Author: Guerino Capaldi

Manifestazione d’interesse a partecipare alla fornitura di Fagiani di 150/160giorni i per ripopolamento faunistico anno 2019

AMBITO TERRITORIALE CACCIA num. 3 – ISERNIA

Via G. Betta 86170 Isernia, tel 0865 411472 e mail: info@atc3isernia.com email pec atc3@pec.it Web site: www.atc3isernia.com www

Prot. Num 209 del 12/06/2019
Oggetto: Si rende noto che l’Ambito Territoriale Caccia n. 3 di Isernia intende espletare una
manifestazione d’interesse per l’affidamento diretto, ai sensi dell’art. 36 del D.Lgs. n. 50/2016 e
s.m.i, della fornitura di fagiani autoctoni da ripopolamento faunistico del territorio di
competenza.

C.I.G Z4228CCA2D

I mporto della fornitura,: € 25. 000 ,00   oltre iva al 22 %

DESCRIZIONE DELLA FORNITURA
Fagiani autoctoni rapporto di 1/Maschio – 2/Femmine, di 150/160 giorni di età provenienti da
allevamento nazionale a ciclo intero, regolarmente autorizzato ai sensi delle normative vigenti,
alle seguenti caratteristiche e condizioni:

• Fagiani, Phasianus Colchicus (Americanino) autoctoni nati nello stesso allevamento a ciclo intero
appartenenti ad un unico lotto, allevati allo stato naturale in apposite voliere di allevamento e
preambientamento, senza occhialini con una densità di 1 capo ogni 15 metri quadri di voliera.
• Soggetti pre-ambientati allo stato naturale sani, fertili ed esenti da traumi e da qualsiasi
malformazione soggetti privi di buco al naso; con rusticità tipica della specie, con ottimo
piumaggio; i soggetti debbono avere anello recante la scritta atc3 is.

• Rapporto sesso 1 Maschio / 2 Femmine.

• Le voliere sopra indicati debbono essere perfettamente automatizzate, dotate di nascondigli
naturali (colture, cespugli e vegetazione spontanea), dotate di posatoio e alimentazione fatta di
solo granaglie dal terzo mese di età.

• Con l’intervento dell’imprinting, da zero a 10 giorni di età.

• i capi forniti devono essere trasportati in imballi adeguati secondo la normativa
igienicosanitaria
1. Luogo e modalità di esecuzione della fornitura
1.1.1. La valutazione della fornitura, prima dell’immissione, dovrà essere effettuata nella sede
dell’A.T.C.3 in Isernia via berta palazzo provincia; e successivamente trasportata nei territori
dei comuni che verranno indicati dall’A.T.C. in più soluzioni.
1.1.2. La fornitura dovrà essere effettuata nel rispetto dei termini temporali successivamente
indicati all’art. 4 con le seguenti modalità:
1.1.3. La consegna della selvaggina deve essere effettuata in imballaggio regolare e perfettamente
integro avente prese d’aria, devono essere ecologici ed anti trauma del tipo a perdere. Il
trasporto da parte della ditta aggiudicataria deve avvenire non oltre
1.5 ore dal luogo di allevamento/cattura fino alla luogo di consegna, al fine di garantire la il
benessere degli animali.
1.1.4. L’immissione della selvaggina in oggetto verrà trasportata con i propri mezzi della ditta
fornitrice, regolarmente autorizzati secondo le vigenti normative igienico sanitaria al trasporto
di animali vivi;
1.1.5. La consegna della selvaggina prima dell’immissione avverrà nel luogo di esecuzione indicato
al precedente punto 1 del presente articolo secondo le indicazioni organizzative dell’A.T.C.
1.1.6. La selvaggina al momento della consegna dovrà essere accompagnata dall’attestazione del
modello 4 rilasciato dalla locale Unità Sanitaria Locale di residenza della fornitrice in originale
o copia autenticata. Dato certificato dovrà essere intestato al fornitore, al fine di evitare
subappalti che invaliderebbero il contratto.
1.1.7. Durante le fasi di rilascio della selvaggina sarà necessaria la presenza del titolare della
ditta aggiudicataria, o di un suo delegato all’uopo autorizzato per iscritto. L’idoneità
all’ammissione dei capi consegnati sarà valutata dall’A.T.C.;
I capi ritenuti non idonei ad insindacabile giudizio, saranno contestati immediatamente
al titolare della ditta o del delegato, e conseguentemente non conteggiati alla fine del pagamento
o verranno sostituiti a cura e spese del fornitore, fatte salve le penali di seguito riportate al
punto 3.

1.1.8. Il controllo delle operazioni, della fornitura dovrà avvenire alla presenza dell’A.T.C.
La cattura dovrà avvenire non prima di 4 ore dalla data indicata dall’A.T.C. per la consegna
della selvaggina alla presenza di almeno di due componenti della commissione di
verifica.
1.1.9. La fornitura della selvaggina dovrà avvenire nell’ultima decade del mese di Agosto 2019
2. Garanzie
2.1.1. Il fornitore aggiudicatario sarà chiamato a formalizzare, a garanzia delle obbligazioni
assunte con il contratto, apposita fideiussione bancaria o assicurativa per importo pari al 10% del
valore del contratto stesso, ovvero provvedere al deposito di assegno circolare intestato
all’Ambito Territoriale di Caccia num. 3 di Isernia, del medesimo valore, costituito nelle modalità
previste dell’art.93 del d.lgs. n 50/2016; Tale garanzia verrà svincolata entro 10 giorni dalla
fine della fornitura.

2.1.2. Nel caso in cui i capi di selvaggina al momento della liberazione sul territorio non risulti
idonea ai requisiti richiesti dal presente bando; verrà contestata in loco alla ditta fornitrice
che si assumerà oltre l’onere di sostituzione entro dieci giorni, il rientro dei capi contestai e
verranno applicate le penali come da contratto.

2.1.3. L’A.T.C.3 di Isernia, di pieno diritto, incamererà le obbligazioni qualora in occasione di
eventuali controlli della fornitura, atti a verificare lo stato di selvaticità ed alla presenza del
soggetto terzo nominato dall’A.T.C. 3. Riscontri la non veridicità delle dichiarazioni effettuate
dalla ditta.
2.1.4. L’A.T.C.3 di Isernia, o Il Veterinario Incaricato ASREM di pieno diritto, allo scarico potrà
richiedere il prelievo del siero qualora necessario ai fini dei controlli di profilassi
veterinaria.
2.1.5. Il mancato rispetto del rapporto di consegna di 1 Maschio e 2 Femmine sarà soggetto
all’applicazione di una penale di Euro 400,00 per ogni singolo caso; La mancata consegna oltre il
giorno stabilito dall’ATC verrà applicata una penale di euro 500,00 per ogni giorni di ritardo.
3. Dur ata e ter mi ni d el l ’esecuz i on e d el l a for ni tur a

La su detta fornitura dovrà essere distribuita nelle quantità e nei territori dei comuni che
verranno indicati dall’A.T.C.3 in varie soluzioni e ripartizioni entro Fine Agosto. In caso di
variazioni verranno comunicate alla ditta.

4. Elementi economici e criteri per la valutazione dei preventivi di offerta

4.1.1. Il prezzo di riferimento massimo previsto rispetto al quale formulare l’offerta, da
intendersi come base di confronto delle offerte per la fornitura in oggetto è determinato in Euro
25.000,00 iva oltre iva al 22 %; (venticinquemila /oo euro iva esclusa).

5. Riscontro della congruità dei prezzi

L’accertamento della congruità dei prezzi offerti dalle imprese invitate alla consultazione può
essere effettuato dall’A.T.C. attraverso elementi di riscontro dei prezzi.

6. Aggiudicazione della fornitura
6.1. La fornitura sarà aggiudicata in seguito della consultazione, al soggetto che avrà offerto il
minor prezzo secondo quanto previsto dall’art. 95 comma 4 del d.lgs. 50/2016
6.2. L’A.T.C. si riserva di aggiudicare la fornitura anche in presenza di una sola offerta.

6.3. L’A.T.C. si riserva la facoltà di non procedere all’aggiudicazione della fornitura qualora
nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto della stessa.
6.4. L’A.T.C. per la verifica della fornitura in Oggetto nominerà una commissione composta da più
membri, che si riservano il diritto di effettuare successivamente all’aggiudicazione provvisoria
della gara, visita presso la ditta, a spese della ditta stessa, senza obbligo di preavviso, si
provvederà alla verifica tecnica delle aree di schiusa, allevamento, cattura, alla visione della
cattura nonché la qualità della selvaggina e all’apposizione di appositi sigilli riconoscitivi.
All’acquisizione di tutta la documentazione pertinente. Qualora detta verifica sarà negativa non si
procederà alla sottoscrizione del contratto e si procederà all’aggiudicazione mediante scorrimento.

