………………………………………dell’impresa:
……………………………………………….…………………………………………………………………con sede in
………………………………………….…… cod.fisc.………………..………… con partita IVA
………………..…………., consapevole che le dichiarazioni mendaci incorreranno nelle sanzioni di cui all’art.
76 del D.P.R. 445/2000.

D I C H I A R A

Ai sensi della normativa vigente in materia ,sotto la propria personale responsabilità e
consapevole di poter essere escluso dalla partecipazione alle procedure di affidamento delle
concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi, di non poter essere affidatario di
subappalti, e di non poter stipulare i relativi contratti:

a) di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei
cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;

d)di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all’articolo 17 della legge 19
marzo 1990, n. 55;

(lettera così modificata dall’art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011)

e)di non aver commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e
a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso
dell’Osservatorio;

f) (secondo motivata valutazione della stazione appaltante) di non aver commesso grave negligenza o
malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara;
o di non aver commesso un errore grave nell’esercizio dell’attività professionale (accertato con
qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante);

g)di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi
al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui è
stabilito;

(lettera così modificata dall’art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011)
h)chenei propri confronti, ai sensi del comma 1-ter, non risulta l’iscrizione nel casellario
informatico di cui all’articolo 7, comma 10, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa
documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di
gara e per l’affidamento dei subappalti;

(lettera così modificata dall’art. 2, comma 1, lett. h), d.lgs. n. 152 del 2008)

i) di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di
contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui è
stabilito;
l) Dichiara di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di
cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68 e s.m.i.;

(lettera così sostituita dall’art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011)

m) di non essere stato assoggettato all’applicazione della sanzione interdittiva di cui
all’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell’8 giugno 2001 n. 231 o ad altra
sanzione che comporta il divieto di contrarre con l’ATC CE1 compresi i provvedimenti interdittivi
di cui all’articolo 36-bis, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n.
248;

CANCELLARE LA DIZIONE CHE NON INTERESSA
di non trovarmi in alcuna situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile con
alcun soggetto, e di aver formulato l’offerta autonomamente;
OPPURE
di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano,
rispetto alla società concorrente, in una delle situazioni di controllo di cui all’articolo 2359
del codice civile, e di aver formulato l’offerta autonomamente;
OPPURE

di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano,
rispetto alla società concorrente, in situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice
civile, e di aver formulato l’offerta autonomamente.

Il Concorrente con cui sussiste tale situazione è il seguente:

Impresa ………………………………….………………………………..………………………….; con sede in …………………………………………………..…

cod.fisc. ………………..…….……… ; partita IVA …………………….………….;

Organi rappresentativi:
(titolare, socio, direttore tecnico, legale rappresentante, etc)
Sig. ………………………………………………………………………………….. nato/a a………………………………………….…… il ……………………… residente nel
Comune di ………………………………………..………; Prov ……………
Via/Piazza
……………………………………………………..………..…………………………..……

…………………………, lì, ……………..
IN FEDE (Timbro e firma)

SEZIONE SECONDA

…………………………………………………
Il/La sottoscritto/…………………………………….………………………………………………….…..nato/a a……………………………… il ………………………codice
fiscale personale……………………………………… residente nel Comune di
……………………………… Prov ……………Via/Piazza…………………………………………..…………………………..……

nella sua qualità di ( * )
……………………………………………dell’impresa:……………………………………………………………………………………………………

con sede in ………………………………………….…………… cod.fisc.………………..………… con partita
IVA
………………..………….;.

consapevole che le dichiarazioni mendaci incorreranno nelle sanzioni di cui all’art. 76 del D.P.R.
445/2000.

D I C H I A R A
sotto la propria personale responsabilità e consapevole di poter essere escluso dalla
partecipazione alla procedura di affidamento dell’appalto in parola, di non poter essere
affidatario di subappalti, e di non poter stipulare i relativi contratti l’insussistenza delle
situazioni contemplate dal D.Lgs n. 50/2016 e cioè:

✓ che nei propri confronti non è pendente alcun procedimento per l’applicazione di una delle
misure di prevenzione di cui agli artt. da 4 a 14 del D- Lgs. n. 159/2011 o di una delle cause
ostative previste dall’art. 67 del D. Lgs 159/2011;

✓ che non è stata pronunciata a proprio carico:
✓ sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna
divenuto
irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del
codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono
sulla moralità professionale;
✓ condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a
un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari
citati all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18; (Ovvero) :

di avere riportato (**)

……………………………………….…………………..

