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Avviso : DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLA PROROGA DI ADEMPIMENTI LEGATI AL SETTORE VENATORIO

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Delibearzione_102_2020

REGIONE MOLISE
GIUNTA REGIONALE

Modello B
(Atto d’iniziativa delle Strutture dirigenziali che non ha oneri finanziari)

Seduta del 23-03-2020
DELIBERAZIONE N. 102

OGGETTO: DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLA PROROGA DI ADEMPIMENTI LEGATI AL SETTORE VENATORIO IN
ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DI CUI AL DPCM 8 MARZO 2020, AL DPCM 11 MARZO 2020, AL DL 18 DEL 17
MARZO 2020, ALL’ORDINANZA DEL MINISTRO DELLA SALUTE DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL’INTERNO DEL 22
MARZO 2020, AL DPCM 22 MARZO 2020, ALLE ORDINANZE
DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE MOLISE NN. 8 E 9 DEL 18 MARZO 2020 E 10 DEL
21 MARZO 2020.

LA GIUNTA REGIONALE

Riunitasi il giorno ventitre del mese di Marzo dell’anno duemilaventi nella sede dell’Ente con la
presenza, come prevista dall’articolo 3 del proprio Regolamento interno di funzionamento, dei
Signori:

N. Cognome e Nome Carica
Presente/Assente
1 TOMA DONATO PRESIDENTE
Presente
2 COTUGNO VINCENZO VICE PRESIDENTE Presente
3 MAZZUTO LUIGI ASSESSORE
Presente
4 CAVALIERE NICOLA ASSESSORE
Presente
5 DI BAGGIO ROBERTO ASSESSORE
Presente
6 NIRO VINCENZO ASSESSORE
Presente

Partecipa il SOTTOSEGRETARIO alla Presidenza della Giunta regionale PALLANTE QUINTINO

SEGRETARIO: VINCENZO ROSSI

VISTA la proposta di deliberazione n. 133 inoltrata dal SECONDO DIPARTIMENTO;

PRESO ATTO del documento istruttorio ad essa allegato, concernente l’argomento in oggetto, che
costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

PRESO ATTO, ai sensi dell’art. 7, comma 4, del Regolamento interno di questa Giunta:

lett. a): del parere, in ordine alla legittimità e alla regolarità tecnico-amministrativa del
documento istruttorio, espresso dal Direttore del SECONDO DIPARTIMENTO – MASSIMO PILLARELLA, e
della dichiarazione, in esso contenuta, in merito agli oneri finanziari dell’atto;
lett. c): del visto, del Direttore del II DIPARTIMENTO, di coerenza della proposta di deliberazione
con gli indirizzi della politica regionale e gli obiettivi assegnati al Dipartimento medesimo e
della proposta all’ASSESSORE CAVALIERE NICOLA d’invio del presente atto all’esame della Giunta
regionale;

VISTA la legge regionale 23 marzo 2010 n. 10 e successive modifiche ed integrazioni, nonché la
normativa

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1/7
attuativa della stessa;

VISTO il Regolamento interno di questa Giunta;

Con voto favorevole espresso all’unanimità dei presenti,

DELIBERA

1. di prorogare al 30 aprile 2020, in via eccezionale ed in attuazione delle disposizioni di cui
al DPCM 8 marzo 2020, al DPCM 11 marzo 2020, al DL n. 18 del 17 marzo 2020, all’Ordinanza del
Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’Interno del 22 marzo 2020, al DPCM 22
marzo 2020, alle Ordinanze del Presidente della Regione Molise nn. 8 e 9 del 18 marzo 2020 e 10 del
21 marzo 2020, il termine ex art. 21 comma 7 della LR n. 19/93 e ss.mm.ii., relativo alla
trasmissione, da parte degli AA.TT.CC., del rendiconto tecnico finanziario relativo all’esercizio
precedente, corredato dalla relazione del Collegio dei revisori dei conti;

2. di prorogare al 30 aprile 2020, in via eccezionale ed in attuazione delle disposizioni di cui
al DPCM 8 marzo 2020, al DPCM 11 marzo 2020, al DL n. 18 del 17 marzo 2020, all’Ordinanza del
Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’Interno del 22 marzo 2020, al DPCM 22
marzo 2020, alle Ordinanze del Presidente della Regione Molise nn. 8 e 9 del 18 marzo 2020 e 10 del
21 marzo 2020, il termine ex art. 22, comma 6, primo capoverso della L.R. 19/93 e ss.mm.ii., per
la restituzione dei tesserini venatori al Servizio regionale competente;

3. di prorogare al 30 aprile 2020, in via eccezionale ed in attuazione delle disposizioni di cui
al DPCM 8 marzo 2020, al DPCM 11 marzo 2020, al DL n. 18 del 17 marzo 2020, all’Ordinanza del
Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’Interno del 22 marzo 2020, al DPCM 22
marzo 2020, alle Ordinanze del Presidente della Regione Molise nn. 8 e 9 del 18 marzo 2020 e 10 del
21 marzo 2020, il termine ex art. 21 comma 1 del Regolamento Regionale 8 giugno 1995, n. 1 –
Regolamento per le aziende faunistico – venatorie senza scopo di lucro – così come modificato
dall’art. 2 comma 1 lettera
a) del Regolamento Regionale n. 5 del 13 dicembre 2010, per il pagamento del 50% della quota
associativa;

4. di prorogare al 30 aprile 2020, in via eccezionale ed in attuazione delle disposizioni di cui
al DPCM 8 marzo 2020, al DPCM 11 marzo 2020, al DL n. 18 del 17 marzo 2020, all’Ordinanza del
Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’Interno del 22 marzo 2020, al DPCM 22
marzo 2020, alle Ordinanze del Presidente della Regione Molise nn. 8 e 9 del 18 marzo 2020 e 10 del
21 marzo 2020, il termine ex art. 4 comma 3 del Disciplinare contenente le linee guida preliminari
per l’esercizio della caccia al cinghiale nella Regione Molise, allegato alla Delibera di Giunta n.
134 del 30.04.2019, come integrata dalla Delibera di Giunta Regionale n. 302 del 09.08.2019, per la
riconsegna del registro di caccia agli AA.TT.CC competenti;

5. di differire al 1° maggio 2020, in via eccezionale ed in attuazione delle disposizioni di cui
al DPCM 8 marzo 2020, al DPCM 11 marzo 2020, al DL n. 18 del 17 marzo 2020, all’Ordinanza del
Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’Interno del 22 marzo 2020, al DPCM 22
marzo 2020, alle Ordinanze del Presidente della Regione Molise nn. 8 e 9 del 18 marzo 2020 e 10 del
21 marzo 2020, il termine di cui al punto 2 della delibera di Giunta Regionale n. 90 dell’11 marzo
2020, relativo alla data di apertura del periodo di caccia di selezione al cinghiale;

6. di autorizzare sin da ora il direttore del Servizio Coordinamento e Gestione delle Politiche
Europee per l’Agricoltura, Acquacoltura e Pesca – Attività Venatoria della regione Molise ad
adottare ulteriori provvedimenti di modifica dei termini indicati, in coerenza con eventuali
successive disposizioni, in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologia da
COVID – 19;

7. di dare mandato al Servizio Coordinamento e Gestione delle Politiche Europee per l’Agricoltura,
Acquacoltura e Pesca – Attività Venatoria, per l’adozione di tutti gli atti consequenziali relativi
alla pubblicazione, alla diffusione e all’applicazione del presente provvedimento, ivi comprese le
notifiche specifiche agli AA.TT.CC., alle aziende faunistico-venatorie, alle due Province ed ai
Gruppi dei Carabinieri Forestale;

8. di assoggettare il presente atto agli obblighi di pubblicità in tema di trasparenza nella
pubblica amministrazione previsti nel D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, concernente il “Riordino della
disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e
diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, come modificato ed integrato
dal D.lgs. 25 maggio 2016, n. 97;

9. di assoggettare il presente atto al controllo di regolarità amministrativa in quanto ricade
nella

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fattispecie di cui al punto 6.1 della Direttiva sul sistema dei controlli interni della
Regione Molise approvata con deliberazione di G.R. n.376 del 01.08.2014;

10. di pubblicare il presente atto sul sito web, sul Burm nonché nell’Albo Pretorio on line della
Regione Molise;

11. di dare atto che il presente provvedimento soggiace al rispetto della normativa sulla privacy e
dei diritti dei terzi (Regolamento UE 2016/679), per
quanto applicabili.

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DOCUMENTO ISTRUTTORIO

Visti:

Oggetto: Determinazioni in ordine alla proroga di adempimenti legati al settore venatorio in
attuazione delle disposizioni di cui al DPCM 8 marzo 2020, al DPCM 11 marzo 2020, al DL 18 del 17
marzo 2020, all’Ordinanza del Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’Interno del 22
marzo 2020, al DPCM 22 marzo 2020, alle Ordinanze del Presidente della Regione Molise nn. 8 e 9 del
18 marzo 2020 e 10 del 21 marzo 2020.
– la legge regionale 10 agosto 1993, n. 19 «Norme per la protezione della fauna selvatica
omeoterma e per il prelievo venatorio» e ss.mm.ii. ed, in particolare gli artt. 21, comma 7 che
prevede la trasmissione, da parte degli AA.TT.CC., del rendiconto tecnico finanziario relativo
all’esercizio precedente, corredato dalla relazione del Collegio dei revisori dei conti, entro il
31 marzo di ogni anno e 22, comma 6 che prevede che i tesserini venatori vadano restituiti al
Servizio Regionale competente,
entro il 31 marzo di ogni anno;

– il Regolamento Regionale 8 giugno 1995, n. 1 «Regolamento per le aziende faunistico – venatorie
senza scopo di lucro» e ss.mm.ii. ed, in particolare, l’art. 21, comma 1, che prevede il pagamento
del 50% della quota associativa entro il 31 marzo;

– il Disciplinare contenente le linee guida preliminari per l’esercizio della caccia al cinghiale
nella Regione Molise, allegato alla Delibera di Giunta n. 13 4 del 30.04.2019, come integrata dalla
Delibera di Giunta Regionale n. 302 del 09.08.2019 ed, in particolare, l’art. 4, comma 3 che
prevede la riconsegna del registro di caccia agli AA.TT.CC competenti entro il 31 marzo;

– la delibera di Giunta Regionale n. 90 dell’11 marzo 2020, ed in particolare il punto 2 relativo
alla data di apertura del periodo di caccia di selezione al cinghiale, fissata al 1° aprile;

– il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 8 marzo 2020 ad oggetto «Misure
urgenti di contenimento del contagio nella Regione Lombardia e nelle province di Modena, Parma,
Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro, Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano Cusio
Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia» e in particolare l’art 1, comma 1 lett. a) che prevede
che, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 nella Regione
Lombardia e in altre province,
siano adottate specifiche misure, quali «evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata
e in uscita dai territori interessati e all’interno del territorio stesso», salvo per gli
spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, per quanto
applicabile ai provvedimenti successivi che ricomprendono la Regione Molise;

– il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 11 marzo 2020 ad oggetto «Ulteriori
disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia
di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero
territorio nazionale» e in particolare l’art 1;

– il DL n. 18 del 17 marzo 2020 «Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di
sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da
COVID-19» ed in particolare l’art. 103 (Sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed
effetti degli atti amministrativi in scadenza), per quanto applicabile;

– il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 22 marzo 2020 ad oggetto « Ulteriori
disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia
di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero
territorio nazionale» e in particolare l’art 1;

– l’Ordinanza del Ministro della salute, di concerto con il Ministro degli Interni, in data 22
marzo 2020, ad oggetto «Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero
territorio nazionale», ed in particolare l’art. 1;

– l’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale del Molise, n. 8 del 18 marzo 2020 ad oggetto
«Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.
Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene
e sanità pubblica. Disposizioni relative al comune di Montenero di Bisaccia» ed, in particolare,
l’art. 1;

– l’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale del Molise n. 9 del 18 marzo 2020 ad oggetto
«Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.
Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di
igiene e sanità
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pubblica. Disposizioni relative al comune di Riccia» ed, in particolare, l’art. 1.