7. Requisiti di partecipazione:

Gli operatori economici interessati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

1) inesistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 80 D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.;
2) iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio, per la specifica attività
oggetto della fornitura;
3) essere titolare di allevamento a scopo di ripopolamento, autorizzato ai sensi delle normative
vigenti.
4) Requisiti di capacità economica finanziaria di cui all’art. 83 comma 1 lettera a;b;c; del 80
D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.; comprovato da idonea documentazione.

I requisiti devono essere posseduti alla data di pubblicazione del presente avviso, permanere per
tutta la fase di affidamento e per la fase esecutiva.
8. Mod al i tà d i present azi on e d ell ’of f erta
Gli operatori economici che intendono partecipare alla procedura in oggetto, devono far pervenire
l’offerta per la fornitura, in plico chiuso sigillato entro il termine perentorio del giorno 10
Luglio 2109 alle ore 12:00( non farà fede il timbro postale pena l’esclusione), all’Ambito
Territoriale Caccia n. 3 di Isernia a mezzo raccomandata o posta celere seguente indirizzo: Ambito
Territoriale Caccia n. 3 di Isernia via Berta 86170 Isernia.

La busta dovrà contenere la dicitura: “Fornitura di Fagiani di 150/160 Giorni di età per
ripopolamento faunistico ATC3 Isernia”; l’offerta dovrà indicare il costo unitario per ogni singolo
capo, quello complessivo, iva esclusa, da esprimersi in cifre e in lettere.
9. No n sar ann o p r ese in con si d er azi oni of f er te p er ven u te al l ’A T C su cc
essi vamen te al d ett o termine.
9.1. Non è consentito il subappalto
10. Documentazione da presentare ai fini della procedura di gara
Il plico chiuso all’esterno in cera lacca e controfirmato sui lembi, deve contenere all’interno due
buste a loro volta sigillate, timbrate e firmate o siglate sui lembi di chiusura. Il plico dovrà
contenere quanto segue:

➢ Busta 1
11.1 All’esterno dovrà riportare la dicitura contenere Documenti amministrativi contenente la
seguente documentazione richiesta nell’allegato A.

11.2 Autorizzazione per l’allevamento di fauna da ripopolamento con relativo pagamento della tassa
di concessione dell’anno in corso.

11.3 Ai modelli sottoscritti, a pena di esclusione devono essere acclusa la copia fotostatica di un
documento di identità del sottoscrittore vidimata. La domanda può essere sottoscritta anche da un
procuratore del legale rappresentante ed in tal caso va allegata obbligatoriamente la copia della
delega conforme all’originale della relativa procura. Nella domanda di partecipazione il
concorrente dovrà attestare anche il possesso dei requisiti richiesti.

11.4 Dichiarazione sostitutiva, come da Modello B1 allegato al presente, in carta semplice ai sensi
degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 accompagnata da fotocopia del documento di identità del
sottoscrittore, concernente l’inesistenza di cause di esclusione dalle gare d’appalto per
l’esecuzione di lavori pubblici come da normativa vigente, redatta secondo il modello “B1” resa e
sottoscritta: – (sezione prima) dal legale rappresentante; – (sezione seconda) dal titolare e dal
direttore tecnico per le imprese individuali; – (sezione seconda) dal socio e dal direttore tecnico
per le società in nome collettivo; – (sezione seconda) dal socio accomandatario e dal direttore
tecnico per le società in accomandita semplice; – (sezione seconda) dall’amministratore con poteri
di rappresentanza, dal socio unico persona fisica ovvero dal socio di maggioranza in caso di
società con meno di quattro soci, e dal direttore tecnico per le altre forme di società; Nota : nel
caso di società, diverse dalle società in nome collettivo e dalla società in accomandita semplice,
nelle quali siano presenti 2 soli soci, ciascuno in possesso del 50% della partecipazione
azionaria, le dichiarazioni devono essere rese da entrambi i soci;

Busta 2
La busta all’esterno dovrà riportare la dicitura Offerta: All’interno della busta, l’offerta da
esprimersi per l’intero importo del bando.

Specificando il costo unitario per ogni singolo capo, quello complessivo, iva esclusa, da
esprimersi in cifre e in lettere.

In calce all’offerta l’operatore economico dovrà apporre e sottoscrivere la seguente dichiarazione:
“la sottoscritta Ditta dichiara di avere piena cognizione della fornitura che si accinge a prestare
e che il prezzo complessivo offerto tiene conto di tutti gli oneri, obblighi e prescrizioni
indicate nella gara”.
11. MO DA LI T A ’ DI SELEZ I O NE DEI RI CHI EDE NT I :

In esito alla manifestazione d’interesse di cui al presente Avviso, verranno prese in
considerazione tutte le offerte correttamente redatte secondo quanto disposto dal presente bando.
E’ onere dei partecipanti consultare il sito internet www.atc3isernia.com, ove il presente avviso
viene pubblicato, per accertarsi di eventuali comunicazioni urgenti relative alle presenti
procedure.

L’ATC 3 Isernia si riserva la facoltà discrezionale di invitare ulteriori concorrenti.
12. La partecipazione alla presente indagine di mercato non costituisce prova del possesso dei
requisiti generali richiesti per l’affidamento della fornitura in oggetto che dovranno essere
dichiarati e verificati.

ULTERIORI PRECISAZIONI: Il presente Avviso, finalizzato a, non costituisce affatto avvio di
procedura amministrativa né proposta contrattuale e non vincola in alcun modo l’ATC 3 Isernia che
sarà libera di avviare altre procedure. L’ATC 3 Isernia si riserva di interrompere in qualsiasi
momento, per ragioni di sua esclusiva competenza, il procedimento avviato e di intraprenderne
altri, senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa

I dati forniti verranno trattati, ai sensi del D.lgs. 196/2003 e s.m.i esclusivamente per le
finalità connesse all’espletamento delle procedure relative alla presente indagine di mercato
Il RUP
Avv. Attilio Zitti
Allegato A
a) N° 1 Busta sigillata, che all’esterno dovrà riportare la dicitura “DOCUMENTI”, contenente la
seguente documentazione incluso il modello B1:
• Una dichiarazione, redatta ai sensi degli art. 46/47 del D.P.R. n. 445/2000 e successive
modificazioni, sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante (allegare fotocopia carta
d’identità), con la quale codesta Ditta attesta:
• di obbligarsi ad effettuare la fornitura di cui trattasi nel periodi specificati nella lettera
invito e di non variare il prezzo ed il numero dei capi a seguito di eventuali ritardi che
dovessero intervenire, per qualsiasi motivo, nella consegna;
• di obbligarsi, altresì, ad effettuare a sue totali spese la fornitura e l’immissione della
fauna selvatica nelle zone localizzate sul territorio provinciale, secondo le modalità stabilite
dal Presidente dell’
A.T.C. 3 di Isernia.
• di non essere a conoscenza (per gli adempimenti previsti dal D.Lgs. n. 490/94) della esistenza
a proprio carico di cause di divieto, di decadenza o di sospensione indicate nell’allegato 1 del
D.Lgs. citato, e di non essere a conoscenza dell’esistenza di tali cause nei confronti dei propri
conviventi,;
• di essere iscritta alla Camera di Commercio per la categoria relativa all’oggetto della
presente gara;
• di non aver riportato condanne penali che possano comunque influire sulla ammissibilità alla
presente gara;
• di non aver in corso procedure di fallimento, di concordato preventivo, di amministrazione
controllata o di liquidazione coatta amministrativa, aperte in virtù di sentenze o di decreti negli
ultimi cinque anni;
• di accettare incondizionatamente tutte le condizioni e prescrizioni indicate nella presente
lettera di invito.
• di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate alle norme in materia di
contributi previdenziali e assistenziali ( DURC), secondo la legislazione italiana o dello Stato in
cui sono stabiliti;
• Dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante, con la quale la Ditta si impegna a
tenere indenne l’A.T.C. 3 di Isernia dalle conseguenze derivanti dall’eventuale inosservanza da
parte della Ditta della normativa vigente.
• Assegno circolare non trasferibile intestato all’A.T.C. 3 di Isernia o polizza fideiussoria
rilasciata a norma di legge a titolo di cauzione provvisoria e pari al 10% dell’importo della
fornitura stessa a seguito dell’aggiudicazione in via provvisoria della fornitura.
• Dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante, resa ai sensi della vigente normativa in
materia, con la quale la ditta attesta che la selvaggina offerta ha le caratteristiche richieste
dal presente bando di gara.
• Dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante, resa ai sensi della vigente normativa in
materia, con la quale la ditta attesta che il prezzo offerto, al quale la ditta dichiara di restare
vincolata per 180 giorni dalla data di apertura delle buste, è comprensivo di I.V.A., imballaggio,
trasporto e di qualsiasi altro onere occorrente per consegnare la selvaggina in ottimo stato di
salute nel giorno, orario e luogo che sarà indicato dall’A.T.C. 3 di Isernia contemporaneamente
all’affidamento della fornitura.
• Dichiarazione della ditta di rinuncia a qualsiasi rivalsa legale nel caso l’Atc non aggiudichi
la fornitura secondo le disposizioni riportate nel bando.
• Dichiarazione di provvedere con proprio onere totale alle spese sostenute dall’Atc per la
verifica delle condizioni dettate dal presente bando.
Modello B1

SEZIONE PRIMA
Il/La sottoscritto/a …………………………….………………………………………………….………

nato/a a……………………………… il ……………………… cod_fiscale
…………………………………………………….. residente nel Comune di ……………………
Prov …………… Via/Piazza
…………………………………………..………………………..…………………………..……

nella sua qualità di ( * ) ……………………………………………dell’impresa:
……………………………………………….…………………………………………………………………con sede in
………………………………………….…… cod.fisc.………………..………… con partita IVA
………………..…………., consapevole che le dichiarazioni mendaci incorreranno nelle sanzioni di cui all’art.
76 del D.P.R. 445/2000.

