News

Interscambio art 22, com. 12, L.r. 19/93, REGOLAMENTO / MODULISTICA 2021

Interscambio art 22, com. 12, L.r. 19/93, REGOLAMENTO / MODULISTICA

Regolamento

per scaricare il modulo cliccare il link sottostante

>> modulo-interscambio-2021

 

 Art. 1: L’ A.T.C. n. 3 di Isernia,  ha autorizzato l’interscambio tra un cacciatore residente ed un cacciatore extra regionale.

 Art. 2: Il cacciatore residente un questo A.T.C. può cedere, una sola volta, massimo n. 10 (dieci) giornate di caccia ad un cacciatore non residente in Molise.

 Art. 3: E’ fatto divieto, sia al cedente che al beneficiario, di ricevere o compensare tali giornate con somme in denaro o regalie di qualsiasi genere;

 Art. 4: Il cacciatore non residente in Molise è tenuto a versare a questo A.T.C., e per esso sul c.c.bancario IT 90 G 01030 15600 000063137534 Intestato ad ambito territoriale di caccia con causale interscambio.”, per ogni giornata di caccia, una somma pari ad un decimo della quota di ammissione all’A.T.C.  (€. 16,80); (sulla causale specificare il numero delle giornate).

 Art. 5: Il cacciatore residente in questo ATC sottoscriverà un modulo allo scopo predisposto nel quale dovranno essere riportate le proprie generalità, il numero del tesserino venatorio regionale e, in modo analitico, le giornate di caccia che si intendono cedere.

Allo stesso cacciatore saranno annullate, sempre sul tesserino regionale, le giornate di caccia cedute;

 Art. 6: Il cacciatore extra regionale, a sua volta, completerà il modello del cacciatore cedente ed allegherà un’attestazione di versamento proporzionata al numero delle giornate ricevute;

 Art. 7: Al cacciatore non residente in Molise sarà rilasciata un’autorizzazione nella quale saranno evidenziati: il nominativo del cacciatore cedente e le giornate in cui potrà praticare l’attività venatoria in questo ambito.

 Art. 8: Le giornate concesse e ricevute non potranno essere in alcun modo modificate, annullate o sostituite, neanche a fronte di avverse condizioni metereologiche o nevicate.

 Art. 9: Possono effettuarsi, complessivamente, non più di n. 30 ”interscambi” con cacciatori residenti in Regioni, Province ed AA.TT.CC. che, parimenti, accolgano cacciatori molisani

 Art 10: L’attività venatoria mediante interscambio si potrà esercitare a decorrere dal trentesimo giorno di apertura della caccia stabilita dal calendario venatorio vigente e sino al 31/12/2021.

Graduatoria cacciatori non residenti annata ventoria 2021-2022

I Cacciatori risultati ammessi dovranno  far pervenire entro e non oltre il termine perentorio del  27 settembre  2021 ore 12: 00,  a brevi mano o  a mezzo mail pec all’ indirizzo atc3@pec.it per la vidimazione del permesso l’attestazione in originale del Bonifico di  €. 168,00 (più €. 6,50 per spese postali qualora necessarie) da effettuarsi, soltanto in caso di ammissione, sul  Conto Corrente Bancario  IBAN:   IT90 G010 3015 6000 0006 3137 534   codice BICPASCITM1ISX,  intestato a: AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA Num 3 di Isernia, indicando, obbligatoriamente, la causale del versamento (Quota di Ammissione all’A.T.C. n. 3 di Isernia annata venatoria 2021/2022);   da esibire / trasmetere unitamete alla copia della  documentazione  attestante la validità per l’esercizio venatorio  necessari per il ritiro dell’autorizzazione presso gli uffici dell’ATC 3 di Isernia siti presso la sede del palazzo Provinciale di Isernia al 2° piano in via berta nei seguenti giorni:

Lunedì  9:00 – 12:00 ;   Martedì 9:00 – 12:00;   Mercoledì 9:00 – 12.00   ; Giovedì  9:00 – 12:00   info 0865 441472

N.B gli orari possono subire variazioni secondo le dispsizioni interne dell’ ente.

L’importo del bonifico bancario è finalizzato in base alle prospettive qui di seguito riportate:

  • a mezzo posta certificata -pec , l’importo del versamento sara’ di € 168,00  (per chi è in possesso della posta certificata)
  • raccomandata a/r ,  l’importo del versamento sara’ di € 174,50   (comprensivo di spese postali)
  • a mano presso l’ufficio dell’a.t.c.  l’importo del versamento sara’ di € 168,00

La trasmissione dei permessi a mezzo posta A/R da parte dell’ Atc 3 Is deve essere richiesta  dall’interessato a solo a mezzo  posta mail certificata  all’indirizzo atc3@pec.it,  allegando la documentazione attestante la validità per l’esercizio venatorio, fermo restante il limiti di responsabilità dell’atc3 Is nella procedura di consegna da parte del vettore.

Si precisa che non farà fede la data del Bonifico per la vidimazione dei permessi.
Si precisa che non verranno accettate richiesta di trasmissione dei permessi a mezzo a/r e mail ordinaria.

Oltre al termine  del 27 settembre ore 12:00 si procederà allo scorrimento della graduatoria e la decurtazione del diritto di accesso

 

 

Puglia
Id Cognome Nome
     
1 7923 La Marca Giovanni
Toscana
Id
Cognome Nome
1 7740 Caruso Alberto
2 8212 Cozzoni Diodato
3 8562 Scungio Luigi
Lombardia
Id Cognome Nome
1 8222 Bax Fabio
2 7686 Biuso Luigi
3 8190 D’alessio Vincenzo
Basilicata
Id Cognome Nome
1 2 Acampora Carmine Raffaele
2 400 Ottaiano Luigi
3 511 Simonetti Roberto
4 512 Simonetti Pasquale
  Umbria
 Id Cognome Nome
   
8521 Franceschini Gianni
  Marche
Id
Cognome Nome
8217 Frati Antonio
8060 Salvador Elio
Piemonte
Id Cognome Nome
1 8461 Cristinzio Domenico
2 8473 Gavoto Argentino
  Abruzzo
Id Cognome Nome
Nativi
1 8328 Barbato Andrea
3 8629 Beniamino Michele
4 8583 D’amico Roberto
5 8301 Di Iullo Roberto
6 8502 Ricci Donatino
8 8310 Tatangelo Alfonso
Figli di nativi e relativo genitore
Id Cognome Nome
1 8608 Di Valerio Roberto
3 8115 Di Vincenzo Manuel
4 7846 Donatelli Panfilo
5 8443 La Selva Antonio
6 8441 Quintavalle Piero Francesco
8 8566 Di Franco Matteo
Coniugati Con Nativi
Id Cognome Nome
1 7854 De Laurentis Sebastiano
Ammessi Ad Oltranza
Id Cognome Nome
1 8542 Amorosi Gustavo
2 8637 Aquilano Giuseppe
3 8517 Cavalleri Francesco Paolo
4 7615 Cianci Amadio
5 8565 Cordisco Mirco
6 8582 D’ Amelio Gioacchino
7 8552 D’alesio Emiliano
8 8551 D’alesio Claudio
9 8543 D’aloisio Bartolomeo
10 7616 D’alonzo Costantino
11 8574 D’amico Gianluca
12 8448 Di Loreto Vincenzo
13 8058 Di Marco Giovanni
14 8544 Di Natale Rosario
15 8446 Di Tommaso Cosimo
16 8567 Di Virgilio Massimiliano
17 8554 Di Virgilio Daniele
18 8553 Di Virgilio Italo
19 7711 Forte Alessandro
20 8639 Gianbuzzi Nicola
21 7702 Guarracino Romeo
22 8555 Macerelli Emanuele
23 8061 Marraffini Luca
24 8401 Mastrorazio Carlo Alberto
25 7723 Orsini Luciao
26 8056 Pantalone Antonio
27 8221 Polidoro Lino
28 7729 Romano Pasquale
29 8444 Sciulli Antonio
30 8559 Sciullo Osvaldo
31 8557 Silvestri Fabio
32 8447 Tizzano Daniele
33 8592 Vigna Salvatore
34 8577 Ziruolo Antonio

 

 

