Month: gennaio 2020

Manifestazione d’interesse a partecipare alla fornitura di Fagiani riproduttori per ripopolamento faunistico anno 2020

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determina di indizione indagine di mercato fagiani

CIG Z412B6812C

Isernia, 31 dicembre 2019
DETERMINA DI INDIZIONE DI CONSULTAZIONE DI MERCATO

Il R.U.P.

• Vista la deliberazione del comitato ATC 3 di Isernia del 14 ottobre 2019 con cui l’A.T.C.3 di Isernia ha deliberato di provvedere all’acquisto di selvaggina per il ripopolamento, nello specifico: FAGIANI;
• Vista la convenzione al Prot 281 del 16.9.2019 stipulata tra l’ A.T.C. 3 di Isernia e il dr. Antimo GATTA che prevede anche l’eventuale attribuzione della funzione di Responsabile Unico del Procedimento;
• Visto l’articolo 31, comma 11 del D.lgs 50/2016 ss.mm.ii. ;
• Vista la propria nomina come Responsabile Unico del Procedimento;
• Visto che trattasi di acquisto per € 15.000,00, non micro-acquisto (acquisti di importo inferiore a 5.000,00 euro), ma che vista la categoria merceologica non rilevano gli obblighi di ricorso al MePA o ad altri mercati elettronici o al sistema telematico della centrale regionale di riferimento; inoltre, nel portale acquisti in rete della Pubblica Amministrazione, che permette di ottimizzare gli acquisti pubblici di beni e servizi razionalizzando la spesa pubblica e semplificando i processi di fornitura e di acquisto in modo innovativo e trasparente, non sono stati riscontrati beni similari a quelli necessitari;
• Visto l’articolo 66, I e II co, D.lgs 50/2016 ss.mm.ii., per le consultazioni preliminari di mercato per l’opera che si intende portare a compimento;
• DATO ATTO che è stata verificata la compatibilità dei pagamenti derivanti dall’assunzione del presente impegno di spesa con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;
DETERMINA
che per i principi di regolarità e trasparenza venga pubblicato un AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE sul sito dell’ATC3 di Isernia www.atc3isernia.com, di seguito riportato e che è da intendersi come parte integrante e sostanziale della presente determinazione.

IL RUP
dr. Antimo GATTA

AMBITO TERRITORIALE CACCIA num. 3 – ISERNIA
Via G. Betta 86170 Isernia, tel 0865 411472 e mail: info@atc3isernia.com email pec atc3@pec.it Web site: www.atc3isernia.com