D I C H I A R A

Ai sensi della normativa vigente in materia ,sotto la propria personale responsabilità e
consapevole di poter essere escluso dalla partecipazione alle procedure di affidamento delle
concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi, di non poter essere affidatario di
subappalti, e di non poter stipulare i relativi contratti:

a) di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei
cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;

d)di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all’articolo 17 della legge 19
marzo 1990, n. 55;

(lettera così modificata dall’art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011)

e)di non aver commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e
a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso
dell’Osservatorio;

f) (secondo motivata valutazione della stazione appaltante) di non aver commesso grave negligenza o
malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara;
o di non aver commesso un errore grave nell’esercizio dell’attività professionale (accertato con
qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante);

g)di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi
al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui è
stabilito;

(lettera così modificata dall’art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011)
h)chenei propri confronti, ai sensi del comma 1-ter, non risulta l’iscrizione nel casellario
informatico di cui all’articolo 7, comma 10, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa
documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di
gara e per l’affidamento dei subappalti;

(lettera così modificata dall’art. 2, comma 1, lett. h), d.lgs. n. 152 del 2008)

i) di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di
contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui è
stabilito;
l) Dichiara di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di
cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68 e s.m.i.;

(lettera così sostituita dall’art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011)

m) di non essere stato assoggettato all’applicazione della sanzione interdittiva di cui
all’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell’8 giugno 2001 n. 231 o ad altra
sanzione che comporta il divieto di contrarre con l’ATC CE1 compresi i provvedimenti interdittivi
di cui all’articolo 36-bis, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n.
248;

CANCELLARE LA DIZIONE CHE NON INTERESSA
di non trovarmi in alcuna situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile con
alcun soggetto, e di aver formulato l’offerta autonomamente;
OPPURE
di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano,
rispetto alla società concorrente, in una delle situazioni di controllo di cui all’articolo 2359
del codice civile, e di aver formulato l’offerta autonomamente;
OPPURE

di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano,
rispetto alla società concorrente, in situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice
civile, e di aver formulato l’offerta autonomamente.

Il Concorrente con cui sussiste tale situazione è il seguente:

Impresa ………………………………….………………………………..………………………….; con sede in …………………………………………………..…

cod.fisc. ………………..…….……… ; partita IVA …………………….………….;

Organi rappresentativi:
(titolare, socio, direttore tecnico, legale rappresentante, etc)
Sig. ………………………………………………………………………………….. nato/a a………………………………………….…… il ……………………… residente nel
Comune di ………………………………………..………; Prov ……………
Via/Piazza
……………………………………………………..………..…………………………..……

…………………………, lì, ……………..
IN FEDE (Timbro e firma)

SEZIONE SECONDA

…………………………………………………
Il/La sottoscritto/…………………………………….………………………………………………….…..nato/a a……………………………… il ………………………codice
fiscale personale……………………………………… residente nel Comune di
……………………………… Prov ……………Via/Piazza…………………………………………..…………………………..……

nella sua qualità di ( * )
……………………………………………dell’impresa:……………………………………………………………………………………………………

con sede in ………………………………………….…………… cod.fisc.………………..………… con partita
IVA
………………..………….;.

consapevole che le dichiarazioni mendaci incorreranno nelle sanzioni di cui all’art. 76 del D.P.R.
445/2000.

D I C H I A R A
sotto la propria personale responsabilità e consapevole di poter essere escluso dalla
partecipazione alla procedura di affidamento dell’appalto in parola, di non poter essere
affidatario di subappalti, e di non poter stipulare i relativi contratti l’insussistenza delle
situazioni contemplate dal D.Lgs n. 50/2016 e cioè:

✓ che nei propri confronti non è pendente alcun procedimento per l’applicazione di una delle
misure di prevenzione di cui agli artt. da 4 a 14 del D- Lgs. n. 159/2011 o di una delle cause
ostative previste dall’art. 67 del D. Lgs 159/2011;

✓ che non è stata pronunciata a proprio carico:
✓ sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna
divenuto
irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del
codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono
sulla moralità professionale;
✓ condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a
un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari
citati all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18; (Ovvero) :

di avere riportato (**)

……………………………………….…………………..

………………………………………………………………………………………..…………………………………….…………………………………
…………………………………………………..……………………………
(Ovvero) :

Di aver riportato le seguenti condanne

……………………………………….…………………..…………………………………………………………….

………………………………………………………………………………………..…………………………………….…………………………………
…………………………………………………..……………………………

(lettera così modificata dall’art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011) m-ter)

✓ di non trovarsi nelle condizioni di cui alla normativa in materia del codice.
(lettera aggiunta dall’art. 2, comma 19, legge n. 94 del 2009, poi così modificata dall’art. 4,
comma 2, lettera
b), decreto-legge n. 70 del 2011)

…………………………, lì, ……………..

TIMBRO DELL’IMPRESA E FIRMA

………………………………………………….

(**) In ogni caso il dichiarante deve indicare tutte le sentenze emesse nei suoi confronti, anche
se non compaiono nel certificato del casellario giudiziale rilasciato su richiesta
dell’interessato, competendo esclusivamente alla stazione appaltante di valutare se il reato
commesso precluda o meno la partecipazione all’appalto. Più specificamente dovrà indicare: – le
condanne per le quali si sia beneficiato della non menzione;
– le sentenze passate in giudicato;
– i decreti penali di condanna divenuti irrevocabili;
– le sentenze di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del codice di
procedura penale; – eventuali provvedimenti di riabilitazione; – eventuale estinzione del reato.

Per errata corrige 120/130 con 150/160

Regolamento e Domanda di accesso per i cacciatori non residenti annata venatoria 2019/2020

COMPILA DOMANDA DI ACCESSO PER CACCIATORI NON RESIDENTI

AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA
N..3 ISERNIA

Stagione Venatoria 2019/2020

Regolamento di ammissione Cacciatori non residenti

Art. 1: L’attività venatoria nell’Ambito Territoriale di Caccia n. 3 di Isernia può essere praticata in tutto il territorio venabile della Provincia di Isernia, con esclusione delle aree protette o con regime particolare di caccia (Aziende faunistiche ed area di contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise).E’ consentita a tutti i titolari muniti di valida licenza di porto di fucile per uso di caccia e delle polizze assicurative per la responsabilità civile verso terzi con i massimali stabiliti dalla legge.

Art. 2. In attuazione della Legge 11/02/1992 n° 157, della L.R. 10/08/1993 n° 19, l’attività venatoria nella Provincia di Isernia può essere esercitata nel seguente ambito territoriale di caccia denominato A.T.C.3 Isernia. Le limitazioni di accesso sono calcolate in base all’indice di densità venatoria minimo previsto dall’art. 18 comma 3 della L.R. n° 19/93 e ss.mm.ii e alla regolamentazione dell’attività venatoria che sarà emanata dalla Regione Molise per effetto dell’art. 28 della predetta legge regionale.

Art. 3:I Cacciatori non residenti nella Regione Molise, interessati a praticare l’attività venatoria in questo A.T.C.3 dovranno produrre istanza di ammissione utilizzando, esclusivamente, l’apposita modulistica allo scopo predisposta a mezzo telematico.

Art. 4: Le suddette istanze dovranno essere compilate nell’apposito modulo a disposizione sul sito web WWW.ATC3ISERNIA.COM; la data ultima per la compilazione del modulo è 30/06/2019.

Art. 5: Come disposto dall’art. 22 comma 6 della L.R. n° 19/93 e ss.mm, non saranno comunque ammessi i cacciatori che, essendo stati ammessi nella stagione venatoria “2018/2019″, non hanno provveduto a restituire, entro il 10 Marzo 2019, copia del tesserino regionale rilasciato dalla propria Regione o Provincia di residenza. L’AMMISSIBILITÀ SARA’ COMUNQUE SUBORDINATA ALLE SCELTE

CHE VERRANNO ADOTTATE DALLA REGIONE MOLISE PER EFFETTO DELLE DISPOSIZIONI CONTENUTE NELL’ART. 19, comma 4 DELLA L. N°157/92 E NELL’ART.28, comma 2 DELLA L.R. N°19/93. e ss.mm.ii.

