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Risultati analisi trichinoscopiche 2019/2020

Causa problemi di trasmissione dati tra IZS e ATC3  Is alcuni rapporti trichinoscopici refertati con regolarità non vengono visualizzati; Pertanto si sta provvedendo alla risoluzione della problematica

Risultati del :

16 Ott. 2019

Cacciatori si nasce 16 ott

civitas 16 ott

Libanesi 16 ott

Otto 16 ott

Pesche 16 ott

Rocchetta 16 ott

Solenghi Ag 16 ott

Risultati del 19 e 20 ott

Apache 19 ott

Cacciatori si nasche 20 ott

Cingh. Mol. 19 ott

cani sciolti 20 ott

La bestia nera 19 ott

La bestia nera 20 ott

Le due civitelle 20 ott

Le noci 20 ott

Libanesi 19 ott

Libanesi 20 ott.

Magnifici 20 ott

Otto 19 ott

Otto 20 ott

Pesche 19 ott

Pesche 20 ott

Ramon 19 ott

Ramon 20 ott

Rocchetta 19 ott

Brig. Carovilli 20 ott

Civitas 20 ott

Civitas 19 ott

Folgore 20 ott

Inps 20 ott

Risultati del  23 ott

Apaches 23 ott.

Cingh. Mol. 23 ott

Civitas 23 ott

Le due Civit. 23 ott

Pesche 23 ott.

Rocchetta 23 ott.

Risultati del 26 e 27 ott

Cacc. si nasce 27 ott

Cannibali 26 ott

Cannibali 27 ott

Cing. Mol. 27 ott.

Civitas 27 ott

Folgore 27 ott

Frosolone 26 ott

Ginepro 27 ott

La bestia nera 26 ott

La bestia nera 27 ott

Le due civitelle 27 ott

Libanesi 26 ott

Libanesi 27 ott

Miranda 27 ott

Otto 26 ott

Otto 27 ott

Pesche 26 ott

Ramon 26 ott

Zebera9 26 ott

Buonanotte 27 ott

Rea 26 ott

Risultati del  30 ott

Cing. mol.30 ott

Civitas 30 ott

Libanesi 30 ott

Otto 30 ott

Rocchetta 30 ott

Risultati del 02 e 03 nov

Briganti del Matese 2 nov

Briganti del Matese 3 nov

Cacc. senza conf.2 nov

Cannibali 2 nov

Cannibali 3 nov

Cerrese caccia 2 nov

Civitas 2 nov

Civitas 3 nov

Due civitelle 2 nov

Fossa dei leoni 2 nov

La bestia nera 3 nov

La bestia nera 2 nov

Libanesi 2 nov

Otto 2 nov

Otto 3 nov

Pesche 2 nov

S. Barbara 2 nov

Sanniti 2 nov

Squadretta 2 nov

Squadretta 3 nov

S.Vincenzo 3 nov

Cing. Mol. 2 nov

Solenghi 2 nov

Solenghi 3 nov

V. S. Frosolone 2 nov

Rocchetta 2 nov

Risultati del  06 nov

cacc. senza confini 6 nov

cacc. si nasce 6 nov

cani sciolti 6 nov

ginepro 6 nov

colle cioffi 6 nov

folgore 6 nov

libanesi 6 nov

magnifici 6 nov

mastrostefano G

rocchetta 6 nov

squadretta 6 nov

Risultati del 09 e 10 nov

Alba 10 nov

Brig.del Mat. 10 nov

Cac. senza conf. 10 nov

Cac. si nasce 10 nov

cani sciolti 9 nov

cani sciolti 10 nov

Cerrese caccia 10 nov

Cing. mol. 10 nov

Civitas 9 nov

Colle cioffi

10 nov

Folgore 9 nov

ginepro 9 nov

ginepro 10 nov

La bestia nera 9 nov.

La bestia nera 10 nov

Le due civ. 10 nov

le due civitelle 9 nov

Otto 9 nov

Otto 10 nov

Pesche 10 nov

rocchetta 9 nov

rocchetta 10 nov

solenghi 10 nov

solenghi agnonesi 10 nov

S.Vincenzo 9 nov

Solenghi 9 nov.

V.S.Frosolone 10 nov

Zebra9 9 nov

Zebra9 10 nov

 

Risultati del  13 nov

Cacc. si nasce 13 nov

Civitas 13 nov

Colle cioffi 13 nov

Grieco 13 nov

La bestia nera 13 nov

la bestia nera 13 nov

Otto 13 nov

Pesche 13 nov

Ramon 2019 13 nov

rocchetta 13 nov

S. Vincenzo 13 nov

Solenghi 13 nov

 

in corso di aggiornamento

 

Servizo Raccolta carcasse e Modulo richiesta analisi per l’ esame trichinoscopico 2019/2020

– Il servizio di raccolta delle carcasse dei suidi selvatici sul territorio di competenza dell’ATC num 3 di Isernia per l’annata venatoria 2019/2020 è svolto dalla ditta Merigrass 2000 ; il numero di  contct center da contattare per il conferimento delle carcasse è : 338 4848883

 

– Per semplificare la richiesta dell’esame trichinoscopico, l’ A.T.C. 3 di Is. e l’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise ha predisposto un modello semplificato per i cacciatori abilitati , pertanto i moduli in posseso diversi devono essere messi in disuso.

Modulo di esempio per la compilazione : ⇒                  224920

 

Per scaricare il modello per la richiesta dell’analisi trichinoscopica cliccare il link sottostante, resta inteso che solo il cacciatore abilitato al campionamento può conferire  il campione per l’esame trichinoscopico presso l’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise .

   ⇒modulo-richiesa-esame-trichina

Secondo Scorrimento Graduatoria Cacciatori non Residenti Ammessi alla Stagione Venatoria 2019 / 2020

Cacciatori risultati ammessi dovranno  far pervenire, per la vidimazione del permesso l’attestazione in originale del Bonifico di €. 168,00  da effettuarsi, soltanto in caso di ammissione, sul  :                                                                                                        IT90 G 01030 15600 000063137534 ,    codice  BICPASCITM1ISX,  intestato a: AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA Num 3 di Isernia, indicando, obbligatoriamente, la causale del versamento (Quota di Ammissione all’A.T.C. n. 3 di Isernia annata venatoria 2019/2020); da esibire unitamete alla documentazione per l’esercizio venatorio per il ritiro dell’autorizzazione presso gli uffici dell’ATC 3 di Isernia siti presso la sede del palazzo Provinciale di Isernia al 2° piano in via berta nei seguenti giorni:

Lunedì  8:30 – 12:00 ;      Martedì 8:30 12:00   Mecoledì   8:30 – 12:00 ;    15:00 – 17:00 ;        ; Giovedì 15:30 – 17:00

Entro e non oltre il termine perentorio ultimo del giorno 16 Ottobre  dell’anno 2019  alle ore 12:00,

Oltre tale termine si procederà allo scorrimento della graduatoria e la decurtazione del diritto di accesso.

Si precisa che non farà fede la data del Bonifico per la vidimazione dei permessi. 

 

Lazio 
Id Cognome Nome
1 4289 Campoli Daniele
2 4506 Colantonio Mattia
3 4580 Mariani Giampiero
4 4757 Rea Palmerino
5 4814 Pacilio Bruno
6 4816 D’annibale Ennio
7 4848 Di Muccio Giovan Giuseppe
8 4866 Marrocco Antonio
9 4734 Rossi Luciano
10 5147 Marsella Fernando

 

Campania
Id Cognome Nome
1 4260 Grimaldi Giancarlo
2 4469 Cioffi Gennaro
3 5162 Di costanzo Angelo
4 4814 Pacilio Bruno
5 4820 Testa Antonio
6 4313 Ippolito Agostino
7 4632 Bucci Salvatore
8 4810 Aliprandi Amedeo
9 4736 Casertano Giovanni
10 5221 Ferrucci Giuseppe
11 4828 Carella Donato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scorrimento Graduatoria Cacciatori non Residenti Ammessi alla Stagione Venatoria 2019 / 2020

Cacciatori risultati ammessi dovranno  far pervenire, per la vidimazione del permesso l’attestazione in originale del Bonifico di €. 168,00  da effettuarsi, soltanto in caso di ammissione, sul                 Conto Corrente Bancario:  IBAN IT    90 G 01030 15600 000063137534 ,    codice  BICPASCITM1ISX,  intestato a: AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA Num 3 di Isernia, indicando, obbligatoriamente, la causale del versamento (Quota di Ammissione all’A.T.C. n. 3 di Isernia annata venatoria 2019/2020); da esibire unitamete alla documentazione per l’esercizio venatorio per il ritiro dell’autorizzazione presso gli uffici dell’ATC 3 di Isernia siti presso la sede del palazzo Provinciale di Isernia al 2° piano in via berta nei seguenti giorni:

Lunedì  8:30 – 12:00 ;  15:00 – 17:00      Mecoledì   8:30 – 12:00 ;    15:00 – 17:00 ;        ; Giovedì 15:30 – 17:00

Entro e non oltre il termine perentorio ultimo del giorno 03 Ottobre  dell’anno 2019  alle ore 12:00,

Oltre tale termine si procederà allo scorrimento della graduatoria e la decurtazione del diritto di accesso.

Si precisa che non farà fede la data del Bonifico per la vidimazione dei permessi. 

