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AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE A PARTECIPARE ALLA FORNITURA DEL SERVIZIO DI RACCOLTA DEGLI SCARTI DI CAT. 1 CAT 2 CAT. 3 DI ORIGINE ANIMALE DERIVANTE DAGLI ABBATTIMENTI DEI SUIDI SELVATICI

AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE A PARTECIPARE ALLA FORNITURA DEL SERVIZIO DI RACCOLTA DEGLI SCARTI DI CAT. 1 CAT 2 CAT. 3 DI ORIGINE ANIMALE DERIVANTE DAGLI ABBATTIMENTI DEI SUIDI SELVATICI, SECONDO LE DIRETTIVE DEL REGOLAMNETO CEE 1069 DEL 2009 e s.m.i.  SU TUTTO IL TERRITORIO DI COMPETENZA DELL’AMBITO TERRITORIALE CACCIA 3 – ISERNIA.

Si rende noto che l’Ambito Territoriale Caccia n. 3 di Isernia intende espletare un’indagine di mercato al fine di acquisire la manifestazione di interesse per la fornitura del servizio di raccolta degli scarti di cat. 1; 2; 3 di  origine animale derivante dagli abbattimenti dei suidi selvatici secondo le direttive del regolamento cee 1069 del 2009 e s.m.i. sul territorio di competenza dell’ambito per il periodo della durata della stagione venatoria dell’anno 2018/2019

 

Totale Importo: Euro 5490,00 omnicompresivi .

                                                                   

 

  1. Caratteristiche della fornitura del servizio

 

Questo Comitato di Gestione deve procedere all’ affidamento del servizio, avente le seguenti caratteristiche:

Servizio di raccolta di raccolta degli scarti di cat. 1; 2; 3 di origine animale derivante dagli abbattimenti dei suidi selvatici secondo le direttive del regolamento cee 1069 del 2009 e s.m.i. per l’annata venatoria 2018/2019 come disposta dalla delibera num.407 del 22/08/2018 della Regione Molise.

 

 

 

 

  1. Modalità dell’espletamento del servizio e oneri a carico della ditta affidataria.

 

 

  1. Il servizio di raccolta degli scarti di origine animale deve essere effettuato su tutto il   territorio di competenza dell’ambito territoriale di caccia num. 3 di Isernia

 

  1. La ditta affidataria dovrà provvedere alla raccolta degli scarti di cat. 1 cat.2 cat. 3 presso tutti i punti di conferimento autorizzati dall’Azienda Sanitaria Regionale del Molise sul territorio di competenza dell’ATC 3 Isernia.

 

  1. La ditta Affidataria dovrà comunicare all’ ente ATC 3 Isernia i riferimenti dei punti di conferimento autorizzati secondo la normativa vigente, presenti sul territori preferibilmente in numero paria quello autorizzato Azienda Sanitaria del Molise.

 

  1. Lo smaltimento dovrà avvenire nel rigoroso rispetto della normativa vigente.

Gli scarti ad alto rischio e quelli a rischio specifico devono essere trasportati separatamente dagli scarti a basso rischio.

Per la distinzione tra scarti a basso rischio (categoria 2,3) e scarti ad alto rischio ed a rischio specifico (categoria 1) si dovrà fare riferimento alla normativa vigente in materia . Gli scarti a basso rischio dovranno essere conferiti alla ditta autorizzata per lo smaltimento e gli scarti del materiale ad alto rischio e/o a rischio specifico ad impianti di incenerimento autorizzati.

 

  1. La ditta affidataria dovrà provvedere, con i propri operatori, presso i punti di conferimento autorizzati, dei vari tipi di scarti animali, a deporli in idonei contenitori da essa procurati, trasportarli con mezzo autorizzato

 

  1. Per ogni conferimento la ditta dovrà compilare idoneo documento di trasporto con l’indicazione della quantità dei vari scarti conferiti dal conferente con i relativi dati anagrafici. Tale documento dovrà essere prodotto in triplice copia di cui una rilasciata al conferente, l’altra copia inviata con cadenza mensile presso la segreteria dell’A.T.C. 3 di Isernia.

 

  1. La ditta affidataria dovrà fornire una brochure informativa un numero di contac center attivo durante tutto il periodo della durata dell’affidamento per consentire agli utilizzatori del servizio di poter essere informati sulle modalità dell’espletamento dello stesso.

 

  1. La ditta affidataria dovrà garantire una frequenza settimanale di non meno due ritiri presso i centri autorizzati al conferimento.

 

  1. La ditta affidataria nel caso di eventi particolari il cui dato numerico oggettivo degli abbattimenti   non possa essere contenuto nei centri di conferimento dovrà provvedere al recupero immediato degli scarti.
  2. La ditta Affidataria dovrà necessariamente essere Titolare di un punto di raccolta e smaltimento scarti 1; 2; 3 di origine animale secondo le direttive del regolamento cee 1069 del 2009.

 

  1. Nel caso in cui si verifichi il dato di pericolosità di uno elemento di categoria 1 la ditta dovrà provvedere al ritiro immediato ed incondizionato dello medesimo.

 

 

Sono inoltre a carico della ditta aggiudicataria:

– il lavaggio e la disinfestazione dell’automezzo e dei contenitori;

– la fornitura dei contenitori necessari per la raccolta degli scarti presso i punti di conferimento ;

– tutti gli oneri per il trasporto degli scarti presso i luoghi dove hanno sede le ditte

che accettano gli scarti;

– il pagamento dovuto alle ditte autorizzate dove vengono conferiti gli scarti per lo smaltimento e/o incenerimento;

– tutti gli oneri previdenziali, assistenziali ed assicurativi dovuti per tutto il personale della ditta utilizzato per l’espletamento del servizio;

– l’onere derivante dall’adozione di tutte le misure e gli accorgimenti, previsti dalla vigente normativa, idonei per garantire la sicurezza dei lavoratori della ditta, sia all’interno dei luoghi di conferimento che durante le fasi di carico, trasporto e scarico connesse al servizio;

– quant’altro necessario per la raccolta, trasporto, stoccaggio, smaltimento degli scarti di cui trattasi.

 

 

  1. Garanzie

 

  1. La ditta rimane unica ed esclusiva responsabile per l’inosservanza di quanto riportato

 

  1. La ditta affidataria del servizio sarà chiamata a formalizzare, a garanzia delle obbligazioni assunte con il contratto, apposita polizza fideiussione bancaria o assicurativa per importo pari al 30% del valore del contratto stesso, ovvero provvedere al deposito di assegno circolare intestato all’Ambito Territoriale di Caccia num. 3 di Isernia, del medesimo valore, costituito nelle modalità previste dell’art.93 del d.lgs. n 50/2016; Tale garanzia verrà svincolata entro 10 giorni dalla fine della fornitura

 

  1. Penalità

 

  1. In caso di mancato ritiro degli scarti sarà applicata una penale di Euro 250,00 per singola comunicazione ( duecentocinquanta euro/oo), con la maggiorazione di 30 euro per ogni giorno di mancato ritiro degli scarti conteggiato dalla data della comunicazione ufficiale.

 

  1. In caso di risoluzione del contratto per incapacità ad eseguirlo, sarà incamerata la cauzione definitiva ed esperita azione in danno, e pertanto la ditta sarà tenuta al pagamento dell’eventuale spesa che l’Amministrazione dovrà sostenere per l’espletamento del servizio di che trattasi con altra ditta.

 

 

 

 

 

  1. Durata e termini dell’esecuzione del servizio

 

L’affidamento del servizio avrà durata fino al termine dell’attività venatoria ai suidi selvatici come disposto dal calendario venatorio della Regione Molise con delibera num.407 del 22/08/2018, per l’annata venatoria 2018/ 2019.

 

 

  1. Divieto di subappalto

 

Il servizio deve essere svolto dalla ditta affidataria con propri capitali, con propri mezzi tecnici e proprio personale E’ vietato, per qualsiasi motivo, subappaltare in tutto o in parte il servizio di cui trattasi, pena la risoluzione del contratto e risarcimento di danni ed interessi.

 

 

  1. Elementi economici e criteri per la valutazione dei preventivi di offerta

 

  1. Il prezzo di riferimento massimo previsto rispetto al quale formulare l’offerta, da intendersi come base di confronto delle offerte per la fornitura in oggetto è determinato in Euro 5.490,00 omnicomprensivi;

 

  1. Riscontro della congruità dei prezzi

 

  1. L’accertamento della congruità dei prezzi offerti dalle imprese invitate alla consultazione può essere effettuato dall’A.T.C. attraverso elementi di riscontro dei prezzi correnti dalle indagini di mercato

 

  1. Aggiudicazione della fornitura

 

  • La fornitura sarà aggiudicata in seguito della consultazione, al soggetto che avrà offerto il minor prezzo secondo quanto previsto dall’art. 95 comma 4 del d.lgs. 50/2016

 

  • L’A.T.C. si riserva di aggiudicare la fornitura anche in presenza di una sola offerta.

 

  • L’A.T.C. si riserva la facoltà di non procedere all’aggiudicazione della fornitura qualora nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto della stessa.

 

 

  1. Requisiti di partecipazione all’indagine di mercato:

 

  • Iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio, per la specifica attività in oggetto della fornitura.

 

  • Essere titolare dell’impresa a cui affidare il servizio, autorizzato ai sensi delle normative vigente

 

  • Requisiti di capacità tecnica; il soggetto partecipante alla gara deve autocertificare ai sensi del D.P.R. 445/ 2000 di aver reso nell’arco negli ultimi tre anni( 2015;2016; 2017;) nel settore oggetto di  gara in oggetto.

 

  • Di essere autorizzati ai sensi della direttiva cee 1069 del 2009 e s.m.i. a svolgere l’attività in oggetto nella Regine Molise

 

  1. CONTROVERSIE

 

  • Qualsiasi controversia che dovesse insorgere per l’appalto di che trattasi, non definibile bonariamente sarà devoluta alla cognizione dell’autorità giudiziaria competente presso il foro di Isernia.

 

I requisiti devono essere posseduti alla data di pubblicazione del presente Avviso, permanere per tutta la fase di affidamento e per la intera fase esecutiva.

 

 

  1. MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE A PARTECIPARE ALLA GARA

Gli operatori economici che intendono partecipare alla procedura in oggetto, devono far pervenire l’interesse alla partecipazione alla gara in plico chiuso e sigillato entro il termine perentorio del giorno 30 Ottobre 2018 alle ore 12:30, all’Ambito Territoriale Caccia n. 3 di Isernia via PEC al seguente indirizzo: atc3@pec.it o a mezzo raccomandata 1 al seguente indirizzo: all’Ambito Territoriale Caccia n. 3 di Isernia via Berta 86170 Isernia.