Art. 6: Nel rispetto delle norme emanate dal Regolamento europeo (UE) 2016/679 (meglio noto come GDPR), (in materia di protezione dei dati personali), gli elenchi dei cacciatori ammessi e di quelli posti nelle graduatorie di riserva saranno pubblicati solo ed esclusivamente sul sito Internet della A.T.C. n° 3 Isernia www.atc3isernia.com

Art. 7: La quota individuale di ammissione è fissata in €. 168,00 (più €. 4,80 per spese postali qualora necessarie) da effettuarsi, soltanto in caso di ammissione, sul c.c. IBAN IT 90 G 01030 15600 000063137534, codice BICPASCITM1ISX, intestato a: AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA, indicando, obbligatoriamente, la causale del versamento (Quota di Ammissione all’A.T.C. n. 3 di Isernia annata venatoria 2019/2020);

Art. 8: In caso di ammissione agli aventi diritto sarà rilasciata apposita autorizzazione;

Art. 9: In caso di smarrimento della suddetta autorizzazione dovrà essere prodotta apposita richiesta di rilascio del duplicato, corredata da apposita denuncia.

Art. 10: Potranno essere ammessi a praticare l’attività venatoria nell’A.T.C. n. 3 di Isernia tutti i cacciatori non residenti in regioni che siano in regola con la necessaria documentazione.

Art. 11: Il Comitato di Gestione dell’A.T.C. n. 3 di Isernia provvederà ad ammettere gli aventi diritto dando precedenza a coloro che risulteranno in possesso delle seguenti priorità e nell’ordine di seguito elencato:

1. Nativi della Provincia di Isernia/Reg. Molise ;

2. Figli di nativi e relativo genitore

3. Proprietari di unità immobiliari a destinazione residenziale site nei comune della provincia di Isernia (Immobili riferibili alle categorie castali A1, A2, A3, A4, A6, A7, A8, A9, A11.

4. Coniuge di nativo della Provincia di Isernia

5. Ultra settantenni. ( Massimo 1/8 dei posti assegnati )

Nel caso di multiproprietà è consentito l’accesso ad uno dei proprietari in accordo tra di loro, ovvero in caso di mancato accordo avrà diritto prioritario colui che presenterà per primo la richiesta.

Nel caso in cui le richieste degli ultrasettantenni superano la soglia di 1/8 dei posti assegnati con ordine di priorità, dalla Regione, si procederà all’assegnazione mediante sorteggio.

In caso di ulteriore disponibilità di posti si procederà a mezzo sorteggio che sarà effettuato dal Comitato di gestione tramite apposita sottocommissione.

Tutti i richiedenti dovranno dimostrare il possesso dei requisiti richiesti con idonea documentazione che dovrà essere prodotta in copia autentica e allegata necessariamente alla domanda.

Art. 12: Non verranno prese in considerazione le istanze dei cacciatori pervenute prima della pubblicazione del presente regolamento sul sito web del Comitato, quelle compilate in data posteriore ai termini di cui innanzi all’ art 4, quelle incomplete, irregolari, difformi dal modello predisposto da questo A.T.C. 3 di Isernia o nelle quali non risultino le dichiarazioni previste dallo stesso Ente e quanto di seguito riportato nell’art. 14. N.B. LE DOMANDE INCOMPLETE NON VERRANNO PRESE IN CONSIDERAZIONE.

Art. 13: I modelli delle istanze di ammissione all’A.T.C. – sono compilabili unicamente sul sito web site del Comitato, facendo riferimento alla sezione “Home” del sito “www.atc3isernia.com”.

Art.14: Al modello di domanda, deve essere necessariamente allegata copia del porto d’armi in corso di validità, ovvero, in caso di rilascio o rinnovo, copia di documento d’identità (si specifica, tuttavia, che all’atto di ritiro dell’autorizzazione, dovrà essere esibito il porto d’armi).

Art.15: Il mancato ritiro dell’autorizzazione da parte del cacciatore non residente ammesso all’esercizio venatorio sul’ A.T.C. 3 di Isernia entro il termine perentorio prestabilito e pubblicato sul sito istituzionale comporta la perdita del diritto di accesso per l’annata in corso.

f.to Il Presidente

Dott. Guerino Capaldi

LEGGE 157/92 E L.R. 19/93 – DISCIPLINARE CONTENENTE LE LINEE GUIDA PRELIMINARI PER L’ESERCIZIO DELLA CACCIA AL CINGHIALE NELLA REGIONE MOLISE.

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ALLEGATO A
Disciplinare contenente le linee guida preliminari per l’esercizio della caccia al cinghiale nella Regione Molise
(Sus Scrofa)

INDICE
Art. 1 Finalità’
Art. 2 Costituzione, funzioni e compiti delle squadre
Art. 3 Particolari compiti del capo squadra
Art. 4 Registro di caccia
Art. 5 Vigilanza
Art. 6 Sanzioni
Art. 7 Norme finali e transitorie

Art.1
Finalità’
1. Il presente Disciplinare regola la gestione faunistico-venatoria della specie “Cinghiale”, nel rispetto e in attuazione dei principi di cui alla Legge 157/92 e della L.R. 19/93, al fine di avere nozione della presenza dei cacciatori sul territorio, del prelievo sulla specie, garantire maggiore sicurezza ai partecipanti e a coloro che “vivono” l’ambiente, in .maniera particolare il bosco , come luogo di svolgimento di attività ricreative e/o sportive, oltre a contenere i danni arrecati dal suide alle colture agrarie sul territorio regionale. In particolare con la gestione si persegue l’obiettivo del riequilibrio della specie, attraverso ogni utile iniziativa destinata a creare una densità compatibile con lo sviluppo sostenibile del territorio e con i soggetti che operano sullo stesso, tenendo conto dei criteri e degli obiettivi previsti nel Piano Faunistico Venatorio Regionale.

Art.2
Costituzione, funzioni e compiti delle squadre
1. Le squadre dovranno avere una propria denominazione ed un eventuale logo di riconoscimento, oltre ai dati completi del caposquadra e vice caposquadra vicario, depositato presso il competente A.T.C. entro 30 (trenta) giorni dall’approvazione di detto disciplinare che avverrà con delibera di Giunta Regionale, e messa a conoscenza mediante i mas media. Per gli anni a seguire le richieste di iscrizione o riconferme devono pervenire entro e non oltre il 31 (trentuno) maggio di ogni anno e saranno composte da un minimo di 8 (otto) componenti per le battute nei giorni festivi e prefestivi e almeno 5 (cinque) componenti per le battute nei giorni feriali fino ad un massimo di 30 (trenta) cacciatori, compresi i battitori e conduttori di cani. Uno stesso nominativo può far parte solamente di una squadra, o limitatamente essere ospite in altre squadre.
2. Ogni squadra dovrà avere un capo squadra, e un vice capo squadra vicario il quale è tenuto a predisporre l’elenco dei componenti, completo delle generalità in ordine di responsabilità, data di rilascio e numero di porto d’armi.
3. L’iscrizione al registro dell’ambito territoriale di caccia deve essere richiesto dal capo squadra mediante la compilazione di un apposito modello predisposto dallo stesso A.T.C.. ed inoltrato allo stesso di competenza nel quale ricade la propria residenza anagrafica.
4. La squadra potrà ospitare un numero massimo di 10 (dieci) cacciatori, di cui non più di 3 (tre) extra regionali muniti di regolare iscrizione all’A.T.C. in cui viene effettuata la battuta e numero 7 (sette) cacciatori residenti nella Regione Molise.
5. Gli ospiti non concorrono a determinare il numero minimo necessario per la composizione della squadra.
6. L’elenco di cui al punto 2 dovrà essere trasmesso all’A.T.C. competente per territorio, almeno 30 (trenta) giorni prima dell’inizio della stagione venatoria al cinghiale. Ogni elenco dovrà riportare il timbro di accettazione della rispettiva A.T.C. e copia dello stesso dovrà essere custodita dal capo squadra (o vice) per essere esibita in caso di controllo da parte del personale di vigilanza . L’elenco potrà essere modificato, per una sola volta, comunque, prima dell’inizio del periodo di caccia al cinghiale. In tale caso lo stesso dovrà essere
trasmesso all’A.T.C. territorialmente competente per il relativo aggiornamento. In via eccezionale è consentito integrare tale elenco anche durante il periodo di caccia al cinghiale, al fine di garantire ai cacciatori residenti nella Provincia territorialmente competente che hanno acquisito il porto d’armi per la prima volta, o per cambio di residenza, dopo la data di inizio del predetto periodo, di essere inseriti nelle relative squadre.
7. Il capo squadra organizza e dirige le battute, studiando ed attuando tutti gli accorgimenti atti a garantire lo svolgimento ordinato della cacciata.