– l’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale del Molise, n. 10 del 18 marzo 2020 ad oggetto
«Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.
Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene
e sanità pubblica. Disposizioni relative al territorio dei comuni di Pozzilli e Venafro» ed, in
particolare, l’art. 1;

DATO ATTO che con una serie di provvedimenti successivi, deliberativi e dirigenziali, l’attività di
front office degli uffici regionali è stata ridotta al minimo essenziale, in attuazione dei
provvedimenti nazionali e regionali citati in premessa;
PRESO ATTO, inoltre, delle richieste avanzate da alcune Associazioni Venatorie regionali, da
aziende faunistico-venatorie, da AA.TT.CC., agli atti del Dipartimento, di posticipare la data di
alcuni adempimenti, tutti coincidenti sostanzialmente con la data del 31 marzo 2020, quali la
trasmissione dei rendiconti tecnici degli AA.TT.CC., la restituzione dei tesserini venatori, il
pagamento del 50% della quota associativa delle aziende faunistico-venatorie, la riconsegna del
registro di caccia al cinghiale, l’apertura il periodo di caccia di selezione al cinghiale, a causa
dello stato emergenziale determinato dalla diffusione del virus COVID 19 e di tutte le limitazioni
ad esso connesse;
CONSIDERATO che la trasmissione di documentazione e le attività previste:

– comportano lo spostamento di persone all’interno del territorio regionale, condizione
assolutamente non compatibile con lo stato attuale di emergenza epidemiologica da covid-19 non
sussistendo ragioni straordinarie di giustificazione alla mobilità, peraltro al momento interdetta
anche tra comuni diversi;

– avviene attraverso o presso gli sportelli regionali adibiti a front office, della cui attività
“in presenza” è stata progressivamente disposta la sospensione;

RITENUTO pertanto, in via straordinaria ed assolutamente eccezionale, in considerazione
dell’interesse pubblico prevalente, in questa situazione contingente di criticità emergenziale
legata al COVID-19 di prorogare/differire al 30 aprile 2020 i termini previsti dalla diverse
situazioni rappresentate in premessa, al fine di consentire il rispetto di quanto previsto dai DPCM
ed Ordinanze ministeriali vigenti, dal DL n. 18 del 17 marzo 2020 e dalla Ordinanze regionali in
materia di spostamenti delle persone e nella considerazione che la loro attivazione non determina
impatti sostanziali, economici o di danni a terzi, nello scenario regionale;
VALUTATO altresì, opportuno determinare che il Direttore del Servizio Coordinamento e Gestione
delle Politiche Europee per l’Agricoltura, Acquacoltura e Pesca – Attività Venatoria della regione
Molise possa adottare ulteriori provvedimenti di modifica del termine del 30 aprile 2020, in
coerenza con eventuali successive disposizioni , della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dei
Ministri ed Ordinanze del Presidente della regione Molise, in materia di contenimento e gestione
dell’emergenza epidemiologia da COVID– 19;

TUTTO CIO’ PREMESSO
SI PROPONE ALLA GIUNTA REGIONALE
1. di prorogare al 30 aprile 2020, in via eccezionale ed in attuazione delle disposizioni di cui al
DPCM 8 marzo 2020, al DPCM 11 marzo 2020, al DL n. 18 del 17 marzo 2020, all’Ordinanza del Ministro
della Salute di concerto con il Ministro dell’Interno del 22 marzo 2020, al DPCM 22 marzo 2020,
alle Ordinanze del Presidente della Regione Molise nn. 8 e 9 del 18 marzo 2020 e 10 del 21 marzo
2020, il termine ex art. 21 comma 7 della LR n. 19/93 e ss.mm.ii., relativo alla trasmissione, da
parte degli AA.TT.CC., del rendiconto tecnico finanziario relativo all’esercizio precedente,
corredato dalla relazione del Collegio dei revisori dei conti;
2. di prorogare al 30 aprile 2020, in via eccezionale ed in attuazione delle disposizioni di cui al
DPCM 8 marzo 2020, al DPCM 11 marzo 2020, al DL n. 18 del 17 marzo 2020, all’Ordinanza del Ministro
della Salute di concerto con il Ministro dell’Interno del 22 marzo 2020, al DPCM 22 marzo 2020,
alle Ordinanze del Presidente della Regione Molise nn. 8 e 9 del 18 marzo 2020 e 10 del 21 marzo
2020, il termine ex art. 22, comma 6, primo capoverso della L.R. 19/93 e ss.mm.ii., per la
restituzione dei tesserini venatori al Servizio regionale competente;
3. di prorogare al 30 aprile 2020, in via eccezionale ed in attuazione delle disposizioni di cui al
DPCM 8 marzo 2020, al DPCM 11 marzo 2020, al DL n. 18 del 17 marzo 2020, all’Ordinanza del Ministro
della Salute di concerto con il Ministro dell’Interno del 22 marzo 2020, al DPCM 22 marzo 2020,
alle Ordinanze del Presidente della Regione Molise nn. 8 e 9 del 18 marzo 2020 e 10 del 21
marzo 2020, il termine ex art. 21 comma 1 del Regolamento Regionale 8 giugno 1995, n. 1 –
Regolamento per le aziende faunistico – venatorie senza scopo di lucro – così come modificato
dall’art. 2 comma 1 lettera a) del Regolamento Regionale n. 5 del 13 dicembre 2010 per il pagamento
del 50% della quota associativa;
4. di prorogare al 30 aprile 2020, in via eccezionale ed in attuazione delle disposizioni di cui al
DPCM 8 marzo 2020, al DPCM 11 marzo 2020, al DL n. 18 del 17 marzo 2020, all’Ordinanza del Ministro
della Salute di concerto con il Ministro dell’Interno del 22 marzo 2020, al DPCM 22 marzo
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2020, alle Ordinanze del Presidente della Regione Molise nn. 8 e 9 del 18 marzo 2020 e 10 del 21
marzo 2020, il termine ex art. 4 comma 3 del Disciplinare contenente le linee guida preliminari per
l’esercizio della caccia al cinghiale nella Regione Molise, allegato alla Delibera di Giunta n. 134
del 30.04.2019, come integrata dalla Delibera di Giunta Regionale n. 302 del 09.08.2019, per la
riconsegna del registro di caccia agli AA.TT.CC competenti;
5. di differire al 1° maggio 2020, in via eccezionale ed in attuazione delle disposizioni di cui
al DPCM 8 marzo 2020, al DPCM 11 marzo 2020, al DL n. 18 del 17 marzo 2020, all’Ordinanza del
Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’Interno del 22 marzo 2020, al DPCM 22 marzo
2020, alle Ordinanze del Presidente della Regione Molise nn. 8 e 9 del 18 marzo 2020 e 10 del 21
marzo 2020, il termine di cui al punto 2 della delibera di Giunta Regionale n. 90 dell’11 marzo
2020, relativo alla data di apertura del periodo di caccia di selezione al cinghiale;
6. di autorizzare sin da ora il Direttore del Servizio Coordinamento e Gestione delle Politiche
Europee per l’Agricoltura, Acquacoltura e Pesca – Attività Venatoria della regione Molise ad
adottare ulteriori provvedimenti di modifica dei termini indicati, in coerenza con eventuali
successive disposizioni, in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologia da
COVID – 19;
7. di dare mandato al Servizio Coordinamento e Gestione delle Politiche Europee per l’Agricoltura,
Acquacoltura e Pesca – Attività Venatoria per l’adozione di tutti gli atti consequenziali relativi
alla pubblicazione, alla diffusione e all’applicazione del presente provvedimento, ivi comprese le
notifiche specifiche agli AA.TT.CC., alle aziende faunistico-venatorie, alle due Province ed ai
Gruppi dei Carabinieri Forestale;
8. di assoggettare il presente atto agli obblighi di pubblicità in tema di trasparenza nella
pubblica amministrazione previsti nel D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, concernente il “Riordino della
disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e
diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, come modificato ed integrato
dal D.lgs. 25 maggio 2016, n. 97;
9. di assoggettare il presente atto al controllo di regolarità amministrativa in quanto ricade
nella fattispecie di cui al punto 6.1 della Direttiva sul sistema dei controlli interni della
Regione Molise approvata con deliberazione di G.R. n.376 del 01.08.2014;
10. di pubblicare il presente atto sul sito web, sul Burm nonché nell’Albo Pretorio on line della
Regione Molise;
11. di dare atto che il presente provvedimento soggiace al rispetto della normativa sulla privacy e
dei diritti dei terzi (Regolamento UE 2016/679), per quanto applicabili.
L’Istruttore/Responsabile d’Ufficio MASSIMO PILLARELLA

SECONDO DIPARTIMENTO
Il Direttore MASSIMO PILLARELLA

DGR N. 102 DEL 23-03-2020

6/7

Il presente verbale, letto e approvato, viene sottoscritto come in appresso:

IL SEGRETARIO IL PRESIDENTE
VINCENZO ROSSI DONATO TOMA
Documento informatico sottoscritto con firma digitale ai sensi dell’Art.24 del D.Lgs. 07/03/2005,
82
DGR N. 102 DEL 23-03-2020
7/7

MODALITA’ ALTERNATIVE DI CONSEGNA DOCUMENTAZIONE – TESSERINI VENATORI, RESIDENTI

avviso emergenza coronavirus

Regione Molise
II Dipartimento
“Risorse finanziarie – Valorizzazione Ambiente e Risorse Naturali Sistema Regionale e Autonomie
Locali”
Servizio “Coordinamento e Gestione delle Politiche Europee per l’Agricoltura, Acquacoltura e Pesca
– Attività Venatoria”
Via Giambattista Vico, 4 – 86100 Campobasso tel. 0874/4291

AVVISO ALL’UTENZA

MODALITA’ ALTERNATIVE DI CONSEGNA DOCUMENTAZIONE
ANCHE PER LIMITARE L’ACCESSO DEL PUBBLICO AGLI UFFICI REGIONALI

VISTA la delibera del Consiglio dei Ministri del 31/01/2020 con la quale è stato dichiarato, per
sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso
all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

VISTO il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante «Misure urgenti in materia di contenimento e
gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19» e in particolare l’articolo 3;

VISTO il DPCM dell’8 marzo 2020;

VISTA l’ordinanza n. 3 dell’8 marzo 2020 del Presidente della Giunta regionale del Molise; VISTO il
DPCM del 9 marzo 2020;
VISTO il DPCM dell’11 marzo 2020;

RAVVISATA la necessità di adottare misure precauzionali per contenere il più possibile il
diffondersi del virus Covid-19;

VISTO il calendario venatorio per la stagione 2019/20, approvato con DGR n. 324/19;

VISTA la necessità di dover restituire al Servizio regionale competente il tesserino di caccia;

Al fine di evitare una significativo aggravio di mobilità in regione, favorendo modalità di
restituzione attraverso procedure altrettanto valide e semplificate, alternative a quella
esclusivamente fisica;

SI AUTORIZZA L’UTENZA

ad utilizzare il più possibile i sistemi di accesso telematico all’Ente (PEC e contatti telefonici)
e riconsegnare il tesserino venatorio 2019/20 prioritariamente mediante la seguente posta
elettronica certificata: regionemolise@cert.regione.molise.it all’attenzione dell’Ufficio
competente o anche attraverso sistemi di posta e spedizione ordinari.