Campania
Nativi
Id Cognome Nome
     
8275 Giannini Maurizio
8627 Pilotti Errico
8626 Pilotti Olindo
7765 Russo Carmelo
8399 Storti Antonio
Figlio di nativi e relativo genitore
Id Cognome Nome
8283 Capone Giuseppe
7816 Gabriele Clemente
8558 Storti Domenico Antonio
Proprietari
Id Cognome Nome
8309 De Luca Amerigo
8099 De Vita Bernardino
8579 Sostegno Michele
8593 Di Stefano Michele
Ultra ‘ 70
Id Cognome Nome
1 7768 Gentile Aurelio
2 7941 Natale Agostino
3* 8168 Ciotola Vitale
4 8148 Liguori Nicola
5 7769 Infante Antonio
6 8235 Della Ratta Giovanni
7 7883 Pepe Raffaele
8 8129 Paragliola Vincenzo
9 8371 Errico Antonio
10 7814 Cuomo Umberto
11 8144 Conte Girolamo
12 7939 Brancaccio Angelo
13 7757 Chianese Antonio
14 7730 Romano Michele
15 8284 Natale Biagio
16 8016 Viggiano Felice
17 8272 D’amelio Antonio
18 7681 Fava Antonio
Ammessi
Id Cognome Nome
1 7864 Aliprandi Amedeo
1 8406 Albertino Lucio
2 7864 Aliprandi Amedeo
3 7733 Alois Giovanni
4 7802 Ambrosca Carlo
5 7722 Annessi Giuseppe
6 8596 Annunziata Antonio
7 8623 Apuca Salvatore
8 8518 Argento Andrea
9 8232 Argento Leonardo
10 8147 Baiano Giovanni
11 8213 Baiano Luigi
12 8242 Bicci Mario
13 8361 Cambio Nicolino
14 8063 Capasso Giovanni
15 8209 Capasso Ciro
16 8283 Capone Giuseppe
17 8139 Carandente Michele
18 8599 Carbone Tiziano
19 7746 Carella Donato
20 7889 Casanova Vincenzo
21 7921 Castiglione Salvatore
22 8046 Cenviti Alfredo Maria
23 7732 Cerciello Antonio
24 7801 Cesare Serino
25 8614 Ciaburro Andrea
26 7958 Cioffi Gennaro
27 8389 Cioffo Paolo
28 7894 Clemente Domenico
29 7914 Coppola Luciano
30 8211 Costagliola Nicola
31 7947 D’amico Gennaro
32 8612 D’andrea Nicola
33 7809 De Turris Francesco
34 8142 Del  Prete Andrea
35 7745 Di Bartolomeis Antonino
36 8042 Di Costanzo Antonio
37 7876 Di Falco Vincenzo
38 7838 Di Fazio Fabio
39 7790 Di Muccio Antonio
40 8595 Di Stefano Antonio
41 8105 D’onofrio Domenico
42 8100 Esposito Salvatore
43 7976 Esposito Luigi
44 7658 Gagliardi Giuseppe
45 7959 Gallo Carmine
46 8090 Giugliano Raffaele
47 7882 Grimaldi Giancarlo
48 7909 Guerra Carlo
49 7952 Guida Luigi
50 7728 Iannucci Raffaele
51 8249 Imperato Domenico
52 7647 Ippolito Agostino
53 8075 Laurenza Luigi
54 8152 Liguori Raffaele
55 8356 Masucci Pietro
56 8145 Mauriello Gerardo
57 7772 Mennella Umberto
58 7811 Milleri Gianfranco
59 8166 Monaco Carmine 59′
60 8216 Monetti Francesco
61 8208 Montanino Francesco
62 7922 Nascari Luigi
63 7957 Natale Francesco
64 7994 Nocerino Giuseppe
65 8388 Nugnes Antonio
66 8130 Originale Di Criscio Gennaro
67 8132 Orlando Agostino
68 7661 Paduano Vincenzo
69 7785 Palumbo Antonio
70 8379 Panico Alessandro
71 8274 Paone Enrico
72 8601 Parisi Ciro
73 7761 Pasquariello Paolo
74 7693 Petrucci Giorgio
75 7982 Piantieri Angelo
76 8010 Piccinini Ferruccio
77 8280 Piccirillo Angelo
78 8098 Piccirillo Domenico
79 8383 Piccolo Carmine
80 7981 Pietraggi Massimiliano Boris
81 8385 Pignatiello Agostino
82 8228 Pinelli Pietro
83 7836 Pirozzi Domenico ‘ 64
84 7714 Pirozzi Domenico ’73
85 8215 Piscino Pasquale
86 8515 Rainone Angelo
87 8511 Rivetti Salvatore
88 7867 Romano Paolo
89 8409 Rossi Salvatore
90 8409 Ruggiero Enrico
91 8158 Rusciano Gennaro
92 7656 Russo Biagio
93 8214 Russo Raffaele
94 7764 Salatiello Luigi
95 8091 Sannino Santo
96 8038 Sanseverino Antonio
97 7715 Silvestri Giuseppe
98 7684 Sorbo Antonio
99 7683 Sorbo Gennaro
100 8419 Sposito Alfredo
101 7755 Stefanelli Domenico
102 7885 Stoto Mario
103 7924 Taglialatela Scafati Carmine
104 7807 Terminiello Luigi
105 7679 Tescione Antonio
106 7652 Tiscione Domenico
107 8271 Trinchese Pasquale
108 7796 Vanacore Angelo
109 7851 Verde Francesco
110 8613 Verrillo Giuseppe
111 8332 Zazzarino Pietro
112 7917 Zeno Pasquale
113 7672 Zinno Pietro
114 7841 Zito Carmine
Lazio
Nativi
Id Cognome Nome
1 8120 D’onofrio Fulvio
2 7965 Filacchione Paolo
3 7961 Gabriele Rino
4 8439 Iannarelli Andrea
5 8179 Martino Giovanni
6 8198 Martino Giovanni
7 7834 Massaro Vincenzo
8 7843 Melone Donato
9 7960 Minni Giovanni
10 8054 Pannunzio Liberatore
11 8318 Potestã Giovanni
12 7962 Tinaburri Gioacchino Sante
13 7963 Vitellone Felice
14 8315 Colaizzi Adelmo
15 8313 Di Croce Fulvio
16 8314 Fantone Giuseppe
Figli di natvi e relativo genitore
Id Cognome Nome
1 8367 Bartolomeo Mirko
2 8366 Bartolomeo Ivan
3 8316 Bellisario Giuseppe
4 8452 Di Pietro Giorgio
5 7915 Di Rienzo Pier Giorgio
6 8089 Massullo Ivano
7 8113 Santoro Giovanni
8 8104 Santoro Vincenzo
9 7932 Taddei Nicolino
10 8633 Zarli Marco
11 8430 Rossi Cristian
Coniugati Con Nativi
Id Cognome Nome
1 8285 Antonelli Enzo
2 8057 Esposito Alessio
Proprietari
Id Cognome Nome
1 8325 Magliocca Costantino
2 8179 Martino Giovanni
3 8422 Paduano Pasquale
4 8326 Straccamore Enrico
5 8393 Manzo Andrea
Ultra ’70
Id Cognome Nome
1 8128 Fabrizi Pietro
3 8124 Giammatteo Sergio
4 8066 Giannino Nardini
5 8335 Zuelli Gino
6 7953 Zeppieri Pietro
8 7803 Rosetti Lamberto
10 8319 Maddaleni Roberto
11 8397 Pizzutelli Franco
12 7951 Nardini Primo
13 7664 Iafrate Loreto
14 8440 Evangelista Osvaldo
15 8617 Cargnelutti Sante
16 8126 Castagna Guido
18 8585 Di Trocchio Giuliano
19 7726 Attura Luigi
20 8323 Fontana Guido
21 8123 Castagna Alessandro
Ammessi
Id Cognome Nome
1 8463 Aceti Francesco
2 8224 Alessandri Alessandro
3 7777 Bassetti Simone
4 8304 Belli Lorenzo
5 8610 Benedetti Davide
6 7810 Bottoni Augusto
7 8609 Calicchia Bruno
8 7662 Canini Paolo
9 8223 Caporuscio Luca
10 8561 Caprarelli Giuseppe
11 8289 Carbone Luciano
12 8041 Cardinale Giovanni
13 8347 Castaldi Giovanni
14 8288 Castrechini Giuseppe
15 8039 Cedroni Antonello
16 8459 Cerro Luigi
17 7826 Cerroni Mauro
18 8348 Cestra Vincenzo
19 7971 Ciccone William
20 8082 Colapietro Luca
21 8087 Coletta Alberto
22 8276 Costantino Nino
23 8277 Costantino Giovanni
24 7904 D’adamo Tommaso
25 8125 D’annibale Ennio
26 7905 D’ario Massimo
27 7886 De Santis Domenico
28 7820 De Santis Pio
29 7980 Della Rosa Angelo
30 7945 Della Rosa Natale
31 7791 Di Muccio Giovan Giuseppe
32 7913 Domenicone Sandro
33 8299 Dorelli Fabrizio
34 8440 Evangelista Osvaldo
35 8349 Fasani Gilberto
36 8219 Fia Gino
37 7850 Forte Giovanni
38 7954 Fratangeli Bernardo
39 7943 Fusco Fausto
40 8560 Giacomini Massimo
41 7663 Giannetti Ettore
42 7906 Giannini Giorgio
43 8032 Giarnese Roberto
44 8433 Grossi Giuseppe
45 8077 Gschwaendler Annarose Katharina
46 8588 Guglietta Crescenzo
47 7821 Iaboni Giovanni Battista
48 8392 Iacoucci Giuseppe
49 7666 Iafrate Andrea
50 8372 Iannarilli Riccardo
51 8481 Ianno’ Giovanni
52 8052 Imparato Gennaro
53 8052 Ingrosso Giuseppe
54 7776 Latini Alessandro
55 8320 Lauretti Andrea
56 8108 Leoni Sandro
57 8357 Maggi Angelo
58 7989 Marcoccia Christian
59 7999 Mariani Giampiero
60 8472 Marinelli Daniele
61 8519 Mastrantoni Daniele
62 7887 Mazzonna Armando
63 7660 Milicia Francesco
64 8268 Monti Roberto
65 8292 Montuori Pasquale
66 7840 Moretti Claudio
67 8092 Nardi Marco
68 8354 Pacilio Bruno
69 8407 Palamidesse Alessandro
70 8321 Palatta Giuseppe
71 8467 Pascale Marco Luca
72 8411 Pavia Ivan
73 8072 Piccaro Stefano
74 8324 Pigliacelli Enrico
75 8286 Pretola Mario
76 8287 Pretola Pasquale
77 8333 Ranaldi Alessio
78 7933 Riggi Stefano
79 7696 Roselli Antonello
80 7691 Rotondi Bernardo
81 7835 Santacroce Antonio
82 8258 Santoro Marco
83 7870 Savo Luca
84 7748 Sceusa Fulvio
85 8067 Siddera Giancarlo
86 7871 Testani Antonio
87 7856 Tintisona Gabriele
88 7704 Toscano Alessandro
89 7983 Turchetta Leonardo
90 8334 Valente Marcello
91 8503 Valente Maurizio
92 7775 Viola Emanuele
1) Tabelle in corso di revisione e aggiornamento,
Il presente articolo contenente le modalità di vidimazione dei permessi è in corso di revisione potrà subire variazioni  tempo per tempo permettendo secondo secondo le disposizioni dell’ATC3 Isernia.
*errata corrige