La busta dovrà contenere la dicitura: “offerta fornitura servizio di raccolta scarti di cat. 1;2;3 di origine animale ,regolamento cee 1069/2009”; l’offerta dovrà indicare il costo complessivo, iva esclusa, da esprimersi in cifre e in lettere.

  1. Non saranno prese in considerazioni offerte pervenute all’ATC3 di Isernia successivamente al detto termine

 

 

 

 

 

 

 

  1. MODALITA’ DI SELEZIONE DEI RICHIEDENTI:

 

In esito all’indagine di mercato di cui al presente Avviso, saranno invitati alla procedura secondo normativa , per l’affidamento della fornitura di cui all’oggetto, tutti gli operatori economici che hanno manifestato interesse, purché la richiesta sia presentata debitamente firmata e corredata dal documento d’identità in corso di validità del sottoscrittore.

E’ onere dei partecipanti consultare il sito internet www.atc3isernia.com, ove il presente avviso viene pubblicato, per accertarsi di eventuali comunicazioni urgenti relative alle presenti procedure.

L’ATC 3 Isernia si riserva la facoltà discrezionale di invitare alla gara ulteriori concorrenti.

  1. La partecipazione alla presente indagine di mercato non costituisce prova del possesso dei requisiti generali richiesti per l’affidamento della fornitura in oggetto che dovranno essere dichiarati e verificati.

 

ULTERIORI PRECISAZIONI: Il presente Avviso, finalizzato ad una ricerca di mercato, non costituisce affatto avvio di procedura amministrativa né proposta contrattuale e non vincola in alcun modo l’ATC 3 Isernia che sarà libera di avviare altre procedure. L’ATC 3 Isernia si riserva di interrompere in qualsiasi momento, per ragioni di sua esclusiva competenza, il procedimento avviato e di intraprenderne altri, anche mediante affidamento diretto, senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa

I dati forniti verranno trattati, ai sensi del D.lgs. 196/2003 e s.m.i, esclusivamente per le finalità connesse all’espletamento delle procedure relative alla presente indagine di mercato

 

 

Il RUP

Avv. Attilio Zitti

 

 

 

 

 

 

 

 

Scorrimento Graduatoria Cacciatori non Residenti Ammessi alla Stagione Venatoria 2018 / 2019

 I Cacciatori risultati ammessi dovranno  far pervenire, per la vidimazione del permesso l’attestazione in originale del Bonifico di €. 168,00 (più €. 4,80 per spese postali qualora necessarie) da effettuarsi, soltanto in caso di ammissione, sul Conto Corrente Bancario:  IBAN IT 90 G 01030 15600 000063137534 ,   codice BICPASCITM1ISX,  intestato a: AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA Num 3 di Isernia, indicando, obbligatoriamente, la causale del versamento (Quota di Ammissione all’A.T.C. n. 3 di Isernia annata venatoria 2018/2019); da esibire al ritiro dell’autorizzazione presso gli uffici dell’ATC 3 di Isernia siti presso la sede del palazzo Provinciale di Isernia al 2° piano in via berta nei seguenti giorni:

Lunedì  8:30 – 12:00 ;    Martedì   8:30 – 12:00 ;    15:00 – 17:00 ;        ; Giovedì 8:30 – 12:00

Entro e non oltre il termine perentorio ultimo del giorno 22 ottobre dell’anno 2018  alle ore 12:00,

Oltre tale termine si procederà allo scorrimento della graduatoria e la decurtazione del diritto di accesso.

Si precisa che non farà fede la data del Bonifico per la vidimazione dei permessi. 

Documenti necessari da esibire al ritiro dell’autorizzazione : Porto d’armi in corso di validità, Versamenti Tassa Concessione Governativa, Regionale,  Tesserino Atc di appartenenza; Versamento cc. ATC 3 Is :
Elenco redatto in ordine alfabetico

 

Abruzzo
1 3507 CASTELLANO FRANCO
2 3563 Di Franco Matteo
 Lazio
1 3238 Bellisario Giuseppe
2 3489 Arrabito Stefano
3 3397 AVELLINO ANTONIO
4 2857 Bartolomeo Mirko
5 2897 Bassetti Simone
6 3302 CANNELLA MARCO
7 2784 caputo patrizio
8 3037 COLETTA ALBERTO
9 3196 CARGONI MAURO
10 2723 Cerroni Mauro
11 3019 Chiappini Gianfranco
12 3552 Ciarniello Antonio
13 3098 Ciraniello Giorgio
14 3378 CROCETTA PAOLO
15 3382 CUGINI FAUSTO
16 2821 Del Brocco Lorenzo
17 2787 Di Mauro Roberto
18 2786 D’Onorio Mauro
19 3463 ESPOSITO ALESSIO
20 3435 facello fabrizio
21 3449 Forte Giovanni
22 3523 FRATANGELI BERNARDO
23 3372 Giacomini Massimo
24 2941 Giammatteo Sergio Giulio
25 3318 Manzo Andrea
26 3590 NICOSANTI AMEDEO
27 3591 PERCIBALLI LEANDRO
28 2955 Ponza Luigi
29 2951 Proscio Massimo
30 3199 QUAGLIA FRANCESCO
31 2728 RAMAZZOTTI MARCO
32 3487 Roberto Lenoci
33 3433 santodonato giuseppe
34 3051 Sardelli Tommaso
Campania
1 2810 ARGENTO ANDREA
2 2911 Barbato Lazzaro
3 2737 Casertano Giovanni
4 2756 CASTIGLIONE SALVATORE
5 3087 CENVITI ALFREDO MARIA
6 3100 CUOMO UMBERTO
7 3093 D’ANDREA NICOLA
8 2675 DE FENZA VINCENZO
9 2764 Di Costanzo Antonio
10 2739 Di Fiore Francesco Saverio
11 3566 D’onofrio Domenico
12 2834 Esposito Luigi
13 3568 Foschini Salvatore
14 2986 FUSCO MICHELE
15 2716 GHIARIELLO RAFFAELE
16 2700 GUERRAZZI ENEA
17 3036 IANNONE RAFFAELE
18 2673 Iannucci Raffaele
19 2585 Ippolito Agostino
20 2811 LEONARDO ARGENTO
21 2733 Luongo Gennaro
22 2598 Marano Gaetano
23 2593 MENNELLA UMBERTO
24 2656 Milleri Gianfranco
25 2684 PASQUARIELLO PAOLO
26 3209 Pisano Antonio
27 2732 Polverino Gennaro
28 2672 Romano Michele
29 2667 SANTELLA ANGELO
30 2961 Silvestri Giuseppe
31 2734 TAGLIALATELA  SCAFATI CARMINE
32 3586 TALLARICO ANTONIO
33 3170 Tartaglione Nicola
34 2902 TISCIONE DOMENICO
35 2763 ZARRONE VINCENZO

 

Cacciatori non Residenti Ammessi alla Stagione Venatoria 2018 / 2019

 I Cacciatori risultati ammessi dovranno  far pervenire, per la vidimazione del permesso l’attestazione in originale del Bonifico di €. 168,00 (più €. 4,80 per spese postali qualora necessarie) da effettuarsi, soltanto in caso di ammissione, sul Conto Corrente Bancario:  IBAN IT 90 G 01030 15600 000063137534 ,   codice BICPASCITM1ISX,  intestato a: AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA Num 3 di Isernia, indicando, obbligatoriamente, la causale del versamento (Quota di Ammissione all’A.T.C. n. 3 di Isernia annata venatoria 2018/2019); da esibire al ritiro dell’autorizzazione presso gli uffici dell’ATC 3 di Isernia siti presso la sede del palazzo Provinciale di Isernia al 2° piano in via berta nei seguenti giorni:

Lunedì  8:30 – 12:00 ;    Martedì   8:30 – 12:00 ;    15:00 – 17:00 ;        ; Giovedì 8:30 – 12:00

Entro e non oltre il termine perentorio ultimo del giorno 04 ottobre dell’anno 2018  alle ore 12:00,

Oltre tale termine si procederà allo scorrimento della graduatoria e la decurtazione del diritto di accesso.

Si precisa che non farà fede la data del Bonifico per la vidimazione dei permessi. 

Documenti necessari da esibire al ritiro dell’autorizzazione : Porto d’armi in corso di validità, Versamenti Tassa Concessione Governativa, Regionale, Atc di appartenenza; Versamento cc. ATC 3 Is : Titolo di attestazione diritto Prioritario.

 

Elenco redatto in ordine alfabetico

 