Si richiede alle associazioni di categoria ed agli Ambiti regionali di diffondere questa
opportunità e di aiutare i vari iscritti ad utilizzare il sistema alternativo concesso.

Contatti telefonici: 0874/403235 – 0874/403238 – 0865/ 447240 – 0865/ 447238 – 0865/447229.

IL DIRETTORE DEL II DIPARTIMENTO
Ing. Massimo Pillarella
Documento informatico sottoscritto con firma digitale ai sensi del D.Lgs n. 82 del 7.3.2005, art.
24

II DIPARTIMENTO – Servizio Coordinamento e Gestione delle Politiche Europee per l’Agricoltura,
Acquacoltura e Pesca – Attività Venatorie – ufficio contenzioso – Via G. Vico, 4 – 86100 Campobasso
Tel. 0874-4291 –
Pec: regionemolise@cert.regione.molise.it

PROROGA ISCRIZIONE CORSI DI ABILITAZIONE AL PRELIEVO DI SELEZIONE DEL CINGHIALE – 2020

CORSO DI ABILITAZIONE AL PRELIEVO DI SELEZIONE DEL CINGHIALE

Il termine  ultimo per la presentazione delle domande di iscrizione al corso di abilitazione al prelievo di selezione del cinghiale è stato prorogato al 30 marzo 2020.

Le domande dovranno essere presentate presso la segreteria dell’ ATC3 Is  o trasmesse a mezzo mail pec al seguente indirzzo: atc3@pec.it correttamente compilate con l’ allegata l’attestazione del versamento della quota di iscrizione,  copia del porto d’armi in corso di validità ed i reltivi titoli richiesti nel modulo di domanda.

Cliccare il link per stampare  

              ⇓

DOMANDA-D’-ISCRIZIONE-AL-CORSO-DI-ABILITAZIONE-AL-PRELIEVO-DI-SELEZIONE-DEL-CINGHIALE-Sus-Scrofa-2020.

disciplinare_operativo_ultimo.docx-1 DELIBERA-550-DEL-10.12.2018

Bersaglio_fornito1.docx

bollettino-postale (fac-simile)

Domanda d’ Iscrizione all’Albo dei Cacciatori di Selezione al Cinghiale anno 2020

Per l’iscrizione all’Albo dei Cacciatori di Selezione al Cinghiale della Regione Molise per l’anno 2020  è necessario compilare il  modello di domanda predisposto, medianteil link sottostante ed inoltrarlo debitamente  compilato presso la segreteria dell’ATC per gli adempimenti successivi.

                                                                                       ⇓

 

Risultati analisi trichinoscopiche 2019/2020

Si comunica ai Sig.ri cacciatori che utilizzano il servizio fornito dall’A.T.C. 3 Is per il controllo delle carni da selvaggina che il conferimento dei campioni presso l’ IZSAM, per una chiara ed immediata informativa sui rapporti di prova,  deve avvenire almeno entro il primo giorno utile successivo alla data di prelievo. Oltre tali termini l’ A.T.C. 3 Is non poù assicurare la rendicontazione e divulgazione  aggiornata degli stessi.

Causa problemi di trasmissione dati tra IZS e ATC3  Is alcuni rapporti trichinoscopici refertati con regolarità non vengono visualizzati; Pertanto si sta provvedendo alla risoluzione della problematica

Risultati del :

16 Ott. 2019

Cacciatori si nasce 16 ott

civitas 16 ott

Libanesi 16 ott

Otto 16 ott

Pesche 16 ott

Rocchetta 16 ott

Solenghi Ag 16 ott

Risultati del 19 e 20 ott

Apache 19 ott

Cacciatori si nasche 20 ott

Cingh. Mol. 19 ott

cani sciolti 20 ott

La bestia nera 19 ott

La bestia nera 20 ott

Le due civitelle 20 ott

Le noci 20 ott

Libanesi 19 ott

Libanesi 20 ott.

Magnifici 20 ott

Otto 19 ott

Otto 20 ott

Pesche 19 ott

Pesche 20 ott

Ramon 19 ott

Ramon 20 ott

Rocchetta 19 ott

Brig. Carovilli 20 ott

Civitas 20 ott

Civitas 19 ott

Folgore 20 ott

Inps 20 ott

Risultati del  23 ott

Apaches 23 ott.

Cingh. Mol. 23 ott

Civitas 23 ott

Le due Civit. 23 ott

Pesche 23 ott.

Rocchetta 23 ott.

Risultati del 26 e 27 ott

Cacc. si nasce 27 ott

Cannibali 26 ott

Cannibali 27 ott

Cing. Mol. 27 ott.

Civitas 27 ott

Folgore 27 ott

Frosolone 26 ott

Ginepro 27 ott

La bestia nera 26 ott

La bestia nera 27 ott

Le due civitelle 27 ott

Libanesi 26 ott

Libanesi 27 ott

Miranda 27 ott

Otto 26 ott

Otto 27 ott

Pesche 26 ott

Ramon 26 ott

Zebera9 26 ott

Buonanotte 27 ott

Rea 26 ott

Risultati del  30 ott

Cing. mol.30 ott

Civitas 30 ott

Libanesi 30 ott

Otto 30 ott

Rocchetta 30 ott

Risultati del 02 e 03 nov

Briganti del Matese 2 nov

Briganti del Matese 3 nov

Cacc. senza conf.2 nov

Cannibali 2 nov

Cannibali 3 nov

Cerrese caccia 2 nov

Civitas 2 nov

Civitas 3 nov

Due civitelle 2 nov

Fossa dei leoni 2 nov

La bestia nera 3 nov

La bestia nera 2 nov

Libanesi 2 nov

Otto 2 nov

Otto 3 nov

Pesche 2 nov

S. Barbara 2 nov

Sanniti 2 nov

Squadretta 2 nov

Squadretta 3 nov

S.Vincenzo 3 nov

Cing. Mol. 2 nov

Solenghi 2 nov

Solenghi 3 nov

V. S. Frosolone 2 nov

Rocchetta 2 nov

Risultati del  06 nov

cacc. senza confini 6 nov

cacc. si nasce 6 nov

cani sciolti 6 nov

ginepro 6 nov

colle cioffi 6 nov

folgore 6 nov

libanesi 6 nov

magnifici 6 nov

mastrostefano G

rocchetta 6 nov

squadretta 6 nov

Risultati del 09 e 10 nov

Alba 10 nov

Brig.del Mat. 10 nov

Cac. senza conf. 10 nov

Cac. si nasce 10 nov

cani sciolti 9 nov

cani sciolti 10 nov

Cerrese caccia 10 nov

Cing. mol. 10 nov

Civitas 9 nov

Colle cioffi

10 nov

Folgore 9 nov

ginepro 9 nov

ginepro 10 nov

La bestia nera 9 nov.

La bestia nera 10 nov

Le due civ. 10 nov

le due civitelle 9 nov

Otto 9 nov

Otto 10 nov

Pesche 10 nov

rocchetta 9 nov

rocchetta 10 nov

solenghi 10 nov

solenghi agnonesi 10 nov

S.Vincenzo 9 nov

Solenghi 9 nov.

V.S.Frosolone 10 nov

Zebra9 9 nov

Zebra9 10 nov

 

Risultati del  13 nov

Cacc. si nasce 13 nov

Civitas 13 nov

Colle cioffi 13 nov

Grieco 13 nov

La bestia nera 13 nov

la bestia nera 13 nov

Otto 13 nov

Pesche 13 nov

Ramon 2019 13 nov

rocchetta 13 nov

S. Vincenzo 13 nov

Solenghi 13 nov

Risultati del  16 e 17 nov

briganti del matese 17 nov

Cacc. si nasce 17 nov

cannibali 17 nov

cerrese 17 nov

civitas 17 nov

finamore 17 nov

L.V. Frosolone 16 nov

la bestia nera 16 nov

le due cvitelle 17 nov

libanesi 17 nov

otto 17 nov

pesche 17 nov

rocchetta 16 nov

S. Vincenzo 17 nov

solenghi 16 nov

Risultati del  20 nov

Cac. si nasce 20 nov

civitas 20 nov

Le due civtelle 20 nov

Pesche 20 nov

rocchetta1 20 nov

Risultati del 23 e 24 nov

Briganti Carovilli 24 nov

Cacc. si nasce 23 nov

Civitas 23 nov

Due civitelle 23 nov

L.V. Frosolone 23 nov

La bestia nera 24 nov

Libanesi 23 nov

Miranda 24 nov

Otto 23 nov

Ramon 24 nov

Rea 23 nov

Rocchetta 23 nov

Rocchetta 24 nov

S. Barbara 23 nov

S.Vincenzo 23 nov

S.Vincenzo 24 nov

Solenghi 23 nov

Solenghi 24 nov

Solenghi Agnonesi 23 nov

Ultimi 23 nov

Zebra9 24 nov

Risultati del 27 nov

Cac. si nasce 27 nov

Civitas 27 nov

Colle cioffi 27 nov

Ginepro 27 nov

Le due civit. 27 nov

Otto 27 nov

Pesche 27 nov

Ramon 27nov

Rocchetta 27 nov

Zebra 9. 27 nov

Risultati del 30 nov e 1 dic

Alba 1 dic

Alba 30 nov

Apache 1 dic

Apache 30 nov

Briganti del mat. 1 dic

Cac. si nasce 1 dic

Cac. si nasce 30 nov

Cani sc. 1 dic

Cerrese 1 dic

Cing. mol. 30 no

Civitas 1 dic

Colle cioffi 1 dic

Fossa dei leoni 1 dic

Ginepro 30 nov

L.V. Frosolone 1 dic

La bestia nera 1 dic

La bestia nera 30 nov

La squadretta 30 nov

Le due civt. 1 dic

Le due civt. 30 nov

Le noci 30 nov

Libanesi 1 dic

Miranda 1 dic

Otto.30 nov

Otto 30 nov

Pesche 1 dic

Pesche 30 nov

Rocchetta 1 dic

Rocchetta 30 nov

Rocchetta. 1 dic

S. Vincenzo 1 dic

S.Barbara 1 dic

Solenghi 1 dic

Solenghi 30 nov

Zebra9 1 dic

Sanniti 30 nov

Rea 1 dic

Rea 30 nov

Ultimi 30 nov

Risultati del 4 dic

Apache 4 dic

Cac. si nasce 4 dic

Cani sciolti 4 dic

Civitas 4 dic

La bestia nera 4 dic

Libanesi 4 dic

Occasionale 4 dic

Pesche 4 dic

Rocchetta 4 dic

Solenghi 4 dic

Zebra9 4 dic

Risultati del 7 e 8  dic.