Calendario venatorio Regione Molise 2021/2022

Download

CALENDARIO_ALLEGATO_ALLA_DELIBERA

DELIBERA_N._280_DEL_23.08.2021

REGIONE MOLISE
DIREZIONE GENERALE DELLA GIUNTA
II DIPARTIMENTO
RISORSE FINANZIARIE – VALORIZZAZIONE AMBIENTE E RISORSE
NATURALI -SISTEMA REGIONALE E AUTONOMIE LOCALI
SERVIZIO “COORDINAMENTO E GESTIONE DELLE POLITICHE
EUROPEE PER AGRICOLTURA, ACQUACOLTURA E PESCA
ATTIVITA’ VENATORIA”
CALENDARIO E REGOLAMENTO VENATORIO 2021 –2022

INDICE

1 ATTIVITA’ VENATORIA 3
2 ANNATA VENATORIA 3
3 SPECIE CACCIABILI E PERIODI 3
4 AREA CONTIGUA DEL PARCO NAZIONALE. ULTERIORI INDICAZIONI 8
5 CARNIERE 9
6 GIORNATE DI CACCIA 10
7 USO DEI CANI 10
8 ADDESTRAMENTO CANI 10
9 GARE E PROVE CINOFILE 11
10 DIVIETI 11
11 SANZIONI 12
12 REGOLAMENTO PER L’ESERCIZIO VENATORIO 12-13
13 DISPOSIZIONI PARTICOLARI 14
14 DISPOSIZIONI FINALI

1. ATTIVITA’ VENATORIA

L’attività venatoria nella Regione Molise è esercitata negli appositi Ambiti Territoriali di Caccia nelle forme indicate dall’articolo 12, comma 5, lett. c)  della Legge 157/92,ed è disciplinata dal presente calendario ed annesso Regolamento, nel rispetto della Legge Quadro 157/92 e successive modificazioni, della L.R. 19/93 e successive modificazioni, delle Direttive 92/43/CEE e 79/409/CEE e 2009/147/CEE e nelle more dell’attuazione del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale del Molise 2016/2021, in relazione a quello approvato con delibera consiliare n° 359 del 29.11.2016 e pubblicato sul BURM n°46 del 16.12.2016.

In relazione all’emergenza coronavirus SARS-COV-2/covid-19, l’attività venatoria in forma collettiva sarà organizzata e si svolgerà nel rispetto di ogni qualsiasi limitazione, tempo per tempo vigente, in termini di comportamenti sociali, accorgimenti sanitari, dispositivi di protezione, distanze  interpersonali  riconducibili a Decreti Legge, Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri ed ordinanze del Presidente della Regione Molise, per quanto applicabili.

L’attività venatoria nell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, versante molisano, è disciplinata dal Regolamento approvato dalla Giunta regionale con deliberazione n.802 del 29.07.2008.

L’attività venatoria oltre che dal presente Calendario e Regolamento è disciplinata:

  • Nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) dalla Delibera di Giunta regionale n.889/2008;
  • nei Siti di Importanza Comunitaria(SIC) dalla Delibera di Giunta regionale n.772/2015.

2. ANNATA VENATORIA

L’annata venatoria ha inizio il 19 settembre 2021 e termina il 10 febbraio 2022. Nelle

ZPS (Zone di Protezione Speciale) identificate con codice IT7222287 (La Gallinola

– Monte Miletto – Monti del Matese), IT7222248 (Lago di Occhito), IT7222265 (Torrente Tona), IT7222267 (Località Fantina – Fiume Fortore), IT7228230 (Lago di Guardialfiera – Foce Fiume Biferno) e IT7120132 (Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise – PNALM), anche se ricadenti all’interno di Aziende-Agri-Turistico Venatorie e Faunistico Venatorie, l’attività venatoria non può avere inizio prima del 02 ottobre, con l’eccezione della caccia agli ungulati.

In tutte le ZPS (Zone di Protezione Speciale), anche se ricadenti all’interno di Aziende- Agri Turistico Venatorie e Faunistico Venatorie, nel mese di gennaio l’attività venatoria è consentita solo nelle giornate di mercoledì e domenica.

I cacciatori non residenti nella Regione Molise possono esercitare la caccia dal 02 ottobre al 30 dicembre 2021, con prelievo venatorio solo nelle giornate di caccia coincidenti con quelle stabilite dalla regione di residenza.

La limitazione temporale di cui sopra, relativa ai cacciatori non residenti, non si applica per l’attività venatoria svolta nelle Aziende-Agri-Turistico Venatorie e Faunistico Venatorie.

3. SPECIE CACCIABILI E PERIODI

A.             UCCELLI NON MIGRATORI

  • Cornacchia grigia (Corvus corone cornix), Ghiandaia (Garrulus glandarius), Gazza (Pica pica).

Prelievo venatorio:

  1. in pre-apertura nelle giornate del 1 – 5 – 8 settembre 2021 da appostamento temporaneo senza l’ausilio del cane, con l’obbligo di raggiungere e lasciare il sito con arma scarica in custodia;
  2. dal 19 settembre 2021 al 13 gennaio 2022;
  3. l’apertura anticipata per le specie di cui sopra non è consentita nelle zone ZPS e nell’Area Contigua del PNALM, versante molisano.

La caccia da appostamento potrà essere esercitata a non meno di 150 metri dalle zone umide frequentate da uccelli acquatici.

Le suddette disposizioni valgono anche per le Aziende Faunistico Venatorie.

  • Fagiano (Phasianus colchicus) Prelievo venatorio:

dal 19 settembre 2021 al 29 novembre 2021.

B.            UCCELLI  ACQUATICI

  • Alzavola (Anas crecca), Canapiglia (Anas strepara), Folaga (Fulica atra), Fischione (Anas penelope), Gallinella d’acqua (Gallinula chloropus), Marzaiola (Anas querquedula), Mestolone (Anas clypeata), Porciglione (Rallus aquaticus), Frullino (Lynnocryptes minimus) e Germano Reale (Anas playtyhnchos):

Prelievo venatorio:

  1. dal 02 ottobre 2021 al 20 gennaio 2022.

È fatto divieto di caccia su  terreno in tutto o nella maggior  parte coperto di neve. È comunque consentita la caccia ai palmipedi e trampolieri, ad esclusione della beccaccia, lungo i corsi di acqua perenni;

nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) è vietato l’utilizzo di munizioni a pallini di piombo all’interno delle zone umide quali laghi, stagni, paludi, acquitrini, lanche e lagune di acqua dolce, salata e salmastra, nonché nel raggio di 150 metri dalle rive più esterne.

  • Beccaccino (Gallinago gallinago) Prelievo venatorio:
    1. dal 0 2 ottobre 2021 al 30 dicembre  2021, il  prelievo massimo giornaliero  non potrà superare n. 6 capi;
    2. dal 01 gennaio 2022 al 20 gennaio 2022, il prelievo massimo  giornaliero  non potrà  superare n. 3 capi.

Il prelievo massimo stagionale non potrà comunque superare il limite di n. 25 capi.

C.             UCCELLI MIGRATORI

  • Quaglia (Coturnix coturnix) Prelievo venatorio:
    1. In pre-apertura dall’alba alle ore 14,00 nelle giornate del 12 e 15 settembre 2021;
    2. dal 19 settembre 2021 al 31 ottobre 2021.
  • Tortora (Streptopelia turtur) Prelievo venatorio:
    1. in pre-apertura, esclusivamente nelle giornate del 1 e 5 settembre 2021, in appostamento e senza l’ausilio del cane, con l’obbligo di raggiungere e lasciare il sito con arma scarica in custodia;
    2. dal 19 settembre 2021 al 30 settembre 2021.

La caccia da appostamento potrà essere esercitata a non meno di 150 metri dalle zone umide frequentate da uccelli acquatici.

Le suddette disposizioni valgono anche per le Aziende Faunistico Venatorie.