Art. 3
Particolari compiti del capo squadra
1. Il capo squadra o il suo vice, dopo aver constatato la regolare costituzione della squadra per quanto riguarda i componenti che dovranno comparire nell’elenco presentato all’ A.T.C., assegna le “poste” ai partecipanti e può dare inizio alla battuta non prima delle ore 9 (nove) a partire dal primo novembre.
2. Per quanto riguarda gli adempimenti connessi alla vigente normativa sanitaria dei suidi abbattuti si rimanda all’ Art. 13 (disposizioni particolari del calendario venatorio).
3. Obbligo di fare apporre bottoni auricolari – fascette sui capi abbattuti.

Art. 4
Registro di caccia
1. Al fine di conoscere le reali potenzialità faunistico-ambientali della specie cinghiale, all’inizio del periodo di caccia gli AATTCC competenti per territorio consegneranno, ad ogni capo squadra, un registro appositamente vidimato ed un quantitativo di bottoni auricolare/fascette numerati da apporre sui capi abbattuti.
2. Nel predetto registro, il capo squadra dovrà segnare, alla fine di ogni giornata di caccia,
quanto segue:
– località della battuta e del prelievo;
– numero di eventuali capi abbattuti;
– dati e caratteristiche morfometriche presunti (peso, età, sesso, ecc.) di ogni singolo capo;
– numero progressivo del bottone auricolare/fascette apposto sul capo abbattuto;
3. Tale registro dovrà essere custodito dal capo squadra per essere esibito in caso di controllo da parte degli agenti di vigilanza e riconsegnato agli AATTCC competenti per territorio, contestualmente ai bottoni auricolari/fascette rimasti, entro il 31 marzo..
4. La mancata riconsegna del registro e dei suoi allegati, entro il termine di cui sopra, comporta l’esclusione del capo squadra dalla caccia al cinghiale a squadre per n. 20 (venti) battute a valere nell’annata venatoria successiva.
5. Entro 30( trenta) giorni dalla riconsegna, gli AATTCC trasmetteranno copia dei su
detti registri alla Regione.

Art. 5
Vigilanza
1. I soggetti individuati all’art. 27 della Legge 157/92, nell’ambito delle rispettive competenze, sono preposti alla vigilanza al presente Disciplinare.

Art. 6
Sanzioni
1. Fermo restando le sanzioni penali e amministrative di ordine generale stabilite dagli art.
30 e 31 della L. 157/92 e le relative sanzioni accessorie previste dall’art. 32 della stessa legge, l’inosservanza delle presenti disposizioni, non rientranti nelle fattispecie sopra richiamate, determina l’applicazione della sanzione di cui all’art. 31, comma 1/Bis della L.R. 19/93 e ss.mm. e ii..
2. La sanzione si applica nello specifico e in concorso, al partecipante alla battuta in cui è stata accertata la violazione, ad eccezione dei casi per i quali l’infrazione è attribuibile alle funzioni (ex Art. 3-4)proprie del capo squadra.

Art. 7
Norme finali e transitorie
1. Il presente disciplinare potrà subire modifiche e/o integrazioni successive.
2. Per quanto non contemplato nel presente Disciplinare valgono le norme della Legge 157/92 e ss.mm. e della L.R. 19/93 e ss.mm. e il calendario venatorio.

Bando per recinti di preambientamento selvaggina ” Leprotti”2019

AMBITO TERRITORIALE CACCIA num. 3 – ISERNIA

Via G. Betta 86170 Isernia,  tel 0865 411472  e mail:  info@atc3isernia.com  email pec atc3@pec.it

Web site: www.atc3isernia.com

 disciplinare ↵

modello domanda  ↵

Prot. n. 150  del 23/04/2019 

 

 

Ai sensi della Legge 157 dell’11.02.1992, art. 14 comma 11, lett. a)  e art. 21, comma 2, lett. a) della Legge Regionale 19/1993  e ss.mm.ii.

 

RENDE NOTO

 

Bando per recinti temporanei di preambientamento selvaggina (Lepre).

 

Art. 1

L’A.T.C. num 3 di Isernia  intende stipulare accordi di tipo tecnico ed economico con operatori privati e corrispondere, un contributo forfettario per il recupero delle spese opportunamente  rendicontato, per attuare gli interventi per la realizzazione dei  recinti temporanei di preambientamento relativi all’immissione di fauna selvatica sull’intero territorio provinciale nel rispetto della densità venatoria e della vocazione  del territorio, della specie Lepre.

 

Art. 2

I proprietari e/o i conduttori di fondi agricoli ubicati nel territorio di competenza dell’ATC 3 di Isernia , interessati al presente bando, dovranno presentare istanza, preferibilmente con l’apposito modello disponibile allegato, con la quale si impegnano a mettere a disposizione, per la durata di almeno 20 giorni, un appezzamento di terreno con un’estensione recintabile, in parte alberato e/o cespugliato in un contesto di possibile irradiamento della selvaggina.

Le domande dovranno pervenire presso l’Ufficio dell’ ATC num 3 di Isernia entro le ore 13 del giorno 21 maggio 2019

Art. 3

La domanda deve contenere i seguenti elementi:

 

  • Dati anagrafici dell’interessato, compreso il codice fiscale
  • Atto di assenso del proprietario e /o conduttore della messa a disposizione del terreno interessato
  • Copia del documento di riconoscimento in corso di validità

 

Art. 4

A conclusione dell’istruttoria il comitato di gestione approverà l’elenco delle istanze ammesse, nonché di quelle ritenute meritevoli di approvazione e ne sarà data comunicazione agli interessati.

 

Art. 5

A tutti i titolare delle istanze ammesse il Comitato di Gestione concederà un contributo per il recupero delle spese forfettario massimo  di  € 400,00 (quattrocento/00) per la realizzazione e la cura della selvaggina, avvalendosi dei fondi previsti in Bilancio.

 

Art. 6

L’erogazione del contributo forfettario di cui all’art. 5 è subordinata all’esito favorevole del progetto previo collaudo e impegno formativo realizzato dalla ditta fornitrice.

 

Art. 7

L’ATC, si riserva la facoltà di sospendere e/o annullare la presente procedura in qualsiasi momento senza che i richiedenti hanno nulla a pretendere.

 

 

Ogni ulteriore informazione può essere richiesta alla Segretario dell’ATC 3 di Isernia

 

Isernia  lì, 23/04/2019

 

Il Presidente

 

f.to Dott. Guerino

Domanda di Iscrizione all’Albo dei Cacciatori di Selezione al Cinghiale

Per l’iscrizione all’Albo dei Cacciatori di Selezione al Cinghiale della Regione Molise  è necessario compilare il  modello di domanda predisposto, medianteil link sottostante ed inoltrarlo debitamente  compilato presso la segreteria dell’ATC per gli adempimenti successivi.

                            ⇓ 

 

 

LEPROTTI 70 / 80 giorni anno 2019

disciplinare completo

AMBITO TERRITORIALE CACCIA num. 3 – ISERNIA

Via G. Betta 86170 Isernia,  tel 0865 411472  e mail:  info@atc3isernia.com  email pec atc3@pec.it Web site: www.atc3isernia.com

 

Prot. Num 81 del 06/03/2019

Si rende noto che l’Ambito Territoriale Caccia n. 3 di Isernia intende espletare un’indagine di mercato al fine di acquisire manifestazioni di interesse a partecipare alla fornitura, ai sensi dell’art. 36 comma 2 del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i, per la fornitura di lepri da ripopolamento faunistico del territorio di competenza.

 

C.I.G. Z1B22771EF5

IMPORTO A BASE DI GARA, IVA ESCLUSA: € 38.000,00

                                                                     

  1. Descrizione della Fornitura

 

Fornitura di  Leprotti, nati e allevati in allevamento Italiano con età compresa tra i 70/80 giorni in rapporto 1 maschio e 2 femmine, con peso medio variabile da kg 1,2 a 1.4 a capo da fornire. I leprotti verranno preambientare nelle strutture faunistiche mobili elettrificate e fisse a cura dell’ATC 3 di

Isernia mediante proprio personale. Importo a base di gara 38000,00 oltre iva al 22%

 

 

 

 

2.Luogo e modalità di esecuzione della fornitura

 

2.1.1. La valutazione della fornitura, prima dell’immissione, dovrà essere effettuata nella sede dell’A.T.C.3 in Isernia via berta palazzo provincia; e successivamente trasportata nei territori dei comuni che verranno indicati dall’A.T.C. in più soluzioni.

 

2.1.2. La fornitura dovrà essere effettuata nel rispetto dei termini temporali successivamente indicati all’art. 4 con le seguenti modalità:

 

2.1.3. La consegna della selvaggina deve essere effettuata in imballaggio regolare e perfettamente integro avente prese d’aria, devono essere ecologici ed anti trauma del tipo a perdere.  Il trasporto da parte della ditta aggiudicataria deve avvenire non oltre 1.5 ore dal luogo di allevamento/cattura fino alla luogo di consegna, al fine di garantire la il benessere degli animali.