Prot. Num 349/2019

 
Si rende noto che l’Ambito Territoriale Caccia n. 3 di Isernia intende espletare un’indagine di mercato al fine di acquisire manifestazioni di interesse a partecipare alla fornitura, ai sensi dell’art. 36 comma 2 del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii, per la fornitura di fagiani riproduttori da ripopolamento faunistico per il ripopolamento sul territorio di competenza.
C.I.G. Z412B6812C
IMPORTO A BASE DI GARA, IVA ESCLUSA: € 15.000,00
1. Descrizione della Fornitura
Fagiani Riproduttori in rapporto di 1/Maschio – 2/Femmine, di 280 / 300 giorni di età provenienti da allevamento nazionale, regolarmente autorizzato ai sensi delle normative vigenti, alle seguenti caratteristiche e condizioni:
• Fagiani Phasianus colchicus autoctoni ultimi nati del 2019, allevati allo stato naturale in apposite voliere di allevamento e preambientamento, senza occhialini, con una densità di 1 capo ogni 15 metri quadri di voliera.
• Soggetti adulti riproduttori pre-ambientati allo stato naturale sani e in piena maturità sessuale, fertili ed esenti da traumi e da qualsiasi malformazione soggetti privi di buco al naso; con rusticità tipica della specie, con ottimo piumaggio; i soggetti debbono avere anello recante la scritta atc.
• Rapporto sesso 1 Maschio / 2 Femmine
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• Le voliere sopra indicate debbono essere perfettamente automatizzate, dotate di nascondigli naturali (colture, cespugli e vegetazione spontanea), dotate di posatoio, alimentazione fatta di sole granaglie dal terzo mese di età.
• Con l’intervento dell’imprinting, da zero a 10 giorni di età.
• I capi forniti devono essere trasportati in imballi adeguati secondo le normative, anche igienico-sanitarie, vigenti.
• I capi forniti dovranno essere idonei ad essere preambientati, in tutto o in parte, in apposite strutture faunistiche dall’ATC.
2. Luogo e modalità di esecuzione della fornitura
2.1.1. La valutazione della fornitura, prima dell’immissione, dovrà essere effettuata nella sede dell’A.T.C.3 in Isernia, via berta, palazzo provincia; successivamente la fornitura verrà trasportata dall’appaltatore nei territori dei comuni che verranno indicati dall’A.T.C. in più soluzioni.
2.1.2. La fornitura dovrà essere effettuata nel rispetto dei termini temporali successivamente indicati all’art. 4 con le seguenti modalità:
2.1.3. La consegna della selvaggina deve essere effettuata in imballaggio regolare e perfettamente integro avente prese d’aria, devono essere ecologici ed anti trauma del tipo a perdere. Il trasporto da parte della ditta aggiudicataria deve iniziare non oltre 1.5 ore dal prelievo dal luogo di allevamento/cattura e deve avvenire secondo legge fino al luogo di consegna, al fine di garantire il massimo benessere degli animali.
2.1.4. L’immissione della selvaggina avverrà con trasportato ad opera della ditta fornitrice, su mezzo regolarmente autorizzato secondo le vigenti normative anche igienico sanitaria sul trasporto di animali vivi;
2.1.5. La consegna della selvaggina prima dell’immissione avverrà nel luogo di esecuzione indicato al precedente punto 1 del presente articolo secondo le indicazioni organizzative dell’A.T.C.
2.1.6. La selvaggina al momento della consegna dovrà essere accompagnata dall’attestazione del cd “modello 4” rilasciato dalla locale Unità Sanitaria Locale di residenza della fornitrice in originale o copia autenticata. Detto certificato dovrà essere intestato al fornitore, al fine di evitare subappalti che invaliderebbero il contratto.
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2.1.7. Durante le fasi di rilascio della selvaggina sarà necessaria la presenza del titolare della ditta aggiudicataria, o di un suo delegato all’uopo autorizzato per iscritto. L’idoneità all’ammissione dei capi consegnati sarà valutata dall’A.T.C.;
I capi ritenuti non idonei ad insindacabile giudizio, saranno contestati immediatamente al titolare della ditta o del delegato, e conseguentemente non conteggiati alla fine del pagamento o verranno sostituiti a cura e spese del fornitore, fatte salve le penali di seguito riportate al punto 3.
2.1.8. Il controllo delle operazioni, della fornitura dovrà avvenire alla presenza dell’A.T.C. La cattura dovrà avvenire non prima di 4 ore dalla data indicata dall’A.T.C. per la consegna della selvaggina alla presenza di almeno due componenti della commissione di verifica.