………………………………………………………………………………………..…………………………………….…………………………………
…………………………………………………..……………………………
(Ovvero) :

Di aver riportato le seguenti condanne

……………………………………….…………………..…………………………………………………………….

………………………………………………………………………………………..…………………………………….…………………………………
…………………………………………………..……………………………

(lettera così modificata dall’art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011) m-ter)

✓ di non trovarsi nelle condizioni di cui alla normativa in materia del codice.
(lettera aggiunta dall’art. 2, comma 19, legge n. 94 del 2009, poi così modificata dall’art. 4,
comma 2, lettera
b), decreto-legge n. 70 del 2011)

…………………………, lì, ……………..

TIMBRO DELL’IMPRESA E FIRMA

………………………………………………….

(**) In ogni caso il dichiarante deve indicare tutte le sentenze emesse nei suoi confronti, anche
se non compaiono nel certificato del casellario giudiziale rilasciato su richiesta
dell’interessato, competendo esclusivamente alla stazione appaltante di valutare se il reato
commesso precluda o meno la partecipazione all’appalto. Più specificamente dovrà indicare: – le
condanne per le quali si sia beneficiato della non menzione;
– le sentenze passate in giudicato;
– i decreti penali di condanna divenuti irrevocabili;
– le sentenze di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del codice di
procedura penale; – eventuali provvedimenti di riabilitazione; – eventuale estinzione del reato.

Per errata corrige 120/130 con 150/160

Regolamento e Domanda di accesso per i cacciatori non residenti annata venatoria 2019/2020

COMPILA DOMANDA DI ACCESSO PER CACCIATORI NON RESIDENTI

AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA
N..3 ISERNIA

Stagione Venatoria 2019/2020

Regolamento di ammissione Cacciatori non residenti

Art. 1: L’attività venatoria nell’Ambito Territoriale di Caccia n. 3 di Isernia può essere praticata in tutto il territorio venabile della Provincia di Isernia, con esclusione delle aree protette o con regime particolare di caccia (Aziende faunistiche ed area di contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise).E’ consentita a tutti i titolari muniti di valida licenza di porto di fucile per uso di caccia e delle polizze assicurative per la responsabilità civile verso terzi con i massimali stabiliti dalla legge.

Art. 2. In attuazione della Legge 11/02/1992 n° 157, della L.R. 10/08/1993 n° 19, l’attività venatoria nella Provincia di Isernia può essere esercitata nel seguente ambito territoriale di caccia denominato A.T.C.3 Isernia. Le limitazioni di accesso sono calcolate in base all’indice di densità venatoria minimo previsto dall’art. 18 comma 3 della L.R. n° 19/93 e ss.mm.ii e alla regolamentazione dell’attività venatoria che sarà emanata dalla Regione Molise per effetto dell’art. 28 della predetta legge regionale.

Art. 3:I Cacciatori non residenti nella Regione Molise, interessati a praticare l’attività venatoria in questo A.T.C.3 dovranno produrre istanza di ammissione utilizzando, esclusivamente, l’apposita modulistica allo scopo predisposta a mezzo telematico.

Art. 4: Le suddette istanze dovranno essere compilate nell’apposito modulo a disposizione sul sito web WWW.ATC3ISERNIA.COM; la data ultima per la compilazione del modulo è 30/06/2019.

Art. 5: Come disposto dall’art. 22 comma 6 della L.R. n° 19/93 e ss.mm, non saranno comunque ammessi i cacciatori che, essendo stati ammessi nella stagione venatoria “2018/2019″, non hanno provveduto a restituire, entro il 10 Marzo 2019, copia del tesserino regionale rilasciato dalla propria Regione o Provincia di residenza. L’AMMISSIBILITÀ SARA’ COMUNQUE SUBORDINATA ALLE SCELTE

CHE VERRANNO ADOTTATE DALLA REGIONE MOLISE PER EFFETTO DELLE DISPOSIZIONI CONTENUTE NELL’ART. 19, comma 4 DELLA L. N°157/92 E NELL’ART.28, comma 2 DELLA L.R. N°19/93. e ss.mm.ii.