 

Lazio
Id Cognome Nome
1 4621 Arduini Sebastiano
2 4605 Caporuscio Luca
3 4536 Capponi Domenico
4 4990 Caramadre Amleto
5 4547 Cerro Luigi
6 4543 Chiappini Gianfranco
7 5106 Coletta Alberto
8 4806 Fabrizi Pietro
9 4867 Di Girolamo Gino
10 4812 Evangelista Osvaldo
11 4372 Forte Giovanni
12 5224 Fortini Gianni
13 4835 Fusco Costanzo
14 5237 Gambelli Albano
15 5198 Giacomini Massimo
16 4801 Grecco Paolo
17 4334 Guglielmi Valerio
18 4906 Iaboni Giovanni Battista
19 5171 Iannarelli Massimo
20 4690 Latini Alessandro
21 5235 Marini Fabrizio
22 4995 Minotti Aldo
23 4516 Nardecchia Guglielmo
24 5236 Paonessa Giuseppe
25 4733 Pigliacelli Enrico
26 4739 Posta Daniele
27 4869 Prorgi Fulvio
28 5067 Quattrocchi Giuliano
29 4333 Rezza Romano
30 4693 Viola Emanuele
31 5136 Vona Claudio
32 4791 D’Onorio Maurizio

 

 

Campania
Id Cognome Nome
1 4306 Brancaccio Angelo
2 4935 Caiazza Pasquale
3 5219 Cancedda Augusto
4 4488 Castiglione Tommaso
5 4778 Cecere Nicola
6 5103 Cirelli Fabiano
7 5076 D’angelo Antonio
8 4856 De Lucia  Daniele
9 4930 Della Ratta Giovanni
10 4771 Di Maio Antimo
11 4640 Di Pasquale Gaetano
12 5002 Fusco Michele
13 4751 Grauso Michele
14 4676 Iossa Antonio
15 4756 Malinconico Giovanni
16 4265 Mennella Umberto
17 4672 Migliaccio Raffaele
18 4263 Natale Francesco
19 4434 Nugnes Antonio
20 4443 Paduano Vincenzo
21 4315 Palma Angelo Raffaele
22 4641 Panico Alessandro
23 4730 Paparo Ferdinando
24 4881 Parlato Agnello
25 4821 Pinto Alfredo
26 4670 Riccio Domenico
27 4967 Ruggiero Enrico
28 4611 Salatiello Luigi
29 4500 Simonetti Pasquale
30 5139 Somma Alfredo
31 4635 Tedeschi Alessandro
32 4759 Zazzarino Pietrantonio

 

Abruzzo
 Id  Cognome  Nome
1 5037 Barbato Andrea
2 4647 Giovannelli Vincenzo
3 4423 Quintavalle Piero Francesco

 

 

Calendario Venatorio 2019/2020

Download in pdf 3.ALL. A CALEND. VENAT. 2019-2020

 

REGIONE MOLISE
DIREZIONE GENERALE DELLA GIUNTA AREA SECONDA
PROGRAMMAZIONE REGIONALE, COORDINAMENTO DELLE POLITICHE DI SVILUPPO TERRITORIALE

SERVIZIO “COORDINAMENTO E GESTIONE DELLE POLITICHE EUROPEE PER AGRICOLTURA, ACQUACOLTURA E PESCA
ATTIVITA’ VENATORIA”
CALENDARIO E
REGOLAMENTO VENATORIO 2019 – 2020