2.1.9. La ditta aggiudicataria dovrà fornire la consulenza tecnico sanitaria per tutto il periodo necessario per il preambientamento con verifica periodica delle strutture mediante sopralluoghi con cedenza di almeno due interventi settimanali garantendo la sopravvivenza degli animali da preambientare almeno per il 90% del numero di animali immessi nelle strutture faunistiche. Qualsiasi intervento tecnico e/ sanitario dovrà avvenire entro 1.5 ore in loco previa chiamata da parte dell’ente. Nel caso di mortalità gli animali verranno sottoposti all’immediato prelievo del siero con oneri a carico della ditta aggiudicataria. La fornitura dovrà essere immediatamente esecutiva all’aggiudicazione e terminare la fase di preambientamento entro e non oltre la prima decade del mese febbraio 2019, salvo diverse disposizioni dell’ATC. La ditta aggiudicataria dovrà farsi carico della verifica di regolare funzionalità e bonifica delle strutture di preambientamento mediante sopralluoghi con personale dell’ATC. La ditta aggiudicataria dovrà fornire inoltre apposita consulenza tecnica applicativa e operativa in loco mediante apposita formazione del personale individuato dall’ATC 3 Isernia per gestione delle strutture faunistiche.
2.1.10. La selvaggina in oggetto dovrà essere munita di apposito anello al piede lepre recante la scritta ATC 3 anno e numerazione progressiva di colore da concordare con l’atc.
3. Garanzie
3.1.1. Il fornitore aggiudicatario sarà chiamato a formalizzare, a garanzia delle obbligazioni assunte con il contratto, apposita fideiussione bancaria o assicurativa per importo pari al 10% del valore del contratto stesso, ovvero provvedere al deposito di assegno circolare intestato all’Ambito Territoriale di Caccia num. 3 di Isernia, del medesimo valore, costituito nelle modalità previste dell’art.93 del d.lgs. n 50/2016; Tale garanzia verrà svincolata entro 10 giorni dalla fine della fornitura.
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3.1.2. Nel caso in cui i capi di selvaggina al momento della liberazione sul territorio non risultino idonei ai requisiti richiesti dal presente bando, verrà contestata in loco alla ditta fornitrice che si assumerà oltre l’onere di sostituzione entro dieci giorni dei capi contestai e verranno applicate le penali come da contratto.
3.1.3. L’A.T.C.3 di Isernia, di pieno diritto, incamererà le obbligazioni qualora in occasione di eventuali controlli della fornitura atti a verificare lo stato di selvaticità e della presenza del soggetto terzo nominato dall’A.T.C. 3. si riscontri la non veridicità delle dichiarazioni effettuate dalla ditta.
3.1.4. L’A.T.C.3 di Isernia, o Il Veterinario Incaricato ASREM di pieno diritto, allo scarico potrà richiedere il prelievo del siero qualora necessario ai fini dei controlli di profilassi veterinaria. In ogni caso prima dell’aggiudicazione delle fornitura verrà eseguito il prelievo del siero con oneri a carico della ditta aggiudicatrice.
3.1.5. Il mancato rispetto del rapporto di consegna di 1 Maschio e 2 Femmine sarà soggetto all’applicazione di una penale di Euro 400,00 per ogni singolo caso, salvo l’ulteriore danno; La mancata consegna oltre il giorno stabilito dall’ATC verrà applicata una penale di euro 400,00 per ogni giorno di ritardo partendo dalla data comunicata per la consegna, salvo l’ulteriore danno.
4. Durata e termini dell’esecuzione della fornitura
La su detta fornitura dovrà essere distribuita nelle quantità e nei territori dei comuni che verranno indicati dall’A.T.C.3 in varie soluzioni e ripartizioni e terminare con il preambientamento entro e non oltre la prima decade del mese di febbraio 2020 salvo diverse disposizioni dell’ATC.
5. Elementi economici e criteri per la valutazione dei preventivi di offerta
5.1.1. Il prezzo di riferimento massimo previsto rispetto al quale formulare l’offerta, da intendersi come base di confronto delle offerte per la fornitura in oggetto è determinato in Euro 15.000,00 iva oltre iva di legge; (quindicimila /oo euro iva esclusa).
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6. Riscontro della congruità dei prezzi
L’accertamento della congruità dei prezzi offerti dalle imprese invitate alla consultazione può essere effettuato dall’A.T.C. attraverso elementi di riscontro dei prezzi.
6. Aggiudicazione della fornitura
6.1. La fornitura sarà aggiudicata in seguito della consultazione, al soggetto che avrà offerto il minor prezzo secondo quanto previsto dall’art. 95 comma 4 del d.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii.