Apache 7 dic

Cac. si nasce 7 dic

Cannibali 7 dic

Cerrese 7 dic

Civita 8 dic

Civitas 7 dic

Colle cioffi 7 dic

Colle cioffi 8 dic

Folgore 8 dic

Fossa dei leoni 7 dic

Fossa dei leoni 8 dic

L.V. Fosolone 8 dic

L.V. Montaquila 8 dic

La bestia nera 7 dic

La bestia nera 8 dic

Le due civit. 7 dic

Le due civit. 8 dic

Le noci 7 dic

Libanesi 7 dic

Libanesi 8 dic

Miranda 8 dic

Otto 7 dic

Otto 8 dic

Pesche 7 dic

Pesche 8 dic

Ramone2019 8 dic

Rea 7 dic

Rea 8 dic

Rocchetta 7 dic

Rocchetta 8 dic

S.Barbara 8 dic

Solenghi 8 dic

Inps 8 dic

S.Vincenzo 7 dic

Squadretta 7 dic

Risultati del 11  dic.

Alba 11 dic

Civitas 11 dic

Folgore 11 dic

Libanesi 11 dic

Otto 11 dic

Ramon2019 11 dic

Rocchetta 11 dic

Apache 11 dic

Cani sciolti 11 dic

Risultati del 14 e 15 dic.

Area51 14 dic

Area51′ 14 dic

Area51 15 dic

Cac. sen. confini 14 dic

Cing. mol. 14 dic

Cing. mol. 15 dic

Civitas 15 dic

Colle Cioffi 15 dic

Folgore 14 dic

Folgore 15 dic

Le due civ. 15 dic

Le Noci 14 dic

Libanesi 14 dic

Libanesi 15 dic

Otto 14 dic

Otto 15 dic

Passo dell’ orso 15 dic

Pesche 14 dic

Pesche 15 dic

S. Barbara 15 dic

S.Vincenzo 14 dic

Squadretta 14 dic

Alba 14 dic

Apache 14 dic

Apache 15 dic

Cac. si nasce 14 dic

Cac. si nasce 15 dic

Cinciun 14 dic

Civitas 15 dic

Civitas 14 dic

Civitas 14 dic

Ginepro 14 dic

La bestia nera 14 dic

Le due civt. 14 dic

Le noci 15 dic

Libanesi 14 dic

L.V.Frsolone 14 dic

Miranda 14 dic

Passo dell’ orso 14 dic

Rea 15 dic

Rocchetta 14 dic

Rocchetta 15 dic

S. Barbara 14 dic

Solenghi 14 dic

Solenghi 15 dic

Squadretta 14 dic

Zebra 9

Risultati del 18 dic.

Apache 18 dic

Area5 18 dic

Cing. mol 18 dic

Civitas 18 dic

Le due civ. 18 dic

Libanesi 18 dic

Otto 18 dic

Ramon 18 dic

Rocchetta 18 dic

S.Barbara 18 dic

Solenghi 18 dic

Squadra2 del 18 dic

Risultati del 21 e 22  dic.

Apache 21 dic

Apache 22 dic

Area51 22 dic

Civitas 22 dic

Falasca 22 dic

La bestia nera 22 dic

Libanesi 21 dic

Libanesi 22 dic

Otto 21 dic

Otto 22 dic

Solenghi 22 dic

Solenghi Agnonesi 22 dic

Risultati del 25  dic.

Apache 25 dic

Civitas 25 dic

Otto 25 dic

Rea 25 dic

Solenghi Agnonesi 25 dic

Vecchia Sq. Montaquila 25 dic

Risultati del 28 e 29  dic.

Alba 29 dic

Apache 28 dic

Area51 28 dic

Bestia nera 28 dic

Cac. si nasce 29 dic

Cannibali 29 dic

Cerrese 28 dic

Cing. mol 28 dic

Civitas 28 dic

Colle cioffi 28 dic

Colle cioffi 29 dic

L.V. Frosolone 29 dic

Le due civt. 29 dic

Libanesi 28 dic

Libanesi 29 dic

Miranda 29 dic

Pesche 28 dic

Ramon2019  28 dic

Ramon2019  29 dic

S.Vincenzo 29 dic

Solenghi 28 dic

Solenghi 29 dic

Solenghi Agnonesi 29 dic

Squadretta 28 dic

Zebra9 29 dic

Risultati del 1 gen

Cac. si nasce 1 gen

Pesche 1 gen

Rocchetta 1 gen

S. Barbara 1 gen

Ginepro 1 gen

Solenghi Agnonesi 1 gen

Beniamino 1 gen

Risultati del 4 e 5  gen

Apache 4 gen

Apache 5 gen

Area51 5 gen

Briganti Matese 4 gen

Briganti Matese 5 gen

Cac. si nasce 4 gen

Cani sciolti 5 gen

Cerrese 5 gen

Cing. mol. 5 gen

Civitas 4 gen

Civitas 5 gen

Folgore 5 gen

Fossa dei leoni 5 gen

L.V. Frosolone 5 gen

La bestia nera 4 gen

La bestia nera 5 gen

La squadretta 5 gen

Le due civ. 4 gen

Le due civ. 5 gen

Libanesi 4 gen

Libanesi 5 gen

Miranda 5 gen

Pesche 4 gen

Pesche 5 gen

Ramon2019 5 gen

Rea 4 gen

Rocchetta 4 gen

Rocchetta 5 gen

S. Barbara 5 gen

S. Vincenzo 4 gen

S. Vincenzo 5 gen

Solenghi 4 gen

Solenghi 5 gen

Solenghi Ang. 4 gen

Solenghi Ang. 5 gen

Ultimi 5 gen

Risultati del 8 gen

Cerrese 8 gen

Civita 8 gen

Libanesi 8 gen

Albanese 8 gen

LA Bestia Nera 8 gen

Solenghi 8 gen

Risultati del 11 e 12 gen.

Alba 11 gen

Apache 11 gen

Apache 12 gen

Area51 11 gen

Area51 12 gen

Cacc. senza confini 11 gen

Cacc. senza confini 12 gen

Cacciatori si nasce 11 gen

Cannibali 11 gen

Cannibali 12 gen

Cerrese 11 gen

Cing. Mol. 11 gen

Cing. Mol. 12 gen

Civitas 12 gen

Colle Cioffi 11 gen

Colle Cioffi 12 gen

Folgore 11 gen

Folgore 12 gen

Ginepro 12 gen

L.V. Frosolone 11 gen

L.V. Frosolone 12 gen

La Bestia Nera 11 gen

La Bestia Nera12 gen

La Casetta 12 gen

Libanesi 11 gen

Libanesi 12 gen

Miranda 12 gen

Otto 12 gen

Pesche 11 gen

Pesche 12 gen

Ramon2019 12 gen

Rocchetta 11 gen

Rocchetta 12 gen

S. Barbara 11 gen

S. Barbara 12 gen

S.Vincenzo 12 gen

Solenghi 11 gen

Solenghi Agn. 11 gen

Solenghi Agn. 12 gen

Squadretta 11 gen

Risultati del 15 gen.

Area51 15 gen

Alba 15 gen

Cing. Mol. 15 gen

Civitas 15 gen

Colle cioffi 15 gen

Folgore 15 gen

Ginepro 15 gen

Le due civitelle 15 gen

Libanesi 15 gen

Otto 15 gen

Ramon2019 15 gen

Rocchetta 15 gen

S.Barbara 15 gen

Solenghi Agn. 15 gen

Zebra9 15 gen

Risultati del 18 gen al 29 Area Contigua PNALM

Cerrese 18 gen

Rocchetta 22 gen

Rocchetta 26 gen

Rocchetta 29 gen

Rocchetta 29′ gen

Solenghi 29 gen

Solenghi 29’gen

 

 

in corso di aggiornamento

 

Servizo Raccolta carcasse e Modulo richiesta analisi per l’ esame trichinoscopico 2019/2020

– Il servizio di raccolta delle carcasse dei suidi selvatici sul territorio di competenza dell’ATC num 3 di Isernia per l’annata venatoria 2019/2020 è svolto dalla ditta Merigrass 2000 ; il numero di  contct center da contattare per il conferimento delle carcasse è : 338 4848883

 

– Per semplificare la richiesta dell’esame trichinoscopico, l’ A.T.C. 3 di Is. e l’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise ha predisposto un modello semplificato per i cacciatori abilitati , pertanto i moduli in posseso diversi devono essere messi in disuso.

Modulo di esempio per la compilazione : ⇒                  224920

 

Per scaricare il modello per la richiesta dell’analisi trichinoscopica cliccare il link sottostante, resta inteso che solo il cacciatore abilitato al campionamento può conferire  il campione per l’esame trichinoscopico presso l’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise .

   ⇒modulo-richiesa-esame-trichina

Secondo Scorrimento Graduatoria Cacciatori non Residenti Ammessi alla Stagione Venatoria 2019 / 2020

Cacciatori risultati ammessi dovranno  far pervenire, per la vidimazione del permesso l’attestazione in originale del Bonifico di €. 168,00  da effettuarsi, soltanto in caso di ammissione, sul  :                                                                                                        IT90 G 01030 15600 000063137534 ,    codice  BICPASCITM1ISX,  intestato a: AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA Num 3 di Isernia, indicando, obbligatoriamente, la causale del versamento (Quota di Ammissione all’A.T.C. n. 3 di Isernia annata venatoria 2019/2020); da esibire unitamete alla documentazione per l’esercizio venatorio per il ritiro dell’autorizzazione presso gli uffici dell’ATC 3 di Isernia siti presso la sede del palazzo Provinciale di Isernia al 2° piano in via berta nei seguenti giorni:

Lunedì  8:30 – 12:00 ;      Martedì 8:30 12:00   Mecoledì   8:30 – 12:00 ;    15:00 – 17:00 ;        ; Giovedì 15:30 – 17:00

Entro e non oltre il termine perentorio ultimo del giorno 16 Ottobre  dell’anno 2019  alle ore 12:00,

Oltre tale termine si procederà allo scorrimento della graduatoria e la decurtazione del diritto di accesso.

Si precisa che non farà fede la data del Bonifico per la vidimazione dei permessi. 