Atto: GIUNTA 2019/324 del 19-08-2019
Servizio proponente: DP.A2.03.2F.01
Copia Del Documento Firmato Digitalmente
i n d i c e
1. ATTIVITA’ VENATORIA ……………………………………………………………………………………………………………..3
2. ANNATA VENATORIA…………………………………………………………………………………………………………………3
3. SPECIE CACCIABILI E PERIODI ………………………………………………………………………………………………….3
4. AREA CONTIGUA DEL PARCO NAZIONALE. ULTERIORI INDICAZIONI…………………………………..7
5. CARNIERE…………………………………….……………………………….………………………….8
6. GIORNATE DI CACCIA………………………………………………………………………………………………………………..9
7. USO DEI CANI ……………………………………………………………………………………………………………………………..9
8. ADDESTRAMENTO CANI ……………………………………………………………………………………………………………9
9. GARE E PROVE CINOFILE …………………………………………………………………………………………………………..9
10. DIVIETI………………………………………………………………………………………………………………………………………….9
11. SANZIONI ……………………………………………………………………………………………………………………………………10
12. REGOLAMENTO PER L’ESERCIZIO VENATORIO………………………………………………………………………10
13. DISPOSIZIONI PARTICOLARI……………………………………………………………………………………………………..12
14. DISPOSIZIONI FINALI …………………………………………………………………………………………………………………13
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Atto: GIUNTA 2019/324 del 19-08-2019
Servizio proponente: DP.A2.03.2F.01
Copia Del Documento Firmato Digitalmente
1. ATTIVITA’ VENATORIA
L’attività venatoria nella Regione Molise è esercitata negli appositi Ambiti Territoriali di Caccia nelle forme
indicate dall’articolo 12, comma 5, lett. c) della Legge 157/92, ed è disciplinata dal presente calendario ed
annesso regolamento, nel rispetto della Legge Quadro 157/92 e successive modificazioni, della L.R. 19/93 e
successive modificazioni, delle Direttive 92/43/CEE e 79/409/CEE e 2009/147/CEE e nelle more dell’attuazione
del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale del Molise 2016/2021 approvato con delibera consiliare n° 359
del 29.11.2016 e pubblicato sul BURM n° 46 del 16.12.2016.
L’attività venatoria nell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, versante molisano, è
disciplinata dal Regolamento approvato dalla Giunta regionale con deliberazione n.802 del 29.07.2008.
L’attività venatoria oltre che dal presente Calendario e Regolamento è disciplinata:
o nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) dalla Delibera di Giunta regionale n. 889/2008;
o nei Siti di Importanza Comunitaria (SIC) dalla Delibera di Giunta regionale n.772/2015.
2. ANNATA VENATORIA
L’annata venatoria ha inizio il 15 settembre 2019 e termina il 10 febbraio 2020.
Nelle ZPS (Zone di Protezione Speciale) identificate con codice IT7222287 (La Gallinola – Monte Miletto –
Monti del Matese), IT7222248 (Lago di Occhito), IT7222265 (Torrente Tona), IT7222267 (Località Fantina –
Fiume Fortore), IT7228230 (Lago di Guardialfiera – Foce Fiume Biferno) e IT7120132 (Parco Nazionale
d’Abruzzo, Lazio e Molise – PNALM), anche se ricadenti all’interno di Aziende-Agri-Turistico Venatorie e
Faunistico Venatorie, l’attività venatoria non può avere inizio prima del primo ottobre, con l’eccezione della
caccia agli ungulati.
In tutte le ZPS (Zone di Protezione Speciale), anche se ricadenti all’interno di Aziende-Agri-Turistico Venatorie
e Faunistico Venatorie, nel mese di gennaio l’attività venatoria è consentita solo nelle giornate di mercoledì e
domenica.
I cacciatori non residenti nella Regione Molise possono esercitare la caccia dal 2 ottobre al 30 dicembre 2019,
con prelievo venatorio solo nelle giornate di caccia coincidenti con quelle stabilite dalla regione di residenza.
La limitazione temporale di cui sopra, relativa ai cacciatori non residenti, non si applica per l’attività venatoria
svolta nelle Aziende-Agri-Turistico Venatorie e Faunistico Venatorie.
3. SPECIE CACCIABILI E PERIODI
A. UCCELLI NON MIGRATORI
• Cornacchia grigia (Corvus corone cornix), Ghiandaia (Garrulus glandarius), Gazza (Pica pica).
Prelievo venatorio:
a) in pre-apertura nelle giornate del 1 e 8 settembre 2019 da appostamento temporaneo senza l’ausilio del
cane, con l’obbligo di raggiungere e lasciare il sito con arma scarica in custodia;
b) dal 15 settembre 2019 al 13 gennaio 2020;
c) l’apertura anticipata per le specie di cui sopra non è consentita nelle zone ZPS e nell’Area Contigua del
PNALM, versante molisano.
La caccia da appostamento potrà essere esercitata a non meno di 150 metri dalle zone umide frequentate da
uccelli acquatici.
Le suddette disposizioni valgono anche per le Aziende Faunistico Venatorie.
• Fagiano (Phasianus colchicus)
Prelievo venatorio:
dal 15 settembre 2019 al 30 novembre 2019.
3
Atto: GIUNTA 2019/324 del 19-08-2019
Servizio proponente: DP.A2.03.2F.01
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B. UCCELLI ACQUATICI
• Alzavola (Anas crecca), Canapiglia (Anas strepara), Folaga (Fulica atra), Fischione (Anas penelope),
Gallinella d’acqua (Gallinula chloropus), Marzaiola (Anas querquedula), Mestolone (Anas clypeata),
Porciglione (Rallus aquaticus), Frullino (Lynnocryptes minimus) e Germano Reale (Anas playtyhnchos):
Prelievo venatorio:
a) dal 2 ottobre 2019 al 20 gennaio 2020.
È fatto divieto di caccia su terreno in tutto o nella maggior parte coperto di neve. È comunque consentita la
caccia ai palmipedi e trampolieri, ad esclusione della beccaccia, lungo i corsi di acqua perenni;
nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) è vietato l’utilizzo di munizioni a pallini di piombo all’interno delle
zone umide quali laghi, stagni, paludi, acquitrini, lanche e lagune di acqua dolce, salata e salmastra, nonché
nel raggio di 150 metri dalle rive più esterne.
• Beccaccino (Gallinago gallinago)
Prelievo venatorio
b) dal 2 ottobre 2019 al 19 gennaio 2020.
Consentirne il prelievo:
c) dal 2 ottobre 2019 al 30 dicembre 2019, il prelievo massimo giornaliero non potrà superare n. 6 capi;
d) dal 1° gennaio 2020 al 19 gennaio 2020, il prelievo massimo giornaliero non potrà superare n. 3 capi.
Il prelievo massimo stagionale non potrà comunque superare il limite di n. 25 capi.
C. UCCELLI MIGRATORI
• Quaglia (Coturnix coturnix)
Prelievo venatorio:
a) in pre-apertura dall’alba alle ore 14 nelle giornate del 11 e 14 settembre 2019;
b) dal 15 settembre 2019 al 24 novembre 2019.
• Tortora (Streptopelia turtur)
Prelievo venatorio:
a) in pre-apertura, esclusivamente nelle giornate del 1 e 8 settembre 2019, in appostamento e senza l’ausilio
del cane, con l’obbligo di raggiungere e lasciare il sito con arma scarica in custodia;
b) dal 15 settembre 2019 al 30 settembre 2019.
La caccia da appostamento potrà essere esercitata a non meno di 150 metri dalle zone umide frequentate da
uccelli acquatici.
Le suddette disposizioni valgono anche per le Aziende Faunistico Venatorie.
• Colombaccio (Columba palumbus)
Prelievo venatorio:
a) dal 2 ottobre 2019 al 30 dicembre 2019;
b) dal 1° gennaio 2020 al 10 febbraio 2020 in appostamento senza l’ausilio del cane, con l’obbligo di
raggiungere e lasciare il sito con arma scarica in custodia; con la specificazione che nelle Zone di
Protezione Speciale (ZPS) il prelievo è consentito soltanto nelle giornate di mercoledì e domenica.
In tale periodo è previsto un limite di carniere giornaliero pari a 5 capi.
Le suddette disposizioni valgono anche per le Aziende Faunistico Venatorie.
• Allodola (Alauda arvensis)
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Atto: GIUNTA 2019/324 del 19-08-2019
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Prelievo venatorio:
dal 2 ottobre 2019 al 30 dicembre 2019.
• Merlo (Turdus merula)
Prelievo venatorio:
dal 2 ottobre 2019 al 30 dicembre 2019.
• Beccaccia (Scolopax rusticola)
Prelievo venatorio:
e) dal 2 ottobre 2019 al 30 dicembre 2019, il prelievo massimo giornaliero non potrà superare n. 3 capi;
f) dal 1° gennaio 2020 al 20 gennaio 2020, il prelievo massimo giornaliero non potrà superare n. 2 capi;
g) dal 22 gennaio 2020 al 30 gennaio 2020, il prelievo massimo giornaliero non potrà superare n. 1 capo.
Il prelievo massimo stagionale non potrà comunque superare il limite di n. 20 capi.
Disposizioni particolari per la specie
Entro il 31 marzo 2020, in concomitanza con la riconsegna del tesserino, i cacciatori che hanno abbattuto
beccacce dovranno consegnare, all’ATC in cui si è residenti o ammessi l’ala destra (o la sinistra se rovinata
la destra), degli esemplari prelevati. La lettura delle ali consentirà di rilevare dei dati relativi alla classe di
età e dovrà essere effettuata dagli ATC stessi anche con l’ausilio di enti e/o associazioni specializzate.
Nel periodo di svernamento e di migrazione primaverile prenuziale, gli ATC organizzano il monitoraggio
della specie beccaccia (Scolopax rusticola), secondo quanto stabilito nel “Protocollo operativo per il
monitoraggio della beccaccia nelle aree di svernamento mediante cane da ferma” approvato con delibera di
G.R. N.110 del 02.03.2015. Ciò consentirà non solo di omogeneizzare le tecniche di censimento sul
territorio della regione ma di acquisire elementi utili per la stesura del calendario venatorio.
• Cesena (Turdus palaris), Tordo bottaccio (Turdus philomelos), Tordo sassello (Turdus iliacus.
Prelievo venatorio:
dal 2 ottobre 2019 al 20 gennaio 2020;
D. MAMMIFERI
• Lepre (Lepus europaeus)
Prelievo venatorio:
a) dal 15 settembre 2019 al 16 dicembre 2019;
b) dal 16 ottobre 2019 al 28 novembre 2019, nei territori dove è stata accertata la presenza della Lepre
Italica (Lepus corsicanus) che non ricadono all’interno di Istituti faunistici in cui l’attività venatoria è
vietata (ZAC, ZRC, Oasi, etc.), in particolare dei comuni di Pozzilli e Filignano in provincia di Isernia,
e in quelli di Jelsi, Campochiaro e San Giuliano del Sannio in provincia di Campobasso.
Oltre alla restrizione dei tempi di caccia, saranno poste in essere tutte le misure a salvaguardia della lepre
italica e, nel contempo, sarà vietato qualsiasi ripopolamento e/o immissione di lepre europea ad una distanza
inferiore a 5 Km dall’area dove è stata accertata la presenza di Lepre Italica.
Nell’Area Contigua del PNALM, versante molisano, la caccia alla lepre potrà essere esercitata con l’utilizzo
massimo di due cani per equipaggio; i cani devono essere iscritti in un apposito elenco predisposto dalle
ATC, indicando nome del cane, razza, sesso e numero del microchip. Sono consentiti l’utilizzo e la
detenzione esclusivamente di munizioni spezzate con diametro non superiore allo 0 (3,9 mm).
• Cinghiale (Sus scrofa)
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Atto: GIUNTA 2019/324 del 19-08-2019
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Prelievo venatorio:
a) dal 16 ottobre 2019 al 15 gennaio 2020;
b) la caccia al cinghiale è regolamentata secondo il disciplinare approvato con D.G.R. n. 134 del
30/04/2019;
c) è consentito l’abbattimento occasionale dei cinghiali in forma individuale, senza l’ausilio di cani da
seguita;
d) la caccia al cinghiale all’interno delle aziende faunistiche venatorie e agrituristiche venatorie verrà
svolta nel rispetto delle norme sancite dai rispettivi Regolamenti Regionali;
e) Il prelievo in Selezione alla specie cinghiale, è consentito, in attuazione di uno specifico Piano di
Abbattimento Selettivo, ai sensi dell’art. 11 – Quaterdecies, comma 5 della Legge 02 dicembre 2005, n°
248, redatto dalla Regione Molise previo parere dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca
Ambientale ( ISPRA) dal 1° aprile 2020 al 15 agosto 2020;
f) all’interno dell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo e Molise, la caccia al cinghiale potrà
essere esercitata dal 2 novembre 2019 al 29 gennaio 2020.
• in forma collettiva mediante la tecnica della “girata” con squadre formate da 6-10 unità con unico
cane che ha funzione anche di “limiere”;
• in forma individuale da appostamento e/o alla “cerca” con carabina munita di ottica di puntamento
e senza l’ausilio dei cani.
La caccia al cinghiale è consentita nei giorni di mercoledì, sabato e domenica.
All’interno dell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise la caccia al cinghiale è
consentita secondo le modalità di cui al Regolamento allegato alla D.G.R. n. 802/2008 e nelle giornate
stabilite al precedente punto.