  • Colombaccio (Columba palumbus) Prelievo venatorio:
    1. dal 02 ottobre 2021 al 30 dicembre 2021;
    2. dal 01 gennaio 2022 al 10 febbraio 2022 in appostamento senza l’ausilio del cane, con l’obbligo di raggiungere e lasciare il sito con arma scarica in custodia; con la specificazione che nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) il prelievo è consentito soltanto nelle giornate di mercoledì e domenica.

In tale periodo è previsto un limite di carniere giornaliero pari a 5 capi.

Le suddette disposizioni valgono anche per le Aziende Faunistico Venatorie.

  • Merlo (Turdus merula) Prelievo venatorio:

dal 02 ottobre 2021 al 30 dicembre 2021.

  • Beccaccia (Scolopax rusticola) Prelievo venatorio:
    1. dal 02 ottobre 2021 al 30 dicembre 2021, il prelievo massimo giornaliero non potrà superare n. 3 capi;
    2. dal 01 gennaio 2022 al 20 gennaio 2022, il prelievo massimo giornaliero non potrà superare n. 2 capi;
    3. dal 22 gennaio 2022 al 31 gennaio 2022,il prelievo massimo giornaliero non potrà superare n. 1 capo.

Il prelievo massimo stagionale non potrà comunque superare il limite di n. 20 capi.

Disposizioni particolari per la specie

Entro il 31 marzo 2022, in concomitanza con la riconsegna del tesserino, i cacciatori che hanno  abbattuto beccacce dovranno consegnare,  all’ATC  in  cui si è residenti o ammessi l’ala destra (o la sinistra se rovinata la destra), degli esemplari prelevati. La lettura delle ali consentirà di rilevare dei dati relativi alla classe di età e dovrà essere effettuata dagli ATC stessi anche con l’ausilio di enti e/o associazioni specializzate.

Nel periodo di svernamento e di migrazione primaverile prenuziale, gli ATC organizzano il monitoraggio della specie beccaccia (Scolopax rusticola), secondo quanto stabilito nel “Protocollo operativo per il monitoraggio della beccaccia nelle aree di svernamento mediante cane da ferma” approvato con delibera di G.R. n.110 del 02.03.2015. Ciò consentirà non solo di omogeneizzare le tecniche di censimento sul territorio della regione ma di acquisire elementi utili per la stesura del calendario venatorio.

Cesena (Turdus palaris), Tordo bottaccio (Turdus philomelos), Tordo sassello (Turdus iliacus).

Prelievo venatorio:

dal 02 ottobre 2021 al 20 gennaio 2022;

D. MAMMIFERI

  • Lepre (Lepus europaeus) Prelievo venatorio:
    1. dal 19 settembre 2021 al 15 dicembre 2021;
    2. dal 17 ottobre 2021 al 28 novembre 2021, nei territori dove è stata accertata la presenza della Lepre Italica (Lepus corsicanus) che non ricadono all’interno di Istituti faunistici in cui l’attività venatoria è vietata (ZAC, ZRC, Oasi, etc.), in particolare dei comuni di Pozzilli e Filignano in provincia di Isernia, e in quelli di Jelsi, Campochiaro e San Giuliano del Sannio in provincia di Campobasso.

Oltre alla restrizione dei tempi di caccia, saranno poste in essere tutte le misure a salvaguardia della Lepre Italica e, nel contempo, sarà vietato qualsiasi ripopolamento e/o immissione di lepre europea ad una distanza inferiore a 5 Km dall’area dove è stata accertata la presenza di Lepre Italica.

Nell’Area Contigua del PNALM, versante molisano, la caccia alla lepre potrà essere esercitata con l’utilizzo massimo di due cani per equipaggio; i cani devono essere iscritti in un apposito elenco predisposto dal Comitato di Gestione dell’Area contigua del PNALM, indicando nome del cane, razza, sesso e numero del microchip. Sono consentiti l’utilizzo e la detenzione esclusivamente di munizioni spezzate con diametro non superiore allo 0 (3,9mm).

  • Cinghiale (Sus scrofa) Prelievo venatorio:
    1. dal 13 ottobre 2021 al 12 gennaio 2022;
    2. La caccia al cinghiale può essere esercitata dalle squadre per 3 giorni alla settimana, di cui sabato e domenica fissi e un giorno a scelta tra il mercoledì e/o il giovedì, con l’esclusione del martedì e del venerdì, considerati giornate di silenzio venatorio;
    3. la caccia al cinghiale è regolamentata secondo il disciplinare approvato con D.G.R. n. 134 del 30/04/2019;
    4. è consentito l’abbattimento occasionale dei cinghiali in forma individuale, senza l’ausilio di cani da seguita;
    5. la caccia al cinghiale all’interno delle Aziende Faunistiche Venatorie e Agrituristiche Venatorie verrà svolta nel rispetto delle norme sancite dai rispettivi Regolamenti Regionali;
    6. Il prelievo in Selezione alla specie cinghiale, è consentito, in attuazione di uno specifico Piano di Abbattimento Selettivo, ai sensi dell’art. 11 – Quaterdecies, comma 5 della Legge 02 dicembre 2005, n° 248, redatto dalla Regione Molise previo parere dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) dal 02 aprile 2022 al 15 agosto 2022;
    7. all’interno dell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo e Molise, la caccia al cinghiale potrà essere esercitata dal 01 novembre 2021 al 31 gennaio 2022.
      • in forma collettiva mediante la tecnica della “girata” con squadre formate da 6-10 unità con unico cane che ha funzione anche di “limiere”;
      • informa individuale da appostamento e/o alla “cerca” con carabina munita di ottica di puntamento e senza l’ausilio dei cani.

La caccia al cinghiale è consentita nei giorni di mercoledì, sabato e domenica.

All’interno dell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise la caccia al cinghiale è consentita secondo le modalità di cui al Regolamento allegato alla D.G.R. n. 802/2008 e nelle giornate stabilite al precedente punto.

Per la caccia agli ungulati (cinghiale), fermo restando i divieti di cui alle prescrizioni territoriali consultabili al paragrafo 10 “Divieti”, è tollerato l’uso di munizioni contenenti piombo, a condizione che si utilizzino cartucce a palla singola.

E’ fatto obbligo, all’interno dei territori ricadenti nell’Area Contigua al PNALM, di vaccinazione per tutti i cani impiegati nell’attività venatoria contro le principali malattie trasmissibili all’orso (o utilizzazione esclusiva di cani vaccinati), così come disposto dall’allegato “Azione A2” alla DGR n. 43/2014.

Allo scopo di tutelare la propria e l’altrui incolumità, durante il periodo di apertura della caccia al cinghiale, nelle giornate consentite, è obbligatorio che tutti i cacciatori indossino un capo di abbigliamento ad elevata visibilità (gilet, casacca, pettorina, giacconi, trisacca, cappello, ecc.). Tale obbligo si estende a tutti coloro che, durante la stagione venatoria al cinghiale in corso, si apprestano ad effettuare attività ludico- sportive e ricreative (cercatori di funghi, cercatori di tartufi, ecc.) all’interno di aree ove sia consentita l’attività venatoria.

Come disposto dal Reg. CE n. 2075/2005 recepito con D.G.R. n. 56 del 28 gennaio 2008 e novellato dal Reg. CE n.1375/2015, le carcasse dei suidi selvatici abbattuti, devono essere sottoposti all’esame trichinoscopico da effettuarsi, a spese degli interessati, se ad iniziativa privata, presso l’Istituto Zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo e del Molise previa compilazione di un’apposita scheda resa nota con il tesserino venatorio utile alla rilevazione dei dati biometrici. Al fine di garantire una maggiore tutela della salute pubblica, si delegano le responsabilità agli AA.TT.CC. di Campobasso, Isernia e Termoli, ai sensi della normativa vigente, ad organizzare e regolamentare con propri atti, tutti gli aspetti sanitari legati agli esami trichinoscopici ed allo smaltimento delle carcasse dei suidi selvatici abbattuti, attraverso convenzioni con soggetti competenti pubblici e/o privati, regolarmente accreditati.

Le carcasse degli animali abbattuti, destinati agli stabilimenti di manipolazione e trasformazione, verranno sottoposte   in   quella   sede,  ai   controlli   ispettivi previsti dal Reg. CE 854/2004 Cap. VIII – Selvaggina Selvatica.

L’obbligo, tra l’altro, era già stato sancito con Decreto del Presidente della Giunta Regionale

  1. 1860 del 21 novembre 1978, avente per oggetto “Obbligo dell’esame trichinoscopico dei cinghiali, dei suini allevati allo stato brado e di animali non domestici di altre specie di cui è consentita la cattura”.

Volpe (Vulpes volpe) Prelievo venatorio:

  1. dal 19 settembre 2021 al 31 gennaio 2022;
  2. dal 01 novembre 2021 al 30 dicembre 2021 nell’Area Contigua del PNALM, versante molisano, in forma individuale da postazione fissa con carabina munita di ottica di puntamento da parte di cacciatori in possesso di abilitazione rilasciata dalla Provincia o di altri titoli formativi equipollenti di cui alla nota Ispra 22478/T-Dl del 28 giugno 2010 e ss.mm.ii.. Nelle zone di caccia al cinghiale assegnate alle squadre, la caccia alla volpe richiede la preventiva comunicazione al Caposquadra e non può essere effettuata in contemporanea allo svolgimento della girata.