 

2.1.4. L’immissione della selvaggina in oggetto verrà trasportata con i propri mezzi della ditta fornitrice, regolarmente autorizzati secondo le vigenti normative igienico sanitaria al trasporto di animali vivi;

 

2.1.5. La consegna della selvaggina prima dell’immissione avverrà nel luogo di esecuzione indicato al precedente punto 1 del presente articolo secondo le indicazioni organizzative dell’A.T.C.

 

2.1.6. La selvaggina al momento della consegna dovrà essere accompagnata dall’attestazione del modello 4 rilasciato dalla locale Unità Sanitaria Locale di residenza della fornitrice in originale o copia autenticata. Dato certificato dovrà essere intestato al fornitore, al fine di evitare subappalti che invaliderebbero il contratto.

 

2.1.7. Durante le fasi di rilascio della selvaggina sarà necessaria la presenza del titolare della ditta aggiudicataria, o di un suo delegato all’uopo autorizzato per iscritto. L’idoneità all’ammissione dei capi consegnati sarà valutata dall’A.T.C.;

I capi ritenuti non idonei ad insindacabile giudizio, saranno contestati immediatamente al titolare della ditta o del delegato, e conseguentemente non conteggiati alla fine del pagamento o verranno sostituiti a cura e spese del fornitore, fatte salve le penali di seguito riportate al punto 3.

2.1.8. Il controllo delle operazioni, della fornitura dovrà avvenire alla presenza dell’A.T.C.  La cattura dovrà avvenire non prima di 4 ore dalla data indicata dall’A.T.C. per la consegna della selvaggina alla presenza di almeno di due componenti della commissione di verifica.

 

2.1.9. La ditta aggiudicataria dovrà fornire la consulenza tecnico sanitaria per tutto il periodo necessario per il preambientamento con verifica periodica delle strutture mediante sopralluoghi con cedenza di almeno due interventi settimanali garantendo la sopravvivenza degli animali da preambientare almeno per l’80% del numero di animali immessi nelle strutture faunistiche. L’intervento tecnico entro 1.5 ore in loco previa chiamata da parte dell’ente. Nel caso di mortalità gli animali verranno sottoposti all’immediato prelievo del siero con oneri a carico della ditta aggiudicataria. La fornitura dovrà essere immediatamente esecutiva all’aggiudicazione e terminare la fase di preambientamento entro e non oltre la prima decade del mese di Luglio 2019 con cadenza massima di consegna di 15 giorni nel caso di realizzo in date diverse delle strutture faunistiche mobili. La ditta aggiudicataria dovrà farsi carico della verifica di regolare funzionalità e bonifica delle strutture fisse di preambientamento mediante sopralluoghi con personale dell’ATC. La ditta aggiudicataria dovrà fornire inoltre apposita consulenza tecnica applicativa e operativa in loco mediante apposita formazione del personale individuato dall’ATC 3 Isernia per gestione delle strutture faunistiche.

 

2.1.10. La selvaggina in oggetto dovrà essere munita forcella auricolare in tecnopolimero del tipo lepre recante la scritta ATC 3 anno e numerazione progressiva di colore da concordare con l’atc. Le forcelle auricolari debbono essere apposte ai leprotti durante l’immissione nelle strutture alla presenza del personale dell’ATC 3 Isernia al fine della catalogazione degli stessi.

 

3.Garanzie

 

3.1.1. Il fornitore aggiudicatario sarà chiamato a formalizzare, a garanzia delle obbligazioni assunte con il contratto, apposita fideiussione bancaria o assicurativa per importo pari al 10% del valore del contratto stesso, ovvero provvedere al deposito di assegno circolare intestato all’Ambito Territoriale di Caccia num. 3 di Isernia, del medesimo valore, costituito nelle modalità previste dell’art.93 del d.lgs. n 50/2016; Tale garanzia verrà svincolata entro 10 giorni dalla fine della fornitura.

3.1.2. Nel caso in cui i capi di selvaggina al momento della liberazione sul territorio non risulti idonea ai requisiti richiesti dal presente bando; verrà contestata in loco alla ditta fornitrice che si assumerà oltre l’onere di sostituzione entro dieci giorni, il rientro dei capi contestai e verranno applicate le penali come da contratto.

 

3.1.3. L’A.T.C.3 di Isernia, di pieno diritto, incamererà le obbligazioni qualora in occasione di eventuali controlli della fornitura, atti a verificare lo stato di selvaticità ed alla presenza del soggetto terzo nominato dall’A.T.C. 3.  Riscontri la non veridicità delle dichiarazioni effettuate dalla ditta.

 

3.1.4. L’A.T.C.3 di Isernia, o Il Veterinario Incaricato ASREM di pieno diritto, allo scarico potrà richiedere il prelievo del siero qualora necessario ai fini dei controlli di profilassi veterinaria. In ogni caso prima dell’aggiudicazione delle fornitura verrà eseguito il prelievo del siero con oneri a carico della ditta aggiudicatrice.

 

3.1.5. Il mancato rispetto del rapporto di consegna di 1 Maschio e 2 Femmine sarà soggetto all’applicazione di una penale di Euro 700,00 per ogni singolo caso; La mancata consegna oltre il giorno stabilito dall’ATC verrà applicata una penale di euro 500,00 per ogni giorni di ritardo partendo dalla data comunicata per la consegna.

 

4.Durata e termini dell’esecuzione della fornitura

 

La su detta fornitura dovrà essere distribuita nelle quantità e nei territori dei comuni che verranno indicati dall’A.T.C.3 in varie soluzioni e ripartizioni e terminare con il preambientamento entro e non oltre la prima decade del mese luglio 2019.

 

5.Elementi economici e criteri per la valutazione dei preventivi di offerta

 

5.1.1. Il prezzo di riferimento massimo previsto rispetto al quale formulare l’offerta, da intendersi come base di confronto delle offerte per la fornitura in oggetto è determinato in Euro 38.000,00 iva oltre iva al 22 %; (trentottomila  /oo euro iva esclusa).

 

6.Riscontro della congruità dei prezzi

 

L’accertamento della congruità dei prezzi offerti dalle imprese invitate alla consultazione può essere effettuato dall’A.T.C. attraverso elementi di riscontro dei prezzi.

 

6.Aggiudicazione della fornitura

 

6.1. La fornitura sarà aggiudicata in seguito della consultazione, al soggetto che avrà offerto il minor prezzo secondo quanto previsto dall’art. 95 comma 4 del d.lgs.  50/2016

 

6.2. L’A.T.C. si riserva di aggiudicare la fornitura anche in presenza di una sola offerta.

6.3. L’A.T.C. si riserva la facoltà di non procedere all’aggiudicazione della fornitura qualora nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto della stessa.

6.4.  L’A.T.C. per la verifica della fornitura in Oggetto nominerà una commissione composta da più membri, che si riservano il diritto di effettuare successivamente all’aggiudicazione provvisoria della gara, visita presso la ditta, a totale spese della ditta stessa, senza obbligo di preavviso, si provvederà alla verifica tecnica delle aree di nascita, allevamento, cattura, alla visione della cattura nonché la qualità della selvaggina e all’apposizione di appositi sigilli riconoscitivi. All’acquisizione di tutta la documentazione pertinente.  Qualora detta verifica sarà negativa non si procederà alla sottoscrizione del contratto all’incameramento della cauzione e all’assunzione della ditta delle responsabilità delle more;  si procederà all’aggiudicazione mediante scorrimento.

 

 

 

 

 

 

  1. Requisiti di partecipazione:

 

Gli operatori economici interessati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • inesistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 80 D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.;
  • iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio, per la specifica attività oggetto della fornitura;
  • essere titolare di allevamento a scopo di ripopolamento, autorizzato ai sensi delle normative vigenti.
  • Requisiti di capacità economica finanziaria di cui all’art. 83 comma 1 lettera a;b;c; del 80 D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.; comprovato da idonea documentazione.

 

I requisiti devono essere posseduti alla data di pubblicazione del presente avviso, permanere per tutta la fase di affidamento e per la fase esecutiva.

 

9.Modalità di presentazione dell’offerta

 

Gli operatori economici che intendono partecipare alla procedura in oggetto, devono far pervenire l’offerta per la fornitura, in plico chiuso sigillato entro il termine perentorio del giorno 5 Aprile 2019 alle ore 12:00 ( non farà fede il timbro postale pena l’esclusione), all’Ambito Territoriale Caccia n. 3 di Isernia  a mezzo raccomandata o posta celere  seguente indirizzo: Ambito Territoriale Caccia n. 3 di Isernia via Berta 86170 Isernia.

La busta dovrà contenere la dicitura: “Leprotti di 70/80 giorni di età per ripopolamento faunistico ATC3 Isernia”; l’offerta dovrà indicare il costo unitario per ogni singolo capo, quello complessivo, iva esclusa, da esprimersi in cifre e in lettere.