 

Lazio 
Id Cognome Nome
1 4289 Campoli Daniele
2 4506 Colantonio Mattia
3 4580 Mariani Giampiero
4 4757 Rea Palmerino
5 4814 Pacilio Bruno
6 4816 D’annibale Ennio
7 4848 Di Muccio Giovan Giuseppe
8 4866 Marrocco Antonio
9 4734 Rossi Luciano
10 5147 Marsella Fernando

 

Campania
Id Cognome Nome
1 4260 Grimaldi Giancarlo
2 4469 Cioffi Gennaro
3 5162 Di costanzo Angelo
4 4814 Pacilio Bruno
5 4820 Testa Antonio
6 4313 Ippolito Agostino
7 4632 Bucci Salvatore
8 4810 Aliprandi Amedeo
9 4736 Casertano Giovanni
10 5221 Ferrucci Giuseppe
11 4828 Carella Donato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scorrimento Graduatoria Cacciatori non Residenti Ammessi alla Stagione Venatoria 2019 / 2020

Cacciatori risultati ammessi dovranno  far pervenire, per la vidimazione del permesso l’attestazione in originale del Bonifico di €. 168,00  da effettuarsi, soltanto in caso di ammissione, sul                 Conto Corrente Bancario:  IBAN IT    90 G 01030 15600 000063137534 ,    codice  BICPASCITM1ISX,  intestato a: AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA Num 3 di Isernia, indicando, obbligatoriamente, la causale del versamento (Quota di Ammissione all’A.T.C. n. 3 di Isernia annata venatoria 2019/2020); da esibire unitamete alla documentazione per l’esercizio venatorio per il ritiro dell’autorizzazione presso gli uffici dell’ATC 3 di Isernia siti presso la sede del palazzo Provinciale di Isernia al 2° piano in via berta nei seguenti giorni:

Lunedì  8:30 – 12:00 ;  15:00 – 17:00      Mecoledì   8:30 – 12:00 ;    15:00 – 17:00 ;        ; Giovedì 15:30 – 17:00

Entro e non oltre il termine perentorio ultimo del giorno 03 Ottobre  dell’anno 2019  alle ore 12:00,

Oltre tale termine si procederà allo scorrimento della graduatoria e la decurtazione del diritto di accesso.

Si precisa che non farà fede la data del Bonifico per la vidimazione dei permessi. 

 

Lazio
Id Cognome Nome
1 4621 Arduini Sebastiano
2 4605 Caporuscio Luca
3 4536 Capponi Domenico
4 4990 Caramadre Amleto
5 4547 Cerro Luigi
6 4543 Chiappini Gianfranco
7 5106 Coletta Alberto
8 4806 Fabrizi Pietro
9 4867 Di Girolamo Gino
10 4812 Evangelista Osvaldo
11 4372 Forte Giovanni
12 5224 Fortini Gianni
13 4835 Fusco Costanzo
14 5237 Gambelli Albano
15 5198 Giacomini Massimo
16 4801 Grecco Paolo
17 4334 Guglielmi Valerio
18 4906 Iaboni Giovanni Battista
19 5171 Iannarelli Massimo
20 4690 Latini Alessandro
21 5235 Marini Fabrizio
22 4995 Minotti Aldo
23 4516 Nardecchia Guglielmo
24 5236 Paonessa Giuseppe
25 4733 Pigliacelli Enrico
26 4739 Posta Daniele
27 4869 Prorgi Fulvio
28 5067 Quattrocchi Giuliano
29 4333 Rezza Romano
30 4693 Viola Emanuele
31 5136 Vona Claudio
32 4791 D’Onorio Maurizio

 

 

Campania
Id Cognome Nome
1 4306 Brancaccio Angelo
2 4935 Caiazza Pasquale
3 5219 Cancedda Augusto
4 4488 Castiglione Tommaso
5 4778 Cecere Nicola
6 5103 Cirelli Fabiano
7 5076 D’angelo Antonio
8 4856 De Lucia  Daniele
9 4930 Della Ratta Giovanni
10 4771 Di Maio Antimo
11 4640 Di Pasquale Gaetano
12 5002 Fusco Michele
13 4751 Grauso Michele
14 4676 Iossa Antonio
15 4756 Malinconico Giovanni
16 4265 Mennella Umberto
17 4672 Migliaccio Raffaele
18 4263 Natale Francesco
19 4434 Nugnes Antonio
20 4443 Paduano Vincenzo
21 4315 Palma Angelo Raffaele
22 4641 Panico Alessandro
23 4730 Paparo Ferdinando
24 4881 Parlato Agnello
25 4821 Pinto Alfredo
26 4670 Riccio Domenico
27 4967 Ruggiero Enrico
28 4611 Salatiello Luigi
29 4500 Simonetti Pasquale
30 5139 Somma Alfredo
31 4635 Tedeschi Alessandro
32 4759 Zazzarino Pietrantonio

 

Abruzzo
 Id  Cognome  Nome
1 5037 Barbato Andrea
2 4647 Giovannelli Vincenzo
3 4423 Quintavalle Piero Francesco

 

 

Calendario Venatorio 2019/2020

Download in pdf 3.ALL. A CALEND. VENAT. 2019-2020

 

REGIONE MOLISE
DIREZIONE GENERALE DELLA GIUNTA AREA SECONDA
PROGRAMMAZIONE REGIONALE, COORDINAMENTO DELLE POLITICHE DI SVILUPPO TERRITORIALE

SERVIZIO “COORDINAMENTO E GESTIONE DELLE POLITICHE EUROPEE PER AGRICOLTURA, ACQUACOLTURA E PESCA
ATTIVITA’ VENATORIA”
CALENDARIO E
REGOLAMENTO VENATORIO 2019 – 2020