6.2. L’A.T.C. si riserva di aggiudicare la fornitura anche in presenza di una sola offerta.
6.3. L’A.T.C. si riserva la facoltà di non procedere all’aggiudicazione della fornitura qualora nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto della stessa.
6.4. L’A.T.C. per la verifica della fornitura in Oggetto nominerà una commissione composta da più membri, che si riservano il diritto di effettuare successivamente all’aggiudicazione provvisoria della gara, visita presso la ditta, a totale spese della ditta stessa, senza obbligo di preavviso, si provvederà alla verifica tecnica delle aree di nascita, allevamento, cattura, alla visione della cattura nonché la qualità della selvaggina e all’apposizione di appositi sigilli riconoscitivi. All’acquisizione di tutta la documentazione pertinente. Qualora detta verifica sarà negativa non si procederà alla sottoscrizione del contratto all’incameramento della cauzione e si procederà all’aggiudicazione mediante scorrimento.
8. Requisiti di partecipazione:
Gli operatori economici interessati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
1) inesistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 80 D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii.;
2) iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio, per la specifica attività oggetto della fornitura;
3) essere titolare di allevamento a scopo di ripopolamento, autorizzato ai sensi delle normative vigenti.
4) Requisiti di capacità economica finanziaria di cui all’art. 83 comma 1 lettera a;b;c; del 80 D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.; comprovato da idonea documentazione
5) Altri requisiti tecnici e di moralità previsti dalla legge.
I requisiti devono essere posseduti alla data di pubblicazione del presente avviso, permanere per tutta la fase di affidamento e per la fase esecutiva.
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9. Modalità di presentazione dell’offerta
Gli operatori economici che intendono partecipare alla procedura in oggetto, devono far pervenire l’offerta per la fornitura entro il termine perentorio del giorno 10 gennaio 2020 alle ore 12:00 a mezzo
• Consegna a mezzo pec, all’indirizzo atc3@pec.it, entro il termine perentorio del giorno 10 gennaio 2020 alle ore 12:00;
• Raccomandata AR al seguente indirizzo: Ambito Territoriale Caccia n. 3 di Isernia, Palazzo delle Provincia, 2 piano, via Berta, 86170 Isernia; in plico chiuso sigillato entro il termine perentorio del giorno 10 gennaio 2020 alle ore 12:00 (vista l’imminente necessità del preambientamento, non farà fede il timbro postale pena l’esclusione)
• Consegna a mano presso: Ambito Territoriale Caccia n. 3 di Isernia, Palazzo delle Provincia, 2 piano, via Berta, 86170 Isernia; in plico chiuso e sigillato entro il termine perentorio del giorno 10 gennaio 2020 alle ore 12:00 (vista l’imminente necessità del preambientamento, non farà fede la consegna nel giorno successivo utile in caso il giorno della scadenza l’ufficio sia chiuso anche solo temporaneamente)
La busta/pec dovrà contenere sulla busta/in oggetto la dicitura: “Fagiani riproduttori per ripopolamento faunistico ATC3 Isernia”; l’offerta dovrà indicare il costo unitario per ogni singolo capo, quello complessivo, iva esclusa, da esprimersi in cifre e in lettere, e la dichiarazione di accettazione incondizionata delle condizioni di cui alla determina di fornitura, soprattutto delle garanzie e delle penali.
10. Non saranno prese in considerazioni offerte pervenute all’ATC successivamente al detto termine.
10.1. Non è consentito il subappalto
11. Documentazione da presentare ai fini della procedura di gara
Il plico chiuso all’esterno in cera lacca e controfirmato sui lembi, deve contenere all’interno due buste a loro volta sigillate, timbrate e firmate o siglate sui lembi di chiusura. Il plico dovrà contenere quanto segue:
 Busta 1
11.1 All’esterno dovrà riportare la dicitura contenere Documenti amministrativi contenente la seguente documentazione richiesta nell’allegato A.
11.2 Autorizzazione per l’allevamento di fauna da ripopolamento con relativo pagamento della tassa di concessione dell’anno in corso.
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11.3 Ai modelli sottoscritti, a pena di esclusione devono essere accluse copie fotostatiche di un documento di identità del sottoscrittore con autocertificazione. La domanda può essere sottoscritta anche da un procuratore del legale rappresentante ed in tal caso va allegata obbligatoriamente la copia della delega conforme all’originale della relativa procura. Nella domanda di partecipazione il concorrente dovrà autodichiarare anche il possesso dei requisiti richiesti.