 A/Z  A/Z
Ord. Alf. Protocollo Cognome Nome
Emilia Romagna
1 3623 BERTOLESI IVAN
  Lombardia
Nativi
1 3144 Colaizzi nicolino
2 3423 CRISTINZIO DOMENICO
Estratti
3 2838 Cittadini Lorenzo
4 3377 D’INGIANTI Gaetano
Puglia
Ulta settantenni
1 3500 BONAVITA VINCENZO
2 3411 LA MARCA GIOVANNI
3 3499 NAPPO FRANCESCO
Abruzzo
Nativi
1 3379 Barbato Andrea
2 3381 D’ AMICO ROBERTO
3 3240 Ricci Donatino
4 3241 Tatangelo Alfonso
Figli di nativi
5 3473 Castellano Giuseppe
6 3183 DI FIORE MATTEO
7 3602 Di Valerio Roberto
8 3547 di vincenzo luca
9 3514 di vincenzo fabio
10 3402 Di Vincenzo Manuel
11 3328 Frate Vittorio
12 2933 QUINTAVALLE PIERO FRANCESCO
13 3364 Romano Alfredo
Ulta settantenni
14 3594 Auriti Antonio
15 3137 Proroga Giovanni
Estratti
16 3540 AMOROSI GUSTAVO
17 3300 BATTINIELLO ANDREA
18 3368 BUCCIARELLI MICHELE
19 3405 castellano francesco
20 2614 CAVALLERI FRANCESCO PAOLO
21 3542 D’ALESIO CLAUDIO
22 3534 D’Alesio Emiliano
23 3533 D’Aloisio Bartolomeo
24 2624 d’ambrosio Oliviero
25 3349 D’Amico Gianluca
26 3571 D’Arcangelo Eliseo
27 3297 De Felice Bruno
28 3056 DI MICHELE MARIO
29 3054 DI MICHELE GIUSEPPE
30 3537 Di Natale ROSARIO
31 3535 DI PADOVA MARCO
32 3541 DI VIRGILIO DANIELE
33 3536 DI VIRGILIO MASSIMILIANO
34 3532 Di Virgilio Italo
35 3296 DIOGUARDI ALESSANDRO
36 2848 DONATELLI Panfilo
37 3333 GIOVANNELLI VINCENZO
38 3538 MACERELLI EMANUELE
39 3239 Nicolucci Giacomo
40 3264 Pirri Giorgio
41 2670 Romano Pasquale
42 2606 SANSONETTI FLORINDO
43 3272 SERGIO VARRENTI
44 3539 SILVESTRI FABIO
45 3632 Spica Patrizio
46 3631 Spica Alfredo
47 2605 TESTA LUCIANO
48 3320 VARRENTI SERGIO
49 3430 VIGNA SALVATORE
50 3348 Ziruolo Antonio
Marche
Nativi 1 2747 Salvador Elio
Estratti 2 3125 BACALINI GIORGIO
3 3505 Crescentini Luigi
4 3126 FERRONI MAURO
5 3124 POSTACCHINI ANDREA
Campania
Nativi
1 3467 Antonio Storti
2 3163 Parente Fiorentino
3 3448 Pilotti Errico
4 3446 Pilotti Olindo
5 2899 Ciallella domenico
Figli di nativi 6 3029 GABRIELE CLEMENTE
7 3593 STORTI DOMENICO
8 2760 DE FALCO CIRO
Prop. 9 2625 De Luca Amerigo
10 3422 del duca costantino
11 3185 Di Stefano Michele
12 3609 OREFICE LUGI
Ulta settantenni
13 3329 CERBO PASQUALE
14 2648 CESARE Emilio
15 3438 Ciotola Vitale
16 3008 CONTE GIROLAMO
17 3045 Cuomo Luigi
18 2809 DELLA RATTA GIOVANNI
19 3078 Evangelista Osvaldo
20 3562 FALCONE ANTONIO
21 2750 Fava Antonio
22 3140 GENTILE AURELIO
23 2937 GUERRIERO FILOMENTO
24 2722 LIGUORI NICOLA
25 2884 Lubrano Gennaro
26 3513 manera pasquale
27 2981 Nascari Luigi
28 2660 NATALE DOMENICO
29 2926 Natale Agostino
30 2994 OTTAIANO LUIGI
31 3268 Salvatore D’Aniello
32 2658 Riccio Francesco
33 3254 Viggiano Felice
34 3582 Visone Pasquale
35 2869 volpe giovanni nicola
Estratti
36 2665 ALOIS GIOVANNI
37 3465 ANNUNZIATA ANTONIO
38 3020 APISA CARMINE
39 3010 APREA POMPEO
40 3129 Arzillo Giovanni
41 2849 Baiano Giovanni
42 3614 barba antonio
43 3266 BENCIVENGA MICHELE
44 3013 BONO MARCELLO
45 3171 Braccio Giuseppe
46 2924 Brancaccio Angelo
47 2958 Broscritto Silvio
48 3331 Bucci Salvatore
49 3416 Caccia Amoddio Silvestro Aniello
50 3427 Calce Giulio
51 2992 CAVALLARO SALVATORE
52 2778 CHIANESE ANTONIO
53 2690 Cioffi Gennaro
54 3438 Ciotola Vitale
55 3503 COPPOLA LUCIANO
56 2853 Costagliola Nicola
57 2607 CREUSO Paolo
58 3215 D’AURIA SALVATORE
59 2935 De Masi Nicola
60 3048 De Matteo Stefano
61 2657 De Turris FRANCESCO
62 3528 del Prete Cirillo Carozza Modestino
63 2971 di costanzo serafino
64 2745 DI FAZIO FABIO
65 3180 Di Martino Christian
66 3608 DI MARZO SABATINO
67 3172 Di Stefano Antonio
68 3161 Diana Nicola
69 3001 Divano Francesco
70 2250 Ferrara Ignazio
71 3148 FABOZZI LUIGI
72 3559 FERRARO Domenicantonio
73 3506 Garzillo Tommaso
74 2823 GRANATO CARMINE
75 3323 GRASSIA ANTONIO
76 2694 Grimaldi Giancarlo
77 3585 guida luigi
78 2709 IACOLARE NICOLA
79 3038 IOSSA ANTONIO
80 2706 LA MARCA CARMINE
81 3480 LAURENZA Luigi
82 2724 LIGUORI RAFFAELE
83 3130 Luceri Oscar
84 3271 Marcello Antimo
85 3309 Mascolo Salvatore
86 2856 masucci pietro
87 3000 Matrisciano Sebastiano
88 3336 Mertan Adrian Ioan
89 2845 Messina Giovanni
90 2746 Mirto Gino
91 2681 Mollicone Annito
92 3437 Monaco Carmine  del 59′
93 3385 Monda Raffaele
94 2828 MONETTI FRANCESCO
95 3205 MOTTA DOMENICO
96 2641 NATALE FRANCESCO
97 2714 NATALE BIAGIO
98 3475 Norcia Donato
99 2768 Papaccio Raffaele
100 2939 PAPARO FERDINANDO
101 2688 Pirozzi Domenico
102 2807 PISCINO PASQUALE
103 3284 riccio domenico
104 2751 RUGGIERO ENRICO
105 3312 Ruocco Mario
106 3096 russo raffaele
107 2678 sanseverino antonio
108 3314 Santagata Luigi
109 3047 savastano michelangelo
110 3053 Somma Alfredo
111 2643 Sorbo Gennaro
112 2600 Sorbo Antonio
113 2777 STEFANELLI DOMENICO
114 3131 Tammaro Antonio
115 2653 TERMINIELLO LUIGI
116 2649 velotti andrea
117 2767 Verdicchio Paolo
118 3459 ZAZZARINO PIETRANTONIO
119 2611 ZINNO ORESTE
  Lazio
Nativi
1 3098 CIARNIELLO ANTONIO
2 3142 Colaizzi adelmo
3 3469 DI CROCE FULVIO
4 3389 D’onofrio Fulvio
5 3510 FANTONE GIUSEPPE
6 3361 FILACCHIONE PAOLO
7 3589 IALUNGO CARLETTO
8 3386 Martino Giovanni
9 3588 MASSULLO GUIDO
10 3366 Mattia Emilio
11 2874 Minni Giovanni
12 3230 Potestà Giovanni
13 3604 ROSSI ANTONIO
14 2855 Santucci Emilio Palmerino
15 3636 Vecchiarelli Ennio
16 2877 Vitellone Felice
figli di nativi
17 3420 Bartolomeo Ivan
18 3606 DE VITA GIANLUCA
19 3546 Ermanno Rossi
20 2903 Massullo Ivano
21 3367 Mattia Alessandro
22 3548 Maurizio Rossi
23 3138 Minni Daniele
24 3607 ROSSI CRISTIAN
25 3579 Rossi Alessandra
26 2920 Santoro Giovanni
27 2918 Santoro Vincenzo
28 2917 Santoro Giovanni
29 2793 TADDEI Nicolino
Prop. 30 3108 Paduano Pasquale
Ulta settantenni
31 3290 Bottoni Augusto
32 2839 Castagna Alessandro
33 2938 Castagna Guido
34 3057 Castrechini Giuseppe
35 3622 CHIOMINTO TOMMASO
36 2932 DE PARASIS CARLO
37 2944 Di Silvio Otello
38 2945 Fabrizi Pietro
39 2697 FONTANA GUIDO
40 2783 franceschini gianni
41 3418 Fusco Costanzo
42 3456 Fratangeli Guerino
43 2718 IAFRATE LORETO
44 3186 MADDALENI ROBERTO
45 3588 MASSULLO GUIDO
46 2859 MATTACOLA DANTE
47 3119 NARDINI GIANNINO
48 3143 NARDINI PRIMO
49 3092 PERROTTA GIANCARLO
50 3184 PITTIGLIO ENRICO
51 2833 PIZZUTELLI FRANCO
52 3521 ZEPPIERI PIETRO
53 3118 ZUELLI GINO
Estratti 54 2979 ACETI FRANCESCO
55 2719 ALTOBELLI LUCIANO
56 2797 BARSETI GIULIANO
57 2996 BATTISTA GIUSEPPE
58 2710 BELLANO MARCO
59 2708 BELLANO GIANLUCA
60 3153 Bianchi Mattia
61 3152 Bianchi Venicio
61 2622 CALICIOTTI PRIMO
63 3224 CALICCHIA BRUNO
64 3107 caporuscio luca
65 3383 Caprarelli Giuseppe
66 2784 caputo patrizio
67 2977 CERRO LUIGI
68 2854 CHIARUCCI FABRIZIO
69 2825 Colantonio Mattia
70 3258 Cordacchione Renato
71 3105 d’adamo TOMMASO
72 2664 DE BONIS BRUNO
73 3278 De Santis Pio
74 3089 DIVIZIA ANDREA
75 2850 Domenicone Sandro
76 3520 FABBRI PIERO
77 3519 FABBRI DINO
78 3022 FABRIZI FABIO
79 2712 Fabrizio Imperiali
80 2717 FRASI MAURO
81 2715 GIANNETTI ETTORE
82 3091 GIANNINI GIORGIO
83 2790 giarnese roberto
84 3150 graziani paolo
85 3279 Iaboni Giovanni Battista
86 3428 IACOUCCI GIUSEPPE
87 3014 IANNARILLI RICCARDO
88 3407 IEROPOLI ANTONIO
89 3518 IERUSSI PAOLO
90 2642 Lugliolini Luca
91 3524 MACCIOMEI DOMENICO
92 2691 MARIANI GIAMPIERO
93 3553 MARINI FABRIZIO
94 3062 marrocco fabrizio
95 3289 Mauti Franco
96 3352 MONTELLANICO MARCO
97 2882 Montesano Gianluca
98 3123 NARDINI DANILO
99 2950 PALAZZI ROBERTO
100 2774 Panella Gennaro
101 3477 Petruccelli Daniel
102 3121 PICCARO STEFANO
103 2720 PIETI MASSIMILIANO
104 3040 Pretola Mario
105 3043 Pretola Pasquale
106 2951 Proscio Massimo
107 2906 rasera luigi
108 2983 RIGGI STAFANO
109 2623 ROSETTI LAMBERTO
110 3276 Rossi Nello
111 3223 ROTONDO MASSIMO
112 3222 ROTONDO SIMONE
113 2931 SANTACROCE ANTONIO
114 3599 SANTORO MARCO
115 3527 SORDILLI STEFANO
116 2900 STRACCAMORE ENRICO
117 2988 TINTISONA GABRIELE
118 3573 Venditti benedetto pasquale
I presente elenco potrà essere oggetto di correzioni in caso di errata corrige.