Atto: GIUNTA 2019/324 del 19-08-2019
Servizio proponente: DP.A2.03.2F.01
Copia Del Documento Firmato Digitalmente
i n d i c e
1. ATTIVITA’ VENATORIA ……………………………………………………………………………………………………………..3
2. ANNATA VENATORIA…………………………………………………………………………………………………………………3
3. SPECIE CACCIABILI E PERIODI ………………………………………………………………………………………………….3
4. AREA CONTIGUA DEL PARCO NAZIONALE. ULTERIORI INDICAZIONI…………………………………..7
5. CARNIERE…………………………………….……………………………….………………………….8
6. GIORNATE DI CACCIA………………………………………………………………………………………………………………..9
7. USO DEI CANI ……………………………………………………………………………………………………………………………..9
8. ADDESTRAMENTO CANI ……………………………………………………………………………………………………………9
9. GARE E PROVE CINOFILE …………………………………………………………………………………………………………..9
10. DIVIETI………………………………………………………………………………………………………………………………………….9
11. SANZIONI ……………………………………………………………………………………………………………………………………10
12. REGOLAMENTO PER L’ESERCIZIO VENATORIO………………………………………………………………………10
13. DISPOSIZIONI PARTICOLARI……………………………………………………………………………………………………..12
14. DISPOSIZIONI FINALI …………………………………………………………………………………………………………………13
2
Atto: GIUNTA 2019/324 del 19-08-2019
Servizio proponente: DP.A2.03.2F.01
Copia Del Documento Firmato Digitalmente
1. ATTIVITA’ VENATORIA
L’attività venatoria nella Regione Molise è esercitata negli appositi Ambiti Territoriali di Caccia nelle forme
indicate dall’articolo 12, comma 5, lett. c) della Legge 157/92, ed è disciplinata dal presente calendario ed
annesso regolamento, nel rispetto della Legge Quadro 157/92 e successive modificazioni, della L.R. 19/93 e
successive modificazioni, delle Direttive 92/43/CEE e 79/409/CEE e 2009/147/CEE e nelle more dell’attuazione
del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale del Molise 2016/2021 approvato con delibera consiliare n° 359
del 29.11.2016 e pubblicato sul BURM n° 46 del 16.12.2016.
L’attività venatoria nell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, versante molisano, è
disciplinata dal Regolamento approvato dalla Giunta regionale con deliberazione n.802 del 29.07.2008.
L’attività venatoria oltre che dal presente Calendario e Regolamento è disciplinata:
o nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) dalla Delibera di Giunta regionale n. 889/2008;
o nei Siti di Importanza Comunitaria (SIC) dalla Delibera di Giunta regionale n.772/2015.
2. ANNATA VENATORIA
L’annata venatoria ha inizio il 15 settembre 2019 e termina il 10 febbraio 2020.
Nelle ZPS (Zone di Protezione Speciale) identificate con codice IT7222287 (La Gallinola – Monte Miletto –
Monti del Matese), IT7222248 (Lago di Occhito), IT7222265 (Torrente Tona), IT7222267 (Località Fantina –
Fiume Fortore), IT7228230 (Lago di Guardialfiera – Foce Fiume Biferno) e IT7120132 (Parco Nazionale
d’Abruzzo, Lazio e Molise – PNALM), anche se ricadenti all’interno di Aziende-Agri-Turistico Venatorie e
Faunistico Venatorie, l’attività venatoria non può avere inizio prima del primo ottobre, con l’eccezione della
caccia agli ungulati.
In tutte le ZPS (Zone di Protezione Speciale), anche se ricadenti all’interno di Aziende-Agri-Turistico Venatorie
e Faunistico Venatorie, nel mese di gennaio l’attività venatoria è consentita solo nelle giornate di mercoledì e
domenica.
I cacciatori non residenti nella Regione Molise possono esercitare la caccia dal 2 ottobre al 30 dicembre 2019,
con prelievo venatorio solo nelle giornate di caccia coincidenti con quelle stabilite dalla regione di residenza.
La limitazione temporale di cui sopra, relativa ai cacciatori non residenti, non si applica per l’attività venatoria
svolta nelle Aziende-Agri-Turistico Venatorie e Faunistico Venatorie.
3. SPECIE CACCIABILI E PERIODI
A. UCCELLI NON MIGRATORI
• Cornacchia grigia (Corvus corone cornix), Ghiandaia (Garrulus glandarius), Gazza (Pica pica).
Prelievo venatorio:
a) in pre-apertura nelle giornate del 1 e 8 settembre 2019 da appostamento temporaneo senza l’ausilio del
cane, con l’obbligo di raggiungere e lasciare il sito con arma scarica in custodia;
b) dal 15 settembre 2019 al 13 gennaio 2020;
c) l’apertura anticipata per le specie di cui sopra non è consentita nelle zone ZPS e nell’Area Contigua del
PNALM, versante molisano.
La caccia da appostamento potrà essere esercitata a non meno di 150 metri dalle zone umide frequentate da
uccelli acquatici.
Le suddette disposizioni valgono anche per le Aziende Faunistico Venatorie.
• Fagiano (Phasianus colchicus)
Prelievo venatorio:
dal 15 settembre 2019 al 30 novembre 2019.
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Atto: GIUNTA 2019/324 del 19-08-2019
Servizio proponente: DP.A2.03.2F.01
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B. UCCELLI ACQUATICI
• Alzavola (Anas crecca), Canapiglia (Anas strepara), Folaga (Fulica atra), Fischione (Anas penelope),
Gallinella d’acqua (Gallinula chloropus), Marzaiola (Anas querquedula), Mestolone (Anas clypeata),
Porciglione (Rallus aquaticus), Frullino (Lynnocryptes minimus) e Germano Reale (Anas playtyhnchos):
Prelievo venatorio:
a) dal 2 ottobre 2019 al 20 gennaio 2020.
È fatto divieto di caccia su terreno in tutto o nella maggior parte coperto di neve. È comunque consentita la
caccia ai palmipedi e trampolieri, ad esclusione della beccaccia, lungo i corsi di acqua perenni;
nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) è vietato l’utilizzo di munizioni a pallini di piombo all’interno delle
zone umide quali laghi, stagni, paludi, acquitrini, lanche e lagune di acqua dolce, salata e salmastra, nonché
nel raggio di 150 metri dalle rive più esterne.
• Beccaccino (Gallinago gallinago)
Prelievo venatorio
b) dal 2 ottobre 2019 al 19 gennaio 2020.
Consentirne il prelievo:
c) dal 2 ottobre 2019 al 30 dicembre 2019, il prelievo massimo giornaliero non potrà superare n. 6 capi;
d) dal 1° gennaio 2020 al 19 gennaio 2020, il prelievo massimo giornaliero non potrà superare n. 3 capi.
Il prelievo massimo stagionale non potrà comunque superare il limite di n. 25 capi.
C. UCCELLI MIGRATORI
• Quaglia (Coturnix coturnix)
Prelievo venatorio:
a) in pre-apertura dall’alba alle ore 14 nelle giornate del 11 e 14 settembre 2019;
b) dal 15 settembre 2019 al 24 novembre 2019.
• Tortora (Streptopelia turtur)
Prelievo venatorio:
a) in pre-apertura, esclusivamente nelle giornate del 1 e 8 settembre 2019, in appostamento e senza l’ausilio
del cane, con l’obbligo di raggiungere e lasciare il sito con arma scarica in custodia;
b) dal 15 settembre 2019 al 30 settembre 2019.
La caccia da appostamento potrà essere esercitata a non meno di 150 metri dalle zone umide frequentate da
uccelli acquatici.
Le suddette disposizioni valgono anche per le Aziende Faunistico Venatorie.
• Colombaccio (Columba palumbus)
Prelievo venatorio:
a) dal 2 ottobre 2019 al 30 dicembre 2019;
b) dal 1° gennaio 2020 al 10 febbraio 2020 in appostamento senza l’ausilio del cane, con l’obbligo di
raggiungere e lasciare il sito con arma scarica in custodia; con la specificazione che nelle Zone di
Protezione Speciale (ZPS) il prelievo è consentito soltanto nelle giornate di mercoledì e domenica.
In tale periodo è previsto un limite di carniere giornaliero pari a 5 capi.
Le suddette disposizioni valgono anche per le Aziende Faunistico Venatorie.
• Allodola (Alauda arvensis)
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Atto: GIUNTA 2019/324 del 19-08-2019
Servizio proponente: DP.A2.03.2F.01
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Prelievo venatorio:
dal 2 ottobre 2019 al 30 dicembre 2019.
• Merlo (Turdus merula)
Prelievo venatorio:
dal 2 ottobre 2019 al 30 dicembre 2019.
• Beccaccia (Scolopax rusticola)
Prelievo venatorio:
e) dal 2 ottobre 2019 al 30 dicembre 2019, il prelievo massimo giornaliero non potrà superare n. 3 capi;
f) dal 1° gennaio 2020 al 20 gennaio 2020, il prelievo massimo giornaliero non potrà superare n. 2 capi;
g) dal 22 gennaio 2020 al 30 gennaio 2020, il prelievo massimo giornaliero non potrà superare n. 1 capo.
Il prelievo massimo stagionale non potrà comunque superare il limite di n. 20 capi.
Disposizioni particolari per la specie
Entro il 31 marzo 2020, in concomitanza con la riconsegna del tesserino, i cacciatori che hanno abbattuto
beccacce dovranno consegnare, all’ATC in cui si è residenti o ammessi l’ala destra (o la sinistra se rovinata
la destra), degli esemplari prelevati. La lettura delle ali consentirà di rilevare dei dati relativi alla classe di
età e dovrà essere effettuata dagli ATC stessi anche con l’ausilio di enti e/o associazioni specializzate.
Nel periodo di svernamento e di migrazione primaverile prenuziale, gli ATC organizzano il monitoraggio
della specie beccaccia (Scolopax rusticola), secondo quanto stabilito nel “Protocollo operativo per il
monitoraggio della beccaccia nelle aree di svernamento mediante cane da ferma” approvato con delibera di
G.R. N.110 del 02.03.2015. Ciò consentirà non solo di omogeneizzare le tecniche di censimento sul
territorio della regione ma di acquisire elementi utili per la stesura del calendario venatorio.
• Cesena (Turdus palaris), Tordo bottaccio (Turdus philomelos), Tordo sassello (Turdus iliacus.
Prelievo venatorio:
dal 2 ottobre 2019 al 20 gennaio 2020;
D. MAMMIFERI
• Lepre (Lepus europaeus)
Prelievo venatorio:
a) dal 15 settembre 2019 al 16 dicembre 2019;
b) dal 16 ottobre 2019 al 28 novembre 2019, nei territori dove è stata accertata la presenza della Lepre
Italica (Lepus corsicanus) che non ricadono all’interno di Istituti faunistici in cui l’attività venatoria è
vietata (ZAC, ZRC, Oasi, etc.), in particolare dei comuni di Pozzilli e Filignano in provincia di Isernia,
e in quelli di Jelsi, Campochiaro e San Giuliano del Sannio in provincia di Campobasso.
Oltre alla restrizione dei tempi di caccia, saranno poste in essere tutte le misure a salvaguardia della lepre
italica e, nel contempo, sarà vietato qualsiasi ripopolamento e/o immissione di lepre europea ad una distanza
inferiore a 5 Km dall’area dove è stata accertata la presenza di Lepre Italica.
Nell’Area Contigua del PNALM, versante molisano, la caccia alla lepre potrà essere esercitata con l’utilizzo
massimo di due cani per equipaggio; i cani devono essere iscritti in un apposito elenco predisposto dalle
ATC, indicando nome del cane, razza, sesso e numero del microchip. Sono consentiti l’utilizzo e la
detenzione esclusivamente di munizioni spezzate con diametro non superiore allo 0 (3,9 mm).
• Cinghiale (Sus scrofa)
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Atto: GIUNTA 2019/324 del 19-08-2019
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Prelievo venatorio:
a) dal 16 ottobre 2019 al 15 gennaio 2020;
b) la caccia al cinghiale è regolamentata secondo il disciplinare approvato con D.G.R. n. 134 del
30/04/2019;
c) è consentito l’abbattimento occasionale dei cinghiali in forma individuale, senza l’ausilio di cani da
seguita;
d) la caccia al cinghiale all’interno delle aziende faunistiche venatorie e agrituristiche venatorie verrà
svolta nel rispetto delle norme sancite dai rispettivi Regolamenti Regionali;
e) Il prelievo in Selezione alla specie cinghiale, è consentito, in attuazione di uno specifico Piano di
Abbattimento Selettivo, ai sensi dell’art. 11 – Quaterdecies, comma 5 della Legge 02 dicembre 2005, n°
248, redatto dalla Regione Molise previo parere dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca
Ambientale ( ISPRA) dal 1° aprile 2020 al 15 agosto 2020;
f) all’interno dell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo e Molise, la caccia al cinghiale potrà
essere esercitata dal 2 novembre 2019 al 29 gennaio 2020.
• in forma collettiva mediante la tecnica della “girata” con squadre formate da 6-10 unità con unico
cane che ha funzione anche di “limiere”;
• in forma individuale da appostamento e/o alla “cerca” con carabina munita di ottica di puntamento
e senza l’ausilio dei cani.
La caccia al cinghiale è consentita nei giorni di mercoledì, sabato e domenica.
All’interno dell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise la caccia al cinghiale è
consentita secondo le modalità di cui al Regolamento allegato alla D.G.R. n. 802/2008 e nelle giornate
stabilite al precedente punto.
Per la caccia agli ungulati (cinghiale), fermo restando i divieti di cui alle prescrizioni territoriali consultabili