11.4 Dichiarazione sostitutiva, come da Modello B1 allegato al presente, in carta semplice ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 accompagnata da fotocopia del documento di identità del sottoscrittore, concernente la c.d. “antimafia” e l’inesistenza di cause di esclusione dalle gare d’appalto per l’esecuzione di lavori pubblici come da normativa vigente, redatta secondo il modello “B1” resa e sottoscritta: – (sezione prima) dal legale rappresentante; – (sezione seconda) dal titolare e dal direttore tecnico per le imprese individuali; – (sezione seconda) dal socio e dal direttore tecnico per le società in nome collettivo; – (sezione seconda) dal socio accomandatario e dal direttore tecnico per le società in accomandita semplice; – (sezione seconda) dall’amministratore con poteri di rappresentanza, dal socio unico persona fisica ovvero dal socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, e dal direttore tecnico per le altre forme di società; Nota : nel caso di società, diverse dalle società in nome collettivo e dalla società in accomandita semplice, nelle quali siano presenti 2 soli soci, ciascuno in possesso del 50% della partecipazione azionaria, le dichiarazioni devono essere rese da entrambi i soci;
Busta 2
 La busta sigillata, all’esterno dovrà riportare la dicitura Offerta: All’interno della busta, l’offerta da esprimersi per l’intero importo del bando.
Specificando il costo unitario per ogni singolo capo, quello complessivo, iva esclusa, da esprimersi in cifre e in lettere.
In calce all’offerta l’operatore economico dovrà apporre e sottoscrivere la seguente dichiarazione: “la sottoscritta Ditta dichiara di avere piena cognizione della fornitura che si accinge a prestare e che il prezzo complessivo offerto tiene conto di tutti gli oneri, obblighi e prescrizioni indicate nella gara; accetta incondizionatamente tutte le condizioni di cui alla manifestazione di interesse, ivi incluse le garanzie e le penali. Autorizzo il trattamento dei miei ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679).”.
12. MODALITA’ DI SELEZIONE DEI RICHIEDENTI:
In esito alla manifestazione d’interesse di cui al presente Avviso, verranno prese in considerazione ai sensi dell’art. 36 comma 2 del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii, tutte le offerte correttamente redatte secondo quanto disposto dal presente bando.
E’ onere dei partecipanti consultare il sito internet www.atc3isernia.com, ove il presente avviso viene pubblicato, per accertarsi di eventuali comunicazioni urgenti relative alle presenti procedure.
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L’ATC 3 Isernia si riserva la facoltà discrezionale di invitare ulteriori concorrenti.
13. La partecipazione alla presente indagine di mercato non costituisce prova del possesso dei requisiti generali richiesti per l’affidamento della fornitura in oggetto che dovranno essere dichiarati e verificati.
ULTERIORI PRECISAZIONI: Il presente Avviso, non costituisce affatto avvio di procedura amministrativa né proposta contrattuale e non vincola in alcun modo l’ATC 3 Isernia che sarà libera di avviare altre procedure. L’ATC 3 Isernia si riserva di interrompere in qualsiasi momento, per ragioni di sua esclusiva competenza, il procedimento avviato e di intraprenderne altri, senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa
I dati forniti verranno trattati, ai sensi del Regolamento Ue 2016/679, noto come GDPR, secondo i tempi e i modi di cui alle indicazioni pubblicate nei locali dell’ATC3 di Isernia, esclusivamente per le finalità connesse all’espletamento delle procedure relative alla presente indagine di mercato.
L’ATC 3 Isernia si riserva l’eventuale facoltà discrezionale di invitare alla gara ulteriori concorrenti.
14. La partecipazione alla presente indagine di mercato non costituisce prova del possesso dei requisiti generali richiesti per l’affidamento della fornitura in oggetto che dovranno essere dichiarati e verificati.
15. Adempimenti per la stipula del contratto
A seguito alla comunicazione di aggiudicazione, stipulerà con l’aggiudicatario un contratto mediante forma pubblica amministrativa, ovvero mediante scrittura privata.
16. Risoluzione del contratto
Ai sensi dell’articolo dell’art. 1456 (clausola risolutiva espressa) l’A.T.C. può invocare come risolto il contratto nei seguenti casi:
Due inadempimenti “qualsiasi” verso gli obblighi del contratto.
Inosservanza delle direttive dell’A.T.C. in sede di avvio di esecuzione del contratto.
Inosservanza da parte dell’appaltatore degli obblighi previsti dalla normativa vigente in sicurezza di lavoro e igienico/sanitarie.
Inosservanza delle tempistiche concordate.
Qualora incorra una delle cause di risoluzione del contratto previste nei precedenti punti, la risoluzione del contratto è dichiarata per iscritto dal r.u.p. previa ingiunzione a provvedere entro e non oltre 8 giorni ove possibile e conveniente per l’Ente, salvo i diritti e le facoltà riservate dal contratto all’A.T.C.
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La risoluzione del contratto prevede l’incameramento della cauzione da parte dell’A.T.C. , a titolo di penale e salvo il maggiore danno
Potrà essere causa di risoluzione del contratto di fornitura l’eventuale mancata autorizzazione da parte della provincia di Isernia, o divieto fatto dalla Regione Molise Stato Italiano, di effettuare attività di ripopolamento. In tal caso il contratto di fornitura si riterrà risolto di diritto e si procederà alla restituzione della cauzione.
17. Modalità di pagamento.
L’A.T.C. provvederà al pagamento del corrispettivo della fornitura entro trenta giorni dalla data di certificazione di esatto adempimento e successiva presentazione della fattura, tramite bonifico bancario.
Responsabile del procedimento
Il responsabile del procedimento è il dr. Antimo Gatta
Foro competente
Per tutte le questioni relative ai rapporti tra fornitore e l’ente contraente derivanti dall’interpretazione, esecuzione e risoluzione del contratto, sarà il foro di Isernia.
Il RUP
dr. Antimo Gatta
ACCESSO AGLI ATTI
Gli interessati possono accedere agli atti del procedimento e chiederne la visione e/o l’estrazione di copia rivolgendosi ai singoli responsabili del procedimento al quale l’atto si riferisce, ai sensi e con le modalità di cui alla L. 241/90, come modificata dalla L. 15/2005, nonché al regolamento per l’accesso agli atti dell’ATC3 Isernia
INFORMAZIONI
Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del T.U. 445/2000 e del D.Lgs 82/2005 e rispettive norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa; il documento informatico e’ memorizzato digitalmente ed e’ rintracciabile sul sito internet dell’Ente per il periodo della pubblicazione: http://www.atc3isernia.com
RICORSI
Chiunque ne abbia interesse può proporre ricorso contro il presente provvedimento rivolgendosi al Tribunale Amministrativo Regionale del Molise oppure al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla pubblicazione. I ricorsi sono alternativi.
Allegato A
a) N° 1 Busta sigillata, che all’esterno dovrà riportare la dicitura “DOCUMENTI”, contenente la seguente documentazione incluso il modello B1:
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• Una dichiarazione, redatta ai sensi degli art. 46/47 del D.P.R. n. 445/2000 e successive modificazioni, sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante (allegare fotocopia carta d’identità), con la quale codesta Ditta attesta:
• di obbligarsi ad effettuare la fornitura di cui trattasi nel periodi specificati nella lettera invito e di non variare il prezzo ed il numero dei capi a seguito di eventuali ritardi che dovessero intervenire, per qualsiasi motivo, nella consegna;
• di obbligarsi, altresì, ad effettuare a sue totali spese la fornitura e l’immissione della fauna selvatica nelle zone localizzate sul territorio provinciale, secondo le modalità stabilite dal Presidente dell’ A.T.C. 3 di Isernia.
• di non essere a conoscenza (per gli adempimenti previsti dal D.Lgs. n. 490/94) della esistenza a proprio carico di cause di divieto, di decadenza o di sospensione indicate nell’allegato 1 del D.Lgs.
citato, e di non essere a conoscenza dell’esistenza di tali cause nei confronti dei propri conviventi,;
• di essere iscritta alla Camera di Commercio per la categoria relativa all’oggetto della presente gara;
• di non aver riportato condanne penali che possano comunque influire sulla ammissibilità alla presente gara;
• di non aver in corso procedure di fallimento, di concordato preventivo, di amministrazione controllata o di liquidazione coatta amministrativa, aperte in virtù di sentenze o di decreti negli ultimi cinque anni;
• di accettare incondizionatamente tutte le condizioni e prescrizioni indicate nella presente lettera di invito.