Per la caccia agli ungulati (cinghiale), fermo restando i divieti di cui alle prescrizioni territoriali consultabili
al paragrafo 10 “Divieti”, è tollerato l’uso di munizioni contenenti piombo, a condizione che si utilizzino
cartucce a palla singola.
E’ fatto obbligo, all’interno dei territori ricadenti nell’Area Contigua al PNALM, di vaccinazione per tutti i
cani impiegati nell’attività venatoria contro le principali malattie trasmissibili all’orso (o utilizzazione
esclusiva di cani vaccinati), così come disposto dall’allegato “Azione A2” alla D.G.R. n. 43/2014.
Allo scopo di tutelare la propria e l’altrui incolumità, durante il periodo di apertura della caccia al cinghiale,
nelle giornate consentite, è obbligatorio che tutti i cacciatori indossino un capo di abbigliamento ad elevata
visibilità (gilet, casacca, pettorina, giacconi, trisacca, cappello, ecc.). Tale obbligo si estende a tutti coloro
che, durante la stagione venatoria al cinghiale in corso, si apprestano ad effettuare attività ludico-sportive e
ricreative (cercatori di funghi, cercatori di tartufi, ecc.) all’interno di aree ove sia consentita l’attività
venatoria.
Come disposto dal Reg. CE n. 2075/2005 recepito con D.G.R. n. 56 del 28 gennaio 2008 e novellato dal
Reg. CE n.1375/2015, le carcasse dei suidi selvatici abbattuti, devono essere sottoposti all’esame
trichinoscopico da effettuarsi, a spese degli interessati, se ad iniziativa privata, presso l’Istituto
Zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo e del Molise previa compilazione di un’apposita scheda resa nota
con il tesserino venatorio utile alla rilevazione dei dati biometrici. Al fine di garantire una maggiore tutela
della salute pubblica, si delegano gli AA.TT.CC. di Campobasso, Isernia e Termoli, ai sensi della normativa
vigente, ad organizzare e regolamentare con propri atti, tutti gli aspetti sanitari legati agli esami
trichinoscopici ed allo smaltimento delle carcasse dei suidi selvatici abbattuti, attraverso convenzioni con
soggetti competenti pubblici e/o privati, regolarmente accreditati.
Le carcasse degli animali abbattuti, destinati agli stabilimenti di manipolazione e trasformazione, verranno
sottoposte in quella sede, ai controlli ispettivi previsti dal Reg. CE 854/2004 Cap. VIII – Selvaggina
Selvatica.
L’obbligo, tra l’altro, era già stato sancito con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 1860 del 21
novembre 1978, avente per oggetto “Obbligo dell’esame trichinoscopico dei cinghiali, dei suini allevati allo
stato brado e di animali non domestici di altre specie di cui è consentita la cattura”.
• Volpe (Vulpes volpe)
Prelievo venatorio:
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a) dal 15 settembre 2019 al 30 gennaio 2020;
b) dal 2 novembre 2019 al 30 dicembre 2019 nell’Area Contigua del PNALM, versante molisano, in
forma individuale da postazione fissa con carabina munita di ottica di puntamento da parte di cacciatori
in possesso di abilitazione rilasciata dalla Provincia o di altri titoli formativi equipollenti di cui alla nota
Ispra 22478/T-Dl del 28 giugno 2010 e ss.mm.ii.. Nelle zone di caccia al cinghiale assegnate alle
squadre, la caccia alla volpe richiede la preventiva comunicazione al Caposquadra e non può essere
effettuata in contemporanea allo svolgimento della girata.
4. AREA CONTIGUA DEL PARCO NAZIONALE. ULTERIORI INDICAZIONI
All’interno dell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, versante molisano, in
accordo con quanto stabilito dal protocollo d’intesa per l’attuazione delle priorità di azioni previste nel
“Piano di Azione per la Tutela dell’Orso bruno Marsicano” (PATOM), nonché con quanto previsto dal
“Protocollo per la tutela dell’orso bruno marsicano e il miglioramento della gestione venatoria” vigono le
seguenti prescrizioni:
• divieto dell’allenamento e dell’addestramento cani;
• divieto della c.d. pre-apertura;
• la caccia alla volpe potrà essere effettuata in forma individuale da postazione fissa con carabina munita
di ottica di puntamento da parte di cacciatori in possesso di abilitazione rilasciata dalla Provincia o di
altri titoli formativi equipollenti di cui alla nota Ispra 22478/T-Dl del 28 giugno 2010 e ss.mm.ii.. Nelle
zone di caccia al cinghiale assegnate alle squadre, la caccia alla volpe richiede la preventiva
comunicazione al Caposquadra e non può essere effettuata in contemporanea allo svolgimento della
girata. Ciascun equipaggio può utilizzare una muta di cani costituita al massimo da due esemplari ed
essere iscritti in apposito elenco predisposto dagli ATC, indicando nome del cane, razza, sesso e
numero di microchip. Sono consentiti l’utilizzo e la detenzione esclusivamente di munizioni spezzate
con diametro non superiore allo 0 (3,9 mm);
• divieto di qualsiasi forma di pasturazione della fauna selvatica;
• la caccia al cinghiale potrà essere esercitata in forma collettiva mediante la tecnica della “girata” con
squadre formate da 6-10 unità con unico cane che ha funzione anche di “limiere”, ed in forma
individuale, da appostamento e/o alla “cerca” con carabina munita di ottica di puntamento e senza
l’ausilio dei cani;
• al fine di assicurare la correttezza tecnica e la sicurezza delle operazioni di girata, ciascuna squadra
dovrà operare in una zona di caccia fissa, assegnata in via esclusiva alla medesima;
• la caccia alla lepre potrà essere esercitata con l’utilizzo massimo di due cani per equipaggio; i cani
devono essere iscritti in un apposito elenco predisposto dagli ATC, indicando nome del cane, razza,
sesso e numero del microchip;
• la caccia alle altre specie (fagiano, quaglia, beccaccia, ecc.) è consentita con l’ausilio dei soli cani da
ferma o da cerca, escludendo l’uso del cane da seguita. Sono consentiti l’utilizzo e la detenzione
esclusivamente di munizioni spezzate.
5. CARNIERE
Per ogni giornata consentita, ciascun cacciatore potrà abbattere complessivamente due capi di selvaggina
stanziale con i seguenti limiti per specie:
SPECIE LIMITE GIORNALIERO LIMITE
STAGIONALE
LEPRE 1 CAPO NON
PREVISTO
CINGHIALE 1 CAPO NON
PREVISTO
FAGIANO 2 CAPI DA SOLO
1 CAPO SE ABBINATO ALLA
LEPRE O AL CINGHIALE
NON
PREVISTO
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Per la selvaggina migratoria, il limite massimo giornaliero è stabilito in complessivi 20 capi, con i seguenti
limiti:
SPECIE LIMITE GIORNALIERO LIMITE
STAGIONALE
ALLODOLA 10 CAPI 50 CAPI
BECCACCIA
3 CAPI fino al 30 dicembre 2019
2 CAPI dal 1° al 20 gennaio 2020
1 CAPO dal 22 al 30 gennaio 2020
20 CAPI
BECCACCINO
6 CAPI fino al 30 dicembre 2019
3 CAPI dal 1° al 19 gennaio 2020 25 CAPI
QUAGLIA 5 CAPI 25 CAPI
TORTORA 5 CAPI 20 CAPI
MERLO 5 CAPI 25 CAPI
COLOMBACCIO 10 CAPI
Dal 01/01/2020 al 10/02/2020
5 capi
NON PREVISTO
FRULLINO E ANATIDI 8 CAPI 25 CAPI
Sono escluse dalle limitazioni la cornacchia grigia, la gazza, la ghiandaia e la volpe.
6. GIORNATE DI CACCIA
La caccia può essere esercitata da un’ora prima del sorgere del sole fino al tramonto per tre giorni alla settimana
a scelta del cacciatore, con l’esclusione del Martedì e del Venerdì considerati giornate di silenzio venatorio. La
caccia al cinghiale è consentita nei giorni di mercoledì, sabato e domenica. Nelle ZPS (Zone di Protezione
Speciale), anche se ricadenti all’interno di Aziende-Agri-Turistico Venatorie e Faunistico Venatorie, nel mese di
gennaio, l’attività venatoria è consentita solo nelle giornate di Mercoledì e Domenica.
7. USO DEI CANI
L’uso del cane è consentito nei giorni di pre-apertura 11 e 14 settembre 2019 fino alle ore 14.
L’uso del cane è consentito dal 15 settembre 2019 fino al 30 gennaio 2020.
I cani utilizzati per l’attività venatoria devono essere registrati all’anagrafe canina; in ogni caso, si evidenzia che
corre l’obbligo, all’interno dei territori ricadenti nell’Area Contigua al PNALM, della vaccinazione contro le
principali malattie trasmissibili all’orso, cosi come disposto dall’allegato “Azione A2″ alla DGR n. 43/2014.
8. ADDESTRAMENTO CANI
L’addestramento dei cani è consentito, ad eccezione delle giornate di pre-apertura, nelle modalità sotto elencate
e solo agli ammessi all’ATC:
PERIODO ORARIO
15 agosto 2019 fino
al 13 settembre 2019 Da un’ ora prima del sorgere del sole
fino alle ore 18.00
L’addestramento dei cani è vietato all’interno dell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e
Molise, versante molisano, nelle Zone di Ripopolamento e Cattura, Oasi di Protezione, terreni in attualità di
coltivazione e, comunque, in tutti i terreni sottratti all’esercizio della caccia. Nelle Zone di Protezione Speciale
(ZPS) è vietato addestrare i cani prima del primo settembre e dopo la chiusura della stagione venatoria.
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9. GARE E PROVE CINOFILE
Le gare e prove cinofile potranno essere effettuate nelle apposite Zone di Addestramento Cani già istituite e
affidate, rispettando il relativo regolamento regionale.
Inoltre, le prove cinofile ad esclusivo carattere nazionale ed internazionale approvate ed inserite nei calendari
ENCI senza l’abbattimento ed immissione del selvatico e a condizione che non si arrechi danno alle colture
agricole ad alla fauna, potranno essere effettuate anche all’interno delle Zone di Ripopolamento e Cattura nonché
nelle Oasi di protezione, previa autorizzazione dell’Amministrazione regionale.
10. DIVIETI
Tra i casi espressamente previsti dalla Legge n. 157/92, art. 21 e L.R.19/93, art. 31, nonché dai regolamenti
vigenti, si evidenziano i seguenti divieti:
a) la posta alla beccaccia e al beccaccino, nonché cacciare a rastrello in più di tre persone;
b) la caccia da appostamento con richiami vivi;
c) la caccia nelle Zone di Ripopolamento e Cattura, nelle Zone di Addestramento Cani, nelle Oasi di
Protezione, nei parchi naturali, parchi e riserve regionali e in tutto quanto contenuto nelle more
dell’attuazione del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale del Molise 2016/2021 approvato con
delibera consiliare n° 359 del 29/11/2016 e pubblicato sul BURM n° 46 del 16/12/2016;
d) la caccia alle allodole con l’uso di civette;
e) la caccia di tutte le specie di fauna non contemplate nel presente calendario. Relativamente alla specie
cinghiale (Sus scrofa) è vietata l’immissione, sull’intero territorio regionale; è vietato, inoltre, qualsiasi
ripopolamento e/o immissione di lepre europea ad una distanza inferiore a 5 Km dall’area dove è stata
accertata la presenza di Lepre Italica;
f) qualsiasi forma di pasturazione della fauna selvatica ad eccezione di quella effettuata a scopo di controllo;
g) la caccia su terreno in tutto o nella maggior parte coperto di neve. E’ comunque consentita la caccia ai
palmipedi e trampolieri ad esclusione della beccaccia, lungo i corsi d’acqua perenni;
h) la caccia da appostamento, oltre il 22 gennaio, non può essere esercitata:
– a non meno di 150 metri dalle zone umide frequentate dagli uccelli acquatici;
– a non meno di 500 metri dalle pareti rocciose o da altri ambienti potenzialmente idonei alla
nidificazione di rapaci rupicoli;
i) l’attività venatoria nelle aree boscate colpite da incendi come individuate ai sensi della Legge n. 353/2000;
j) la caccia in forma diversa da quelle stabilite dall’articolo 12, comma 5, lett. c) della Legge n. 157/92;
k) l’addestramento dei cani nelle apposite ZAC per coloro che non hanno provveduto a farne specifica richiesta
al Gestore previo versamento della relativa quota.
Nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) oltre ai divieti sopra citati è vietato:
I. l’utilizzo di munizioni a pallini di piombo all’interno delle zone umide quali laghi, stagni, paludi, acquitrini,
lanche e lagune di acqua dolce, salata e salmastra, nonché nel raggio di 150 metri dalle rive più esterne;
II. l’attività di addestramento cani da caccia prima del primo settembre e dopo la chiusura della stagione
venatoria;
III. la distruzione o il danneggiamento intenzionale di nidi e ricoveri di uccelli;
IV. abbattere esemplari appartenenti alla specie Moretta (Aythia fuligula);
V. l’attività venatoria negli specchi e corsi d’acqua anche parzialmente ghiacciati nelle ZPS identificate con
codice:
• IT7222248 (Lago di Occhito)