  1. Non saranno prese in considerazioni offerte pervenute all’ATC successivamente al detto

10.1.          Non è consentito il subappalto

 

11. Documentazione da presentare ai fini della procedura di gara

Il plico chiuso all’esterno in cera lacca e controfirmato sui lembi, deve contenere all’interno due buste a loro volta sigillate, timbrate e firmate o siglate sui lembi di chiusura.  Il plico dovrà contenere quanto segue:

 

 

 

 

 

Ø Busta 1 

 

11.1 All’esterno dovrà riportare la dicitura contenere Documenti amministrativi contenente la seguente documentazione richiesta nell’allegato A.

 

11.2 Autorizzazione per l’allevamento di fauna da ripopolamento con relativo pagamento della tassa di concessione dell’anno in corso.

 

11.3 Ai modelli sottoscritti, a pena di esclusione devono essere acclusa la copia fotostatica di un documento di identità del sottoscrittore vidimata. La domanda può essere sottoscritta anche da un procuratore del legale rappresentante ed in tal caso va allegata obbligatoriamente la copia della delega conforme all’originale della relativa procura. Nella domanda di partecipazione il concorrente dovrà attestare anche il possesso dei requisiti richiesti.

 

11.4 Dichiarazione sostitutiva, come da Modello B1 allegato al presente, in carta semplice ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 accompagnata da fotocopia del documento di identità del sottoscrittore, concernente l’inesistenza di cause di esclusione dalle gare d’appalto per l’esecuzione di lavori pubblici come da normativa vigente, redatta secondo il modello “B1” resa e sottoscritta: – (sezione prima) dal legale rappresentante; – (sezione seconda) dal titolare e dal direttore tecnico per le imprese individuali; (sezione seconda) dal socio e dal direttore tecnico per le società in nome collettivo; – (sezione seconda) dal socio accomandatario e dal direttore tecnico per le società in accomandita semplice; – (sezione seconda) dall’amministratore con poteri di rappresentanza, dal socio unico persona fisica ovvero dal socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, e dal direttore tecnico per le altre forme di società; Nota : nel caso di società, diverse dalle società in nome collettivo e dalla società in accomandita semplice, nelle quali siano presenti 2 soli soci, ciascuno in possesso del 50% della partecipazione azionaria, le dichiarazioni devono essere rese da entrambi i soci;

 

Busta 2 

 La busta sigillata, all’esterno dovrà riportare la dicitura Offerta: All’interno della busta, l’offerta da esprimersi per l’intero importo del bando.

 

Specificando il costo unitario per ogni singolo capo, quello complessivo, iva esclusa, da esprimersi in cifre e in lettere.

In calce all’offerta l’operatore economico dovrà apporre e sottoscrivere la seguente dichiarazione: “la sottoscritta Ditta dichiara di avere piena cognizione della fornitura che si accinge a prestare e che il prezzo complessivo offerto tiene conto di tutti gli oneri, obblighi e prescrizioni indicate nella gara”.

 

  1. MODALITA’ DI SELEZIONE DEI RICHIEDENTI:

 

In esito alla manifestazione d’interesse di cui al presente Avviso, verranno prese in considerazione tutte le offerte correttamente redatte secondo quanto disposto dal presente bando.

E’ onere dei partecipanti consultare il sito internet www.atc3isernia.com, ove il presente avviso viene pubblicato, per accertarsi di eventuali comunicazioni urgenti relative alle presenti procedure.

L’ATC 3 Isernia si riserva la facoltà discrezionale di invitare ulteriori concorrenti.

  1. La partecipazione alla presente indagine di mercato non costituisce prova del possesso dei requisiti generali richiesti per l’affidamento della fornitura in oggetto che dovranno essere dichiarati e verificati.

ULTERIORI PRECISAZIONI: Il presente Avviso, finalizzato a, non costituisce affatto avvio di procedura amministrativa né proposta contrattuale e non vincola in alcun modo l’ATC 3 Isernia che sarà libera di avviare altre procedure. L’ATC 3 Isernia si riserva di interrompere in qualsiasi momento, per ragioni di sua esclusiva competenza, il procedimento avviato e di intraprenderne altri, senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa

I dati forniti verranno trattati, ai sensi del D.lgs. 196/2003 e s.m.i esclusivamente per le finalità connesse all’espletamento delle procedure relative alla presente indagine di mercato

L’ATC 3 Isernia si riserva la facoltà discrezionale di invitare alla gara ulteriori concorrenti.

  1. La partecipazione alla presente indagine di mercato non costituisce prova del possesso dei requisiti generali richiesti per l’affidamento della fornitura in oggetto che dovranno essere dichiarati e verificati.

 

15.Adempimenti per la stipula del contratto

A seguito alla comunicazione di aggiudicazione, stipulerà con l’aggiudicatario un contratto mediante forma pubblica amministrativa, ovvero mediante scrittura privata.

  1. Risoluzione del contratto

Ai sensi dell’articolo dell’art. 1456 l’A.T.C. può ritenere risolto il contratto nei seguenti casi:

Reiterati adempimenti nel rispetto degli obblighi del contratto che si verifichino più di due volte e siano precedute da comunicazioni scritte.

Inosservanza delle direttive dell’A.T.C. in sede di avvio di esecuzione del contratto.

Inosservanza da parte dell’appaltatore degli obblighi previsti dalla normativa vigente in sicurezza di lavoro.

Qualora incorra una delle cause di risoluzione del contratto previste nei precedenti punti, la risoluzione del contratto è dichiarata per iscritto dal r.u.p.  previa ingiunzione a provvedere , salvo i diritti e le facoltà riservate dal contratto all’A.T.C.

La risoluzione del contratto prevede l’’incameramento della cauzione da parte dell’A.T.C.

Potrà essere causa di risoluzione del contratto di fornitura l’eventuale mancata autorizzazione da parte della provincia di Isernia, o divieto fatto dalla Regione Molise Stato Italiano, di effettuare attività di ripopolamento. In tal caso il contratto di fornitura si riterrà risolto di diritto e si procederà alla restituzione della cauzione.

  1. Modalità di pagamento.

L’A.T.C. provvederà al pagamento del corrispettivo della fornitura entro trenta giorni dalla data di presentazione della fattura, tramite bonifico bancario.

 Responsabile del procedimento

Il responsabile del procedimento è l’Avv. Zitti Attilio

Foro competente

Per tutte le questioni relative ai rapporti tra fornitore e l’ente contraente derivanti dall’interpretazione, esecuzione e risoluzione del contratto, sarà il foro di Isernia.

Il RUP

f.to Avv. Attilio Zitti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

             

Allegato A

  1. a) N° 1 Busta sigillata, che all’esterno dovrà riportare la dicitura “DOCUMENTI”, contenente la seguente documentazione incluso il modello B1:

 

  • Una dichiarazione, redatta ai sensi degli art. 46/47 del D.P.R. n. 445/2000 e successive modificazioni, sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante (allegare fotocopia carta d’identità), con la quale codesta Ditta attesta:
  • di obbligarsi ad effettuare la fornitura di cui trattasi nel periodi specificati nella lettera invito e di non variare il prezzo ed il numero dei capi a seguito di eventuali ritardi che dovessero intervenire, per qualsiasi motivo, nella consegna;
  • di obbligarsi, altresì, ad effettuare a sue totali spese la fornitura e l’immissione della fauna selvatica nelle zone localizzate sul territorio provinciale, secondo le modalità stabilite dal Presidente dell’ A.T.C. 3 di Isernia.
  • di non essere a conoscenza (per gli adempimenti previsti dal D.Lgs. n. 490/94) della esistenza a proprio carico di cause di divieto, di decadenza o di sospensione indicate nell’allegato 1 del D.Lgs.

citato, e di non essere a conoscenza dell’esistenza di tali cause nei confronti dei propri conviventi,;

  • di essere iscritta alla Camera di Commercio per la categoria relativa all’oggetto della presente gara;
  • di non aver riportato condanne penali che possano comunque influire sulla ammissibilità alla presente gara;
  • di non aver in corso procedure di fallimento, di concordato preventivo, di amministrazione controllata o di liquidazione coatta amministrativa, aperte in virtù di sentenze o di decreti negli ultimi cinque anni;
  • di accettare incondizionatamente tutte le condizioni e prescrizioni indicate nella presente lettera di invito.
  • di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali ( DURC), secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;
  • Dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante, con la quale la Ditta si impegna a tenere indenne l’A.T.C. 3 di Isernia dalle conseguenze derivanti dall’eventuale inosservanza da parte della Ditta della normativa vigente.
  • Assegno circolare non trasferibile intestato all’A.T.C. 3 di Isernia o polizza fideiussoria rilasciata a norma di legge a titolo di cauzione provvisoria e pari al 10% dell’importo della fornitura stessa a seguito dell’aggiudicazione in via provvisoria della fornitura.
  • Dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante, resa ai sensi della vigente normativa in materia, con la quale la ditta attesta che la selvaggina offerta ha le caratteristiche richieste dal presente bando di gara.
  • Dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante, resa ai sensi della vigente normativa in materia, con la quale la ditta attesta che il prezzo offerto, al quale la ditta dichiara di restare vincolata per 180 giorni dalla data di apertura delle buste, è comprensivo di I.V.A., imballaggio, trasporto e di qualsiasi altro onere occorrente per consegnare la selvaggina in ottimo stato di salute nel giorno, orario e luogo che sarà indicato dall’A.T.C. 3 di Isernia contemporaneamente all’affidamento della fornitura.
  • Dichiarazione della ditta di rinuncia a qualsiasi rivalsa legale nel caso l’Atc non aggiudichi la fornitura secondo le disposizioni riportate nel bando.
  • Dichiarazione di provvedere con onere totale a proprio carico alle spese sostenute dall’Atc per la verifica delle condizioni dettate dal presente bando.