Moduli Domanda Cacciatori Residenti Regione Molise 2018 / 2019

Per Scaricare il modello di domanda cliccare sul link sottostante

 

                     ⇓

DOMANDA_SINGOLA_CACCIATORI_RESIDENTI_NELLA_PROVINCIA_DI_ISERNIA_2018-2019

 

Le domande dovanno essere inoltrate a mano o a mezzo servizio postale e dovranno pervenire alla Regione Molise – Ufficio Territoriale di Isernia sitom in via Berta n.1 86170 Isernia, entro e non oltre il termine perentorio del 30 Giugno 2018

 

Bando per recinti di preambientamento selvaggina ” Lepri”

AMBITO TERRITORIALE CACCIA num. 3 – ISERNIA

Via G. Betta 86170 Isernia,  tel 0865 411472  e mail:  info@atc3isernia.com  email pec atc3@pec.it

www.atc3isernia.com

bando realizzazione recintoWeb site 

disciplinare

modello domanda

 

Prot. n. 167  del 26/04/2018 

 

 

Ai sensi della Legge 157 dell’11.02.1992, art. 14 comma 11, lett. a)  e art. 21, comma 2, lett. a) della Legge Regionale 19/1993  e ss.mm.ii.

 

RENDE NOTO

 

Bando per recinti temporanei di preambientamento selvaggina (Lepre).

 

Art. 1

L’A.T.C. num 3 di Isernia  intende stipulare accordi di tipo tecnico ed economico con operatori privati e corrispondere, un contributo forfettario, per attuare gli interventi per la realizzazione dei  recinti temporanei di preambientamento relativi all’immissione di fauna selvatica sull’intero territorio provinciale nel rispetto della densità venatoria e della vocazione  del territorio, della specie Lepre.

 

Art. 2

I proprietari e/o i conduttori di fondi agricoli ubicati nel territorio di competenza dell’ATC 3 di Isernia , interessati al presente bando, dovranno presentare istanza, preferibilmente con l’apposito modello disponibile allegato, con la quale si impegnano a mettere a disposizione, per la durata di almeno 20 giorni, un appezzamento di terreno con un’estensione recintabile, in parte alberato e/o cespugliato in un contesto di possibile irradiamento della selvaggina.

Le domande dovranno pervenire presso l’Ufficio dell’ ATC num 3 di Isernia entro le ore 13 del giorno 21 maggio 2018

Art. 3

La domanda deve contenere i seguenti elementi:

 

  • Dati anagrafici dell’interessato, compreso il codice fiscale
  • Atto di assenso del proprietario e /o conduttore della messa a disposizione del terreno interessato
  • Copia del documento di riconoscimento in corso di validità

 

 

Art. 4

 

A conclusione dell’istruttoria il comitato di gestione approverà l’elenco delle istanze ammesse, nonché di quelle ritenute meritevoli di approvazione e ne sarà data comunicazione agli interessati.

 

Art. 5

A tutti i titolare delle istanze ammesse il Comitato di Gestione . concederà un contributo forfettario di  € 500,00 (cinquecento/00) per la realizzazione e la cura della selvaggina, avvalendosi dei fondi previsti in Bilancio.

 

Art. 6

L’erogazione del contributo forfettario di cui all’art. 5 è subordinata all’esito favorevole del progetto previo collaudo e impegno formativo realizzato dalla ditta fornitrice.

 

Art. 7

L’ATC, si riserva la facoltà di sospendere e/o annullare la presente procedura in qualsiasi momento senza che i richiedenti hanno nulla a pretendere.

 

 

Ogni ulteriore informazione può essere richiesta alla Segretario dell’ATC 3 di Isernia

 

Isernia  lì, 26/04/2018

 

Il Presidente

 

f.to Dott. Guerino Capaldi

 

PROROGA ISCRIZIONE CORSO DI ABILITAZIONE AL PRELIEVO DI SELEZIONE DEL CINGHIALE

CORSO DI ABILITAZIONE AL PRELIEVO DI SELEZIONE DEL CINGHIALE

(sus scrofa selvaticus)

Il termine perentorio ultimo per la presentazione delle domande di iscrizione al corso di abilitazione al prelievo di selezione del cinghiale è stato prorogato al 28 Febbraio 2019 incluso.

 

Cliccare il link per stampare  

              ⇓

 

LE DOMANDE DOVRANNO PERVENIRE ENTRO E NON  OLTRE IL 30 GENNAIO 2019

Risultato Analisi Trichinella 2017/2018

Risultati del 15 ott. 2017

civitanova

la squadra di caccia

pesche

solenghi

bucci

Risultati del 18 ott. 2017

ginepro 18.10.2017

solenghi 18.10.2017

Risultati del 21 e 22 ott. 2017

caccia senza confini 22 ott

civitanova 21 ott

colle cioffi 22 ott

k5 21 ott

k5 22 ott

la bestia nera 21 ott

la bestia nera 22 ott

le due civitelle 21 ott

libanesi 21 ott.

libanesi 22 ott.

bucci 22 ott

Risultati del 25 ott. 2017

civitanova 25 ott

Risultati del 28 e 29 ott. 2017

apaches 29 ott

cerrese 29 ott

civitanova 28 ott

la squadraccia 29 ott

le due civitelle 28 ott

pesche 29 ott

scellerati 29 ott

solenghi 28 ott

bucci 29 ott

disastrato 28 ott

Risultati del 1 nov. 2017

indio 1 nov

civitanova 1 nov.

frosolone 1 nov

frosolone1 1 nov

la bestia nera 1 nov.

pesche 1 nov

rocchetta 1 nov.

squadraccia 1 nov

Risultati del 4 e 5  nov. 2017

caccia senza confini 4 nov

cannibali 4 nov

cannibali 5 nov

colle cioffi 5 nov

cannibali 5 nov

indio 4 nov

indio 5 nov

la bestia nera 4 nov

la bestia nera 5 nov

la squadraccia 5 nov

passo dell’orso 5 nov

pesche 5 nov

rocchetta 5 nov

solenghi 4 nov.

Risultati del 8 nov. 2017

bestia nera 8 nov.

civitanova 8 nov

pesche 8 nov

squadraccia 8 nov

Risultati del 11 e 12  nov. 2017

Bucci 11 nov

Bucci 12 nov

Cerrese 12 nov

colle cioffi 11 nov

colle cioffi 12 nov

Indio 11 nov

La Bestia Nera 11 nov

Libanesi 12 nov

Marinelli 12 nov

pesche 12 nov

Rocchetta1 12 nov

scellerati 11 nov

Solenghi 11 nov

Solenghi 12 nov

Risultati del 15 nov. 2017

pesche 15 nov

apaches 15 nov

bucci 15 nov

Risultati del 18 e 19  nov. 2017

bucci 19 nov

cannibali 18 nov

cerrese 19 nov

civitanova 18 nov

civitanova 19 nov

colle cioffi 18 nov

colle cioffi 19 nov

di nofa 18 nov

ginepro 18 nov

ginepro 19 nov

la bestia nera 19 nov

le due civitelle 19 nov

libanesi 18 nov

libanesi 19 nov

pesche 19 nov

rocchetta 18 nov

Risultati del 22 nov. 2017

civitanova 22 nov

libamnesi 22 nov

pesche 22 nov

rocchetta 22 nov

solenghi 22 nov

Risultati del 25 e 26  nov. 2017

bucci 26 nov

cannibali 25 nov

colle cioffi 25 nov

colle cioffi 26 nov

forli 26 nov

indio 26 nov

libanesi 26 nov

marinelli 26 nov

passo dell’orso 26 nov

pesche 26 nov

pesche25 nov

rocchetta 26 nov

squadraccia 26 nov

Risultati del 29 nov. 2017

bucci 29 nov

civitanova 29 nov

libanesi 29 nov

Risultati del 2 e 3  dic. 2017

bucci 2 dic

caccia senza confini 3 dic

cacciatori si nasce 2 dic

cacciatori si nasce 3 dic

civitanova 2 dic

civitanova 3 dic

colle cioffi 2 dicembre

la bestia nera 2. dic

la bestia nera 3 dic

libanesi 2 dic

libanesi 3 dic

marinelli 3 dic

passo dell’ orso 2 dic

passo dell’ orso 3 dic

rocchetta 2 dic

rocchetta 3 dic

solenghi 2 dic

Risultati del 6  dic. 2017

cacciatori senza confine 6 dic

colle cioffi 6 dic

la squadraccia 6 dic

pesche 6 dic

rocchetta 6 dic

Risultati del 9 e 10  dic. 2017

apaches 9 dic

apaches 10 dic

bucci 10 dic

cicvitanova 10 dic

civitanova 9 dic

colle cioffi 9 dic

colle cioffi 10 dic

la bestia nera 9 dic

la bestia nera 10 dic

la squadraccia 10 dic

libanesi 9 dic

pesche 9 dic

pesche 10 dic

rocchetta 9 dic

rocchetta 10 dic

solenghi 9 dic

solenghi 10 dic

Risultati del 13  dic. 2017

civitanova 13 dic

Risultati del 16 e 17  dic. 2017

apaches 17 dic

caccia senza confini 17 dic

civitanova 16 dic

civitanova 17 dic

colle cioffi 17 dic

indio 16 dic

indio 17 dic

la bestia nera 16 dic

le due civitelle 16 dic

le due civitelle 17 dic

libanese 16 dic

pesche 16 dic

rocchetta 17 dic

rocchetta 16 dic

santa barbara 17 dic

squadraccia 17 dic

frosolone 16 dic

cacciatori si nasce 16 dic

cacciatori si nasce 17 dic

cerrese 17 dic

solenghi 16 dic

solenghi 17 dic

Risultati del 20  dic. 2017

amanti d.p. 20 dic

ginepro 20 dic

la bestia nera 20 dic

la squadraccia 20 dic

le due civitelle 20 dic

pesche 20 dic

petrarca nicolino 20 dic

Risultati del 23 e 24  dic. 2017

bucci 24 dic

colle cioffi 24 dic

passo dell’orso 23 dic

passo dell’orso 24 dic

passo dell’orso 24 II dic

rocchetta 24 dic

solenghi 24 dic

la squadraccia 24 dic

Risultati del 27  dic. 2017

la bestia nera 27 dic

cacciatori si nasce 27 dic

civitanova 27 dic

Risultati del 30 e 31  dic. 2017

la baracca 30 dic

apaches 30 dic

colle cioffi 30 dic

colle cioffi 31 dic

indio 30 dic

indio 31 dic

la bestia nera 30 dic

la bestia nera 31 dic

la vecchia squadra 30 dic

la vecchia squadra 31 dic

le due civitelle 30 dic

libanesi 30 dic

libanesi 31 dic

passo dell’ orso 30 dic

solenghi 30 dic

solenghi 31 dic

Risultati del 3 gen. 2018

civitanova 3 gen

colle cioffi 3 gen.