• IT 7222265 (Torrente Toma)
• IT 7222267 (Località Fantina – Fiume Fortore)
• IT7228230 (Lago di Guardialfiera – Foce Fiume Biferno).
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Nel Siti di Importanza Comunitaria (SIC), oltre ai divieti sopra citati, valgono le prescrizioni previste dai Piani di
Gestione approvati dall’Amministrazione regionale con delibera di Giunta n. 772 del 31.12.2015.
11. SANZIONI
Ai trasgressori si applicano le sanzioni previste dalla Legge 11.02.1992 n. 157 e dalla L.R. 10.08.93 n. 19 e
successive modificazioni e integrazioni.
12. REGOLAMENTO PER L’ESERCIZIO VENATORIO
a) L’attività venatoria nella Regione Molise può essere esercitata nei seguenti Ambiti Territoriali di Caccia:
1. CAMPOBASSO comprendente i Comuni di:
Acquaviva Collecroce, Baranello, Boiano, Busso, Campobasso, Casalciprano, Campochiaro,
Castelbottaccio, Castelmauro, Castropignano, Civitacampomarano, Colle d’Anchise, Duronia, Fossalto,
Guardialfiera, Guardiaregia, Guglionesi, Limosano, Lucito, Lupara, Mafalda, Molise, Montagano,
Montecilfone, Montefalcone del Sannio, Montemitro, Montenero di Bisaccia, Oratino, Palata, Petacciato,
Petrella Tifernina, Pietracupa, Ripalimosani, Roccavivara, Salcito, S. Biase, S. Felice del Molise, S.
Giacomo degli Schiavoni, S. Massimo, S. Polo Matese, S. Angelo Limosano, Spinete, Tavenna, Torella del
Sannio, Trivento, Vinchiaturo.
2. TERMOLI comprendente i Comuni di:
Bonefro, Campodipietra, Campolieto, Campomarino, Casacalenda, Castellino del Biferno, Cercemaggiore,
Cercepiccola, Colletorto, Ferrazzano, Gambatesa, Gildone, Ielsi, Larino, Macchia Val Fortore, Matrice,
Mirabello Sannitico, Monacilioni, Montelongo, Montorio nei Frentani, Morrone del Sannio, Pietracatella,
Portocannone, Provvidenti, Rotello, Riccia, Ripabottoni, S. Giovanni in Galdo, S. Giuliano del Sannio, S.
Giuliano di Puglia, S. Martino in Pensilis, S. Croce di Magliano, S. Elia a Pianisi, Sepino, Termoli, Toro,
Tufara, Ururi.
3. ISERNIA comprendente i Comuni di:
Acquaviva d’Isernia, Agnone, Bagnoli del Trigno, Belmonte del Sannio, Cantalupo del Sannio, Capracotta,
Carovilli, Carpinone, Castel del Giudice, Castelpetroso, Castelpizzuto, Castelverrino, Chiauci, Civitanova
del Sannio, Conca Casale, Forlì del Sannio, Fornelli, Frosolone, Isernia, Longano, Macchia d’Isernia,
Macchiagodena, Miranda, Montaquila, Monteroduni, Pesche, Pescolanciano, Pescopennataro, Pettoranello
del Molise, Pietrabbondante, Poggio Sannita, Pozzilli, Rionero Sannitico, Roccamandolfi, Roccasicura, S.
Pietro Avellana, S. Agapito, S. Angelo del Pesco, S. Elena Sannita, S. Maria del Molise, Sessano del
Molise, Sesto Campano, Vastogirardi, Venafro.
Nei Comuni di Castel S. Vincenzo, Cerro al Volturno, Filignano, Montenero Val Cocchiara, Pizzone,
Rocchetta a Volturno, Scapoli e su parte del territorio del Comune di Colli al Volturno vigono le
disposizioni previste per l’esercizio venatorio all’interno dell’Area Contigua del PNALM.
b) Se nella corrente stagione venatoria saranno istituiti quagliodromi, Aziende Faunistico Venatorie e Agri
Turistico Venatorie, l’attività, l’accesso e i prelievi faunistici potranno essere consentiti solo agli autorizzati
con le modalità previste dai rispettivi regolamenti della Regione Molise.
c) Per esercitare la caccia occorre essere muniti di apposito tesserino rilasciato dalla regione di residenza e
valido su tutto il territorio nazionale. Detto tesserino deve riportare negli appositi spazi il timbro
dell’Amministrazione Regionale competente comprovante l’autorizzazione all’esercizio venatorio negli
A.T.C.
d) Ai cacciatori residenti nel Molise verrà rilasciato il tesserino con il relativo carniere.
e) Per il rilascio del tesserino dovrà essere esibito quanto segue:
– porto d’armi del richiedente valido, a norma di legge, per l’annata venatoria in corso;
– polizza di assicurazione per la responsabilità civile verso terzi e per gli infortuni secondo i massimali
stabiliti dalla legge;
– ricevuta del versamento della tassa di Concessione Governativa di Euro 173,16, comprensiva
dell’addizionale di Euro 5,16 di cui all’art. 24 — comma 10 — della Legge 157/92 da versare sul c/c
postale n. 8003;
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Atto: GIUNTA 2019/324 del 19-08-2019
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– ricevuta del versamento della tassa di concessione regionale di Euro 84,00 intestata alla Tesoreria
regionale – c/c postale n° 67971630 — cod. 00210.
f) Ai cacciatori residenti in regione che concedono giornate di propria competenza ad altri cacciatori residenti
fuori regione (c.d. Interscambio) non è consentita, per lo stesso giorno, alcuna attività venatoria in nessun
Ambito Territoriale di Caccia sul territorio regionale.
g) In applicazione delle disposizioni di cui all’art. 22 comma 11 — L.R. 19/1993 e successive modificazioni e
integrazioni che garantisce l’accesso a tutti gli Ambiti Territoriali ai cacciatori residenti nel Molise e nel
rispetto del comma 13 dello stesso articolo, il numero dei cacciatori non residenti in regione da ammettere
nei suddetti A.T.C. sarà determinato e notificato dall’Assessorato regionale alla Caccia.
I posti da destinare ai cacciatori extra regionali per ciascun Ambito Territoriale di Caccia saranno divisi in
parti uguali fra tutte le regioni d’Italia ed assegnati ai rispettivi cacciatori. Eventuali posti in più non
utilizzati, possono essere ridistribuiti in parti uguali alle altre Regioni.
h) Il tesserino è strettamente personale, nessun cacciatore potrà farne richiesta più di una volta durante il corso
della stessa annata venatoria. In caso di provata perdita (dimostrabile attraverso la denuncia all’Autorità di
Pubblica Sicurezza) o deterioramento del tesserino, potrà essere rilasciato un duplicato valido a tutti gli
effetti di legge.
i) Il cacciatore è obbligato ad indicare, in modo indelebile, negli appositi spazi del tesserino:
1. la giornata di caccia all’inizio della stessa, contrassegnando con una crocetta il numero corrispondente
all’A.T.C. in cui esercita l’attività;
2. Il cacciatore, inoltre, solo in caso di abbattimento ed immediatamente dopo lo stesso, è obbligato ad
annotare nell’apposito carniere allegato al tesserino venatorio, in modo indelebile:
3. La giornata di caccia coincidente con quella indicata nel tesserino venatorio;
4. L’Ambito Territoriale di Caccia in cui si esercita l’attività venatoria;
5. I capi di selvaggina stanziale e migratoria, immediatamente dopo averli incarnierati e in loco,
annerendo con un punto o con una x gli appositi spazi corrispondenti al numero e alla specie prelevata.
j) Onde consentire all’Amministrazione regionale di rilevare i dati relativi ai capi abbattuti e di adempiere al
disposto del D.M. 6 novembre 2012, in deroga a quanto previsto dall’art. 22, comma 6 della L.R. 10 agosto
1993, n. 19, è obbligatoria, da parte del cacciatore, la restituzione del tesserino debitamente compilato, entro
e non oltre il 31 marzo 2020. Per i cacciatori non residenti nella regione Molise è obbligatoria la consegna
della copia del tesserino rilasciato dalla propria regione o provincia di residenza, entro e non oltre il 10
marzo di ogni anno, pena la non ammissibilità all’esercizio venatorio della stagione successiva.
k) In caso di smarrimento del tesserino dopo la chiusura dell’attività venatoria, deve essere effettuata apposita
denuncia all’Autorità di Pubblica sicurezza.
l) Al fine di tutelare la propria e l’altrui incolumità, durante il periodo di apertura della caccia al cinghiale,
nelle giornate consentite è obbligatorio che tutti i cacciatori indossino un capo di abbigliamento ad elevata
visibilità, (gilet, casacca, pettorina, giaccone, trisacca, cappello ecc.). Tale obbligo si estende a tutti coloro
che, durante la stagione venatoria al cinghiale in corso, si apprestano ad effettuare attività ludico-sportive e
ricreative (cercatori di funghi, cercatori di tartufi, ecc.) all’interno di aree ove sia consentita l’attività
venatoria.
m) E’ fatto obbligo a chiunque uccide, cattura o rinviene uccelli inanellati, di darne notizia all’ISPRA (via Cà
Fornacetta 9, Ozzano Emilia – Bologna) o al competente A.T.C. che ne darà comunicazione all’Istituto
nazionale. Alla comunicazione va allegato, altresì, l’anello tolto all’uccello abbattuto.
13. DISPOSIZIONI PARTICOLARI
Beccaccia
Entro il 31 marzo 2020, in concomitanza con la riconsegna del tesserino, i cacciatori che hanno abbattuto
beccacce dovranno consegnare, all’ATC in cui si è residenti o ammessi l’ala destra (o la sinistra se rovinata la
destra), degli esemplari prelevati. La lettura delle ali consentirà di rilevare dei dati relativi alla classe di età e
dovrà essere effettuata dagli A.T.C. stessi anche con l’ausilio di enti e/o associazioni specializzate.
Nel periodo di svernamento e di migrazione primaverile, gli A.T.C. organizzano il monitoraggio della specie
beccaccia (Scolopax rusticola), secondo quanto stabilito nel “Protocollo operativo per il monitoraggio della
beccaccia nelle aree di svernamento mediante cane da ferma” approvato con delibera di G.R. N.110 del
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Atto: GIUNTA 2019/324 del 19-08-2019
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02.03.2015. Ciò consentirà non solo di omogeneizzare le tecniche di censimento sul territorio della regione, ma
di acquisire elementi utili per la stesura del calendario venatorio.
Cinghiale
Come disposto dal Reg. CE n. 2075/2005 recepito con D.G.R. n. 56 del 28 gennaio 2008 e novellato dal Reg. CE
N.1375/2015, le carcasse dei suidi selvatici abbattuti, devono essere sottoposti all’esame
trichinoscopico da effettuarsi, a spese degli interessati, se ad iniziativa privata, presso l’Istituto Zooprofilattico
sperimentale dell’Abruzzo e del Molise. Al fine di garantire una maggiore tutela della salute pubblica, si
delegano gli AA.TT.CC. di Campobasso, Isernia e Termoli, ai sensi della normativa vigente, ad organizzare e
regolamentare con propri atti, tutti gli aspetti sanitari legati agli esami trichinoscopici ed allo smaltimento delle
carcasse dei suidi selvatici abbattuti, attraverso convenzioni con soggetti competenti pubblici e/o privati,
regolarmente accreditati.
Le carcasse degli animali abbattuti, destinati agli stabilimenti di manipolazione e trasformazione, verranno
sottoposte in quella sede, ai controlli ispettivi previsti dal Reg. CE 854/2004 Cap. VIII – Selvaggina Selvatica.
L’obbligo, tra l’altro, era già stato sancito con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 1860 del 21
novembre 1978, avente per oggetto “Obbligo dell’esame trichinoscopico dei cinghiali, dei suini allevati allo
stato brado e di animali non domestici di altre specie di cui è consentita la cattura”.
Lepre
Si precisa che, per quanto riguarda i territori dei comuni dove è stata accertata la presenza della Lepre Italica
(Lepus corsicanus) che non ricadono all’interno di Istituti faunistici in cui l’attività venatoria è vietata (ZAC,
ZRC, Oasi, etc.), sarà consentita la caccia alla Lepre comune (Lepus europaeus) nel periodo 16 ottobre 2019 –
28 novembre 2019.
In maniera particolare, nei territori dei comuni di Pozzilli e Filignano, in provincia di Isernia e in quelli di Jelsi,
Campochiaro e San Giuliano del Sannio, in provincia di Campobasso, la caccia alla Lepre comune sarà
consentita dal 16 ottobre 2019 al 28 novembre 2019. Oltre alla restrizione dei tempi di caccia, saranno poste in
essere tutte le misure a salvaguardia della lepre italica e, nel contempo, sarà vietato qualsiasi ripopolamento e/o
immissione di lepre europea ad una distanza inferiore a 5 Km dall’area dove è stata accertata la presenza di
Lepre Italica.
14. DISPOSIZIONI FINALI
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente calendario, vigono le norme di cui alla Legge 11/02/92
n. 157 e successive modificazioni, alla Legge regionale 10.08.93 n. 19 e successive modificazioni e integrazioni
e alla D.G.R. 889/2008 e alla D.G.R. 43/2014.
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Cacciatori non Residenti Ammessi alla Stagione Venatoria 2019 / 2020