al paragrafo 10 “Divieti”, è tollerato l’uso di munizioni contenenti piombo, a condizione che si utilizzino
cartucce a palla singola.
E’ fatto obbligo, all’interno dei territori ricadenti nell’Area Contigua al PNALM, di vaccinazione per tutti i
cani impiegati nell’attività venatoria contro le principali malattie trasmissibili all’orso (o utilizzazione
esclusiva di cani vaccinati), così come disposto dall’allegato “Azione A2” alla D.G.R. n. 43/2014.
Allo scopo di tutelare la propria e l’altrui incolumità, durante il periodo di apertura della caccia al cinghiale,
nelle giornate consentite, è obbligatorio che tutti i cacciatori indossino un capo di abbigliamento ad elevata
visibilità (gilet, casacca, pettorina, giacconi, trisacca, cappello, ecc.). Tale obbligo si estende a tutti coloro
che, durante la stagione venatoria al cinghiale in corso, si apprestano ad effettuare attività ludico-sportive e
ricreative (cercatori di funghi, cercatori di tartufi, ecc.) all’interno di aree ove sia consentita l’attività
venatoria.
Come disposto dal Reg. CE n. 2075/2005 recepito con D.G.R. n. 56 del 28 gennaio 2008 e novellato dal
Reg. CE n.1375/2015, le carcasse dei suidi selvatici abbattuti, devono essere sottoposti all’esame
trichinoscopico da effettuarsi, a spese degli interessati, se ad iniziativa privata, presso l’Istituto
Zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo e del Molise previa compilazione di un’apposita scheda resa nota
con il tesserino venatorio utile alla rilevazione dei dati biometrici. Al fine di garantire una maggiore tutela
della salute pubblica, si delegano gli AA.TT.CC. di Campobasso, Isernia e Termoli, ai sensi della normativa
vigente, ad organizzare e regolamentare con propri atti, tutti gli aspetti sanitari legati agli esami
trichinoscopici ed allo smaltimento delle carcasse dei suidi selvatici abbattuti, attraverso convenzioni con
soggetti competenti pubblici e/o privati, regolarmente accreditati.
Le carcasse degli animali abbattuti, destinati agli stabilimenti di manipolazione e trasformazione, verranno
sottoposte in quella sede, ai controlli ispettivi previsti dal Reg. CE 854/2004 Cap. VIII – Selvaggina
Selvatica.
L’obbligo, tra l’altro, era già stato sancito con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 1860 del 21
novembre 1978, avente per oggetto “Obbligo dell’esame trichinoscopico dei cinghiali, dei suini allevati allo
stato brado e di animali non domestici di altre specie di cui è consentita la cattura”.
• Volpe (Vulpes volpe)
Prelievo venatorio:
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Atto: GIUNTA 2019/324 del 19-08-2019
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a) dal 15 settembre 2019 al 30 gennaio 2020;
b) dal 2 novembre 2019 al 30 dicembre 2019 nell’Area Contigua del PNALM, versante molisano, in
forma individuale da postazione fissa con carabina munita di ottica di puntamento da parte di cacciatori
in possesso di abilitazione rilasciata dalla Provincia o di altri titoli formativi equipollenti di cui alla nota
Ispra 22478/T-Dl del 28 giugno 2010 e ss.mm.ii.. Nelle zone di caccia al cinghiale assegnate alle
squadre, la caccia alla volpe richiede la preventiva comunicazione al Caposquadra e non può essere
effettuata in contemporanea allo svolgimento della girata.
4. AREA CONTIGUA DEL PARCO NAZIONALE. ULTERIORI INDICAZIONI
All’interno dell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, versante molisano, in
accordo con quanto stabilito dal protocollo d’intesa per l’attuazione delle priorità di azioni previste nel
“Piano di Azione per la Tutela dell’Orso bruno Marsicano” (PATOM), nonché con quanto previsto dal
“Protocollo per la tutela dell’orso bruno marsicano e il miglioramento della gestione venatoria” vigono le
seguenti prescrizioni:
• divieto dell’allenamento e dell’addestramento cani;
• divieto della c.d. pre-apertura;
• la caccia alla volpe potrà essere effettuata in forma individuale da postazione fissa con carabina munita
di ottica di puntamento da parte di cacciatori in possesso di abilitazione rilasciata dalla Provincia o di
altri titoli formativi equipollenti di cui alla nota Ispra 22478/T-Dl del 28 giugno 2010 e ss.mm.ii.. Nelle
zone di caccia al cinghiale assegnate alle squadre, la caccia alla volpe richiede la preventiva
comunicazione al Caposquadra e non può essere effettuata in contemporanea allo svolgimento della
girata. Ciascun equipaggio può utilizzare una muta di cani costituita al massimo da due esemplari ed
essere iscritti in apposito elenco predisposto dagli ATC, indicando nome del cane, razza, sesso e
numero di microchip. Sono consentiti l’utilizzo e la detenzione esclusivamente di munizioni spezzate
con diametro non superiore allo 0 (3,9 mm);
• divieto di qualsiasi forma di pasturazione della fauna selvatica;
• la caccia al cinghiale potrà essere esercitata in forma collettiva mediante la tecnica della “girata” con
squadre formate da 6-10 unità con unico cane che ha funzione anche di “limiere”, ed in forma
individuale, da appostamento e/o alla “cerca” con carabina munita di ottica di puntamento e senza
l’ausilio dei cani;
• al fine di assicurare la correttezza tecnica e la sicurezza delle operazioni di girata, ciascuna squadra
dovrà operare in una zona di caccia fissa, assegnata in via esclusiva alla medesima;
• la caccia alla lepre potrà essere esercitata con l’utilizzo massimo di due cani per equipaggio; i cani
devono essere iscritti in un apposito elenco predisposto dagli ATC, indicando nome del cane, razza,
sesso e numero del microchip;
• la caccia alle altre specie (fagiano, quaglia, beccaccia, ecc.) è consentita con l’ausilio dei soli cani da
ferma o da cerca, escludendo l’uso del cane da seguita. Sono consentiti l’utilizzo e la detenzione
esclusivamente di munizioni spezzate.
5. CARNIERE
Per ogni giornata consentita, ciascun cacciatore potrà abbattere complessivamente due capi di selvaggina
stanziale con i seguenti limiti per specie:
SPECIE LIMITE GIORNALIERO LIMITE
STAGIONALE
LEPRE 1 CAPO NON
PREVISTO
CINGHIALE 1 CAPO NON
PREVISTO
FAGIANO 2 CAPI DA SOLO
1 CAPO SE ABBINATO ALLA
LEPRE O AL CINGHIALE
NON
PREVISTO
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Atto: GIUNTA 2019/324 del 19-08-2019
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Per la selvaggina migratoria, il limite massimo giornaliero è stabilito in complessivi 20 capi, con i seguenti
limiti:
SPECIE LIMITE GIORNALIERO LIMITE
STAGIONALE
ALLODOLA 10 CAPI 50 CAPI
BECCACCIA
3 CAPI fino al 30 dicembre 2019
2 CAPI dal 1° al 20 gennaio 2020
1 CAPO dal 22 al 30 gennaio 2020
20 CAPI
BECCACCINO
6 CAPI fino al 30 dicembre 2019
3 CAPI dal 1° al 19 gennaio 2020 25 CAPI
QUAGLIA 5 CAPI 25 CAPI
TORTORA 5 CAPI 20 CAPI
MERLO 5 CAPI 25 CAPI
COLOMBACCIO 10 CAPI
Dal 01/01/2020 al 10/02/2020
5 capi
NON PREVISTO
FRULLINO E ANATIDI 8 CAPI 25 CAPI
Sono escluse dalle limitazioni la cornacchia grigia, la gazza, la ghiandaia e la volpe.
6. GIORNATE DI CACCIA
La caccia può essere esercitata da un’ora prima del sorgere del sole fino al tramonto per tre giorni alla settimana
a scelta del cacciatore, con l’esclusione del Martedì e del Venerdì considerati giornate di silenzio venatorio. La
caccia al cinghiale è consentita nei giorni di mercoledì, sabato e domenica. Nelle ZPS (Zone di Protezione
Speciale), anche se ricadenti all’interno di Aziende-Agri-Turistico Venatorie e Faunistico Venatorie, nel mese di
gennaio, l’attività venatoria è consentita solo nelle giornate di Mercoledì e Domenica.
7. USO DEI CANI
L’uso del cane è consentito nei giorni di pre-apertura 11 e 14 settembre 2019 fino alle ore 14.
L’uso del cane è consentito dal 15 settembre 2019 fino al 30 gennaio 2020.
I cani utilizzati per l’attività venatoria devono essere registrati all’anagrafe canina; in ogni caso, si evidenzia che
corre l’obbligo, all’interno dei territori ricadenti nell’Area Contigua al PNALM, della vaccinazione contro le
principali malattie trasmissibili all’orso, cosi come disposto dall’allegato “Azione A2″ alla DGR n. 43/2014.
8. ADDESTRAMENTO CANI
L’addestramento dei cani è consentito, ad eccezione delle giornate di pre-apertura, nelle modalità sotto elencate
e solo agli ammessi all’ATC:
PERIODO ORARIO
15 agosto 2019 fino
al 13 settembre 2019 Da un’ ora prima del sorgere del sole
fino alle ore 18.00
L’addestramento dei cani è vietato all’interno dell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e
Molise, versante molisano, nelle Zone di Ripopolamento e Cattura, Oasi di Protezione, terreni in attualità di
coltivazione e, comunque, in tutti i terreni sottratti all’esercizio della caccia. Nelle Zone di Protezione Speciale
(ZPS) è vietato addestrare i cani prima del primo settembre e dopo la chiusura della stagione venatoria.
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Atto: GIUNTA 2019/324 del 19-08-2019
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9. GARE E PROVE CINOFILE
Le gare e prove cinofile potranno essere effettuate nelle apposite Zone di Addestramento Cani già istituite e
affidate, rispettando il relativo regolamento regionale.
Inoltre, le prove cinofile ad esclusivo carattere nazionale ed internazionale approvate ed inserite nei calendari
ENCI senza l’abbattimento ed immissione del selvatico e a condizione che non si arrechi danno alle colture
agricole ad alla fauna, potranno essere effettuate anche all’interno delle Zone di Ripopolamento e Cattura nonché
nelle Oasi di protezione, previa autorizzazione dell’Amministrazione regionale.
10. DIVIETI
Tra i casi espressamente previsti dalla Legge n. 157/92, art. 21 e L.R.19/93, art. 31, nonché dai regolamenti
vigenti, si evidenziano i seguenti divieti:
a) la posta alla beccaccia e al beccaccino, nonché cacciare a rastrello in più di tre persone;
b) la caccia da appostamento con richiami vivi;
c) la caccia nelle Zone di Ripopolamento e Cattura, nelle Zone di Addestramento Cani, nelle Oasi di
Protezione, nei parchi naturali, parchi e riserve regionali e in tutto quanto contenuto nelle more
dell’attuazione del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale del Molise 2016/2021 approvato con
delibera consiliare n° 359 del 29/11/2016 e pubblicato sul BURM n° 46 del 16/12/2016;
d) la caccia alle allodole con l’uso di civette;
e) la caccia di tutte le specie di fauna non contemplate nel presente calendario. Relativamente alla specie
cinghiale (Sus scrofa) è vietata l’immissione, sull’intero territorio regionale; è vietato, inoltre, qualsiasi
ripopolamento e/o immissione di lepre europea ad una distanza inferiore a 5 Km dall’area dove è stata
accertata la presenza di Lepre Italica;
f) qualsiasi forma di pasturazione della fauna selvatica ad eccezione di quella effettuata a scopo di controllo;
g) la caccia su terreno in tutto o nella maggior parte coperto di neve. E’ comunque consentita la caccia ai
palmipedi e trampolieri ad esclusione della beccaccia, lungo i corsi d’acqua perenni;
h) la caccia da appostamento, oltre il 22 gennaio, non può essere esercitata:
– a non meno di 150 metri dalle zone umide frequentate dagli uccelli acquatici;
– a non meno di 500 metri dalle pareti rocciose o da altri ambienti potenzialmente idonei alla
nidificazione di rapaci rupicoli;
i) l’attività venatoria nelle aree boscate colpite da incendi come individuate ai sensi della Legge n. 353/2000;
j) la caccia in forma diversa da quelle stabilite dall’articolo 12, comma 5, lett. c) della Legge n. 157/92;
k) l’addestramento dei cani nelle apposite ZAC per coloro che non hanno provveduto a farne specifica richiesta
al Gestore previo versamento della relativa quota.
Nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) oltre ai divieti sopra citati è vietato:
I. l’utilizzo di munizioni a pallini di piombo all’interno delle zone umide quali laghi, stagni, paludi, acquitrini,
lanche e lagune di acqua dolce, salata e salmastra, nonché nel raggio di 150 metri dalle rive più esterne;
II. l’attività di addestramento cani da caccia prima del primo settembre e dopo la chiusura della stagione
venatoria;
III. la distruzione o il danneggiamento intenzionale di nidi e ricoveri di uccelli;