la bestia nera 3 gen

rocchetta 3 gen

solenghi 3 gen

Risultati del 6 e 7  gen. 2018

bucci 7 gen

cerrese 6 gen

civitanova 6 gen

civitanova 7 gen

colle cioffi 6 gen

indio 6 gen

indio 7 gen

la squadraccia 6 gen

la squadraccia 7 gen

libanesi 6 gen

rocchetta 6 gen

rocchetta 7 gen

rossi michele 7 gen

solenghi 6 gen

solenghi 7 gen

Risultati del 10 gen. 2018

apaches 10 gen

cerrese 10 gen

civitanova 10 gen

la bestia nera 10 gen

la squadracia 10 gen

Risultati del 13 e 14  gen. 2018

cacciatori senza confini 14 gen

rocchetta 13 gen

civitanova 13 gen

civitanova 14 gen

libanesi 13 gen

passo dell orso 14 gen

passo dell’ orso 13 gen

cerrese 14 gen

colle cioffi 13 gen

colle cioffi 14 gen

indio 13 gen

indio 14 gen

la squadraccia 14 gen

solenghi 13 gen

Risultati del 17 gen. 2018

rocchetta 17 gen

Risultati del 20 e 21 gen. 2018

cerrese 21 gen

passo dell’orso 20 gen

passo dell’orso 21 gen

solenghi 20 gen

solenghi 21 gen

Risultati del 24  gen. 2018

rocchetta 24 gen

Risultati del 27 e 28  gen. 2018.

rocchetta 27 gen

rocchetta 28 gen

solenghi 27 gen

Risultati del 31 gen. 2018

rocchetta 31 gen

 

Servizo Raccolta carcasse e Modulo richiesta analisi per l’ esame trichinoscopico

– Il servizio di raccolta delle carcasse dei suidi selvatici sul territorio di competenza dell’ATC num 3 di Isernia per l’annata venatoria 201/2018 è svolto dalla ditta Merigrass 2000 ; il numero di  contct center da contattare per il conferimento delle carcasse è : 338 4848883

 

– Per semplificare la richiesta dell’esame trichinoscopico, l’ A.T.C. 3 di Is. e l’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise ha predisposto un modello semplificato per i cacciatori abilitati , pertanto i moduli in posseso diversi devono essere messi in disuso.

Modulo di esempio per la compilazione : ⇒                  224920

 

Per scaricare il modello per la richiesta dell’analisi trichinoscopica cliccare il link sottostante, resta inteso che solo il cacciatore abilitato al campionamento può conferire  il campione per l’esame trichinoscopico presso l’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise .

   ⇒modulo-richiesa-esame-trichina

Comunicazione Della Regione Molise per l’esercizio venatorio per il 2017/2018

Regione Molise

Dipartimento Governo del Territorio Mobilità e Risorse Naturali
Politiche Agricole, Forestali e Ittiche
Servizio “Coordinamento e Gestione delle Politiche Europee per l’Agricoltura, Acquacoltura e Pesca
– Attività Venatorie”
Via Nazario Sauro, 1 – 86100 Campobasso tel. 0874/429451

per scaricare il documento cliccare il link sottostante

Copia documento.pdf

OGGETTO: Stagione venatoria 2017-2018 – Comunicazioni.

Si rappresenta che il vigente Regolamento e Calendario venatorio per la stagione 2017/2018 prevede
che l’esercizio della caccia abbia inizio il giorno 17 settembre prossimo, con giornate di
pre-apertura a decorrere dal 2 settembre.
L’attività può essere esercitata nei tre Ambiti territoriali nelle forme indicate dall’art 12,
comma 5, lett. “C”, della Legge 157/92, dalla Legge regionale 19/93 e dalle Direttive comunitarie
in materia di caccia.
Con deliberazione di Consiglio regionale n. 359 del 29/11/2016 è stato approvato il Nuovo Piano
Faunistico Venatorio regionale 2016/2021 ed è stata definita la relativa attuazione sotto il
profilo amministrativo.
All’attualità è in corso la realizzazione delle operazioni di posa delle tabelle per la
perimetrazione dei nuovi Istituti faunistici; nelle more della relativa ultimazione l’attività
venatoria verrà esercitata nelle zone di cui alla precedente pianificazione territoriale.
Sarà cura dello scrivente Servizio, comunicare tempestivamente ogni variazione territoriale
riguardante i nuovi Istituti faunistici destinati all’attività venatoria.

Cordiali saluti.
Il direttore del Servizio

CALENDARIO E REGOLAMENTO VENATORIO 2017 – 2018

CALENDARIO E REGOLAMENTO VENATORIO 2017 – 2018

Download doc:

CALENDARIO_VENATORIO_2017-2018.

DELIBERA_N._292_DEL_28_LUGLIO_2017

REGIONE MOLISE
DIREZIONE GENERALE DELLA GIUNTA
AREA SECONDA
PROGRAMMAZIONE REGIONALE, COORDINAMENTO DELLE POLITICHE
DI SVILUPPO TERRITORIALE
SERVIZIO “
COORDINAMENTO E GESTIONE DELLE POLITICHE
EUROPEE PER AGRICOLTURA, ACQUACOLTURA E PESCA
ATTIVITA’ VENATORIA

CALENDARIO E REGOLAMENTO VENATORIO 2017 – 2018

i n d i c e


1. ATTIVITA’ VENATORIA ……………………………………………………………………………………………………………..3
2. ANNATA VENATORIA…………………………………………………………………………………………………………………3
3. SPECIE CACCIABILI E PERIODI ………………………………………………………………………………………………….3
4. AREA CONTIGUA DEL PARCO NAZIONALE. ULTERIORI INDICAZIONI…………………………………..7
5. CARNIERE…………………………………………………………………….……..…………….……..8
6. GIORNATE DI CACCIA ………………………………………………………………………………………………………………..8
7. USO DEI CANI ……………………………………………………………………………………………………………………………..8
8. ADDESTRAMENTO CANI ……………………………………………………………………………………………………………9
9. GARE E PROVE CINOFILE …………………………………………………………………………………………………………..9
10. DIVIETI………………………………………………………………………………………………………………………………………….9
11. SANZIONI ……………………………………………………………………………………………………………………………………10
12. REGOLAMENTO PER L’ESERCIZIO VENATORIO………………………………………………………………………10
13. DISPOSIZIONI PARTICOLARI……………………………………………………………………………………………………..12
14. DISPOSIZIONI FINALI …………………………………………………………………………………………………………………13

1. ATTIVITA’ VENATORIA


L’attività venatoria nella Regione Molise è esercitata negli appositi Ambiti Territoriali di Caccia nelle forme
indicate dall’articolo 12, comma 5, lett. c) della Legge 157/92, ed è disciplinata dal presente calendario ed
annesso regolamento, nel rispetto della Legge Quadro 157/92 e successive modificazioni, della L.R. 19/93 e
successive modificazioni, delle Direttive 92/43/CEE e 79/409/CEE e 2009/147/CEE e nelle more dell’attuazione
del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale del Molise 2016/2021 approvato con delibera consiliare n° 359
del 29/11/2016 e pubblicato sul BURM n° 46 del 16/12/2016.
L’attività venatoria nell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, versante molisano, è
disciplinata dal Regolamento approvato dalla Giunta regionale con deliberazione n. 802 del 29.07.2008.
L’attività venatoria oltre che dal presente Calendario e Regolamento è disciplinata:
o nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) dalla Delibera di Giunta regionale n. 889/2008;
o nei Siti di Importanza Comunitaria (SIC) dalla Delibera di Giunta regionale n. 772/2015.
2. ANNATA VENATORIA
L’annata venatoria ha inizio il 17 settembre 2017 e termina il 10 febbraio 2018.
Nelle ZPS (Zone di Protezione Speciale) identificate con codice IT7222287 (La Gallinola – Monte Miletto –
Monti del Matese), IT7222248 (Lago di Occhito), IT7222265 (Torrente Tona), IT7222267 (Località Fantina –
Fiume Fortore), IT7228230 (Lago di Guardialfiera – Foce Fiume Biferno) e IT7120132 (Parco Nazionale
d’Abruzzo, Lazio e Molise – PNALM), anche se ricadenti all’interno di Aziende-Agri-Turistico Venatorie e
Faunistico Venatorie, l’attività venatoria non può avere inizio prima del primo ottobre, con l’eccezione della
caccia agli ungulati.
In tutte le ZPS (Zone di Protezione Speciale), anche se ricadenti all’interno di Aziende-Agri-Turistico Venatorie
e Faunistico Venatorie, nel mese di gennaio l’attività venatoria è consentita solo nelle giornate di mercoledì e
domenica.
I cacciatori non residenti nella Regione Molise possono esercitare la caccia dal 1 ottobre al 31 dicembre 2017,
con prelievo venatorio solo nelle giornate di caccia coincidenti con quelle stabilite dalla regione di residenza.
La limitazione temporale di cui sopra, relativa ai cacciatori non residenti, non si applica per l’attività venatoria
svolta nelle Aziende-Agri-Turistico Venatorie e Faunistico Venatorie.


3. SPECIE CACCIABILI E PERIODI


A. UCCELLI NON MIGRATORI
• Cornacchia grigia (Corvus corone cornix), Ghiandaia (Garrulus glandarius), Gazza (Pica pica).
Prelievo venatorio:
a) in pre-apertura nelle giornate di 9, 13 e 14 settembre 2017 da appostamento temporaneo senza l’ausilio
del cane, con l’obbligo di raggiungere e lasciare il sito con arma scarica in custodia;
b) dal 17 settembre 2017 al 21 gennaio 2018;
c) l’apertura anticipata per le specie di cui sopra non è consentita nelle zone ZPS e nell’Area Contigua del
PNALM, versante molisano.
La caccia da appostamento potrà essere esercitata a non meno di 150 metri dalle zone umide frequentate da
uccelli acquatici.
Le suddette disposizioni valgono anche per le Aziende Faunistico Venatorie.
• Fagiano (Phasianus colchicus)
Prelievo venatorio:
dal 17 settembre 2017 al 30 novembre 2017.

B. UCCELLI ACQUATICI
• Alzavola (Anas crecca), Canapiglia (Anas strepara), Codone (Anas acuta), Folaga (Fulica atra), Fischione
(Anas penelope), Gallinella d’acqua (Gallinula chloropus), Marzaiola (Anas querquedula), Mestolone (Anas
clypeata), Moriglione (Aythys ferina), Pavoncella (Vanellus vanellus), Porciglione (Rallus aquaticus).
Prelievo venatorio:
a) dal 1 ottobre 2017 al 20 gennaio 2018.
È fatto divieto di caccia su terreno in tutto o nella maggior parte coperto di neve. È comunque consentita la
caccia ai palmipedi e trampolieri, ad esclusione della beccaccia, lungo i corsi di acqua perenni;
nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) è vietato l’utilizzo di munizioni a pallini di piombo all’interno delle
zone umide quali laghi, stagni, paludi, acquitrini, lanche e lagune di acqua dolce, salata e salmastra, nonché
nel raggio di 150 metri dalle rive più esterne;
b) dal 1 ottobre 2017 al 31 gennaio 2018 Beccaccino (Gallinago gallinago), Frullino (Lynnocryptes
minimus) e Germano reale (Anas platyhynchos).