Cacciatori risultati ammessi dovranno  far pervenire, per la vidimazione del permesso l’attestazione in originale del Bonifico di €. 168,00 (più €. 4,80 per spese postali qualora necessarie) da effettuarsi, soltanto in caso di ammissione, sul                                                                    Conto Corrente Bancario:  IBAN IT    90 G 01030 15600 000063137534 ,   codice BICPASCITM1ISX,  intestato a: AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA Num 3 di Isernia, indicando, obbligatoriamente, la causale del versamento (Quota di Ammissione all’A.T.C. n. 3 di Isernia annata venatoria 2019/2020); da esibire unitamete alla documentazione per l’esercizio venatorio per il ritiro dell’autorizzazione presso gli uffici dell’ATC 3 di Isernia siti presso la sede del palazzo Provinciale di Isernia al 2° piano in via berta nei seguenti giorni:

Lunedì  8:30 – 12:00 ;    Mecoledì   8:30 – 12:00 ;    15:00 – 17:00 ;        ; Giovedì 15:30 – 17:00

Entro e non oltre il termine perentorio ultimo del giorno 16 settembre dell’anno 2019  alle ore 12:00,

Oltre tale termine si procederà allo scorrimento della graduatoria e la decurtazione del diritto di accesso.

Si precisa che non farà fede la data del Bonifico per la vidimazione dei permessi. 

 

 

 

 

Abruzzo
Nativi
ID CARTELLA COGNOME NOME
1 D’Amico Roberto
2 Di Franco Maurizio
3 Di Jullo Roberto
4 La Selva Antonio
5 Pantalone Antonio
6 Ricci Donatino
7 Tatangelo Alfonso
Figli di nativi
ID CARTELLA COGNOME NOME
1 5207 Di Franco Matteo
2 5215 Di Valerio Roberto
3 5175 Di Vincenzo Luca
4 4717 Di Vincenzo Manuel
5 4692 Donatelli Panfilo
6 4384 Frate Vittorio
7 4887 Greco Antonio
8 5173 Romano Alfredo
Proprietario
ID CARTELLA COGNOME NOME
1 5099 Ferri Italo 1
ultra ’70
ID CARTELLA COGNOME NOME
1 5204 COMPAGNONE VINCENZO
2 4247 SCURTI ANTONIO
Sorteggiati
ID CARTELLA COGNOME NOME
1 5226 Amorosi Gustavo
2 4386 Carunchio Gennaro
3 5081 Cavalleri Francesco Paolo
4 5230 Cordicsco Mirco
5 5048 D’Amelio Gioacchino
6 5227 D’Alesio Claudio
7 5225 D’ Alesio Emiliano
8 5228 D’Aloiso Bartolomeo
9 4447 Di Matteo Nicola
10 5203 Di Natale ROSARIO
11 5187 Di Tommaso Giancarlo
12 5188 Di Tommaso Cosimo
13 5199 Di Virgilio Daniele
14 5202 Di Virgilio Italo
15 5201 Di Virgilio Massimiliano
16 5200 Macerelli Emanuele
17 4355 Maffini Luca
18 4397 Mastrorazio Carlo Alberto
19 4250 Romano Pasquale
20 5186 Sciulli Antonio
21 5229 Silvestri Fabio
22 4519 Spica Alfredo
23 5014 Staniscia Massimo
24 4387 Tano Giuseppe
25 5190 Tizzano Daniele
26 4646 Varrenti Sergio
27 4328 Donatelli Alberto

 

Marche
Ultra ’70
Id Cartella Cognome Nome
4442 Fidani Paolo
Sorteggiati
Id Cartella Cognome Nome
4498 Frati Antonio
4450 Pasquali Robertro
4467 Tidei Andrea
4468 Cipriani Riccardo
4438 Fidani Alessandro
4440 Fidani Ilio

 

Basilicata
Sorteggiati
 Id            Cartella  Cognome Nome
 4502  De Luca Carmine
 4501  Simonetti Roberto

 

 Lombardia
Id Cartella   Cognome  Nome
4459  Bax  Fabio
5054  Biuso  Luigi
  Puglia 
Id Cartella Cognome Nome
4380 Bonavita Vincenzo
4960 La Marca  Giovanni
4379 Nappo  Francesco

 

Piemonte 
Id Cartella Cognome  Nome
Nativi
5045 Colaizzi  Nicolino
5077 Cristinzio Domenico

 

 Toscana
Id Cartella Cognome Nome
4651 Caruso Alberto
5034 Cozzoni Diodato
4413 Zazzarino  Alfonso

 

Lazio 
Nativi
Id Cartella Cognome Nome
1 4427 Bellisario Giuseppe
2 5070 Colaizzi Adelmo
3 5129 Di Croce Fulvio
4 4948 D’onofrio Fulvio
5 4971 Fantone Giuseppe
6 4277 Filacchione Paolo
7 4279 Gabriele Rino
8 4327 Mainella Giovanni
9 5170 Martino Giovanni
10 4278 Mastrodonato Michelangelo
11 4921 Mattia Emilio
12 4276 Minni Giovanni
13 5145 Pannunzio Angelo
14 4753 Potestã Giovanni
15 4847 Santucci Emilio Palmerino
16 4737 Tinaburri Gioacchino Sante
17 4280 Vitellone Felice
Figli Di Nativi
1 4800 Bartolomeo Ivan
2 4802 Bartolomeo Mirko
3 4911 Ciarniello Giorgio
4 5110 Di Pietro Giorgio
5 4283 Massullo Ivano
6 4918 Mattia Alessandro
7 4822 Minni Daniele
8 4705 Santoro Giovanni
9 4706 Santoro Vincenzo
10 4419 Taddei Nicolino
Proprietari
1 5131 Manzo Andrea
2 4439 Paduano Pasquale
Coniugato Con Nativi
4549 Esposito Alessio
Ultra ’70
1 4395 Iafrate Loreto
2 4624 Fontana Guido
3 4809 Castagna Alessandro
5 4953 Iannarelli Benedetto
6 4951 Evangelista Antonio
7 4727 Nardini Primo
8 4954 Carnevale Raffaele
9 5038 Cocchieri Giuseppe
10 5051 Cargnelutti Sante
11 4834 Fusco Fausto
12 4365 Rosetti Lamberto
13 4764 Greco Gino
14 5134 Zeppeiri Pietro
15 4608 Maddaleni Roberto
Sorteggiati
1 5008 Filippi Alessandro
2 4550 Aceti Francesco
3 4512 Altobelli Gabriele
4 4598 Arcese Sergio
5 5031 Avellino Antonio
6 4687 Bassetti Simone
7 4582 Bellano Gianluca
8 4583 Bellano Marco
9 4476 Benedetti Roberto
10 4883 Bernini Maurizio
11 5174 Calicchia Bruno
12 5063 Cammisola Gianni
13 4679 Capitanio Giancarlo
14 5128 Caporossi Angelo Maria Domenico
15 5214 Caprarelli Giuseppe
16 4561 Carbone  Luciano
17 4755 Cardinale Giovanni
18 4562 Castrechini Giuseppe
19 4422 Cerroni Mauro
20 4959 Coni Fulvio
21 4510 Corsetti Gianni
22 4878 De Bonis Bruno
23 5115 De Ponto Giuseppe
24 4905 De Santis Pio
25 4633 Di Manno Mario
26 4511 Di Meo Franco
27 5111 Di Nunzio Mario Angelo
28 4616 Di Tullio Americo
29 5239 Di Vossoli Roberto Paolo
30 4827 Domenicone Sandro
31 4420 Fabbri Dino
32 4654 Fabbri Piero
33 5074 Fia Gino
34 5009 Filippi Amedeo
35 5132 Fratangeli Bernardo
36 4392 Giannetti Ettore
37 5113 Guidi Moreno
38 5114 Guidi Paolo
39 5069 Iacoucci Giuseppe
40 5035 Iafrate Andrea
41 4768 Iannarilli Riccardo
42 4568 Ierussi Paolo
43 4874 Imparato Gennaro
44 5121 Leoni Mauro
45 5138 Lombardozzi Armando
46 4913 Magliocca Costantino
47 4327 Mainella Giovanni
48 5216 Mangiapelo Enzo
49 5196 Marchiori Sandro
50 4580 Mariani Giampiero
51 4845 Monetti Francesco
52 4475 Moretti Claudio
53 4685 Nardi Marco
54 4599 Olleia Costantino
55 5112 Pietro Danilo Martino
56 4541 Pizzutelli Franco
57 4628 Poccia Enrico
58 4537 Pretola Pasquale
59 4535 Pretola Mario
60 4548 Quercioli Silvestro Antonio
61 4332 Radicchi Luca
62 4763 Rea Renato
63 4331 Rezza Augusto
64 4904 Rossi Nello
65 5172 Rotondo Simone
66 4622 Rotondo Massimo
67 4993 Santoro Marco
68 4681 Sinopoli Giuseppe
69 4912 Sordilli Stefano
70 4914 Straccamore Enrico
71 4997 Venturi Massimo
72 4732 Zangrilli Silvano
73 5134 Zeppeiri Pietro
74 5140 Spaziani Brunella Ernesto