4.                   AREA CONTIGUA DEL PARCO NAZIONALE. ULTERIORI INDICAZIONI

All’interno dell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, versante molisano, in accordo con quanto stabilito dal protocollo d’intesa per l’attuazione delle priorità di azioni previste nel “Piano di Azione per la Tutela dell’Orso bruno Marsicano” (PATOM), nonché con quanto previsto dal “Protocollo per la tutela dell’orso bruno marsicano e il miglioramento della gestione venatoria” vigono le seguenti prescrizioni:

  • divieto dell’allenamento e dell’addestramento cani;
  • divieto della c.d. pre-apertura;
  • la caccia alla volpe potrà essere effettuata in forma individuale da postazione fissa con carabina munita di ottica di puntamento da parte di cacciatori in possesso di abilitazione rilasciata dalla Provincia o di altri titoli formativi equipollenti di cui alla nota Ispra 22478/T-Dl del 28 giugno 2010 e ss.mm.ii.. Nelle zone di caccia al cinghiale assegnate alle squadre, la caccia alla volpe richiede la preventiva comunicazione al Caposquadra e non può essere effettuata in contemporanea allo svolgimento della girata. Ciascun equipaggio può utilizzare una muta di cani costituita al massimo da due esemplari ed essere iscritti in apposito elenco predisposto dagli ATC, indicando nome del cane, razza, sesso e numero di microchip. Sono consentiti l’utilizzo e la detenzione esclusivamente di munizioni spezzate con diametro non superiore allo 0 (3,9 mm);
  • divieto di qualsiasi forma di pasturazione della fauna selvatica;
  • la caccia al cinghiale potrà essere esercitata in forma collettiva mediante la tecnica della “girata” con squadre formate da 6-10 unità con unico cane che ha funzione anche di “limiere”, ed in forma individuale, da appostamento e/o alla

“cerca” con carabina munita di ottica di puntamento e senza l’ausilio dei cani;

  • al fine di assicurare la correttezza tecnica e la sicurezza delle operazioni di girata, ciascuna squadra dovrà operare in una zona di caccia fissa, assegnata in via esclusiva alla medesima;
  • la caccia alla lepre potrà essere esercitata con l’utilizzo massimo di  due  cani per equipaggio; i cani devono essere iscritti in un apposito elenco predisposto dagli ATC, indicando nome del cane, razza, sesso e numero del microchip;

 

  • la caccia alle altre specie (fagiano, quaglia, beccaccia, ecc.) è consentita con l’ausilio dei soli cani da ferma o da cerca, escludendo l’uso del cane da seguita. Sono consentiti l’utilizzo e la detenzione esclusivamente di munizioni spezzate.

5. CARNIERE

Per ogni giornata consentita, ciascun cacciatore potrà abbattere complessivamente due capi di selvaggina stanziale con i seguenti limiti per specie:

SPECIE LIMITE GIORNALIERO LIMITE STAGIONALE
LEPRE 1 CAPO NON PREVISTO
CINGHIALE 2 CAPI NON PREVISTO

Per la selvaggina migratoria, il limite massimo giornaliero è stabilito in complessivi 20 capi, con i seguenti limiti:

SPECIE LIMITE GIORNALIERO LIMITE STAGIONALE
BECCACCIA 3 CAPI fino al 30 dicembre2021

2 CAPI dal 01 al 20 gennaio

2022

1 CAPO dal 22 al 31 gennaio 2022

20 CAPI
BECCACCINO 6 CAPI fino al 30 dicembre 2021

3 CAPI dal 01 al 20 gennaio

2022

25 CAPI
QUAGLIA 5 CAPI 25 CAPI
TORTORA 5 CAPI 10 CAPI
MERLO 5 CAPI 25 CAPI
COLOMBACCIO 10 CAPI

Dal 01/01/2022 al

10/02/2022

5 CAPI

NON PREVISTO
FRULLINO E ANATIDI 8 CAPI 25 CAPI
2 CAPI DA SOLO
FAGIANO NON PREVISTO
1 CAPO SE ABBINATO

ALLA LEPRE O AL

CINGHIALE

Sono escluse dalle limitazioni la cornacchia grigia, la gazza, la ghiandaia e la volpe.

6. GIORNATE DI CACCIA

La caccia può essere esercitata da un’ora prima del sorgere del sole fino al tramonto per tre giorni alla settimana a scelta del cacciatore, con l’esclusione del Martedì e del Venerdì considerati giornate di silenzio venatorio. Nelle ZPS (Zone di Protezione Speciale), anche se ricadenti all’interno di Aziende-Agri-Turistico Venatorie e Faunistico Venatorie, nel mese di gennaio, l’attività venatoria è consentita solo nelle giornate di Mercoledì e Domenica.

7. USO DEI CANI

L’uso del cane è consentito nei giorni di pre-apertura 12 e 15 settembre 2021 fino alle ore 14,00.

L’uso del cane è consentito dal 19 settembre 2021 fino al 31 gennaio 2022.

I cani utilizzati per l’attività venatoria devono essere registrati all’anagrafe canina; in ogni caso, si evidenzia che corre l’obbligo, all’interno dei territori ricadenti nell’Area Contigua al PNALM, della vaccinazione contro le principali malattie trasmissibili all’orso, cosi come disposto dall’allegato “Azione A2″ alla DGR n. 43/2014.

8. ADDESTRAMENTO   CANI

L’addestramento dei cani è consentito, ad eccezione delle giornate di pre-apertura, nelle  modalità sotto elencate e solo agli ammessi all’ATC:

PERIOD O ORARI O
Dal 19 agosto 2021 fino al 18 settembre 2021 Da un’ora prima del sorgere del sole fino alle ore 18.00

L’addestramento dei cani è vietato all’interno dell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, versante molisano, nelle Zone di Ripopolamento e Cattura, Oasi di Protezione, terreni in attualità di coltivazione e, comunque, in tutti i terreni sottratti all’esercizio della caccia. Nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) è vietato addestrare i cani prima del primo settembre e dopo la chiusura della stagione venatoria.

9. GARE E PROVE CINOFILE

Le gare e prove cinofile potranno essere effettuate nelle apposite Zone di Addestramento Cani già istituite e affidate, rispettando il relativo regolamento regionale.

Inoltre, le prove cinofile ad esclusivo carattere nazionale ed internazionale approvate ed inserite nei calendari ENCI senza l’abbattimento ed immissione del selvatico e a condizione che non si arrechi danno alle colture agricole ad alla fauna, potranno essere effettuate anche all’interno delle Zone di Ripopolamento e Cattura nonché nelle Oasi di protezione, previa autorizzazione dell’Amministrazione regionale.

10. DIVIETI

Tra i casi espressamente previsti dalla Legge n. 157/92, art. 21 e L.R.19/93, art. 31, nonché dai regolamenti vigenti, si evidenziano i seguenti divieti:

  1. La posta alla beccaccia e al beccaccino, nonché cacciare a rastrello in più di tre persone;
  2. la caccia da appostamento con richiami vivi;
  3. la caccia nelle Zone di Ripopolamento e Cattura, nelle Zone di Addestramento Cani, nelle Oasi di Protezione, nei parchi naturali, parchi e riserve regionali e in tutto quanto contenuto nelle more dell’attuazione del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale del Molise 2016/2021 approvato con delibera consiliare n°359 del 29/11/2016 e pubblicato sul BURM n° 46 del 16/12/2016;
  4. la caccia di tutte le specie di fauna non contemplate nel presente calendario. Relativamente alla specie cinghiale (Sus scrofa) è vietata l’immissione, sull’intero territorio regionale; è vietato, inoltre, qualsiasi ripopolamento e/o immissione di lepre europea ad una distanza inferiore a 5 Km dall’area dove è stata accertata la presenza di Lepre Italica;
  5. qualsiasi forma di pasturazione della fauna selvatica ad eccezione di quella effettuata a scopo di controllo;
  6. la caccia su terreno in tutto o nella maggior parte coperto di neve. E’ comunque consentita la caccia ai palmipedi e trampolieri ad esclusione della beccaccia, lungo i corsi d’acqua perenni;
  7. la caccia da appostamento, oltre il 22 gennaio, può essere esercitata:
    • a non meno di 150 metri dalle zone umide frequentate dagli uccelli acquatici;
    • a non   meno   di   500   metri   dalle pareti   rocciose o da altri ambienti potenzialmente idonei alla nidificazione di rapaci rupicoli;
  8. l’attività venatoria nelle aree boscate colpite da incendi come individuate ai sensi della Legge n.353/2000;
  9. la caccia in forma diversa da quelle stabilite dall’articolo 12, comma 5,   c) della Legge n.157/92;
  10. l’addestramento dei cani nelle apposite ZAC per coloro che non hanno provveduto a farne specifica richiesta al Gestore previo versamento della relativa quota.

Nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) oltre ai divieti sopra citati è vietato:

  1. l’utilizzo di munizioni a pallini di piombo all’interno delle zone umide quali laghi, stagni, paludi, acquitrini, lanche e lagune di acqua dolce, salata e salmastra, nonché nel raggio di 150 metri dalle rive più esterne;
  2. l’attività di addestramento cani da caccia prima del primo settembre e dopo la chiusura della stagione venatoria;
  • la distruzione o il danneggiamento intenzionale di nidi e ricoveri di uccelli;
  1. l’attività venatoria negli specchi e corsi d’acqua anche parzialmente ghiacciati nelle ZPS identificate con codice:
    • IT7222248 (Lago di Occhito)
    • IT 7222265 (Torrente Toma)
    • IT7222267(Località Fantina–Fiume Fortore)
    • IT7228230(Lago di Guardialfiera–Foce Fiume Biferno).

Nel Siti di Importanza Comunitaria (SIC), oltre ai divieti sopra citati, valgono le prescrizioni previste dai Piani di Gestione approvati dall’Amministrazione regionale con delibera di Giunta n. 772 del 31.12.2015.

11. SANZIONI

Ai trasgressori si applicano le sanzioni previste dalla Legge 11.02.1992 n. 157 e dalla L.R. 10.08.93 n. 19 e successive modificazioni e integrazioni.

12.   REGOLAMENTO PER L’ESERCIZIO VENATORIO

  1. L’attività venatoria nella Regione Molise può essere esercitata nei seguenti Ambiti Territoriali di Caccia:
    1. CAMPOBASSO comprendente i Comuni di:

Acquaviva Collecroce, Baranello, Boiano, Busso, Campobasso, Casalciprano, Campochiaro, Castelbottaccio, Castelmauro, Castropignano, Civitacampomarano, Colle d’Anchise, Duronia, Fossalto, Guardialfiera, Guardiaregia, Guglionesi, Limosano, Lucito, Lupara, Mafalda, Molise, Montagano, Montecilfone, Montefalcone del Sannio, Montemitro, Montenero di Bisaccia, Oratino, Palata, Petacciato, Petrella Tifernina, Pietracupa, Ripalimosani, Roccavivara, Salcito, S. Biase, S. Felice del Molise, S. Giacomodegli Schiavoni, S. Massimo, S. Polo Matese, S. Angelo Limosano, Spinete, Tavenna, Torella del Sannio, Trivento, Vinchiaturo.

  1. TERMOLI comprendente i Comuni di:

Bonefro, Campodipietra, Campolieto, Campomarino, Casacalenda, Castellino del Biferno, Cercemaggiore, Cercepiccola, Colletorto, Ferrazzano, Gambatesa, Gildone, Ielsi, Larino, Macchia Val Fortore, Matrice, Mirabello Sannitico, Monacilioni, Montelongo, Montorio nei Frentani, Morrone del Sannio, Pietracatella, Portocannone, Provvidenti, Rotello, Riccia, Ripabottoni, S. Giovanni in Galdo, S. Giuliano del Sannio, S. Giuliano di Puglia, S. Martino in Pensilis, S. Croce di Magliano, S. Elia a Pianisi, Sepino, Termoli, Toro, Tufara, Ururi.

  1. ISERNIA comprendente i Comuni di:

Acquaviva d’Isernia, Agnone, Bagnoli del Trigno,  Belmonte  del  Sannio, Cantalupo del Sannio, Capracotta, Carovilli, Carpinone, Castel del Giudice, Castelpetroso, Castelpizzuto, Castelverrino, Chiauci, Civitanova del Sannio, Conca Casale, Forlì del Sannio, Fornelli, Frosolone, Isernia, Longano, Macchia d’Isernia, Macchiagodena, Miranda, Montaquila, Monteroduni, Pesche, Pescolanciano, Pescopennataro, Pettoranello del Molise, Pietrabbondante, Poggio Sannita, Pozzilli, Rionero Sannitico, Roccamandolfi, Roccasicura, S. Pietro Avellana, S. Agapito, S. Angelo del Pesco, S. Elena Sannita, S. Maria del Molise, Sessano del Molise, Sesto Campano, Vastogirardi, Venafro.

Nei Comuni di Castel S. Vincenzo, Cerro al Volturno, Filignano, Montenero Val Cocchiara, Pizzone, Rocchetta a Volturno, Scapoli e su parte del territorio del Comune di Colli al Volturno vigono le disposizioni previste per l’esercizio venatorio all’interno dell’Area Contigua del PNALM.

  1. Se nella corrente stagione venatoria saranno istituiti quagliodromi, Aziende Faunistico Venatorie e Agri Turistico Venatorie, l’attività, l’accesso e i prelievi faunistici potranno essere consentiti solo agli autorizzati con le modalità previste dai rispettivi regolamenti della Regione Molise.
  2. Per esercitare la caccia occorre essere muniti di apposito tesserino rilasciato dalla regione di residenza e valido su tutto il territorio nazionale. Detto tesserino deve riportare negli appositi spazi il timbro dell’Amministrazione Regionale competente comprovante l’autorizzazione all’esercizio venatorio negli A.T.C.
  3. Ai cacciatori residenti nel Molise verrà rilasciato il tesserino con il relativo carniere.
  4. Per il rilascio del tesserino dovrà essere esibito quanto segue:
    • porto d’armi del richiedente valido, a norma di legge, per l’annata venatoria in corso;
    • polizza di assicurazione per la responsabilità civile verso terzi e per gli infortuni secondo i massimali stabiliti dalla legge;
    • ricevuta del versamento della tassa di Concessione Governativa di Euro 173,16, comprensiva dell’addizionale di Euro 5,16 di cui all’art.  24  —  comma 10 — della Legge 157/92 da versare sul c/c postale n.8003;
    • ricevuta del versamento della tassa di concessione regionale di Euro 84,00 intestata alla Tesoreria regionale – c/c postale n°67971630—cod.00210.
  5. Ai cacciatori residenti in regione che concedono giornate di propria competenza ad altri cacciatori residenti fuori regione (c.d. Interscambio) non è consentita, per lo stesso giorno, alcuna attività venatoria in nessun Ambito Territoriale di Caccia sul territorio regionale.
  6. In applicazione delle disposizioni di cui all’art. 22 comma 11 — L.R. 19/1993 e successive modificazioni e integrazioni che garantisce l’accesso a tutti gli Ambiti Territoriali ai cacciatori residenti nel Molise e nel rispetto del comma 13 dello stesso articolo, il numero dei cacciatori non residenti in regione da ammettere nei suddetti T.C. sarà determinato e notificato dall’Assessorato regionale alla Caccia.

I posti da destinare ai cacciatori extra regionali per ciascun Ambito Territoriale di Caccia saranno divisi in parti uguali fra tutte le regioni d’Italia ed assegnati ai rispettivi cacciatori. Eventuali posti in più non utilizzati, possono essere ridistribuiti in parti uguali alle altre Regioni.

  1. Il tesserino è strettamente personale, nessun cacciatore potrà farne richiesta più di una volta durante il corso della stessa annata venatoria. In caso di provata perdita (dimostrabile attraverso la denuncia all’Autorità di Pubblica Sicurezza) o deterioramento del tesserino, potrà essere rilasciato un duplicato valido a tutti gli effetti di legge.
  2. Il cacciatore è obbligato ad indicare, in modo indelebile, negli appositi spazi del tesserino:
    1. la giornata di caccia  all’inizio della  stessa,  contrassegnando  con  una crocetta il numero corrispondente all’A.T.C. in cui esercita l’attività;
    2. Il cacciatore, inoltre, solo in caso di abbattimento ed immediatamente dopo lo stesso, è obbligato ad annotare nell’apposito carniere allegato al tesserino venatorio, in modo indelebile:
    3. La giornata di caccia coincidente con quella indicata nel tesserino venatorio;
    4. L’Ambito Territoriale di Caccia in cui si esercita l’attività venatoria;
    5. I capi di selvaggina stanziale e migratoria, immediatamente dopo averli incarnierati e in loco, annerendo con un Punto o con una X gli appositi spazi corrispondenti al numero e alla specie prelevata.
  3. Onde consentire all’Amministrazione regionale di rilevare i dati relativi ai capi abbattuti e di adempiere al disposto del D.M. 6 novembre 2012, in deroga a quanto previsto dall’art. 22, comma 6 della L.R. 10 agosto 1993, n. 19, è obbligatoria, da parte del cacciatore, la restituzione del tesserino debitamente compilato, entro e non oltre il 31 marzo 2022. Per i cacciatori non residenti nella regione Molise è obbligatoria la consegna della copia del tesserino rilasciato dalla propria regione o provincia di residenza, entro e non oltre il 10 marzo di ogni anno, pena la non ammissibilità all’esercizio venatorio della stagione successiva.
  4. In caso di smarrimento del tesserino dopo la chiusura dell’attività venatoria, deve essere effettuata apposita denuncia all’Autorità di Pubblica sicurezza.
  5. Al fine di tutelare la propria e l’altrui incolumità, durante il periodo di apertura della caccia al cinghiale, nelle giornate consentite è obbligatorio che tutti i cacciatori indossino un capo di abbigliamento ad elevata visibilità, (gilet, casacca, pettorina, giaccone, trisacca, cappello ecc.). Tale obbligo si estende a tutti coloro che, durante la stagione venatoria al cinghiale in corso, si apprestano ad effettuare attività ludico- sportive e ricreative (cercatori di funghi, cercatori di tartufi, ecc.) all’interno di aree ove sia consentita l’attività venatoria.
  6. E’ fatto obbligo a chiunque uccide, cattura o rinviene uccelli inanellati, di darne notizia all’ISPRA (via Cà Fornacetta 9, Ozzano  Emilia –  Bologna)  o  al competente A.T.C. che ne darà comunicazione all’Istituto nazionale. Alla comunicazione va allegato, altresì, l’anello tolto all’uccello abbattuto.