C. UCCELLI MIGRATORI


• Quaglia (Coturnix coturnix)
Prelievo venatorio:
a) In pre-apertura dall’alba alle ore 14.00 nelle giornate del 13 e 14 settembre 2017;
b) dal 17 settembre 2017 al 30 ottobre 2017.
• Tortora (Streptopelia turtur)
Prelievo venatorio:
a) in pre-apertura, esclusivamente nelle giornate del 2, 3, 9 settembre 2017, in appostamento e senza l’ausilio
del cane, con l’obbligo di raggiungere e lasciare il sito con arma scarica in custodia;
b) dal 17 settembre 2017 al 30 ottobre 2017
.
La caccia da appostamento potrà essere esercitata a non meno di 150 metri dalle zone umide frequentate da
uccelli acquatici.
Le suddette disposizioni valgono anche per le Aziende Faunistico Venatorie.
• Colombaccio (Columba palumbus)
Prelievo venatorio:
a) dal 1 ottobre 2017 al 31 dicembre 2017;
b) dal 1 gennaio 2018 al 10 febbraio 2018 in appostamento senza l’ausilio del cane, con l’obbligo di
raggiungere e lasciare il sito con arma scarica in custodia; con la specificazione che nelle Zone di
Protezione Speciale (ZPS) il prelievo è consentito soltanto nelle giornate di mercoledì e domenica.
In tale periodo è previsto un limite di carniere giornaliero pari a 5 capi.
Le suddette disposizioni valgono anche per le Aziende Faunistico Venatorie.
• Allodola (Alauda arvensis)
Prelievo venatorio:
dal 1 ottobre 2017 al 31 dicembre 2017.
• Merlo (Turdus merula)
Prelievo venatorio:
dal 1 ottobre 2017 al 31 dicembre 2017.

• Beccaccia (Scolopax rusticola)
Prelievo venatorio:
a) dal 1 ottobre 2017 al 31 dicembre 2017, il prelievo massimo giornaliero non potrà superare n. 3 capi;
b) dal 1 gennaio 2018 al 18 gennaio 2018, il prelievo massimo giornaliero non potrà superare n. 2 capi;
c) dal 20 gennaio 2018 al 31 gennaio 2018, il prelievo massimo giornaliero non potrà superare n. 1 capo.
Il prelievo massimo stagionale non potrà comunque superare il limite di n. 20 capi.
Disposizioni particolari per la specie
Entro il 31 marzo 2018, in concomitanza con la riconsegna del tesserino, i cacciatori che hanno abbattuto
beccacce dovranno consegnare, all’ATC in cui si è residenti o ammessi l’ala destra (o la sinistra se rovinata
la destra), degli esemplari prelevati. La lettura delle ali consentirà di rilevare dei dati relativi alla classe di
età e dovrà essere effettuata dagli ATC stessi anche con l’ausilio di enti e/o associazioni specializzate.
Nel periodo di svernamento e di migrazione primaverile prenuziale, gli ATC organizzano il monitoraggio
della specie beccaccia (Scolopax rusticola), secondo quanto stabilito nel “
Protocollo operativo per il
monitoraggio della beccaccia nelle aree di svernamento mediante cane da ferma
” approvato con delibera di
G.R. N.110 del 02.03.2015. Ciò consentirà non solo di omogeneizzare le tecniche di censimento sul
territorio della regione ma di acquisire elementi utili per la stesura del calendario venatorio.
• Cesena (Turdus palaris), Tordo bottaccio (Turdus philomelos), Tordo sassello (Turdus iliacus.
Prelievo venatorio:
dal 1 ottobre 2017 al 18 gennaio 2018;


D. MAMMIFERI


• Lepre (Lepus europaeus)
Prelievo venatorio:
a) dal 17 settembre 2017 al 18 dicembre 2017;
b) dal 15 ottobre 2017 al 29 novembre 2017, nei territori dove è stata accertata la presenza della Lepre
Italica (Lepus corsicanus) che non ricadono all’interno di Istituti faunistici in cui l’attività venatoria è
vietata (ZAC, ZRC, Oasi, etc.), in particolare dei comuni di Pozzilli e Filignano in provincia di Isernia,
e in quelli di Jelsi, Campochiaro e San Giuliano del Sannio in provincia di Campobasso.
Oltre alla restrizione dei tempi di caccia, saranno poste in essere tutte le misure a salvaguardia della lepre
italica e, nel contempo, sarà vietato qualsiasi ripopolamento e/o immissione di lepre europea ad una distanza
inferiore a 5 Km dall’area dove è stata accertata la presenza di Lepre Italica.
Nell’Area Contigua del PNALM, versante molisano, la caccia alla lepre potrà essere esercitata con l’utilizzo
massimo di due cani per equipaggio; i cani devono essere iscritti in un apposito elenco predisposto dalle
ATC, indicando nome del cane, razza, sesso e numero del microchip. Sono consentiti l’utilizzo e la
detenzione esclusivamente di munizioni spezzate con diametro non superiore allo 0 (3,9 mm).
• Cinghiale (Sus scrofa)
Prelievo venatorio:
a) dal 15 ottobre 2017 al 14 gennaio 2018;
b) all’interno dell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo e Molise, la caccia al cinghiale potrà
essere esercitata:
• in forma collettiva mediante la tecnica della “girata” con squadre formate da 6-10 unità con unico
cane che ha funzione anche di “limiere”,

• in forma individuale da appostamento e/o alla “cerca” con carabina munita di ottica di puntamento
e senza l’ausilio dei cani.
La caccia al cinghiale è consentita nei giorni di mercoledì, sabato e domenica.
All’interno dell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise la caccia al cinghiale è
consentita secondo le modalità di cui al Regolamento allegato alla D.G.R. n. 802/2008 e nelle giornate
stabilite al precedente punto.
Per la caccia agli ungulati (cinghiale), fermo restando i divieti di cui alle prescrizioni territoriali consultabili
al paragrafo 10 “Divieti”, è tollerato l’uso di munizioni contenenti piombo, a condizione che si utilizzino
cartucce a palla singola.
E’ fatto obbligo, all’interno dei territori ricadenti nell’Area Contigua al PNALM, di vaccinazione per tutti i
cani impiegati nell’attività venatoria contro le principali malattie trasmissibili all’orso (o utilizzazione
esclusiva di cani vaccinati), così come disposto dall’allegato “Azione A2” alla DGR n. 43/2014.
Allo scopo di tutelare la propria e l’altrui incolumità, durante il periodo di apertura della caccia al cinghiale,
nelle giornate consentite, in tutti gli AA.TT.CC. e nell’area contigua del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e
Molise (dal 15 ottobre al 14 gennaio 2018), è obbligatorio che tutti i cacciatori indossino un capo di
abbigliamento ad elevata visibilità (gilet, casacca, pettorina, giacconi, ecc.). Tale obbligo si estende a tutti
coloro che, durante la stagione venatoria al cinghiale in corso, si apprestano ad effettuare attività ludicosportive e ricreative (cercatori di funghi, cercatori di tartufi, ecc.) all’interno di aree ove sia consentita
l’attività venatoria.
Come disposto dal Reg. CE n. 2075/2005 recepito con D.G.R. n. 56 del 28 gennaio 2008 e novellato dal
Reg. CE n.1375/2015, le carcasse dei suidi selvatici abbattuti, devono essere sottoposti all’esame
trichinoscopico da effettuarsi, a spese degli interessati, se ad iniziativa privata, presso l’Istituto
Zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo e del Molise previa compilazione di un’apposita scheda resa nota
con il tesserino venatorio utile alla rilevazione dei dati biometrici. Al fine di garantire una maggiore tutela
della salute pubblica, si delegano gli AA.TT.CC. di Campobasso, Isernia e Termoli, ai sensi della normativa
vigente, ad organizzare e regolamentare con propri atti, tutti gli aspetti sanitari legati agli esami
trichinoscopici ed allo smaltimento delle carcasse dei suidi selvatici abbattuti, attraverso convenzioni con
soggetti competenti pubblici e/o privati, regolarmente accreditati.
Le carcasse degli animali abbattuti, destinati agli stabilimenti di manipolazione e trasformazione, verranno
sottoposte in quella sede, ai controlli ispettivi previsti dal Reg. CE 854/2004 Cap. VIII – Selvaggina
Selvatica.
L’obbligo, tra l’altro, era già stato sancito con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 1860 del 21
novembre 1978, avente per oggetto
“Obbligo dell’esame trichinoscopico dei cinghiali, dei suini allevati allo
stato brado e di animali non domestici di altre specie di cui è consentita la cattura”.
• Volpe (Vulpes volpe)
Prelievo venatorio:
a) dal 1 ottobre 2017 al 31 gennaio 2018;
b) dal 2 novembre 2017 al 14 dicembre 2017 nell’Area Contigua del PNALM, versante molisano, in
forma individuale da postazione fissa con carabina munita di ottica di puntamento da parte di cacciatori
in possesso di abilitazione rilasciata dalla Provincia o di altri titoli formativi equipollenti di cui alla nota
Ispra 22478/T-Dl del 28 giugno 2010 e ss.mm.ii.. Nelle zone di caccia al cinghiale assegnate alle
squadre, la caccia alla volpe richiede la preventiva comunicazione al Caposquadra e non può essere
effettuata in contemporanea allo svolgimento della girata.


4. AREA CONTIGUA DEL PARCO NAZIONALE. ULTERIORI INDICAZIONI


All’interno dell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, versante molisano, in
accordo con quanto stabilito dal protocollo d’intesa per l’attuazione delle priorità di azioni previste nel
“Piano di Azione per la Tutela dell’Orso bruno Marsicano” (PATOM), nonché con quanto previsto dal
“Protocollo per la tutela dell’orso bruno marsicano e il miglioramento della gestione venatoria” vigono le
seguenti prescrizioni:
• divieto dell’allenamento e dell’addestramento cani;
• divieto della c.d. pre-apertura;

• la caccia alla volpe potrà essere effettuata in forma individuale da postazione fissa con carabina munita
di ottica di puntamento da parte di cacciatori in possesso di abilitazione rilasciata dalla Provincia o di
altri titoli formativi equipollenti di cui alla nota Ispra 22478/T-Dl del 28 giugno 2010 e ss.mm.ii.. Nelle
zone di caccia al cinghiale assegnate alle squadre, la caccia alla volpe richiede la preventiva
comunicazione al Caposquadra e non può essere effettuata in contemporanea allo svolgimento della
girata. Ciascun equipaggio può utilizzare una muta di cani costituita al massimo da due esemplari ed
essere iscritti in apposito elenco predisposto dagli ATC, indicando nome del cane, razza, sesso e
numero di microchip. Sono consentiti l’utilizzo e la detenzione esclusivamente di munizioni spezzate
con diametro non superiore allo 0 (3,9 mm);
• divieto di qualsiasi forma di pasturazione della fauna selvatica;
• la caccia al cinghiale potrà essere esercitata in forma collettiva mediante la tecnica della “girata” con
squadre formate da 6-10 unità con unico cane che ha funzione anche di “limiere”, ed in forma
individuale, da appostamento e/o alla “cerca” con carabina munita di ottica di puntamento e senza
l’ausilio dei cani;
• al fine di assicurare la correttezza tecnica e la sicurezza delle operazioni di girata, ciascuna squadra
dovrà operare in una zona di caccia fissa, assegnata in via esclusiva alla medesima;
• la caccia alla lepre potrà essere esercitata con l’utilizzo massimo di due cani per equipaggio; i cani
devono essere iscritti in un apposito elenco predisposto dagli ATC, indicando nome del cane, razza,
sesso e numero del microchip;
• la caccia alle altre specie (fagiano, quaglia, beccaccia, ecc.) è consentita con l’ausilio dei soli cani da
ferma o da cerca, escludendo l’uso del cane da seguita. Sono consentiti l’utilizzo e la detenzione
esclusivamente di munizioni spezzate.