IV. abbattere esemplari appartenenti alla specie Moretta (Aythia fuligula);
V. l’attività venatoria negli specchi e corsi d’acqua anche parzialmente ghiacciati nelle ZPS identificate con
codice:
• IT7222248 (Lago di Occhito)
• IT 7222265 (Torrente Toma)
• IT 7222267 (Località Fantina – Fiume Fortore)
• IT7228230 (Lago di Guardialfiera – Foce Fiume Biferno).
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Atto: GIUNTA 2019/324 del 19-08-2019
Servizio proponente: DP.A2.03.2F.01
Copia Del Documento Firmato Digitalmente
Nel Siti di Importanza Comunitaria (SIC), oltre ai divieti sopra citati, valgono le prescrizioni previste dai Piani di
Gestione approvati dall’Amministrazione regionale con delibera di Giunta n. 772 del 31.12.2015.
11. SANZIONI
Ai trasgressori si applicano le sanzioni previste dalla Legge 11.02.1992 n. 157 e dalla L.R. 10.08.93 n. 19 e
successive modificazioni e integrazioni.
12. REGOLAMENTO PER L’ESERCIZIO VENATORIO
a) L’attività venatoria nella Regione Molise può essere esercitata nei seguenti Ambiti Territoriali di Caccia:
1. CAMPOBASSO comprendente i Comuni di:
Acquaviva Collecroce, Baranello, Boiano, Busso, Campobasso, Casalciprano, Campochiaro,
Castelbottaccio, Castelmauro, Castropignano, Civitacampomarano, Colle d’Anchise, Duronia, Fossalto,
Guardialfiera, Guardiaregia, Guglionesi, Limosano, Lucito, Lupara, Mafalda, Molise, Montagano,
Montecilfone, Montefalcone del Sannio, Montemitro, Montenero di Bisaccia, Oratino, Palata, Petacciato,
Petrella Tifernina, Pietracupa, Ripalimosani, Roccavivara, Salcito, S. Biase, S. Felice del Molise, S.
Giacomo degli Schiavoni, S. Massimo, S. Polo Matese, S. Angelo Limosano, Spinete, Tavenna, Torella del
Sannio, Trivento, Vinchiaturo.
2. TERMOLI comprendente i Comuni di:
Bonefro, Campodipietra, Campolieto, Campomarino, Casacalenda, Castellino del Biferno, Cercemaggiore,
Cercepiccola, Colletorto, Ferrazzano, Gambatesa, Gildone, Ielsi, Larino, Macchia Val Fortore, Matrice,
Mirabello Sannitico, Monacilioni, Montelongo, Montorio nei Frentani, Morrone del Sannio, Pietracatella,
Portocannone, Provvidenti, Rotello, Riccia, Ripabottoni, S. Giovanni in Galdo, S. Giuliano del Sannio, S.
Giuliano di Puglia, S. Martino in Pensilis, S. Croce di Magliano, S. Elia a Pianisi, Sepino, Termoli, Toro,
Tufara, Ururi.
3. ISERNIA comprendente i Comuni di:
Acquaviva d’Isernia, Agnone, Bagnoli del Trigno, Belmonte del Sannio, Cantalupo del Sannio, Capracotta,
Carovilli, Carpinone, Castel del Giudice, Castelpetroso, Castelpizzuto, Castelverrino, Chiauci, Civitanova
del Sannio, Conca Casale, Forlì del Sannio, Fornelli, Frosolone, Isernia, Longano, Macchia d’Isernia,
Macchiagodena, Miranda, Montaquila, Monteroduni, Pesche, Pescolanciano, Pescopennataro, Pettoranello
del Molise, Pietrabbondante, Poggio Sannita, Pozzilli, Rionero Sannitico, Roccamandolfi, Roccasicura, S.
Pietro Avellana, S. Agapito, S. Angelo del Pesco, S. Elena Sannita, S. Maria del Molise, Sessano del
Molise, Sesto Campano, Vastogirardi, Venafro.
Nei Comuni di Castel S. Vincenzo, Cerro al Volturno, Filignano, Montenero Val Cocchiara, Pizzone,
Rocchetta a Volturno, Scapoli e su parte del territorio del Comune di Colli al Volturno vigono le
disposizioni previste per l’esercizio venatorio all’interno dell’Area Contigua del PNALM.
b) Se nella corrente stagione venatoria saranno istituiti quagliodromi, Aziende Faunistico Venatorie e Agri
Turistico Venatorie, l’attività, l’accesso e i prelievi faunistici potranno essere consentiti solo agli autorizzati
con le modalità previste dai rispettivi regolamenti della Regione Molise.
c) Per esercitare la caccia occorre essere muniti di apposito tesserino rilasciato dalla regione di residenza e
valido su tutto il territorio nazionale. Detto tesserino deve riportare negli appositi spazi il timbro
dell’Amministrazione Regionale competente comprovante l’autorizzazione all’esercizio venatorio negli
A.T.C.
d) Ai cacciatori residenti nel Molise verrà rilasciato il tesserino con il relativo carniere.
e) Per il rilascio del tesserino dovrà essere esibito quanto segue:
– porto d’armi del richiedente valido, a norma di legge, per l’annata venatoria in corso;
– polizza di assicurazione per la responsabilità civile verso terzi e per gli infortuni secondo i massimali
stabiliti dalla legge;
– ricevuta del versamento della tassa di Concessione Governativa di Euro 173,16, comprensiva
dell’addizionale di Euro 5,16 di cui all’art. 24 — comma 10 — della Legge 157/92 da versare sul c/c
postale n. 8003;
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– ricevuta del versamento della tassa di concessione regionale di Euro 84,00 intestata alla Tesoreria
regionale – c/c postale n° 67971630 — cod. 00210.
f) Ai cacciatori residenti in regione che concedono giornate di propria competenza ad altri cacciatori residenti
fuori regione (c.d. Interscambio) non è consentita, per lo stesso giorno, alcuna attività venatoria in nessun
Ambito Territoriale di Caccia sul territorio regionale.
g) In applicazione delle disposizioni di cui all’art. 22 comma 11 — L.R. 19/1993 e successive modificazioni e
integrazioni che garantisce l’accesso a tutti gli Ambiti Territoriali ai cacciatori residenti nel Molise e nel
rispetto del comma 13 dello stesso articolo, il numero dei cacciatori non residenti in regione da ammettere
nei suddetti A.T.C. sarà determinato e notificato dall’Assessorato regionale alla Caccia.
I posti da destinare ai cacciatori extra regionali per ciascun Ambito Territoriale di Caccia saranno divisi in
parti uguali fra tutte le regioni d’Italia ed assegnati ai rispettivi cacciatori. Eventuali posti in più non
utilizzati, possono essere ridistribuiti in parti uguali alle altre Regioni.
h) Il tesserino è strettamente personale, nessun cacciatore potrà farne richiesta più di una volta durante il corso
della stessa annata venatoria. In caso di provata perdita (dimostrabile attraverso la denuncia all’Autorità di
Pubblica Sicurezza) o deterioramento del tesserino, potrà essere rilasciato un duplicato valido a tutti gli
effetti di legge.
i) Il cacciatore è obbligato ad indicare, in modo indelebile, negli appositi spazi del tesserino:
1. la giornata di caccia all’inizio della stessa, contrassegnando con una crocetta il numero corrispondente
all’A.T.C. in cui esercita l’attività;
2. Il cacciatore, inoltre, solo in caso di abbattimento ed immediatamente dopo lo stesso, è obbligato ad
annotare nell’apposito carniere allegato al tesserino venatorio, in modo indelebile:
3. La giornata di caccia coincidente con quella indicata nel tesserino venatorio;
4. L’Ambito Territoriale di Caccia in cui si esercita l’attività venatoria;
5. I capi di selvaggina stanziale e migratoria, immediatamente dopo averli incarnierati e in loco,
annerendo con un punto o con una x gli appositi spazi corrispondenti al numero e alla specie prelevata.
j) Onde consentire all’Amministrazione regionale di rilevare i dati relativi ai capi abbattuti e di adempiere al
disposto del D.M. 6 novembre 2012, in deroga a quanto previsto dall’art. 22, comma 6 della L.R. 10 agosto
1993, n. 19, è obbligatoria, da parte del cacciatore, la restituzione del tesserino debitamente compilato, entro
e non oltre il 31 marzo 2020. Per i cacciatori non residenti nella regione Molise è obbligatoria la consegna
della copia del tesserino rilasciato dalla propria regione o provincia di residenza, entro e non oltre il 10
marzo di ogni anno, pena la non ammissibilità all’esercizio venatorio della stagione successiva.
k) In caso di smarrimento del tesserino dopo la chiusura dell’attività venatoria, deve essere effettuata apposita
denuncia all’Autorità di Pubblica sicurezza.
l) Al fine di tutelare la propria e l’altrui incolumità, durante il periodo di apertura della caccia al cinghiale,
nelle giornate consentite è obbligatorio che tutti i cacciatori indossino un capo di abbigliamento ad elevata
visibilità, (gilet, casacca, pettorina, giaccone, trisacca, cappello ecc.). Tale obbligo si estende a tutti coloro
che, durante la stagione venatoria al cinghiale in corso, si apprestano ad effettuare attività ludico-sportive e
ricreative (cercatori di funghi, cercatori di tartufi, ecc.) all’interno di aree ove sia consentita l’attività
venatoria.
m) E’ fatto obbligo a chiunque uccide, cattura o rinviene uccelli inanellati, di darne notizia all’ISPRA (via Cà
Fornacetta 9, Ozzano Emilia – Bologna) o al competente A.T.C. che ne darà comunicazione all’Istituto
nazionale. Alla comunicazione va allegato, altresì, l’anello tolto all’uccello abbattuto.
13. DISPOSIZIONI PARTICOLARI
Beccaccia
Entro il 31 marzo 2020, in concomitanza con la riconsegna del tesserino, i cacciatori che hanno abbattuto
beccacce dovranno consegnare, all’ATC in cui si è residenti o ammessi l’ala destra (o la sinistra se rovinata la
destra), degli esemplari prelevati. La lettura delle ali consentirà di rilevare dei dati relativi alla classe di età e
dovrà essere effettuata dagli A.T.C. stessi anche con l’ausilio di enti e/o associazioni specializzate.
Nel periodo di svernamento e di migrazione primaverile, gli A.T.C. organizzano il monitoraggio della specie
beccaccia (Scolopax rusticola), secondo quanto stabilito nel “Protocollo operativo per il monitoraggio della
beccaccia nelle aree di svernamento mediante cane da ferma” approvato con delibera di G.R. N.110 del
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02.03.2015. Ciò consentirà non solo di omogeneizzare le tecniche di censimento sul territorio della regione, ma
di acquisire elementi utili per la stesura del calendario venatorio.
Cinghiale
Come disposto dal Reg. CE n. 2075/2005 recepito con D.G.R. n. 56 del 28 gennaio 2008 e novellato dal Reg. CE
N.1375/2015, le carcasse dei suidi selvatici abbattuti, devono essere sottoposti all’esame
trichinoscopico da effettuarsi, a spese degli interessati, se ad iniziativa privata, presso l’Istituto Zooprofilattico
sperimentale dell’Abruzzo e del Molise. Al fine di garantire una maggiore tutela della salute pubblica, si
delegano gli AA.TT.CC. di Campobasso, Isernia e Termoli, ai sensi della normativa vigente, ad organizzare e
regolamentare con propri atti, tutti gli aspetti sanitari legati agli esami trichinoscopici ed allo smaltimento delle
carcasse dei suidi selvatici abbattuti, attraverso convenzioni con soggetti competenti pubblici e/o privati,
regolarmente accreditati.
Le carcasse degli animali abbattuti, destinati agli stabilimenti di manipolazione e trasformazione, verranno
sottoposte in quella sede, ai controlli ispettivi previsti dal Reg. CE 854/2004 Cap. VIII – Selvaggina Selvatica.
L’obbligo, tra l’altro, era già stato sancito con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 1860 del 21
novembre 1978, avente per oggetto “Obbligo dell’esame trichinoscopico dei cinghiali, dei suini allevati allo
stato brado e di animali non domestici di altre specie di cui è consentita la cattura”.
Lepre
Si precisa che, per quanto riguarda i territori dei comuni dove è stata accertata la presenza della Lepre Italica
(Lepus corsicanus) che non ricadono all’interno di Istituti faunistici in cui l’attività venatoria è vietata (ZAC,
ZRC, Oasi, etc.), sarà consentita la caccia alla Lepre comune (Lepus europaeus) nel periodo 16 ottobre 2019 –
28 novembre 2019.
In maniera particolare, nei territori dei comuni di Pozzilli e Filignano, in provincia di Isernia e in quelli di Jelsi,
Campochiaro e San Giuliano del Sannio, in provincia di Campobasso, la caccia alla Lepre comune sarà
consentita dal 16 ottobre 2019 al 28 novembre 2019. Oltre alla restrizione dei tempi di caccia, saranno poste in
essere tutte le misure a salvaguardia della lepre italica e, nel contempo, sarà vietato qualsiasi ripopolamento e/o
immissione di lepre europea ad una distanza inferiore a 5 Km dall’area dove è stata accertata la presenza di
Lepre Italica.
14. DISPOSIZIONI FINALI
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente calendario, vigono le norme di cui alla Legge 11/02/92
n. 157 e successive modificazioni, alla Legge regionale 10.08.93 n. 19 e successive modificazioni e integrazioni
e alla D.G.R. 889/2008 e alla D.G.R. 43/2014.
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