13. DISPOSIZIONI

PARTICOLARI Beccaccia

Entro il 31 marzo 2022, in concomitanza con la riconsegna del tesserino, i cacciatori che hanno abbattuto beccacce dovranno consegnare, all’ATC in cui si è residenti o ammessi l’ala destra (o la sinistra se rovinata la destra), degli esemplari prelevati. La lettura delle ali consentirà di rilevare dei dati relativi alla classe di età e dovrà essere effettuata dagli A.T.C. stessi anche con l’ausilio di enti e/o associazioni specializzate.

Nel periodo di svernamento e di migrazione primaverile, gli A.T.C. organizzano il monitoraggio della specie beccaccia (Scolopax rusticola), secondo quanto stabilito nel “Protocollo operativo per il monitoraggio della beccaccia nelle aree di svernamento mediante cane da ferma” approvato con delibera di G.R. n. 110 del 02.03.2015.  Ciò consentirà non solo di omogeneizzare le tecniche di censimento sul territorio della regione, ma di acquisire elementi utili per la stesura del calendario venatorio.

Tortora

Entro il 31 marzo 2022, in concomitanza con la riconsegna del tesserino, i cacciatori che hanno abbattuto tortore dovranno consegnare, all’ATC in cui si è residenti o ammessi entrambe le ali degli esemplari prelevati. La lettura delle ali consentirà di rilevare dei dati relativi alla classe di età e dovrà essere effettuata dagli A.T.C. stessi anche con l’ausilio di enti e/o associazioni specializzate.

Cinghiale

Come disposto dal Reg. CE n. 2075/2005 recepito con D.G.R. n. 56 del 28 gennaio 2008 e novellato dal Reg. CE N.1375/2015, le carcasse dei suidi selvatici abbattuti, devono essere sottoposti all’esame trichinoscopico da effettuarsi, a spese degli interessati, se ad iniziativa privata, presso l’Istituto Zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo e del Molise. Al  fine di garantire  una maggiore tutela della salute pubblica, si delegano le responsabilità agli AA.TT.CC. di Campobasso, Isernia e Termoli, ai sensi della normativa vigente, ad organizzare e regolamentare con propri atti, tutti gli aspetti sanitari legati agli esami trichinoscopici ed allo smaltimento delle carcasse dei suidi selvatici abbattuti, attraverso convenzioni con soggetti competenti pubblici e/o privati, regolarmente accreditati.

Le carcasse degli animali abbattuti, destinati agli stabilimenti di manipolazione e trasformazione, verranno sottoposte in quella sede, ai controlli ispettivi previsti dal Reg. CE 854/2004 Cap.VIII–Selvaggina Selvatica.

L’obbligo, tra l’altro, era già stato sancito con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 1860 del 21 novembre 1978, avente per oggetto “Obbligo dell’esame trichinoscopico dei cinghiali, dei suini allevati allo stato brado e di animali non domestici di altre specie di cui è consentita la cattura”.

Lepre

Si precisa che, per quanto riguarda i territori dei comuni dove è stata accertata la presenza della Lepre Italica (Lepus corsicanus) che non ricadono all’interno di Istituti faunistici in cui l’attività venatoria è vietata (ZAC, ZRC, Oasi, etc.), sarà consentita la caccia alla Lepre comune (Lepus europaeus) nel periodo 17 ottobre 2021– 28 novembre 2021.

In maniera particolare, nei territori dei comuni di Pozzilli e Filignano, in provincia di Isernia e in quelli di Jelsi, Campochiaro e San Giuliano del Sannio, in provincia di Campobasso, la caccia alla Lepre comune sarà consentita dal 17 ottobre 2021 al 28 novembre 2021. Oltre alla restrizione dei tempi di caccia, saranno poste in essere tutte le misure a salvaguardia della lepre italica e, nel contempo, sarà vietato qualsiasi ripopolamento e/o immissione di lepre europea ad una distanza inferiore a 5 Km dall’area dove è stata accertata la presenza di Lepre Italica.

14. DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente calendario, vigono le norme di cui alla Legge 11/02/92 n. 157 e successive modificazioni, alla Legge regionale

10.08.93 n. 19 e successive modificazioni e integrazioni e alla D.G.R. 889/2008 e alla D.G.R. 43/2014.

Moduli iscrizione squadra di caccia al cinghiale a.v. 2021-22

Articolo 2 comma 6 del” Disciplinare contenente le linee guida preliminari per l’esercizio della caccia al cinghiale nella Regione Molise”

 

Moduli di comunicazione della composizione della squadra.

omissis.”  trasmessi all’A.T.C. competente per territorio, almeno 30 (trenta) giorni prima dell’inizio della stagione venatoria al cinghiale.”

 

 ISCRIZIONE SQUADRE 2021-22

Modulo di adesione alla squadra_singolo componente

DISCIPLINARE-LINEE-GUIDA-CACCIA-AL-CINGHIALE

Disciplinare contenente le linee guida preliminari per l’esercizio della caccia al cinghiale nella Regione Molise
(Sus Scrofa)

 

INDICE

Art. 1 Finalità’
Art. 2 Costituzione, funzioni e compiti delle squadre
Art. 3 Particolari compiti del capo squadra
Art. 4 Registro di caccia
Art. 5 Vigilanza
Art. 6 Sanzioni
Art. 7 Norme finali e transitorie

Art.1

Finalità’
1. Il presente Disciplinare regola la gestione faunistico-venatoria della specie “Cinghiale”, nel rispetto e in attuazione dei principi di cui alla Legge 157/92 e della L.R. 19/93, al fine di avere nozione della presenza dei cacciatori sul territorio, del prelievo sulla specie, garantire maggiore sicurezza ai partecipanti e a coloro che “vivono” l’ambiente, in .maniera particolare il bosco , come luogo di svolgimento di attività ricreative e/o sportive, oltre a contenere i danni arrecati dal suide alle colture agrarie sul territorio regionale. In particolare con la gestione si persegue l’obiettivo del riequilibrio della specie, attraverso ogni utile iniziativa destinata a creare una densità compatibile con lo sviluppo sostenibile del territorio e con i soggetti che operano sullo stesso, tenendo conto dei criteri e degli obiettivi previsti nel Piano Faunistico Venatorio Regionale.

Art.2

Costituzione, funzioni e compiti delle squadre
1. Le squadre dovranno avere una propria denominazione ed un eventuale logo di riconoscimento, oltre ai dati completi del caposquadra e vice caposquadra vicario, depositato presso il competente A.T.C. entro 30 (trenta) giorni dall’approvazione di detto disciplinare che avverrà con delibera di Giunta Regionale, e messa a conoscenza mediante i mas media. Per gli anni a seguire le richieste di iscrizione o riconferme devono pervenire entro e non oltre il 31 (trentuno) maggio di ogni anno e saranno composte da un minimo di 8 (otto) componenti per le battute nei giorni festivi e prefestivi e almeno 5 (cinque) componenti per le battute nei giorni feriali fino ad un massimo di 30 (trenta) cacciatori, compresi i battitori e conduttori di cani. Uno stesso nominativo può far parte solamente di una squadra, o limitatamente essere ospite in altre squadre.
2. Ogni squadra dovrà avere un capo squadra, e un vice capo squadra vicario il quale è tenuto a predisporre l’elenco dei componenti, completo delle generalità in ordine di responsabilità, data di rilascio e numero di porto d’armi.
3. L’iscrizione al registro dell’ambito territoriale di caccia deve essere richiesto dal capo squadra mediante la compilazione di un apposito modello predisposto dallo stesso A.T.C.. ed inoltrato allo stesso di competenza nel quale ricade la propria residenza anagrafica.
4. La squadra potrà ospitare un numero massimo di 10 (dieci) cacciatori, di cui non più di 3 (tre) extra regionali muniti di regolare iscrizione all’A.T.C. in cui viene effettuata la battuta e numero 7 (sette) cacciatori residenti nella Regione Molise.
5. Gli ospiti non concorrono a determinare il numero minimo necessario per la composizione della squadra.
6. L’elenco di cui al punto 2 dovrà essere trasmesso all’A.T.C. competente per territorio, almeno 30 (trenta) giorni prima dell’inizio della stagione venatoria al cinghiale. Ogni elenco dovrà riportare il timbro di accettazione della rispettiva A.T.C. e copia dello stesso dovrà essere custodita dal capo squadra (o vice) per essere esibita in caso di controllo da parte del personale di vigilanza . L’elenco potrà essere modificato, per una sola volta, comunque, prima dell’inizio del periodo di caccia al cinghiale. In tale caso lo stesso dovrà essere
trasmesso all’A.T.C. territorialmente competente per il relativo aggiornamento. In via eccezionale è consentito integrare tale elenco anche durante il periodo di caccia al cinghiale, al fine di garantire ai cacciatori residenti nella Provincia territorialmente competente che hanno acquisito il porto d’armi per la prima volta, o per cambio di residenza, dopo la data di inizio del predetto periodo, di essere inseriti nelle relative squadre.
7. Il capo squadra organizza e dirige le battute, studiando ed attuando tutti gli accorgimenti atti a garantire lo svolgimento ordinato della cacciata.