 

Campania 
Nativi
Id Cartella Cognome Nome
1 4776 Cozzone Giancarlo
2 5120 Giannini Maurizio
3 4982 Pilotti Errico
4 4983 Pilotti Olindo
6 4701 Russo Carmelo
Figli Di Nativi
Id Cartella Cognome Nome
1 4349 Ciallella Domenico
2 4451 Gabriele Clemente
Proprietari
Id Cartella Cognome Nome
1 4915 De Falco Ciro
2 4851 De Luca Amerigo
3 5209 De Risi Antonio
4 5180 Di Stefano Michele
5 4877 Orefice Luigi
6 4919 Panico Nicola
Ultra ’70
1 4361 Ottaiano Luigi
2 4393 Liguori Nicola
3 4650 Grego Roberto
4 5143 Longobardo Nicola
5 4772 Panella Gennaro
6 4700 Viggiano Felice
7 4786 Pepe Raffaele
8 5220 Ferrucci Luigi
9 4590 Fusco Gennaro
10 5179 Gallo Carmine
11 4844 Piombino Giovanni
12 4258 Natale Domenico
13 4307 Natale Agostino
14 4876 Cortese Giancarlo
Sorteggiati
1 4484 Abate Giuseppe
2 4774 Amato Giovanni
3 4575 Appierto Nunzio
4 4895 Argento Andrea
5 4885 Argento Leonardo
6 4574 Artiglio Marco
7 5019 Bafugno Francesco
8 4524 Baiano Giovanni
9 4485 Bono Marcello
10 4782 Borrasso Gennaro
11 4581 Broscritto Silvio
12 5130 Cambio Nicolino
13 4696 Carandente Michele
14 4561 (1) (1)
15 4712 Cascella Paquale
16 4532 Caso Angelo
17 4490 Castiglione Salvatore
18 5144 Cecere Gennaro
19 4721 Cefariello Paolo
20 4571 Chianese Antonio
21 4988 Cioffi Mario
22 4435 Cioffo Paolo
23 4653 Cognetta Lorenzo
24 4659 Cortese Bruno
25 4528 Costagliola Nicola
26 3569 Costantino Nino
27 4312 Creuso Paolo
28 5168 D’ambrosio Antonio
29 4901 D’amore Luigi
30 5036 De Cicco Umberto
31 5100 De Masi Nicola
32 4409 De Turris Francesco
33 4891 De Vita Vincenzo
34 4656 Del Prete Andrea
35 4523 Della Corte Vincenzo
36 4407 Di Costanzo Antonio
37 4748 Di Costanzo Ciro
38 4336 Di Fazio Fabio
39 5181 Di Martino Christian
40 4348 Di Marzo Sabatino
41 4840 Di Muccio Antonio
42 5184 Di Stefano Antonio
43 4897 Fortuna Paolo
44 4390 Guerrazzi Enea
45 4270 Guida Luigi
46 4702 Iannone Raffaele
47 4254 Iannucci Raffaele
48 4949 Iorio Giulio
49 4508 Iorio Ciro
50 4962 La Marca Carmine
51 4394 Liguori Raffaele
52 4291 Mallardo Antonio
53 5195 Marrone Francesco
54 4684 Messina Giovanni
55 4976 Mezzullo Vincenzo
56 4410 Milleri Gianfranco
57 4845 Monetti Francesco
58 4436 Natale Biagio
59 4665 Paragliola Vincenzo
60 4907 Perchiacca Isidoro
61 4346 Petrella Geppino
62 4301 Petrucci Giorgio
63 4944 Piantieri Angelo
64 4872 Piccolo Carmine
65 4564 Pirozzi Domenico
66 4842 Piscino Pasquale
67 4644 Pocino Domenico
68 4639 Ragosta Anastasio
69 4980 Rainone Angelo
70 4446 Ricciardi Ernesto
71 4683 Rienzo Mario
72 4725 Rivetti Salvatore
73 4261 Romano Michele
74 4781 Rossi Franco
75 5149 Ruggiero Gennaro
76 4777 Russo Raffaele
77 5043 Salerno Vincenzo
78 4719 Savastano Michelangelo
79 4754 Severino Damiano
80 4648 Silvestri Giuseppe
81 4569 Stefanelli Domenico
82 4408 Terminiello Luigi
83 4308 Topo Rocco
84 4577 Tosato Sergio
85 5177 Vanacore Angelo
86 4534 Ventre Arturo
87 4818 Verde Francesco
88 5166 Vitale Gennaro
89 4269 Zazzarino Pietro
90 4314 Zinno Matteo

 

 

(1) Tabelle in corso di revisione e aggiornamento

Caccia al Cinghiale Stagione Venatoria 2019 / 2020

Per il proseguo della procedura di iscrizione della squadra di caccia al cinghiale sono disponibili nei link sottostanti i relativi moduli, da consegnare all’ A.T.C. di competenza entro trenta giorni prima e non oltre l’inizio della stagione venatoria al cinghiale.

 

>>>  Modulo d’ iscrizione del cacciatore per l’ adesione alla squadra. docx

>>>>>   Modulo Iscrizione Squadra , “componenti” 

Regolamento e Domanda di accesso per i cacciatori non residenti annata venatoria 2019/2020

COMPILA DOMANDA DI ACCESSO PER CACCIATORI NON RESIDENTI

AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA
N..3 ISERNIA

Stagione Venatoria 2019/2020

Regolamento di ammissione Cacciatori non residenti

Art. 1: L’attività venatoria nell’Ambito Territoriale di Caccia n. 3 di Isernia può essere praticata in tutto il territorio venabile della Provincia di Isernia, con esclusione delle aree protette o con regime particolare di caccia (Aziende faunistiche ed area di contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise).E’ consentita a tutti i titolari muniti di valida licenza di porto di fucile per uso di caccia e delle polizze assicurative per la responsabilità civile verso terzi con i massimali stabiliti dalla legge.

Art. 2. In attuazione della Legge 11/02/1992 n° 157, della L.R. 10/08/1993 n° 19, l’attività venatoria nella Provincia di Isernia può essere esercitata nel seguente ambito territoriale di caccia denominato A.T.C.3 Isernia. Le limitazioni di accesso sono calcolate in base all’indice di densità venatoria minimo previsto dall’art. 18 comma 3 della L.R. n° 19/93 e ss.mm.ii e alla regolamentazione dell’attività venatoria che sarà emanata dalla Regione Molise per effetto dell’art. 28 della predetta legge regionale.

Art. 3:I Cacciatori non residenti nella Regione Molise, interessati a praticare l’attività venatoria in questo A.T.C.3 dovranno produrre istanza di ammissione utilizzando, esclusivamente, l’apposita modulistica allo scopo predisposta a mezzo telematico.

Art. 4: Le suddette istanze dovranno essere compilate nell’apposito modulo a disposizione sul sito web WWW.ATC3ISERNIA.COM; la data ultima per la compilazione del modulo è 30/06/2019.

Art. 5: Come disposto dall’art. 22 comma 6 della L.R. n° 19/93 e ss.mm, non saranno comunque ammessi i cacciatori che, essendo stati ammessi nella stagione venatoria “2018/2019″, non hanno provveduto a restituire, entro il 10 Marzo 2019, copia del tesserino regionale rilasciato dalla propria Regione o Provincia di residenza. L’AMMISSIBILITÀ SARA’ COMUNQUE SUBORDINATA ALLE SCELTE

CHE VERRANNO ADOTTATE DALLA REGIONE MOLISE PER EFFETTO DELLE DISPOSIZIONI CONTENUTE NELL’ART. 19, comma 4 DELLA L. N°157/92 E NELL’ART.28, comma 2 DELLA L.R. N°19/93. e ss.mm.ii.

Art. 6: Nel rispetto delle norme emanate dal Regolamento europeo (UE) 2016/679 (meglio noto come GDPR), (in materia di protezione dei dati personali), gli elenchi dei cacciatori ammessi e di quelli posti nelle graduatorie di riserva saranno pubblicati solo ed esclusivamente sul sito Internet della A.T.C. n° 3 Isernia www.atc3isernia.com

Art. 7: La quota individuale di ammissione è fissata in €. 168,00 (più €. 4,80 per spese postali qualora necessarie) da effettuarsi, soltanto in caso di ammissione, sul c.c. IBAN IT 90 G 01030 15600 000063137534, codice BICPASCITM1ISX, intestato a: AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA, indicando, obbligatoriamente, la causale del versamento (Quota di Ammissione all’A.T.C. n. 3 di Isernia annata venatoria 2019/2020);

Art. 8: In caso di ammissione agli aventi diritto sarà rilasciata apposita autorizzazione;

Art. 9: In caso di smarrimento della suddetta autorizzazione dovrà essere prodotta apposita richiesta di rilascio del duplicato, corredata da apposita denuncia.

Art. 10: Potranno essere ammessi a praticare l’attività venatoria nell’A.T.C. n. 3 di Isernia tutti i cacciatori non residenti in regioni che siano in regola con la necessaria documentazione.

Art. 11: Il Comitato di Gestione dell’A.T.C. n. 3 di Isernia provvederà ad ammettere gli aventi diritto dando precedenza a coloro che risulteranno in possesso delle seguenti priorità e nell’ordine di seguito elencato:

1. Nativi della Provincia di Isernia/Reg. Molise ;

2. Figli di nativi e relativo genitore

3. Proprietari di unità immobiliari a destinazione residenziale site nei comune della provincia di Isernia (Immobili riferibili alle categorie castali A1, A2, A3, A4, A6, A7, A8, A9, A11.