5. CARNIERE


Per ogni giornata consentita, ciascun cacciatore potrà abbattere complessivamente due capi di selvaggina
stanziale con i seguenti limiti per specie:

SPECIE LIMITE
GIORNALIERO
LIMITE STAGIONALE
LEPRE 1 CAPO NON PREVISTO
CINGHIALE 1 CAPO NON PREVISTO

Per la selvaggina migratoria, il limite massimo giornaliero è stabilito in complessivi 20 capi, con i seguenti
limiti:

SPECIE LIMITE GIORNALIERO LIMITE
STAGIONALE
ALLODOLA 10 CAPI 50 CAPI
BECCACCIA 3 CAPI fino al 31 dicembre 2017
2 CAPI dal 1° al 18 gennaio 2018
1 CAPO dal 20 al 31 gennaio 2018
20 CAPI
QUAGLIA 5 CAPI 25 CAPI
TORTORA 5 CAPI 25 CAPI
MERLO 5 CAPI 25 CAPI
CODONE 5 CAPI 25 CAPI
PAVONCELLA 5 CAPI 25 CAPI
COLOMBACCIO 10 CAPI
Dal 01/01/2018 al 10/02/2018
5 capi
NON PREVISTO
BECCACCINO,
FRULLINO E ANATIDI
8 CAPI 25 CAPI
FAGIANO 2 CAPI DA SOLO NON PREVISTO
1 CAPO SE ABBINATO ALLA LEPRE
O AL CINGHIALE

Sono escluse dalle limitazioni la cornacchia grigia, la gazza, la ghiandaia e la volpe.

6. GIORNATE DI CACCIA


La caccia può essere esercitata da un’ora prima del sorgere del sole fino al tramonto per tre giorni alla settimana
a scelta del cacciatore, con l’esclusione del Martedì e del Venerdì considerati giornate di silenzio venatorio.
Nelle ZPS (Zone di Protezione Speciale), anche se ricadenti all’interno di Aziende-Agri-Turistico Venatorie e
Faunistico Venatorie, nel mese di gennaio, l’attività venatoria è consentita solo nelle giornate di Mercoledì e
Domenica.


7. USO DEI CANI


L’uso del cane è consentito nei giorni di pre-aperura 13 e 14 settembre 2017 fino alle ore 14.00.
L’uso del cane è consentito dal 17 settembre 2017 fino al 31 gennaio 2018.
I cani utilizzati per l’attività venatoria devono essere registrati all’anagrafe canina; in ogni caso, si evidenzia che
corre l’obbligo, all’interno dei territori ricadenti nell’Area Contigua al PNALM, della vaccinazione contro le
principali malattie trasmissibili all’orso, cosi come disposto dall’allegato “Azione A2″ alla DGR n. 43/2014.
8. ADDESTRAMENTO CANI
L’addestramento dei cani è consentito, ad eccezione delle giornate di pre-apertura, nelle modalità sotto elencate
e solo agli ammessi all’ATC:

PERIODO ORARIO
16 agosto 2017 fino
al 16 settembre 2017
Dall’alba alle ore 18.00

L’addestramento dei cani è vietato all’interno dell’Area Contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e
Molise, versante molisano, nelle Zone di Ripopolamento e Cattura, Oasi di Protezione, terreni in attualità di
coltivazione e, comunque, in tutti i terreni sottratti all’esercizio della caccia. Nelle Zone di Protezione Speciale
(ZPS) è vietato addestrare i cani prima del primo settembre e dopo la chiusura della stagione venatoria.


9. GARE E PROVE CINOFILE


Le gare e prove cinofile potranno essere effettuate nelle apposite Zone di Addestramento Cani già istituite e
affidate, rispettando il relativo regolamento regionale.
Inoltre, le prove cinofile ad esclusivo carattere nazionale ed internazionale approvate ed inserite nei calendari
ENCI senza l’abbattimento ed immissione del selvatico e a condizione che non si arrechi danno alle colture
agricole ad alla fauna, potranno essere effettuate anche all’interno delle Zone di Ripopolamento e Cattura nonché
nelle Oasi di protezione, previa autorizzazione dell’Amministrazione regionale.


10. DIVIETI


Tra i casi espressamente previsti dalla Legge n. 157/92, art. 21 e L.R.19/93, art. 31, nonché dai regolamenti
vigenti, si evidenziano i seguenti divieti:
a) la posta alla beccaccia e al beccaccino, nonché cacciare a rastrello in più di tre persone;
b) la caccia da appostamento con richiami vivi;
c) la caccia nelle Zone di Ripopolamento e Cattura, nelle Zone di Addestramento Cani, nelle Oasi di
Protezione, nei parchi naturali, parchi e riserve regionali e in tutto quanto contenuto nelle more
dell’attuazione del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale del Molise 2016/2021 approvato con
delibera consiliare n° 359 del 29/11/2016 e pubblicato sul BURM n° 46 del 16/12/2016;
d) la caccia alle allodole con l’uso di civette;

e) la caccia di tutte le specie di fauna non contemplate nel presente calendario. Relativamente alla specie
cinghiale (Sus scrofa) è vietata l’immissione, sull’intero territorio regionale; è vietato, inoltre, qualsiasi
ripopolamento e/o immissione di lepre europea ad una distanza inferiore a 5 Km dall’area dove è stata
accertata la presenza di Lepre Italica;
f) qualsiasi forma di pasturazione della fauna selvatica ad eccezione di quella effettuata a scopo di controllo;
g) la caccia su terreno in tutto o nella maggior parte coperto di neve. E’ comunque consentita la caccia ai
palmipedi e trampolieri ad esclusione della beccaccia, lungo i corsi d’acqua perenni;
h) la caccia da appostamento, oltre il 21 gennaio, non può essere esercitata:
a non meno di 150 metri dalle zone umide frequentate dagli uccelli acquatici;
a non meno di 500 metri dalle pareti rocciose o da altri ambienti potenzialmente idonei alla
nidificazione di rapaci rupicoli;
i) l’attività venatoria nelle aree boscate colpite da incendi come individuate ai sensi della Legge n. 353/2000;
j) la caccia in forma diversa da quelle stabilite dall’articolo 12, comma 5, lett. c) della Legge n. 157/92;
k) l’addestramento dei cani nelle apposite ZAC per coloro che non hanno provveduto a farne specifica richiesta
al Gestore previo versamento della relativa quota.
Nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) oltre ai divieti sopra citati è vietato:
I. l’utilizzo di munizioni a pallini di piombo all’interno delle zone umide quali laghi, stagni, paludi, acquitrini,
lanche e lagune di acqua dolce, salata e salmastra, nonché nel raggio di 150 metri dalle rive più esterne;
II. l’attività di addestramento cani da caccia prima del primo settembre e dopo la chiusura della stagione
venatoria;
III. la distruzione o il danneggiamento intenzionale di nidi e ricoveri di uccelli;
IV. abbattere esemplari appartenenti alla specie Moretta (Aythia fuligula);
V. l’attività venatoria negli specchi e corsi d’acqua anche parzialmente ghiacciati nelle ZPS identificate con
codice:
• IT7222248 (Lago di Occhito)
• IT 7222265 (Torrente Toma)
• IT 7222267 (Località Fantina – Fiume Fortore)
• IT7228230 (Lago di Guardialfiera – Foce Fiume Biferno).
Nel Siti di Importanza Comunitaria (SIC), oltre ai divieti sopra citati, valgono le prescrizioni previste dai Piani di
Gestione approvati dall’Amministrazione regionale con delibera di Giunta n. 772 del 31/12/2015.


11. SANZIONI


Ai trasgressori si applicano le sanzioni previste dalla Legge 11/2/1992 n. 157 e dalla L.R. 10/8/93 n. 19 e
successive modificazioni e integrazioni.