Art. 3

Particolari compiti del capo squadra
1. Il capo squadra o il suo vice, dopo aver constatato la regolare costituzione della squadra per quanto riguarda i componenti che dovranno comparire nell’elenco presentato all’ A.T.C., assegna le “poste” ai partecipanti e può dare inizio alla battuta non prima delle ore 9 (nove) a partire dal primo novembre.
2. Per quanto riguarda gli adempimenti connessi alla vigente normativa sanitaria dei suidi abbattuti si rimanda all’ Art. 13 (disposizioni particolari del calendario venatorio).
3. Obbligo di fare apporre bottoni auricolari – fascette sui capi abbattuti.

Art. 4

Registro di caccia
1. Al fine di conoscere le reali potenzialità faunistico-ambientali della specie cinghiale, all’inizio del periodo di caccia gli AATTCC competenti per territorio consegneranno, ad ogni capo squadra, un registro appositamente vidimato ed un quantitativo di bottoni auricolare/fascette numerati da apporre sui capi abbattuti.
2. Nel predetto registro, il capo squadra dovrà segnare, alla fine di ogni giornata di caccia,
quanto segue:
 località della battuta e del prelievo;
 numero di eventuali capi abbattuti;
 dati e caratteristiche morfometriche presunti (peso, età, sesso, ecc.) di ogni singolo capo;
 numero progressivo del bottone auricolare/fascette apposto sul capo abbattuto;
3. Tale registro dovrà essere custodito dal capo squadra per essere esibito in caso di controllo da parte degli agenti di vigilanza e riconsegnato agli AATTCC competenti per territorio, contestualmente ai bottoni auricolari/fascette rimasti, entro il 31 marzo..
4. La mancata riconsegna del registro e dei suoi allegati, entro il termine di cui sopra, comporta l’esclusione del capo squadra dalla caccia al cinghiale a squadre per n. 20 (venti) battute a valere nell’annata venatoria successiva.
5. Entro 30( trenta) giorni dalla riconsegna, gli AATTCC trasmetteranno copia dei su
detti registri alla Regione.

Art. 5

Vigilanza
1. I soggetti individuati all’art. 27 della Legge 157/92, nell’ambito delle rispettive competenze, sono preposti alla vigilanza al presente Disciplinare.

Art. 6

Sanzioni
1. Fermo restando le sanzioni penali e amministrative di ordine generale stabilite dagli art.
30 e 31 della L. 157/92 e le relative sanzioni accessorie previste dall’art. 32 della stessa legge, l’inosservanza delle presenti disposizioni, non rientranti nelle fattispecie sopra richiamate, determina l’applicazione della sanzione di cui all’art. 31, comma 1/Bis della L.R. 19/93 e ss.mm. e ii..
2. La sanzione si applica nello specifico e in concorso, al partecipante alla battuta in cui è stata accertata la violazione, ad eccezione dei casi per i quali l’infrazione è attribuibile alle funzioni (ex Art. 3-4)proprie del capo squadra.

Art. 7

Norme finali e transitorie
1. Il presente disciplinare potrà subire modifiche e/o integrazioni successive.
2. Per quanto non contemplato nel presente Disciplinare valgono le norme della Legge 157/92 e ss.mm. e della L.R. 19/93 e ss.mm. e il calendario venatorio.

 

Caccia al cinghiale Regione Molise, modulo dichiarzione caposquadra e vice caposquadra

Download Modulo Capo e Vice Caposquadra  

 

Secondo quanto sancito al commma 1 dell’art. 1 della  DGR_134_2019-1 della Regione Molise ;  La richiesta di iscrizione con l’annesso modulo contente i dati completi del caposquadra e vice caposquadra vicario, depositato presso il  competente A.T.C. ; le richieste di iscrizione o riconferme devono pervenire  entro e non oltre il 31 (trentuno) maggio di ogni anno.

Il modulo di dichiarazione con i relativi documenti allegati può essere trasmesso a mezzo mail al seguente indirizzo: info@atc3isernia.com     atc3@pec.it.

Bando per recinti preambientamento” leprotti ” 2021

Prot. n. .  del 19/04/2021

 

modello-domanda-recinto-di-preambientamento-lepri

Ai sensi della Legge 157 dell’11.02.1992, art. 14 comma 11, lett. a)  e art. 21, comma 2, lett. a) della Legge Regionale 19/1993  e ss.mm.ii.

 

RENDE NOTO

 

Bando per recinti temporanei di preambientamento selvaggina (Leprotti ).

 

Art. 1

L’A.T.C. num 3 di Isernia intende stipulare accordi di tipo tecnico ed economico con operatori privati e corrispondere, un contributo forfettario per il recupero delle spese opportunamente rendicontato, per attuare gli interventi per la realizzazione dei recinti temporanei di preambientamento relativi all’immissione di fauna selvatica sull’intero territorio provinciale nel rispetto della densità venatoria e della vocazione del territorio, della specie Lepre.

 

Art. 2

I proprietari e/o i conduttori di fondi agricoli ubicati nel territorio di competenza dell’ATC 3 di Isernia, interessati al presente bando, dovranno presentare istanza, preferibilmente con l’apposito modello disponibile allegato, con la quale si impegnano a mettere a disposizione, per la durata di almeno 20 giorni, un appezzamento di terreno con un’estensione recintabile, in parte alberato e/o cespugliato in un contesto di possibile irradiamento della selvaggina.

Le domande dovranno pervenire presso l’Ufficio dell’ATC num 3 di Isernia entro le ore 12 del giorno 30 Aprile 2021.

Art. 3

La domanda deve contenere i seguenti elementi:

 

  • Dati anagrafici dell’interessato, compreso il codice fiscale
  • Atto di assenso del proprietario e /o conduttore della messa a disposizione del terreno interessato
  • Copia del documento di riconoscimento in corso di validità

 

Art. 4

A conclusione dell’istruttoria il comitato di gestione approverà l’elenco delle istanze ammesse, nonché di quelle ritenute meritevoli di approvazione e ne sarà data comunicazione agli interessati.

 

Art. 5

A tutti i titolari delle istanze ammesse il Comitato di Gestione concederà un contributo per il recupero delle spese forfettario massimo  di  € 400,00 (quattrocento/00) per la realizzazione e la cura della selvaggina, avvalendosi dei fondi previsti in Bilancio.

 

Art. 6

L’erogazione del contributo forfettario di cui all’art. 5 è subordinata all’esito favorevole del progetto previo collaudo e impegno formativo realizzato dalla ditta fornitrice.

 

Art. 7

L’ATC, si riserva la facoltà di sospendere e/o annullare la presente procedura in qualsiasi momento senza che i richiedenti hanno nulla a pretendere.

 

 

Ogni ulteriore informazione può essere richiesta alla Segreteria dell’ATC 3 di Isernia

 

Isernia lì, 19/04/2021

 

Il Presidente

f.to Dott. Guerino

Proroga adempimenti legati al settore venatorio.

 

D.G.R N. 50 DEL 23-03-2021 – Regione Molise

…… omissis ”

DELIBERA

  1. di prorogare al 19 aprile 2021 il termine ex art. 21, comma 7, della LR n. 19/93 e ss.mm.ii., relativo alla trasmissione, da parte degli AA.TT.CC., del rendiconto tecnico finanziario relativo all’esercizio precedente, corredato dalla relazione del Collegio dei revisori dei conti;
  1. di prorogare al 19 aprile 2021 il termine ex art. 22, comma 6, primo capoverso della L.R. 19/93 e ss.mm.ii., per la restituzione dei tesserini venatori al Servizio regionale competente;
  1. di prorogare al 19 aprile 2021 il termine ex art. 21, comma 1, del Regolamento Regionale 8 giugno 1995, n. 1 – Regolamento per le aziende faunistico – venatorie senza scopo di lucro – così come modificato dall’art. 2, comma 1, lettera a) del Regolamento Regionale n. 5 del 13 dicembre 2010, per il pagamento del 50% della quota associativa;
  1. di prorogare al 19 aprile 2021 il termine ex art. 4 comma 3 del Disciplinare contenente le linee guida preliminari per l’esercizio della caccia al cinghiale nella Regione Molise, allegato alla Delibera di Giunta Regionale n. 134 del 30.04.2019, come integrata dalla Delibera di Giunta Regionale n. 302 del 09.08.2019, per la riconsegna del registro di caccia agli AA.TT.CC competenti;
  1. di fissare, dal 12 aprile al 15 agosto, il periodo di caccia di selezione al cinghiale, per l’anno 2021, nella Regione Molise, da svolgersi nel rispetto di quanto stabilito dal “Disciplinare operativo per la gestione faunistica del cinghiale nella Regione Molise”, approvato con deliberazione di Giunta Regionale del 10 dicembre 2018, n. 550 e del Piano di prelievo, e successive modifiche ed integrazioni approvate con la DGR n. 90 dell’11 marzo 2020 e DGR n. 160 del 20 maggio 2020;

…”omissis

 

DELIBERA_N._50_DEL_23.03.2021-1