4. Coniuge di nativo della Provincia di Isernia

5. Ultra settantenni. ( Massimo 1/8 dei posti assegnati )

Nel caso di multiproprietà è consentito l’accesso ad uno dei proprietari in accordo tra di loro, ovvero in caso di mancato accordo avrà diritto prioritario colui che presenterà per primo la richiesta.

Nel caso in cui le richieste degli ultrasettantenni superano la soglia di 1/8 dei posti assegnati con ordine di priorità, dalla Regione, si procederà all’assegnazione mediante sorteggio.

In caso di ulteriore disponibilità di posti si procederà a mezzo sorteggio che sarà effettuato dal Comitato di gestione tramite apposita sottocommissione.

Tutti i richiedenti dovranno dimostrare il possesso dei requisiti richiesti con idonea documentazione che dovrà essere prodotta in copia autentica e allegata necessariamente alla domanda.

Art. 12: Non verranno prese in considerazione le istanze dei cacciatori pervenute prima della pubblicazione del presente regolamento sul sito web del Comitato, quelle compilate in data posteriore ai termini di cui innanzi all’ art 4, quelle incomplete, irregolari, difformi dal modello predisposto da questo A.T.C. 3 di Isernia o nelle quali non risultino le dichiarazioni previste dallo stesso Ente e quanto di seguito riportato nell’art. 14. N.B. LE DOMANDE INCOMPLETE NON VERRANNO PRESE IN CONSIDERAZIONE.

Art. 13: I modelli delle istanze di ammissione all’A.T.C. – sono compilabili unicamente sul sito web site del Comitato, facendo riferimento alla sezione “Home” del sito “www.atc3isernia.com”.

Art.14: Al modello di domanda, deve essere necessariamente allegata copia del porto d’armi in corso di validità, ovvero, in caso di rilascio o rinnovo, copia di documento d’identità (si specifica, tuttavia, che all’atto di ritiro dell’autorizzazione, dovrà essere esibito il porto d’armi).

Art.15: Il mancato ritiro dell’autorizzazione da parte del cacciatore non residente ammesso all’esercizio venatorio sul’ A.T.C. 3 di Isernia entro il termine perentorio prestabilito e pubblicato sul sito istituzionale comporta la perdita del diritto di accesso per l’annata in corso.

f.to Il Presidente

Dott. Guerino Capaldi

LEGGE 157/92 E L.R. 19/93 – DISCIPLINARE CONTENENTE LE LINEE GUIDA PRELIMINARI PER L’ESERCIZIO DELLA CACCIA AL CINGHIALE NELLA REGIONE MOLISE.

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ALLEGATO A
Disciplinare contenente le linee guida preliminari per l’esercizio della caccia al cinghiale nella Regione Molise
(Sus Scrofa)

INDICE
Art. 1 Finalità’
Art. 2 Costituzione, funzioni e compiti delle squadre
Art. 3 Particolari compiti del capo squadra
Art. 4 Registro di caccia
Art. 5 Vigilanza
Art. 6 Sanzioni
Art. 7 Norme finali e transitorie

Art.1
Finalità’
1. Il presente Disciplinare regola la gestione faunistico-venatoria della specie “Cinghiale”, nel rispetto e in attuazione dei principi di cui alla Legge 157/92 e della L.R. 19/93, al fine di avere nozione della presenza dei cacciatori sul territorio, del prelievo sulla specie, garantire maggiore sicurezza ai partecipanti e a coloro che “vivono” l’ambiente, in .maniera particolare il bosco , come luogo di svolgimento di attività ricreative e/o sportive, oltre a contenere i danni arrecati dal suide alle colture agrarie sul territorio regionale. In particolare con la gestione si persegue l’obiettivo del riequilibrio della specie, attraverso ogni utile iniziativa destinata a creare una densità compatibile con lo sviluppo sostenibile del territorio e con i soggetti che operano sullo stesso, tenendo conto dei criteri e degli obiettivi previsti nel Piano Faunistico Venatorio Regionale.

Art.2
Costituzione, funzioni e compiti delle squadre
1. Le squadre dovranno avere una propria denominazione ed un eventuale logo di riconoscimento, oltre ai dati completi del caposquadra e vice caposquadra vicario, depositato presso il competente A.T.C. entro 30 (trenta) giorni dall’approvazione di detto disciplinare che avverrà con delibera di Giunta Regionale, e messa a conoscenza mediante i mas media. Per gli anni a seguire le richieste di iscrizione o riconferme devono pervenire entro e non oltre il 31 (trentuno) maggio di ogni anno e saranno composte da un minimo di 8 (otto) componenti per le battute nei giorni festivi e prefestivi e almeno 5 (cinque) componenti per le battute nei giorni feriali fino ad un massimo di 30 (trenta) cacciatori, compresi i battitori e conduttori di cani. Uno stesso nominativo può far parte solamente di una squadra, o limitatamente essere ospite in altre squadre.
2. Ogni squadra dovrà avere un capo squadra, e un vice capo squadra vicario il quale è tenuto a predisporre l’elenco dei componenti, completo delle generalità in ordine di responsabilità, data di rilascio e numero di porto d’armi.
3. L’iscrizione al registro dell’ambito territoriale di caccia deve essere richiesto dal capo squadra mediante la compilazione di un apposito modello predisposto dallo stesso A.T.C.. ed inoltrato allo stesso di competenza nel quale ricade la propria residenza anagrafica.
4. La squadra potrà ospitare un numero massimo di 10 (dieci) cacciatori, di cui non più di 3 (tre) extra regionali muniti di regolare iscrizione all’A.T.C. in cui viene effettuata la battuta e numero 7 (sette) cacciatori residenti nella Regione Molise.
5. Gli ospiti non concorrono a determinare il numero minimo necessario per la composizione della squadra.
6. L’elenco di cui al punto 2 dovrà essere trasmesso all’A.T.C. competente per territorio, almeno 30 (trenta) giorni prima dell’inizio della stagione venatoria al cinghiale. Ogni elenco dovrà riportare il timbro di accettazione della rispettiva A.T.C. e copia dello stesso dovrà essere custodita dal capo squadra (o vice) per essere esibita in caso di controllo da parte del personale di vigilanza . L’elenco potrà essere modificato, per una sola volta, comunque, prima dell’inizio del periodo di caccia al cinghiale. In tale caso lo stesso dovrà essere
trasmesso all’A.T.C. territorialmente competente per il relativo aggiornamento. In via eccezionale è consentito integrare tale elenco anche durante il periodo di caccia al cinghiale, al fine di garantire ai cacciatori residenti nella Provincia territorialmente competente che hanno acquisito il porto d’armi per la prima volta, o per cambio di residenza, dopo la data di inizio del predetto periodo, di essere inseriti nelle relative squadre.
7. Il capo squadra organizza e dirige le battute, studiando ed attuando tutti gli accorgimenti atti a garantire lo svolgimento ordinato della cacciata.

Art. 3
Particolari compiti del capo squadra
1. Il capo squadra o il suo vice, dopo aver constatato la regolare costituzione della squadra per quanto riguarda i componenti che dovranno comparire nell’elenco presentato all’ A.T.C., assegna le “poste” ai partecipanti e può dare inizio alla battuta non prima delle ore 9 (nove) a partire dal primo novembre.
2. Per quanto riguarda gli adempimenti connessi alla vigente normativa sanitaria dei suidi abbattuti si rimanda all’ Art. 13 (disposizioni particolari del calendario venatorio).
3. Obbligo di fare apporre bottoni auricolari – fascette sui capi abbattuti.

Art. 4
Registro di caccia
1. Al fine di conoscere le reali potenzialità faunistico-ambientali della specie cinghiale, all’inizio del periodo di caccia gli AATTCC competenti per territorio consegneranno, ad ogni capo squadra, un registro appositamente vidimato ed un quantitativo di bottoni auricolare/fascette numerati da apporre sui capi abbattuti.
2. Nel predetto registro, il capo squadra dovrà segnare, alla fine di ogni giornata di caccia,
quanto segue:
– località della battuta e del prelievo;
– numero di eventuali capi abbattuti;
– dati e caratteristiche morfometriche presunti (peso, età, sesso, ecc.) di ogni singolo capo;
– numero progressivo del bottone auricolare/fascette apposto sul capo abbattuto;
3. Tale registro dovrà essere custodito dal capo squadra per essere esibito in caso di controllo da parte degli agenti di vigilanza e riconsegnato agli AATTCC competenti per territorio, contestualmente ai bottoni auricolari/fascette rimasti, entro il 31 marzo..
4. La mancata riconsegna del registro e dei suoi allegati, entro il termine di cui sopra, comporta l’esclusione del capo squadra dalla caccia al cinghiale a squadre per n. 20 (venti) battute a valere nell’annata venatoria successiva.
5. Entro 30( trenta) giorni dalla riconsegna, gli AATTCC trasmetteranno copia dei su
detti registri alla Regione.

Art. 5
Vigilanza
1. I soggetti individuati all’art. 27 della Legge 157/92, nell’ambito delle rispettive competenze, sono preposti alla vigilanza al presente Disciplinare.

Art. 6
Sanzioni
1. Fermo restando le sanzioni penali e amministrative di ordine generale stabilite dagli art.
30 e 31 della L. 157/92 e le relative sanzioni accessorie previste dall’art. 32 della stessa legge, l’inosservanza delle presenti disposizioni, non rientranti nelle fattispecie sopra richiamate, determina l’applicazione della sanzione di cui all’art. 31, comma 1/Bis della L.R. 19/93 e ss.mm. e ii..
2. La sanzione si applica nello specifico e in concorso, al partecipante alla battuta in cui è stata accertata la violazione, ad eccezione dei casi per i quali l’infrazione è attribuibile alle funzioni (ex Art. 3-4)proprie del capo squadra.

Art. 7
Norme finali e transitorie
1. Il presente disciplinare potrà subire modifiche e/o integrazioni successive.
2. Per quanto non contemplato nel presente Disciplinare valgono le norme della Legge 157/92 e ss.mm. e della L.R. 19/93 e ss.mm. e il calendario venatorio.