 

 

Modello B1

SEZIONE PRIMA

 

Il/La sottoscritto/a    …………………………….………………………………………………….………

nato/a  a……………………………… il ……………………… cod_fiscale …………………………………………………….. residente nel Comune di ……………………  Prov …………… Via/Piazza

…………………………………………..………………………..…………………………..……

nella sua qualità di ( * ) ……………………………………………dell’impresa: ……………………………………………….…………………………………………………………………con sede in

………………………………………….…… cod.fisc.………………..………… con partita IVA ………………..…………., consapevole che le dichiarazioni mendaci incorreranno nelle sanzioni di cui all’art. 76 del D.P.R. 445/2000.

D I C H I A R A  

Ai sensi della normativa vigente in materia ,sotto la propria personale responsabilità e consapevole di poter essere escluso dalla partecipazione alle procedure di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi, di non poter essere affidatario di subappalti, e di non poter stipulare i relativi contratti:

  1. a) di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
  2. di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all’articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55;

(lettera così modificata dall’art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011)

  1. di non aver commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell’Osservatorio;
  2. (secondo motivata valutazione della stazione appaltante) di non aver commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; o di non aver commesso un errore grave nell’esercizio dell’attività professionale (accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante);
  3. di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al

pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui è stabilito;

(lettera così modificata dall’art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011)

  1. chenei propri confronti, ai sensi del comma 1-ter, non risulta l’iscrizione nel casellario informatico di cui all’articolo 7, comma 10, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l’affidamento dei subappalti;

(lettera così modificata dall’art. 2, comma 1, lett. h), d.lgs. n. 152 del 2008)

  1. di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui è stabilito;
    1. Dichiara di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui alla

legge 12 marzo 1999, n. 68 e s.m.i.;

(lettera così sostituita dall’art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011)

  1. di non essere stato assoggettato all’applicazione della sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell’8 giugno 2001 n. 231 o ad altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con l’ATC CE1 compresi i provvedimenti interdittivi di cui all’articolo 36-bis, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n.

248;

CANCELLARE LA DIZIONE CHE NON INTERESSA

 di non trovarmi in alcuna situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civilecon alcun soggetto, e di aver formulato l’offerta autonomamente;

 

OPPURE

 di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto alla società  concorrente, in una delle situazioni di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile, e di aver formulato l’offerta autonomamente;  

 

OPPURE

 di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto alla società  concorrente, in situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile, e di aver formulato l’offerta autonomamente.

 

Il Concorrente con cui sussiste tale situazione è il seguente:

Impresa ………………………………….………………………………..………………………….;  con sede in  …………………………………………………..…

cod.fisc. ………………..…….……… ; partita IVA …………………….………….;

Organi rappresentativi:

(titolare, socio, direttore tecnico, legale rappresentante, etc)

Sig. ………………………………………………………………………………….. nato/a  a………………………………………….…… il ………………………

residente nel Comune di ………………………………………..………; Prov ……………

Via/Piazza

……………………………………………………..………..…………………………..……

 

 

…………………………, lì, ……………..

 

 

 

IN FEDE (Timbro e firma)

…………………………………………………

SEZIONE SECONDA

 

Il/La sottoscritto/…………………………………….………………………………………………….…..nato/a  a………………………………

il ………………………codice fiscale personale……………………………………… residente nel Comune di ………………………………  Prov ……………Via/Piazza…………………………………………..…………………………..……

nella sua qualità di ( * )

……………………………………………dell’impresa:……………………………………………………………………………………………………

con sede in  ………………………………………….…………… cod.fisc.………………..………… con partita IVA

………………..………….;.

consapevole che le dichiarazioni mendaci incorreranno nelle sanzioni di cui all’art. 76 del D.P.R. 445/2000.

D I C H I A R A  

sotto la propria personale responsabilità e consapevole di poter essere escluso dalla partecipazione alla procedura di affidamento dell’appalto in parola, di non poter essere affidatario di subappalti, e di non poter stipulare i relativi contratti l’insussistenza delle situazioni contemplate dal  D.Lgs n. 50/2016 e cioè:

 

  • che nei  propri  confronti  non  è  pendente  alcun  procedimento  per  l’applicazione  di  una  delle  misure  di prevenzione  di  cui  agli artt. da 4 a 14 del D- Lgs. n. 159/2011 o  di  una  delle  cause  ostative  previste dall’art. 67 del D. Lgs 159/2011;

 

  • che non è stata pronunciata a proprio carico:
  • sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale;
  • condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18; (Ovvero) :

di avere riportato (**)

……………………………………….…………………..

………………………………………………………………………………………..…………………………………….………………………………… …………………………………………………..……………………………

 

 

 

 

(Ovvero) :

Di aver riportato le seguenti condanne

……………………………………….…………………..…………………………………………………………….

………………………………………………………………………………………..…………………………………….………………………………… …………………………………………………..……………………………

(lettera così modificata dall’art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011) m-ter)

✓ di non trovarsi nelle condizioni di cui alla normativa in materia del codice.

 

(lettera aggiunta dall’art. 2, comma 19, legge n. 94 del 2009, poi così modificata dall’art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011)

 

…………………………, lì, ……………..

TIMBRO DELL’IMPRESA E FIRMA

………………………………………………….

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(**) In ogni caso il dichiarante deve indicare tutte le sentenze emesse nei suoi confronti, anche se non compaiono nel certificato del casellario giudiziale rilasciato su richiesta dell’interessato, competendo esclusivamente alla stazione appaltante di valutare se il reato commesso precluda o meno la partecipazione all’appalto. Più specificamente dovrà indicare: – le condanne per le quali si sia beneficiato della non menzione;

  • le sentenze passate in giudicato;
  • i decreti penali di condanna divenuti irrevocabili;
  • le sentenze di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale; – eventuali provvedimenti di riabilitazione; – eventuale estinzione del reato.

 

Modulo per la restituzione del tesserino venatorio , Cacciatore Residente

Onde consentire all’Amministrazione regionale di rilevare i dati relativi ai capi abbattuti e di adempiere al disposto del D.M. 6 novembre 2012, in deroga a quanto previsto dall’art. 22, comma 6 della L.R. 10 agosto 1993, n. 19, è obbligatoria, da parte del cacciatore, la restituzione del tesserino debitamente compilato, entro e non oltre il 31 marzo 2019.

Download modulo

moduolo riconsegna tesserino

PROROGA ISCRIZIONE CORSO DI ABILITAZIONE AL PRELIEVO DI SELEZIONE DEL CINGHIALE

CORSO DI ABILITAZIONE AL PRELIEVO DI SELEZIONE DEL CINGHIALE

(sus scrofa selvaticus)

Il termine perentorio ultimo per la presentazione delle domande di iscrizione al corso di abilitazione al prelievo di selezione del cinghiale è stato prorogato al 28 Febbraio 2019 incluso.

 

Cliccare il link per stampare  

              ⇓

DOMANDA-DI-ISCRIZIONE-AL-CORSO-DI-ABILITANTE-AL-PRELIEVO-DI-SELEZIONE-DEL-CINGHIALE-

 

disciplinare_operativo_ultimo.docx-1 DELIBERA 550 DEL 10.12.2018

 

bersaglio_fornito1.docx

Proroga periodo di caccia al cinghiale

. La Regione Molise con proria Delibera di G.R. n. 5 del 15.01.2019  relativa al  Calendario e regolamento per la stagione
venatoria 2018-2019. Modifica art. 3 “Specie Cacciabili e Periodi” – Ha proprogato  il periodo di cui alla lettera d), dell’art. 3 del Calendario Venatorio 2018-2019,
approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 407 del 22 agosto 2018, per la sola specie cinghiale (Sus scrofa), dal 16 gennaio 2019 fino al 30 gennaio 2019;

 

Per scaricare la delibera cliccare il link sottostante ⇓

DELIBERA_N_5_2019_PROROGA_CACCIA_CINGHIALI