12. REGOLAMENTO PER L’ESERCIZIO VENATORIO


a) L’attività venatoria nella Regione Molise può essere esercitata nei seguenti Ambiti Territoriali di Caccia:
1. CAMPOBASSO comprendente i Comuni di:
Acquaviva Collecroce, Baranello, Boiano, Busso, Campobasso, Casalciprano, Campochiaro,
Castelbottaccio, Castelmauro, Castropignano, Civitacampomarano, Colle d’Anchise, Duronia, Fossalto,
Guardialfiera, Guardiaregia, Guglionesi, Limosano, Lucito, Lupara, Mafalda, Molise, Montagano,
Montecilfone, Montefalcone del Sannio, Montemitro, Montenero di Bisaccia, Oratino, Palata, Petacciato,
Petrella Tifernina, Pietracupa, Ripalimosani, Roccavivara, Salcito, S. Biase, S. Felice del Molise, S.
Giacomo degli Schiavoni, S. Massimo, S. Polo Matese, S. Angelo Limosano, Spinete, Tavenna, Torella del
Sannio, Trivento, Vinchiaturo.
2. TERMOLI comprendente i Comuni di:
Bonefro, Campodipietra, Campolieto, Campomarino, Casacalenda, Castellino del Biferno, Cercemaggiore,
Cercepiccola, Colletorto, Ferrazzano, Gambatesa, Gildone, Ielsi, Larino, Macchia Val Fortore, Matrice,
Mirabello Sannitico, Monacilioni, Montelongo, Montorio nei Frentani, Morrone del Sannio, Pietracatella,
Portocannone, Provvidenti, Rotello, Riccia, Ripabottoni, S. Giovanni in Galdo, S. Giuliano del Sannio, S.
Giuliano di Puglia, S. Martino in Pensilis, S. Croce di Magliano, S. Elia a Pianisi, Sepino, Termoli, Toro,
Tufara, Ururi.
3. ISERNIA comprendente i Comuni di:
Acquaviva d’Isernia, Agnone, Bagnoli del Trigno, Belmonte del Sannio, Cantalupo del Sannio, Capracotta,
Carovilli, Carpinone, Castel del Giudice, Castelpetroso, Castelpizzuto, Castelverrino, Chiauci, Civitanova
del Sannio, Conca Casale, Forlì del Sannio, Fornelli, Frosolone, Isernia, Longano, Macchia d’Isernia,
Macchiagodena, Miranda, Montaquila, Monteroduni, Pesche, Pescolanciano, Pescopennataro, Pettoranello
del Molise, Pietrabbondante, Poggio Sannita, Pozzilli, Rionero Sannitico, Roccamandolfi, Roccasicura, S.
Pietro Avellana, S. Agapito, S. Angelo del Pesco, S. Elena Sannita, S. Maria del Molise, Sessano del
Molise, Sesto Campano, Vastogirardi, Venafro.
Nei Comuni di Castel S. Vincenzo, Cerro al Volturno, Filignano, Montenero Val Cocchiara, Pizzone,
Rocchetta a Volturno, Scapoli e su parte del territorio del Comune di Colli al Volturno vigono le
disposizioni previste per l’esercizio venatorio all’interno dell’Area Contigua del PNALM.
b) Se nella corrente stagione venatoria saranno istituiti quagliodromi, Aziende Faunistico Venatorie e Agri
Turistico Venatorie, l’attività, l’accesso e i prelievi faunistici potranno essere consentiti solo agli autorizzati
con le modalità previste dai rispettivi regolamenti della Regione Molise.
c) Per esercitare la caccia occorre essere muniti di apposito tesserino rilasciato dalla regione di residenza e
valido su tutto il territorio nazionale. Detto tesserino deve riportare negli appositi spazi il timbro
dell’Amministrazione Regionale competente comprovante l’autorizzazione all’esercizio venatorio negli
A.T.C.
d) Ai cacciatori residenti nel Molise il tesserino verrà rilasciato dalla regione Molise.
e) Per il rilascio del tesserino dovrà essere esibito quanto segue:
porto d’armi del richiedente valido, a norma di legge, per l’annata venatoria in corso;
polizza di assicurazione per la responsabilità civile verso terzi e per gli infortuni secondo i massimali
stabiliti dalla legge;
ricevuta del versamento della tassa di Concessione Governativa di Euro 173,16, comprensiva
dell’addizionale di Euro 5,16 di cui all’art. 24 — comma 10 — della Legge 157/92 da versare sul c/c
postale n. 8003;
ricevuta del versamento della tassa di concessione regionale di Euro 84,00 intestata alla Tesoreria
regionale – c/c postale n° 67971630 — cod. 00210, sulla quale verranno annotati il numero e la data di
rilascio del tesserino che dovrà essere conservata e custodita per tutta la stagione venatoria.
f) Ai cacciatori residenti in regione che concedono giornate di propria competenza ad altri cacciatori residenti
fuori regione (c.d. Interscambio) non è consentita, per lo stesso giorno, alcuna attività venatoria in nessun
Ambito Territoriale di Caccia sul territorio regionale.
g) In applicazione delle disposizioni di cui all’art. 22 comma 11 — L.R. 19/1993 e successive modificazioni e
integrazioni che garantisce l’accesso a tutti gli Ambiti Territoriali ai cacciatori residenti nel Molise e nel
rispetto del comma 13 dello stesso articolo, il numero dei cacciatori non residenti in regione da ammettere
nei suddetti A.T.C. sarà determinato e notificato dall’Assessorato regionale alla Caccia.
I posti da destinare ai cacciatori extra regionali per ciascun Ambito Territoriale di Caccia saranno divisi in
parti uguali fra tutte le regioni d’Italia ed assegnati ai rispettivi cacciatori. Eventuali posti in più non
utilizzati, possono essere ridistribuiti in parti uguali alle altre Regioni.
h) Il tesserino è strettamente personale, nessun cacciatore potrà farne richiesta più di una volta durante il corso
della stessa annata venatoria. In caso di provata perdita (dimostrabile attraverso la denuncia all’Autorità di
Pubblica Sicurezza) o deterioramento del tesserino, potrà essere rilasciato un duplicato valido a tutti gli
effetti di legge.
i) Il cacciatore è obbligato ad indicare, in modo indelebile, negli appositi spazi del tesserino:
1. la giornata di caccia all’inizio della stessa, contrassegnando con una crocetta il numero corrispondente
all’A.T.C. in cui esercita l’attività;
2. tutti i capi di selvaggina stanziale o migratrice, immediatamente dopo averli incarnierati e in loco;

3. se trattasi di lepre e cinghiale con una crocetta per capo;
4. per le altre specie di selvaggina stanziale con la prima lettera del nome del selvatico e per le altre
specie, marcando con una croce il relativo numero corrispondente. Il cacciatore è altresì obbligato a
compilare il foglio “carniere”, parte integrante e allegato al tesserino venatorio, riportando il numero dei
capi di selvaggina abbattuti nel corso della giornata di caccia.
j) Onde consentire all’Amministrazione regionale di rilevare i dati relativi ai capi abbattuti e di adempiere al
disposto del D.M. 6 novembre 2012, in deroga a quanto previsto dall’art. 22, comma 6 della L.R. 10 agosto
1993, n. 19, è obbligatoria, da parte del cacciatore, la restituzione del tesserino debitamente compilato, entro
e non oltre il 31 marzo 2018. Per i cacciatori non residenti nella regione Molise è obbligatoria la consegna
della copia del tesserino rilasciato dalla propria regione o provincia di residenza, entro e non oltre il 10
marzo di ogni anno, pena la non ammissibilità all’esercizio venatorio della stagione successiva.
k) In caso di smarrimento del tesserino dopo la chiusura dell’attività venatoria, deve essere effettuata apposita
denuncia all’Autorità di Pubblica sicurezza.
l) Al fine di tutelare la sicurezza della pratica venatoria, è fatto obbligo ai cacciatori di indossare almeno un
capo di abbigliamento (gilet, casacca, pettorina, giaccone, ecc.) ad alta visibilità. Tale obbligo si estende a
tutti coloro che, durante la stagione venatoria al cinghiale in corso, si apprestano ad effettuare attività
ludico-sportive e ricreative (cercatori di funghi, cercatori di tartufi, ecc.) all’interno di aree ove sia
consentita l’attività venatoria.
m) E’ fatto obbligo a chiunque uccide, cattura o rinviene uccelli inanellati, di darne notizia all’ISPRA (via Cà
Fornacetta 9, Ozzano Emilia – Bologna) o al competente A.T.C. che ne darà comunicazione all’Istituto
nazionale. Alla comunicazione va allegato, altresì, l’anello tolto all’uccello abbattuto.


13. DISPOSIZIONI PARTICOLARI


Beccaccia
Entro il 31 marzo 2018, in concomitanza con la riconsegna del tesserino, i cacciatori che hanno abbattuto
beccacce dovranno consegnare, all’ATC in cui si è residenti o ammessi l’ala destra (o la sinistra se rovinata la
destra), degli esemplari prelevati. La lettura delle ali consentirà di rilevare dei dati relativi alla classe di età e
dovrà essere effettuata dagli A.T.C. stessi anche con l’ausilio di enti e/o associazioni specializzate.
Nel periodo di svernamento e di migrazione primaverile, gli A.T.C. organizzano il monitoraggio della specie
beccaccia (Scolopax rusticola), secondo quanto stabilito nel “
Protocollo operativo per il monitoraggio della
beccaccia nelle aree di svernamento mediante cane da ferma
” approvato con delibera di G.R. N.110 del
02.03.2015. Ciò consentirà non solo di omogeneizzare le tecniche di censimento sul territorio della regione, ma
di acquisire elementi utili per la stesura del calendario venatorio.
Cinghiale
Come disposto dal Reg. CE n. 2075/2005 recepito con D.G.R. n. 56 del 28 gennaio 2008 e novellato dal Reg. CE
N.1375/2015, le carcasse dei suidi selvatici abbattuti, devono essere sottoposti all’esame
trichinoscopico da effettuarsi, a spese degli interessati, se ad iniziativa privata, presso l’Istituto Zooprofilattico
sperimentale dell’Abruzzo e del Molise. Al fine di garantire una maggiore tutela della salute pubblica, si
delegano gli AA.TT.CC. di Campobasso, Isernia e Termoli, ai sensi della normativa vigente, ad organizzare e
regolamentare con propri atti, tutti gli aspetti sanitari legati agli esami trichinoscopici ed allo smaltimento delle
carcasse dei suidi selvatici abbattuti, attraverso convenzioni con soggetti competenti pubblici e/o privati,
regolarmente accreditati.
Le carcasse degli animali abbattuti, destinati agli stabilimenti di manipolazione e trasformazione, verranno
sottoposte in quella sede, ai controlli ispettivi previsti dal Reg. CE 854/2004 Cap. VIII – Selvaggina Selvatica.
L’obbligo, tra l’altro, era già stato sancito con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 1860 del 21
novembre 1978, avente per oggetto
“Obbligo dell’esame trichinoscopico dei cinghiali, dei suini allevati allo
stato brado e di animali non domestici di altre specie di cui è consentita la cattura”.
Lepre
Si precisa che, per quanto riguarda i territori dei comuni dove è stata accertata la presenza della Lepre Italica
(Lepus corsicanus) che non ricadono all’interno di Istituti faunistici in cui l’attività venatoria è vietata (ZAC,

ZRC, Oasi, etc.), sarà consentita la caccia alla Lepre comune (Lepus europaeus) nel periodo 15 ottobre 2017 –
29 novembre 2017.
In maniera particolare, nei territori dei comuni di Pozzilli e Filignano, in provincia di Isernia e in quelli di Jelsi,
Campochiaro e San Giuliano del Sannio, in provincia di Campobasso, la caccia alla Lepre comune sarà
consentita dal 15 ottobre 2017 al 29 novembre 2017. Oltre alla restrizione dei tempi di caccia, saranno poste in
essere tutte le misure a salvaguardia della lepre italica e, nel contempo, sarà vietato qualsiasi ripopolamento e/o
immissione di lepre europea ad una distanza inferiore a 5 Km dall’area dove è stata accertata la presenza di
Lepre Italica.


14. DISPOSIZIONI FINALI


Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente calendario, vigono le norme di cui alla Legge 11/02/92
n. 157 e successive modificazioni, alla Legge regionale 10/08/93 n. 19 e successive modificazioni e integrazioni
e alla D.G.R. 889/2008 e alla D.G.R. 43/2014.