• di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali ( DURC), secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;
• Dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante, con la quale la Ditta si impegna a tenere indenne l’A.T.C. 3 di Isernia dalle conseguenze derivanti dall’eventuale inosservanza da parte della Ditta della normativa vigente.
• Assegno circolare non trasferibile intestato all’A.T.C. 3 di Isernia o polizza fideiussoria rilasciata a norma di legge a titolo di cauzione provvisoria e pari al 10% dell’importo della fornitura stessa a seguito dell’aggiudicazione in via provvisoria della fornitura.
• Dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante, resa ai sensi della vigente normativa in materia, con la quale la ditta attesta che la selvaggina offerta ha le caratteristiche richieste dal presente bando di gara.
• Dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante, resa ai sensi della vigente normativa in materia, con la quale la ditta attesta che il prezzo offerto, al quale la ditta dichiara di restare vincolata per 180 giorni dalla data di apertura delle buste, è comprensivo di I.V.A., imballaggio, trasporto e di qualsiasi altro onere occorrente per consegnare la selvaggina in ottimo stato di salute nel giorno, orario e luogo che sarà indicato dall’A.T.C. 3 di Isernia contemporaneamente all’affidamento della fornitura.
• Dichiarazione della ditta di rinuncia a qualsiasi rivalsa legale nel caso l’Atc non aggiudichi la fornitura secondo le disposizioni riportate nel bando.
• Dichiarazione di provvedere con onere totale a proprio carico alle spese sostenute dall’Atc per la verifica delle condizioni dettate dal presente bando.
Modello B1
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SEZIONE PRIMA
Il/La sottoscritto/a …………………………….………………………………………………….………
nato/a a……………………………… il ……………………… cod_fiscale …………………………………………………….. residente nel Comune di …………………… Prov …………… Via/Piazza
…………………………………………..………………………..…………………………..……
nella sua qualità di ( * ) ……………………………………………dell’impresa: ……………………………………………….…………………………………………………………………con sede in
………………………………………….…… cod.fisc.………………..………… con partita IVA ………………..…………., consapevole che le dichiarazioni mendaci incorreranno nelle sanzioni di cui all’art. 76 del D.P.R. 445/2000.
D I C H I A R A
Ai sensi della normativa vigente in materia ,sotto la propria personale responsabilità e consapevole di poter essere escluso dalla partecipazione alle procedure di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi, di non poter essere affidatario di subappalti, e di non poter stipulare i relativi contratti:
a) di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
d) di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all’articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55;
(lettera così modificata dall’art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011)
e) di non aver commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell’Osservatorio;
f) (secondo motivata valutazione della stazione appaltante) di non aver commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; o di non aver commesso un errore grave nell’esercizio dell’attività professionale (accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante);
g) di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al
pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui è stabilito;
(lettera così modificata dall’art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011)
h) chenei propri confronti, ai sensi del comma 1-ter, non risulta l’iscrizione nel casellario informatico di cui all’articolo 7, comma 10, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l’affidamento dei subappalti;
(lettera così modificata dall’art. 2, comma 1, lett. h), d.lgs. n. 152 del 2008)
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i) di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui è stabilito;
l) Dichiara di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui alla
legge 12 marzo 1999, n. 68 e s.m.i.;
(lettera così sostituita dall’art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011)
m) di non essere stato assoggettato all’applicazione della sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell’8 giugno 2001 n. 231 o ad altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con l’ATC CE1 compresi i provvedimenti interdittivi di cui all’articolo 36-bis, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n.
248;
CANCELLARE LA DIZIONE CHE NON INTERESSA