Art. 6: Nel rispetto delle norme emanate dal Regolamento europeo (UE) 2016/679 (meglio noto come GDPR), (in materia di protezione dei dati personali), gli elenchi dei cacciatori ammessi e di quelli posti nelle graduatorie di riserva saranno pubblicati solo ed esclusivamente sul sito Internet della A.T.C. n° 3 Isernia www.atc3isernia.com

Art. 7: La quota individuale di ammissione è fissata in €. 168,00 (più €. 4,80 per spese postali qualora necessarie) da effettuarsi, soltanto in caso di ammissione, sul c.c. IBAN IT 90 G 01030 15600 000063137534, codice BICPASCITM1ISX, intestato a: AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA, indicando, obbligatoriamente, la causale del versamento (Quota di Ammissione all’A.T.C. n. 3 di Isernia annata venatoria 2019/2020);

Art. 8: In caso di ammissione agli aventi diritto sarà rilasciata apposita autorizzazione;

Art. 9: In caso di smarrimento della suddetta autorizzazione dovrà essere prodotta apposita richiesta di rilascio del duplicato, corredata da apposita denuncia.

Art. 10: Potranno essere ammessi a praticare l’attività venatoria nell’A.T.C. n. 3 di Isernia tutti i cacciatori non residenti in regioni che siano in regola con la necessaria documentazione.

Art. 11: Il Comitato di Gestione dell’A.T.C. n. 3 di Isernia provvederà ad ammettere gli aventi diritto dando precedenza a coloro che risulteranno in possesso delle seguenti priorità e nell’ordine di seguito elencato:

1. Nativi della Provincia di Isernia/Reg. Molise ;

2. Figli di nativi e relativo genitore

3. Proprietari di unità immobiliari a destinazione residenziale site nei comune della provincia di Isernia (Immobili riferibili alle categorie castali A1, A2, A3, A4, A6, A7, A8, A9, A11.

4. Coniuge di nativo della Provincia di Isernia

5. Ultra settantenni. ( Massimo 1/8 dei posti assegnati )

Nel caso di multiproprietà è consentito l’accesso ad uno dei proprietari in accordo tra di loro, ovvero in caso di mancato accordo avrà diritto prioritario colui che presenterà per primo la richiesta.

Nel caso in cui le richieste degli ultrasettantenni superano la soglia di 1/8 dei posti assegnati con ordine di priorità, dalla Regione, si procederà all’assegnazione mediante sorteggio.

In caso di ulteriore disponibilità di posti si procederà a mezzo sorteggio che sarà effettuato dal Comitato di gestione tramite apposita sottocommissione.

Tutti i richiedenti dovranno dimostrare il possesso dei requisiti richiesti con idonea documentazione che dovrà essere prodotta in copia autentica e allegata necessariamente alla domanda.

Art. 12: Non verranno prese in considerazione le istanze dei cacciatori pervenute prima della pubblicazione del presente regolamento sul sito web del Comitato, quelle compilate in data posteriore ai termini di cui innanzi all’ art 4, quelle incomplete, irregolari, difformi dal modello predisposto da questo A.T.C. 3 di Isernia o nelle quali non risultino le dichiarazioni previste dallo stesso Ente e quanto di seguito riportato nell’art. 14. N.B. LE DOMANDE INCOMPLETE NON VERRANNO PRESE IN CONSIDERAZIONE.

Art. 13: I modelli delle istanze di ammissione all’A.T.C. – sono compilabili unicamente sul sito web site del Comitato, facendo riferimento alla sezione “Home” del sito “www.atc3isernia.com”.

Art.14: Al modello di domanda, deve essere necessariamente allegata copia del porto d’armi in corso di validità, ovvero, in caso di rilascio o rinnovo, copia di documento d’identità (si specifica, tuttavia, che all’atto di ritiro dell’autorizzazione, dovrà essere esibito il porto d’armi).

Art.15: Il mancato ritiro dell’autorizzazione da parte del cacciatore non residente ammesso all’esercizio venatorio sul’ A.T.C. 3 di Isernia entro il termine perentorio prestabilito e pubblicato sul sito istituzionale comporta la perdita del diritto di accesso per l’annata in corso.

f.to Il Presidente

Dott. Guerino Capaldi