di non trovarmi in alcuna situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile con alcun soggetto, e di aver formulato l’offerta autonomamente;
OPPURE

di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto alla società concorrente, in una delle situazioni di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile, e di aver formulato l’offerta autonomamente;
OPPURE

di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto alla società concorrente, in situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile, e di aver formulato l’offerta autonomamente.

Il Concorrente con cui sussiste tale situazione è il seguente:
Impresa ………………………………….………………………………..………………………….; con sede in …………………………………………………..…
cod.fisc. ………………..…….……… ; partita IVA …………………….………….;
Organi rappresentativi:
(titolare, socio, direttore tecnico, legale rappresentante, etc)
Sig. ………………………………………………………………………………….. nato/a a………………………………………….…… il ………………………
residente nel Comune di ………………………………………..………; Prov ……………
Via/Piazza
……………………………………………………..………..…………………………..……
…………………………, lì, ……………..
14
IN FEDE (Timbro e firma)
…………………………………………………
SEZIONE SECONDA
Il/La sottoscritto/…………………………………….………………………………………………….…..nato/a a………………………………
il ………………………codice fiscale personale……………………………………… residente nel Comune di ……………………………… Prov ……………Via/Piazza…………………………………………..…………………………..……
nella sua qualità di ( * )
……………………………………………dell’impresa:……………………………………………………………………………………………………
con sede in ………………………………………….…………… cod.fisc.………………..………… con partita IVA
………………..………….;.
consapevole che le dichiarazioni mendaci incorreranno nelle sanzioni di cui all’art. 76 del D.P.R. 445/2000.
D I C H I A R A
sotto la propria personale responsabilità e consapevole di poter essere escluso dalla partecipazione alla procedura di affidamento dell’appalto in parola, di non poter essere affidatario di subappalti, e di non poter stipulare i relativi contratti l’insussistenza delle situazioni contemplate dal D.Lgs n. 50/2016 e cioè:
✓ che nei propri confronti non è pendente alcun procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui agli artt. da 4 a 14 del D- Lgs. n. 159/2011 o di una delle cause ostative previste dall’art. 67 del D. Lgs 159/2011;
✓ che non è stata pronunciata a proprio carico:
✓ sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale;
✓ condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18; (Ovvero) :
15
di avere riportato (**)
……………………………………….…………………..
………………………………………………………………………………………..…………………………………….………………………………… …………………………………………………..……………………………
(Ovvero) :
Di aver riportato le seguenti condanne
……………………………………….…………………..…………………………………………………………….
………………………………………………………………………………………..…………………………………….………………………………… …………………………………………………..……………………………
(lettera così modificata dall’art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011) m-ter)
✓ di non trovarsi nelle condizioni di cui alla normativa in materia del codice.
(lettera aggiunta dall’art. 2, comma 19, legge n. 94 del 2009, poi così modificata dall’art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011)
…………………………, lì, ……………..
TIMBRO DELL’IMPRESA E FIRMA
………………………………………………….
16
(**) In ogni caso il dichiarante deve indicare tutte le sentenze emesse nei suoi confronti, anche se non compaiono nel certificato del casellario giudiziale rilasciato su richiesta dell’interessato, competendo esclusivamente alla stazione appaltante di valutare se il reato commesso precluda o meno la partecipazione all’appalto. Più specificamente dovrà indicare: – le condanne per le quali si sia beneficiato della non menzione;
– le sentenze passate in giudicato;
– i decreti penali di condanna divenuti irrevocabili;
– le sentenze di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale; – eventuali provvedimenti di riabilitazione; – eventuale estinzione del reato.

“” per errata corrige””